Vita da precario (1)

Archiviato il domenica, 15 giugno 2008 in:
La legge Biagi-Treu sul lavoro entrata in vigore nel 2003,esaltata soprattutto da chi di questa legge non ne subisce le conseguenze ha mutato radicalmente l‘approccio ed il significato stesso della parola lavoro, per come essa era riferita nell’articolo uno della costituzione italiana, per cui l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro.
La legge Biagi-Treu, è una legge ANTICOSTITUZIONALE e non mi soffermo sui particolari per evitare di esprimere giudizi drastici nei confronti di chi come Biagi si sia prestato a definire e mettere nero su bianco una forma di schiavitù contemporanea a lenire e calpestare la dignità di milioni di individui, a precarizzare le risorse di mlioni di famiglie e rendere il loro futuro incerto senza alcuna possibilità di programmare aspettative, progetti e addirittura comportare il calo delle nascite, poiché l’incertezza dovuta al precariato rende impossibile pianificare anche il concepimento di un figlio.

La legge Biagi-Treu è ANTICOSTITUZIONALE, perché trasforma il lavoratore da risorsa, capitale e valore di un impresa, ad oggetto, mezzo al pari di automobile che si noleggia, si usa per qualche giorno o settimana, e se va bene, per qualche mese, ed allo stesso modo di un automobile noleggiata che dopo l’uso viene lasciata in mezzo alla strada in attesa che qualcun altro ne faccia richiesta.
Possono trascorrere mesi prima che qualcun altro ne faccia richiesta di questa auto abbandonata a se stessa.
La legge Biagi-Treu ha precarizzato per legge il lavoro, e sulla base della flessibilità della necessità delle aziende di poter disporre o fare a meno del lavoratore, ha reso infernale, invivibile, incerta la vita di milioni di persone e relative famiglie.
E’ stato appurato che per l’80% delle imprese che usano i lavoratori a noleggio, ciò non è dovuto a necessità di flessibilità, di evasione di ordini e picchi lavorativi straordinari, ma solo ed esclusivamente ai vantaggi economici che la legge comporta.
Vantaggi economici a cui si è aggiunto il taglio del cuneo fiscale, il 5% di oneri fiscali cancellati alle imprese nel giugno 2007, per complessivi 7,5 miliardi di euro, operati dal governo Prodi, con il tacito assenso della sinistra e dei sindacati.
Senza che fosse previsto in questo regalo, alcun obbligo per le imprese di ridurre l’uso di lavoratori a noleggio.Ovvero al taglio del cuneo fiscale alle imprese che ne potevano fare a meno si poteva e doveva imporre la soluzione per quei lavoratori soggetti a questa forma di caporalato legalizzato.
Anzi il governo Prodi,-IN ASSOLUTO IL PEGGIORE GOVERNO DELLA STORIA REPUBBLICANA,perché mai era successo che in un periodo di congiuntura favorevole,(giugno2006giugno2007)- della quale tutti gli altri paesi hanno approfittato per migliorare la vita dei propri cittadini, in Italia sia avvenuto che milioni di famiglie si siano avvicinate alla soglia di povertà,-questo governo ha operato per favorire economicamente le categorie più abbiente come le banche e le assicurazioni i cui bilanci non presentano certo numeri negativi, allo stesso modo della maggioranza delle imprese.
E lo sconcerto, è dovuto al fatto che nel governo era presente anche la cosiddetta sinistra radicale e quindi questo scandalo, questa indegna manovra, togliere ai poveri con una tassazione tra le più onerose in europa(oltre il 50% delle retribuzioni da lavoro dipendente sono a beneficio del fisco, senza considerare l’iva e le accise per i consumi necessari quali gli alimentari o i carburanti)per ridistribuire l’extragettito ai ricchi avrebbe dovuto comportare una sollevazione popolare, e come minimo fare in modo di togliere la cittadinanza italiana a Prodi e tutti i suoi ministri compresi i leader sindacali, che a questa manovra hanno dato il tacito assenso.
Negli Usa, la cui politica economica operata dall’amministrazione Bush ha favorito i redditi più alti, il tesoro americano,nel maggio 2008, ha restituito ad ogni cittadino 600 dollari ed a ogni nucleo famigliare 1200 dollari per sostenere i redditi dei cittadini e quindi i consumi.

