L'ultima volta su Allam....
Però ciò che è stato posto in risalto di questo fatto, non è stata la conversione religiosa di una persona nata in un paese islamico dove la religione musulmana vige innanzi tutto come obbligo.
Conversione peraltro avvenuta molto tempo fa(qualcuno scrive che sia avvenuta durante l’infanzia di Allam)e da qualche giorno legittimata con il sacramento del battesimo.
Non viene discusso e analizzato il fatto importante relativo della conversione di una persona nata musulmana e diventata cristiana, in un momento storico dove l’islam -secondo i dati forniti proprio dal vaticano- ha superato il cristianesimo per ciò che concerne la quantità di individui che professano questa religione, diventando la confessione più professata al mondo con oltre un miliardo e 300 milioni di “seguaci”(il cristianesimo si attesta sul miliardo e 200 milioni).
No, non viene assolutamente preso in considerazione l’aspetto etico.
Cosa che dal suo “pulpito” di intellettuale patentato, con tanto di curriculum letterario, Allam avrebbe potuto fare, forte anche del consenso carismatico dato,(o forse meglio dire:ricevuto) dalla carica di vice-direttore ad personam(1) del più importante e blasonato quotidiano Italiano(una volta perlomeno il Corsera era il giornale più autorevole ed importante in Italia).
Con tanto di adeguato compenso per questa mansione.
Busta paga che-dicono- si aggiri sui 300mila euro all’anno e addirittura Allam dispone della scorta (che oggi è molto “trend”: chi sei e dove vai se la scorta non ce l’hai?)fornita dal governo Italiano, quindi in pratica pagata anche con le mie tasse di precario.
No, Allam approfitta di questa pubblicità gratuita data dal suo battesimo(2)per inveire contro l’islam. Il fatto di essere diventato- con il battesimo- cristiano a tutti gli effetti non è per Allam un momento importante della sua vita, un raccogliersi dentro alla sua coscienza ed alla sua interiorità, il rendersi conto del principio fondamentale del cristianesimo e cioè la tolleranza, il perdono, la comprensione delle miserie e delle debolezze altrui(3).
No, Allam approfitta di questa legittimazione che per lui diventa più un fatto di costume, di raggiungimento di uno scopo, di integrazione totale dell’immigrato che ha fatto strada e si è creato una posizione importante in occidente , per attaccare duramente tutto l’islam, quindi oltre un miliardo e 300 milioni di persone.
Allam non spiega, come sarebbe logico che facesse (e per logica coerenza IN UN GIORNALE ARABO O DI UN PAESE ISLAMICO)cosa significa essere cristiani e cosa significa ed ha significato il cristianesimo nel contesto della società occidentale.
Società oggi pervasa da dubbi ed a rischio pericolose derive non a causa del cristianesimo, ma proprio perché se prima il cristianesimo è stato male interpretato con il potere temporale della chiesa, con un eccessivo integralismo, con un annichilimento e svilimento dell’individuo solo a scopi politici, , con la terra(e le teste)piatta per emanazione divina, che un semplice cannocchiale è bastato a smontare questo editto,oggi il cristianesimo, la filosofia di vita che accumuna tutto l’occidente, sia credenti e sia soprattutto atei(4)**ppare superato, e addirittura laici ferventi mettono sul banco degli imputati il cristianesimo solo per le colpe che si possono e debbono addebitare al potere temporale della chiesa, quando delle caste si impadronirono della chiesa ed a scopi puramente politici portarono la società occidentale ad attraversare secoli bui(5)**
Come oggi sta succedendo in alcuni paesi islamici dove la religione viene interpretata ed usata a scopi meramente politici.
E questi paesi, questi popoli dovrebbero emanciparsi, e conquistare il diritto di distinguere tra stato e religione.
In occidente per abbattere e superare questo ostacolo sono occorsi secoli e rivoluzioni.
Nei paesi islamici dove religione e politica sono ancora una cosa sola, l’ostacolo si dovrebbe superare affrontandolo con l’esperienza e la conoscenza data dalla storia, cominciando con il cercare di evitare metodi violenti, come per esempio in occidente accadde per la rivoluzione francese.
E per avviare questo processo, che è conosciuto come secolarizzazione, il contributo di persone musulmane o originarie di paesi islamici, che sono in vista in occidente come per esempio MagdiAllam lo è in Italia (6)sarebbe importante e determinante,perché si darebbe adito ad un confronto ed una discussione atta a trovare il percorso più idoneo per avviare questo processo.
MagdiAllam invece, affronta il problema come una sorta di crociata, combattendo ed istigando a combattere tutto l’islam, e quindi anche quello dove il processo di secolarizzazione è già avviato(per esempio libano, l’iraq di saddam hussein,marocco o paesi “assimilati” come Bosnia albania).
In sostanza il battesimo per MagdiAllam non è una conquista interiore, ma solo un arma ulteriore per attaccare tutto l’islam.
