sempre incazzato

Archiviato il martedì, 10 novembre 2009 in:

Ho la netta sensazione che oggi, proprio in questi frangenti vi sia chi è molto interessato alla mia attività "telematica", dopo aver appreso ed appurato che gli "argomenti" non sono mancati, come spesso è sovente accaduto quasi ogni martedì da qualche mese a questa parte.

A parte chi è preposto a determinate ricognizioni di carattere speculativo-legale,

(il colmo sarebbe se da me dipendesse non solo il lavoro di qualcun altro, ma che la sua carriera sia legata alle vicende del sottoscritto)

c'è sicuramente un attenzione particolare per ciò che concerne il mio "lavoro" e anzi pur essendo in Italia, dove non conta la sostanza quanto piuttosto l'apparenza

(e chi la costruisce),

è ovvio che a certi "livelli" non possa sfuggire il risultato di un lavoro di indagine iniziato tanti anni fa e volto alla chiarezza più limpida e senza condizionamenti particolari(fatta eccezione gli ultimi tempi in cui data la gravità della situazione, pur essendo un cancro, una conseguenza dello stato e del livello in cui versa il paese, papi è il male minore, una metastasi curabile rispetto al cancro diabolicamente maligno di chi lo avversa).

Certo, non mancano a livello "intenzionale" tentazioni di eversione, nel senso di curare il cancro recidendo violentemente la parte malata.

Non mancano a livello intenzionale piani simil-operativi e di come si possa "sgusciare" e "strisciare" per sfuggire ai meccanismi di difesa dell'apparato di sicurezza del regime, come allo stesso modo c'è la consapevolezza di essere dentro una sorta di cerchio che si apre e si chiude nei massimi vertici del sistema, dove se l'istituzione rappresenta il vertice legale del sistema i vari servizi a loro volta ne tutelano l'ombra e sono di fatto il massimo dell'illegalità.

. Ovvero se la mia intenzione è quella di sovvertire il regime, esso dal canto suo attraverso apparati conosciuti come servizi è pronto e preparato a sventare la minaccia, non solo conoscendo a priori le mie intenzioni ma nel caso sfruttando l'opportunità per eliminare quelle appendici scomode, per appianare quegli ostacoli che dal suo interno possono costituire un pericolo per gli equilibri di potere in seno al sistema stesso.

Inutile raccontare episodi, quando come esempi basta citare l'eversione sia di destra e sinistra degli anni 70, o peggio la cosiddetta criminalità organizzata, alla fine sempre manovalanza funzionale al regime e al sistema.

Quindi per costituire una minaccia al regime, per scardinare il sistema occorre tenere presente che il massimo vertice istituzionale non è altro che la chiusura di un cerchio dove tutto è funzionale al sistema stesso.

Il cerchio può essere interrotto solo da minacce esterne ad esso, da qualcosa e qualcuno che non abbia alcuna relazione con tutto ciò che è funzionale al sistema, che è posto dentro al cerchio.

E di questo se ne sono resi conto usa ed uk, che dopo l'11-9 hanno dotato i loro sistemi di meccanismi sia legali(patriot act)che illegali(caso abu omar) per fare fronte anche alla sola intenzione di minaccia, di prevenire cioè in partenza ogni possibile costituzione di gruppi o movimenti che essendo esterni al cerchio e non funzionali al sistema possano costituire un pericolo per la stabilità del cerchio.

Nel mio piccolo, mi sono trovato proprio difronte a questa "minaccia" intenzionale, che se fosse accaduta negli usa avrebbe consentito una reazione legale del sistema, mentre nel nostro caso e situazione, sentirsi dire

....:i kamikaze fanno bene, sono nel giusto perché guidati da Dio e che le stragi dove muoiono anche dei bambini sono giuste perché i bambini sono frutto dei peccati e destinati a diventare peccatori pericolosi .....

sentirlo dire con una sicurezza ed un ostentazione convinta, COME REAGIRE DIFRONTE A CIO'?

Daccordo è solo un opinione, ma è un opinione che ci riguarda direttamente, che non è inerente solo qualche individuo ma una comunità di individui e QUINDI DI POSSIBILI INTENTI. Di minacce per il sistema,per la società le persone e quindi come reagire al cospetto di una prospettiva simile?