In Italia, solo persone indegne, uomini viscidi e senza una minima dote morale ed etica, come Prodi ed i parassiti della casta della sinistra ed insieme a loro i parassiti e larve umane quali sono i sindacalisti potevano agire in questo modo:togliere ai poveri per ridistribuire per legge alle categorie più ricche e con i bilanci in positivo, quali tutte le banche le assicurazioni e le imprese, già favorite dai patti territoriali, da benefici quasi totali a cominciare dall’insediamento delle aree produttive fino ai prepensionamenti, come ad esempio ne beneficia la fiat.(che da sempre statalizza le perdite e privatizza gli utili).
I sindacati e la casta della sinistra, parassiti totali che vivono alle spalle dei lavoratori e dello stato,gente che non ha mai lavorato e vive con gli stipendi che si assegna, con le consulenze e le mazzette che riscuote, costoro che dovrebbero rappresentare e tutelare i più deboli, non hanno assolutamente proferito parola sia al riguardo della legge Biagi-Treu sia al riguardo del regalo fatto nel giugno 2007 da Prodi a banche assicurazioni ed imprese.
Da Prodi, membro effettivo della GoldmanSachs, sul libro paga di questa che è la più grande ed importante banca d’affari del mondo, fin da quando Prodi era presidente dell’Iri, e cioè quando le maggiori imprese del gruppo Iri furono svendute negli anni 90, e dove aziende come la Siemens ancora ringraziano, elargendo 5 milioni di franchi svizzeri come mancia, finiti dopo vari giri in una banca di SanMarino, e le cui indagini sono state stoppate.Prodi che nei giorni convulsi della caduta del governo, intorno al 20gennaio2008, partecipava in un hotel di Roma (come riferito dal sito Dagospia)ad una riunione privatissima ,riservatissima e ristrettissima tra i vari responsabili della GoldmanSachs, senza alcun titolo, anzi in palese conflitto di interesse, e ciò dimostra appunto quali fossero i reali interessi di questa indegna e viscida persona(per anni il presidente emerito sen.Francesco Cossiga ha mosso critiche dure e severe nei confronti di Prodi.Non me ne capacitavo il perché, poi ho capito che razza di individuo fosse Prodi.Nei cui confronti la ipotizzata mafiosità di Berlusconi è un peccatuccio come un atto impuro da confessare al prete.Mentre al cospetto quelle di Prodi sono simili a violenze sessuali consumate a danno di fanciulli).
Quindi da Prodi ci si poteva aspettare anche di peggio.Quello che invece è inaccettabile è come la casta della sinistra anche quella cosiddetta radicale ed i sindacati abbiano accettato che le risorse extragettito siano andate a favore dei già ricchi.E sindacati e sinistra si siano mossi, minacciando anche scioperi e blocchi solo a favore dei pubblici dipendenti, quando nel novembre 2007, nella finanziaria in via di studio non erano previsti i fondi per gli aumenti del pubblico impiego relativi agli anni 2008-2009.Sinistra e sindacati che si muovono per tutelare l’interesse dei parassiti come loro, dipendenti pubblici i quali negli anni hanno beneficiato di aumenti salariali ben oltre l’inflazione, anche oltre il 10%. Mentre per i dipendenti privati per i precari, sindacati e sinistra radicale hanno fatto gli gnorri. Però hanno ottenuto che i precari della PA fossero assunti in pianta stabile.Mentre tutti gli altri precari, più di 3 milioni debbono affidarsi alla provvidenza divina.
La sinistra ha organizzato proteste e manifestato solo per i diritti dei gay, per far ottenere loro riconoscimenti uguali alle famiglie normali, quelle che debbono allevare i figli.Del resto cosa ci si doveva aspettare da chi nel 2005, come rifondazione comunista, candida tra le sue fila un trans ed un disubbidiente?Persone cui la parola lavoro non sanno trovarla neppure nel vocabolario?
Voglio dire cioè, che per ciò che concerne l’impoverimento delle famiglie, la precarizzazione del lavoro, non ho remore contro le imprese, o il governo di cdx che ha approvato la legge Biagi-Treu. Come non ho remore contro banche assicurazioni o imprese per ciò che concerne il tesoretto.Fanno semplicemente i loro interessi come è logico e normale che sia in un sistema liberale e democratico.Allo stesso modo non ho remore contro la GoldmanSachs, capofila delle 4-5 più grandi ed importanti banche d’affari del mondo,la quale è in grado di condizionare i destini economici non solo di imprese, ma anche dei governi i cui membri fanno parte.Come il governo americano i cui ministri e consiglieri economici sono personaggi di spicco della goldman sachs, o come in Italia dove il governatore di BANKITALIA Draghi è il responsabile per l’europa di questa banca d’affari prestato momentaneamente all’Italia, oppure i consiglieri economici, come Costamagna. Infatti la politica economica di Usa ed Italia sono pressoché simili. Togliere ai poveri, impoverirli fino allo stremo per dare ai ricchi.Negli Usa dove sinistra e sindacati non esistono(GLI AMERICANI HANNO ALMENO IL PREGIO DI METTERE ALLA BERLINA I PARASSITI E I FANNULLONI ) il tesoro americano ha restituito 600 dollari ad ogni contribuente e 1200 ad ogni nucleo famigliare.Mentre in Italia nonostante una presenza folta e massiccia di sinistra e sindacati non è stato restituito nemmeno ciò che era pertinente e frutto di una tassazione esasperata:cioè l’extragettito, che invece è stato donato ai già ricchi, a categorie che presentano da sempre bilanci in attivo e oltretutto come nel caso di banche ed assicurazioni, il costo dei loro servizi è tra i più onerosi in europa.
Il mio astio, il mio odio,la mia rabbia è contro quell’essere indegno e viscido che è Prodi, al suo inganno in campagna elettorale quando promise che ci avrebbe fatto tutti felici. Il mio odio più profondo fino a sfociare all’occasione in violenza è contro la sinistra ed i sindacati, cioè coloro che avrebbero dovuto difendere e tutelare i miei interessi, le mie aspettative, INVECE è SUCCESSO PROPRIO CON UN GOVERNO DI SX E CON IL CONSENSO DEI SINDACATI CHE MILIONI DI PERSONE SI SONO IMPOVERITE.
Invece di ridistribuire l’extragettito, il tesoretto fra le fasce più bisognose, o perlomeno dividere quei 12 miliardi di euro fra le varie categorie, sono state privilegiate solo le categorie già e più abbienti.
Questo ha comportato un aggravio non solo alla già precaria situazione economica delle fasce più basse, ma anche una ripercussione sul Pil complessivo, dovuta ad una contrazione dei consumi, fino al calo registratosi nei primi mesi del 2008.
Considerata la pesante situazione del deficit complessivo,104,5% dei Pil, è improponibile un taglio delle imposte, anche se queste gravano sui salari ben oltre il 50%.
Secondo uno studio della Cgia di mestre, un salario lordo di 2400 euro, conteggiate tutte le imposte è gravato di 1600 euro, di fatto risultando al netto nella disponibilità effettiva del dipendente solo per 800 euro.
E l’unica maniera per compensare questa situazione è quella di ridistribuire gli eventuali surplus a beneficio del lavoro dipendente, fare in modo cioè che quei 800 euro, diventino 900, per dare modo di respirare alle famiglie e comportando un beneficio sul Pil complessivo, dato che questo danaro sarebbe destinato ai consumi, dove addirittura vi è stato un calo per ciò che concerne la spesa alimentare.