Come se con il battesimo volesse coinvolgere tutti i cristiani in questa sua crociata personale.
“Adesso io sono cristiano e come cristiano vi esorto a combattere la mia crociata! Ed essendo cristiano come voi, la crociata non è più solo mia ma anche la vostra”
(1)vice-direttore ad personam:la mia condizione di buzzurro ignorante, di grezzo contadino dell’agro piceno mi pone e spinge al dubbio:ma che cazzo significa vice-direttore ad personam?
(2) Ratzinger è forse il pontefice più intelligente(intellettualmente parlando)che abbia mai ricoperto il ruolo di papa, e avrebbe dovuto prevedere, aldilà del fatto puramente confessionale(ogni prete o uomo di chiesa può e deve battezzare chiunque, anche il criminale o il “peccatore” più diabolico), che battezzare MagdiAllam avrebbe potuto comportare(come poi si è rivelato) il fatto di far passare un momento importante e vitale del cristianesimo quale è il battesimo, l’essere cioè accettati, accumunati nella fede e nella casa di GesùCristo, per una buffonata!
(3) Il cane che abbaia forte o comunque l’animale che reagisce con aggressività e violenza lo fa perché è spinto dall’istinto, che reagisce difronte alla paura o ad una circostanza dove egli si sente insicuro.
(4)ma gli atei quando si renderanno conto che debbono questa loro posizione proprio al cristianesimo ed alla tolleranza, alla libertà, all’apertura che la filosofia dettata da Cristo permette?
(5) infatti di quell’epoca di positivo rimane solo l’arte, unica possibilità di esprimersi e liberare tutta la propria intelligenza e creatività..il periodo a cavallo tra il medio evo ed il primo rinascimento è in assoluto nella storia umana quello più fecondo per ciò che concerne l’arte visiva:ALLA MENTE UMANA NON ERA CONCESSO ALTRO…NEPPURE DI PENSARE, poiché c’era il rischio dell’eresia )
(6)Ovviamente sono tutte dicerie e maldicenze quelle che vorrebbero MagdiAllam come agente dell’intelligence occidentali o peggio che scriva cose dettate dalla Cia e dal Mossad.
E questo purtroppo succede quando si esagera con le provocazioni.Dietrologia, complottismo, il peccare degli Italiani cioè il pensar male comportano il fare accuse che non solo non possono essere provate, ma che possono gettare in cattiva luce chi ne è oggetto.
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La nota 4 e la nota 5 appaiono in evidente contraddizione.
Come si concilia l’apertura, la tolleranza, la possibilità di essere atei ed accettati con la “chiusura”, il findamentalismo il radicalismo degli anni bui del medio evo?
Quando solo a domandarsi come potesse essere fatta la terra poteva comportare il finire sul rogo?
Sta proprio in questa contraddizione tutto il succo di questo mio intervento:
Se la religione, il cristianesimo nella fattispecie(o anche l’islam)viene interpretata assoggettata ed applicata a scopi politici e vige appunto in un contesto politico, essa è uno strumento del potere per cui viene meno ogni possibilità ed apertura individuale.
Ovvero nel momento in cui una religione diventa strumento della politica, essa stessa è politica succede come nel comunismo, dove la dottrina concerne l’insieme.
E quindi l’individuo essendo funzione dell’insieme non ha possibilità e prospettive.
(Che poi i benefici del potere ricadano sulla collettività-MAI- o sui singoli gruppi di potere questo è relativo..es.In Iran, religione e politica sono la stessa cosa, ma il potere clericale è in mano alla stessa borghesia che c’era all’epoca dello scià..come in occidente all’epoca del potere temporale della chiesa,in genere a guidarla erano le famiglie aristocratiche ed i gruppi legati al potere politico).
Ma quando in occidente c’è stata la dissoluzione del potere temporale, sono scomparse anche le preclusioni a livello individuale.
Se negli altri paesi, come l’ India nonostante religione e potere siano distaccate, vige però una gerarchia sociale fatta di caste.
E lo stesso vale più o meno per le altre concezioni.
Mentre per il cristianesimo, la regola principale è la tolleranza, il perdono e quindi l’apertura e la possibilità per ogni singolo individuo di emanciparsi e di essere anche ateo.
Gesù accennava spesso a pecore e pastori.
E sperava nel suo intimo che ogni pecora potesse fare a meno del pastore.
(che al limite sarebbe bastata la sua voce le sue indicazioni per non perdersi)
Che ogni servo potesse fare a meno del padrone…delle gerarchie preordinate!
QUELLE STESSE PECORE CHE GESù HA PROVATO A SVEGLIARE LO HANNO CROCIFISSO!
Quindi la lezione pressappoco è stata questa:
Se fai del bene, se provi a “svegliare” e far guadagnare gli altri, rimani di certo fregato.
Se invece sfrutti gli altri e gli fai pure del male non solo ci guadagni!Ma gli altri sono più
soddisfatti