Come prima cosa appurare fino a dove l'opinione diventa intenzione e l'intenzione minaccia.

Ma oltre a ciò bisogna assolutamente considerare che queste sono prospettive e possibilità aldifuori del cerchio, e quindi esulano il sistema e tutto ciò che è funzionale ad esso, divenendo vere e proprie minacce con possibilità di squilibri per il sistema qualora dall'interno del cerchio corrispondano intenzioni sovversive, che trovano appunto corrispendenza all'esterno.

Questa sorta di messaggio criptico è rivolto a chi "MI SCASSA LA MINCHIA" e non considera che purtroppo pur disponendo di un infinità di fieno in cascina, mancano gli stimoli la volontà di mettere nero su bianco,(PERCHé ALLA FIN FINE A CHE CAZZO SERVE?) per cui la strada più facile è quella di creare uno stato d'animo pacato, rilassato affinchè si possa mettere ordine a tutte quelle idee considerazioni osservazioni, quelle cognizioni che consentono di anticipare gli eventi, come al tempo stesso "immaginare" che per esempio oggi l'unico modo per finanziare in modo repentino un attività illegale è quello di assaltare i furgoni portavalori

(certe tecniche a volte fanno ritenere che: o i ladri hanno una preparazione militare o che visto che le paghe dei militari sono scarse qualcuno di loro fa gli straordinari),

oppure se volessi vendere delle armi a dei gruppi ribelli di un paese del terzo modo l'unico modo per attivare dei contatti sono quelle ong che operano a scopo umanitario.

Come allo stesso modo mi piace immaginare quando e come si pulisce il culo papi dopo aver defecato o eccitarmi all'idea(MEGLIO DIRE CERTEZZA)dei preti che sotto alle tonache indossano calze a rete e reggicalze e hanno infilato su per il culo uno di quei vibratori di ultima invenzione che si possono portare constantemente ed azionare e far vibrare a comando:il prete che lo aziona sull'altare mentre benedice le ostie.

Sacrilego? NO..COERENTE!

DELLA CONDIZIONE E DELLO STATO IN CUI VERSA L'OCCIDENTE LA RESPONSABILITà ASSOLUTA è DELLA CHIESA E DEL CLERO.

Non è stato il materialismo o il nichilismo ad avvilire l'occidente, ma è stato l'atteggiamento irresponsabile incoerente anticristiano DELLA CHIESA che ha allontanato gli uomini dalla fede, dalla coerenza, spingendoli verso falsi idoli. La chiesa e la sua perenne contraddizione.

Un esempio? Anche se minimalista?

Padre Pio, osteggiato dal clero in vita, ma trasformato oggi in un marchio da soldi.

La chiesa che non ha saputo o meglio NON HA voluto allontanare e neppure mettere in condizione di non nuocere chi dal suo interno sfruttando il ruolo di educatore ed una posizione di prevalenza psicologica ha rovinato la vita di migliaia di adolescenti.

Con la commistione e l'ingerenza sul potere politico, gli affari sporchi della sua banca,la chiesa ha sputtanato non solo la sua immagine, ma anche quella di Cristo, dell'emblema non solo della nostra spiritualità, ma di tutta la nostra cultura, ponendola oggi al cospetto del mondo globalizzato e dei nuovi attori (NON SOLO POLITICO ECONOMICI)protagonisti sulla scena , nel ridicolo, e come emblema di decadenza, vizio debolezza inconsistenza, esempio dei peggiori vizi.

Sul caso Marrazzo il vaticano non ha proferito parola PROPRIO PERCHé NELLA VICENDA DI MARRAZZO SI CONDENSANO TUTTE LE CONTRADDIZIONI DEL CLERO.

Mentre per ciò che concerne berlusconi, la questione escort e mignotte è in sintonia con il personaggio, con ciò che egli esprime da sempre, la vicenda Marrazzo ha destato scalpore perché è l'esempio lampante di come si possa apparire in un modo ed essere ed agire al tempo stesso nella maniera opposta.