Una grandissima occasione è stata persa nel giugno 2007, quando l’extragettito avrebbe dovuto essere ridistribuito a favore di chi ne aveva bisogno.Mentre Prodi ed il suo governo hanno favorito solo quelle categorie che nonostante la crisi presentano da anni bilanci in attivo, soprattutto banche ed assicurazioni i cui costi dei loro servizi per i cittadini sono tra i più gravosi in europa.
Mentre le imprese, soprattutto quelle più grandi già godono di incentivi e sconti sui tributi, attraverso i patti territoriali o come nel caso della Fiat, per esempio per ciò che concerne gli stabilimenti al sud , dalla posa in opera della prima pietra dello stabilimento fino ai prepensionamenti gli oneri sono a carico della collettività, e la Fiat non deve fare altro che incassare.
Comunque, il regresso che si sta avendo nel nostro paese da 15 anni a questa parte è da ADDEBITARE SENZA SCUSANTI E GIUSTIFICAZIONE ALLA SINISTRA ED AI SINDACATI.
La sinistra e con essa i parassiti sindacali, dopo la caduta del muro ha badato solo a disegnarsi un ruolo di casta atta a tutelare solo i propri interessi e privilegi, come il fatto di adoperarsi come una merchant bank durante lo scempio delle privatizzazioni e dismissioni del patrimonio pubblico, per esempio telecom o autostrade.
Telecom, fino al 1997 azienda di telecomunicazioni più importante e capitalizzata del mondo.Dalla sua privatizzazione ad oggi il suo valore si è più che dimezzato, i suoi cespiti, capitale finanziario ed immobiliare saccheggiati, e nonostante le migliaia di licenziamenti, un canone fisso pagato da oltre 20 milioni di utenti e non dovuto secondo una sentenza di un giudice civile, oggi Telecom versa in un mare di debiti e in quanto a servizi di ultima generazione come l’adsl in Italia siamo gli ultimi, indietro rispetto anche a paesi del terzo mondo.
E autostrade, privatizzate o meglio regalate durante il governo Dalema, la società privata che rilevò autostrade, pochi mesi l’acquisto di questa gallina dalle uova d’oro(i pedaggi riscossi quotidianamente in contanti), quotò in borsa la società il cui valore raddoppiò, e di fatto il privato che acquisì autostrade mantenendo il 50% del capitale si ritrovò a possedere la maggioranza di autostrade gratis.
E mentre gli utenti costretti ad utilizzare le autostrade perché la normale rete viaria risale ai tempi del duce, e non è adeguata alle necessità di oggi, e pagare salati pedaggi, bastano 2 fiocchi di neve per rimanere intrappolati sugli appennini o un banale incidente per avere il paese tagliato in 2. Per non parlare delle buche, dei disservizi, nonostante la convenzione preveda che annualmente parte degli introiti vengano destinati alla manutenzione.Ma ciò non succede.ANZI, SI VOLEVA VENDERE AUTOSTRADE AD UNA SOCIETà SPAGNOLA, ARRIVANDO AL PARADOSSO DI REGALARE AGLI SPAGNOLI QUELLA PARTE DEI PEDAGGI CHE DOVREBBERO ESSERE VERSATI AL FISCO.CIOè è COME VERSARE LA QUOTA DEL 730 A BARCELLONA(sede della società che doveva acquisire autostrade)anziché nel proprio comune- E addirittura il guru Giavazzi ebbe parole di gaudio quando questa cosa stava prendendo corpo, perché così si potevano costruire autostrade in polonia.Cioè con i nostri pedaggi mentre noi bestemmiamo intrappolati nel traffico e nei disservizi con i nostri pedaggi la società avrebbe costruito autostrade in polonia.OVVIAMENTE CON IL TACITO ASSENSO DELLA SINISTRA DEI SINDACATI DI PRODI E DEI SUOI AMICI BANCHIERI!