PROPRIO COME LA CHIESA, SEMPRE IN PRIMA FILA A FUSTIGARE, A CONDANNARE A RISALTARE ETICA E MORALE E RICHIAMARE AI VALORI CRISTIANI, mentre la sua banca è stato il crocevia degli affari più sporchi, mentre prelati di ogni livello hanno sfogato le loro perversioni su anime innocenti devastandone la vita, mentre i suoi rappresentanti di ogni livello hanno costituito gli esempi peggiori.

ECCO COSA è MANCATO DA PARTE DELLA CHIESA:L'ESEMPIO.

Per cui da parte mia, vittima tra l'altro di molestie da parte di UN BASTARDO IN TONACA NEL LUGLIO DEL 1971, non è sacrilegio immaginare il prete che sotto la tonaca ha calze a rete e reggicalze e infilato nel culo un vibratore che aziona con veemenza ogni volta che alza il calice al cielo per benedire le ostie.

Di un mullah, un bonzo o qualsiasi altro uomo di culto di ogni altra confessione queste cose non si immaginano, perché non ve ne sono i presupposti perché il loro esempio è TOTALE....

 

Sono dispiaciuto per i toni, ma se vogliamo veramente renderci conto di quello che sta succedendo occorre chiamare le cose con il loro nome più pertinente.

Come al tempo stesso è di grande chiarezza l'articolo apparso sul giornale di ieri, dove si narrano le peripezie politiche di fini, da me sempre considerato come un boia nel senso più spregiativo del termine.

Il massimo esempio del cerchiobottismo italico dove ogni opportunità viene colta pur di raggiungere gli scopi. E poco importa se la sera ci si corica con un idea ed al mattino successivo al risveglio si pensa tutto l'opposto.

Nel caso di fini non si tratta solo di idee ma volgare, vigliacco opportunismo. Ogni parola non è conseguenza di ragionamenti logici o percorsi ideologici come si vorrebbe far credere, come nel caso del rinnegare il fascismo, fino a definirlo come male assoluto, come se ad affermare che Mussolini è stato un grande statista fosse stata un altra persona.

Semplicemente affermazioni del genere riscuotono consenso, favore indispensabile per scalare i gradini del potere, in un paese che come fini dimentica in fretta e dalla sera alla mattina cambia idea. Del resto la folla oceanica che osannava il duce a piazza venezia fu poi la stessa che sfazzolettava all'arrivo degli americani.

Ma a parte questi esempi di miseria umana, che da parte mia giustificano il vero potere ed i patemi che vengono fatti scontare al pecorume, di fini non accetto questo suo atteggiamento volto a mettere in cattiva luce tutto il paese, soprattutto per ciò che concerne il razzismo.

Fini si è sdoganato andando in israele indossando la kippà, scusandosi a nome di tutti gli italiani di UN QUALCOSA CHE NESSUN ITALIANO HA MAI FATTO. Accanirsi cioè contro gli ebrei, portare la colpa delle leggi razziali allo stesso modo di chi nei lager ha sterminato milioni di zingari ebrei handicappati oppositori.

Siccome questi comportamenti fanno piacere non solo agli ebrei ma a quelle lobby danarose che spendono il loro danaro per comprarsi persone misere come fini e godono nel vedere genuflettersi individui simili che pur di salire i gradini del potere sono disposti a tutto, appunto questo genere di persone alla fine mettono in cattiva luce i loro paesi, perché nel comportamento di fini c'è l'assunzione di colpevolezza di un qualcosa di cui gli italiani non sono mai stati colpevoli, perché per noi Italiani essere antisemiti è la stessa cosa che rinnegare Gesù ed il cristianesimo, gli apostoli e il fondatore della chiesa. Per ciò che concerne i ghetti o le leggi razziali queste cose non riguardano assolutamente il sentimento degli Italiani. Si confonde il campanilismo, retaggio storico dei secoli passati quando le città o meglio i comuni i borghi erano in perenne contrapposizione, con il sentimento(PERCHé IL RAZZISMO è UN SENTIMENTO)razzista.

Da sempre la nostra penisola è stata il crocevia di razze religioni e culture differenti, il cui amalgama ha dato vita alla cultura occidentale avendo tutti come comune riferimento il cristianesimo, la tolleranza che quando è stata abiurata ciò è avvenuto solo per scopi di potere. Le leggi razziali del 38 sono paragonabili oggi alla nostra presenza nei vari teatri di guerra. Facciamo parte di organizzazioni sovranazionali nei cui accordi sono previsti interventi di carattere militare. E pur con i distinguo, e le varie contraddizioni ANCORA NON SIAMO IN GUERRA.

Allo stesso modo nel 38, quando furono imposte le leggi razziali. Una vergogna è vero. Ma il nostro popolo si è riscattato aiutando migliaia e migliaia di ebrei a mettersi in salvo e sfuggire alla crudele follia nazista. E' vero che dopo l'8 settembre 43, migliaia di persone furono portate in germania. Ma è ancora più vero che a finire prigionieri dei nazisti non furono solo ebrei, ma chiunque i nazisti incontrassero sulla loro strada.

Non si deve assolutamente giustificare alcuna legge che discrimini un individuo per qualsivoglia ragione, ma scusarsi per l'onta dell'odio razziale è una bestemmia che solo persone indegne ed infami come fini possono dire a nome di tutti.

Forse lui e individui a lui simili provano un sentimento simile e magari in quei terribili anni avrebbero aiutato i nazisti a mandare a morte ebrei ed oppositori, e per questa ragione ed OVVIAMENTE PER CONVENIENZA oggi si scusano e fanno i ruffiani, MA COME ITALIANO NON MI SENTO ASSOLUTAMENTE RAPPRESENTATO DA ELEMENTI COME FINI, il quale di certo non avrebbe tenuto un simile atteggiamento difronte ad un altro popolo che non avesse avuto il potere e l'influenza soprattutto economica degli ebrei.

E considerata la situazione, la possibilità oramai certa che gli usa perdano il loro potere ed influenza nel mondo, a pagarne le conseguenze sarebbe in primo luogo Israele che si troverebbe in una brutta situazione. I paesi del golfo persico, l'egitto la giordania oggi alleati degli Usa e quindi equivicini con Israele, nel momento in cui gli Usa dovessero perdere la loro influenza globale, QUALE ATTEGGIAMENTO ASSUMEREBBERO AL COSPETTO DI ISRAELE? Che oggi è già circondato da paesi nemici e sta perdendo anche un alleato forte come lo è la turchia?

E soprattutto quale sarebbe l'atteggiamento di individui come fini? Come per opportunismo ha indossato la kippà, dalla sera alla mattina potrebbe mettere kefià e turbante insieme.

Comunque l'esempio dato da Fini negli ultimi 15 anni si annovera, se non è peggiore di quello dei casi come Marrazzo,del clero.. e non solo del predicare bene e razzolare male, ma al cospetto delle nuove generazioni l'atteggiamento di fini è QUANTO DI PEGGIO SI POSSA FORNIRE COME ESEMPIO DI INCOERENZA DI ANTIETICA ANTIMORALE ed in sostanza come direbbero al sud, l'immagine che ne deriva è quella di un "OMME 'GNENTE" di uno QUAQUARAQUA.

Indi per cui, sono inutili le riforme se prima non si cambia la cultura la mentalità.

Se è vero che la classe dirigente è espressione del popolo, purtroppo è anche vero che se questa classe dirigente ci rappresenta tutti in tutto e per tutto, siamo proprio messi male.

Avevo fiducia in internet, alla possibilità cioè di sfuggire alla standardizzazione del media embedded, all'omologazione di tv e giornali e di come si possa plasmare e condizionare tutta una massa di pecore, come ad esempio sta succedendo per la maiala

(LO SCRISSI SUBITO ALLA FINE DI APRILE DI QUEST'ANNO, CHE SAREBBE DIVENUTA UNA PANDEMIA MEDIATICA CHE AVEVA LO SCOPO DI DISTOGLIERE L'ATTENZIONE DALLA CRISI ECONOMICA E SOPRATTUTTO DALLE CRIMINALI AZIONI DELLE BANCHE IN GENERALE E DEI GOVERNI....salvano le banche che producono utili solo per pochi, ma fanno fallire le imprese che danno da mangiare a tutti).

Invece mi sono dovuto ricredere e dare ragione a Grillo quando sostiene che ognuno dovrebbe pagarsi un professore per farsi spiegare le notizie. Non ci volevo credere.Pensavo che ognuno avesse la capacità di avere cognizione delle cose dei fatti di quello che succede. Invece il pecorume ,a maggioranza ha bisogno di qualcuno e oltretutto "ESPERTO" che gli dica che il bianco è bianco ed il nero è nero. Come la crisi economica. Noi siamo in recessione oramai da 15 anni. Eppure ci volle il governatore di bankitalia nel dicembre 2008 a dire che SIAMO IN CRISI.

Una massa di pecore capace solo di belare e ad ogni livello. Nel pc come in tv.

Ho assistito in tv a "DDDIBBBBBATTTITI" dove più persone parlano, si accavallano nel parlare e ognuno insiste nel dire la sua senza ascoltare, in ogni genere di programma, dai pippicostanzisciò alle amiche di defilippo fino ai ballarò annozeroinqusizione.

Ognuno insiste a dire la sua senza ascoltare l'altro a alzando le voce mentre l'altro sta parlando.

Lo stesso succede in internet su tutti i forum, blog dove tutti hanno la possibilità di dire la loro..

MA FOSSE PROPRIO QUESTO IL PROBLEMA DI TUTTI I PROBLEMI?

CHE OGNUNO PUò DIRE LA SUA SENZA ASCOLTARE L'ALTRO E IL PIù DELLE VOLTE SENZA AVERE UNA COGNIZIONE ANCHE MINIMA DI QUELLO CHE SI STA DICENDO?

Si continua a parlare di riforme, che alla fine comunque sono stangate e tosature a sangue per il pecorume, ma ci si rende conto che è inutile cambiare vestito se ad indossare l'abito poi è sempre la stessa persona?

E riguardo alla crisi, ribadisco che il peggio deve venire. Quella che è definita crescita non è altro che un rallentamento della frana e che comunque nulla sarà come prima.

Se avessero veramente voluto mettere un freno a questo disastro, limitarne i danni si sarebbe dovuto salvare il capitale strutturale, anche riducendo i costi cioè stipendi e welfare.

INVECE I CRIMINALI, I VERI MAFIOSI GLOBALI hanno salvato il capitale finanziario, i titoli di carta a scapito della struttura del lavoro e quindi non solo il peggio deve venire perché la maggior parte delle imprese occidentali non avrà futuro, dato che oramai la produzione è stata spostata presso le economie emergenti e nel terzo mondo, ma tutti i disoccupati e cassaintegrati di oggi non troveranno più occupazione e chi perderà il lavoro nei prossimi anni NON AVRà PIù GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI PERCHé GIà I MAFIOSI DELLA BCE E DELL'ECOFIN HANNO MESSO LE MANI AVANTI:

RISTRUTTURARE IL DEBITO.

cosa significa?

semplice..essendo un deficit pubblico elevatissimo..essendo il pil calato(senza industria che cazzo realizzi?)quindi minor entrate come si ristruttura un debito?

SEMPLICE:TAGLIANDO LE SPESE....sanità lavoro servizi..tutto.

e naturalmente disfarsi dei beni pubblici ancora in mano allo stato, e non solo eni finmeccanica enel, ma acquedotti ospedali trasporti pubblici fino alla pignoletta della colla un modo di dire che significa vendere tutto, NATURALMENTE A PREZZI STRACCIATI per la gioia delle varie goldman gang che in Italia dispongono di un parterre di camerieri e lacché che neppure negli usa hanno.

Però, a dispetto della mia costernazione, dovuta al fatto di stare da questa parte, cioè ultraplebea, ad essere obiettivo non posso che approvare tutto ciò:

IL PECORUME SI MERITA DI PEGGIO..

del resto lo insegna la storia, il popolo deve essere soggiogato sfruttato scorticato, solo allora è capace di reagire.

solo le necessità stimolano le virtù.

cincinnato1961 @ 13:03 | commenti: commenti (4)(popup)