Per non parlare dei parassiti sindacali il cui viatico principale è la politica, come nel caso di Marini e Bertinotti.
Sindacati i quali l’unica prerogativa a parte difendere e tutelare i parassiti come loro cioè i pubblici dipendenti è quella di ostacolare ogni iniziativa o proposta che viene fatta.Per esempio alla fine del 2007 alcune aziende hanno corrisposto ai loro dipendenti premi, come la fiat che ha versato 30 euro al mese in busta paga, oppure Della valle che ha riconosciuto un bonus annuale di 1400 euro ai propri dipendenti o altre iniziative del genere, che i sindacati hanno criticato ed osteggiato.
Come hanno criticato l’attuale governo che ha detassato(per 6 mesi) gli straordinari.
Hanno anche criticato la proposta che Veltroni ha fatto in campagna elettorale e cioè di elargire ai precari 1000 euro al mese nei periodi in cui non vengono chiamati a lavorare.

NON SI CAPISCE QUALE è IL RUOLO OGGI DEI SINDACATI IN ITALIA.
Auspico un governo alla Pinochet che come prima iniziativa faccia una retata di tutti questi parassiti e li raccolga tutti in qualche campo di concentramento.
MI OFFRO VOLONTARIO POI PER IL LORO DESTINO.

Confindustria, banche assicurazioni, esercenti fanno i loro interessi, come è giusto e logico che sia.
MA CHI è CHE DEVE TUTELARE GLI INTERESSI E LE ASPETTATIVE DEI DIPENDENTI PRIVATI?DEI DISOCCUPATI?DEI PRECARI? DEI PENSIONATI?
Addirittura i sindacati ricevono sovvenzioni pubbliche, e ritirano da pensioni e buste paga delle tangenti, per cosa?
SOLO CON L’ELIMINAZIONE ANCHE FISICA DI TUTTI QUESTI PARASSITI IL PAESE POTRà RIALZARSI E CAMMINARE.
Fino a che non ci si libera di questi parassiti, di quei milioni di individui che gravano sulle spalle della collettività e addirittura come sindacati e sinistra hanno capacità decisionale per il nostro paese non ci sono prospettive.
Si immagini un azienda privata, dove una parte è costretta a lavorare mentre un'altra parte, quella che impone e decide,e non fa niente, si auto versa stipendi e benefit, quanto può andare avanti un impresa del genere?
Bisogna assolutamente togliere ogni potere vincolante ai parassiti sindacali.Oggi non ha più senso la figura dei sindacati. Ogni categoria dovrebbe avere una propria rappresentanza simile ad una lobby.
Dentro ogni impresa ci dovrebbe essere qualcuno che rappresenta i lavoratori ed opera a “cottimo”:cioè più mi fai guadagnare, più ottieni dall’azienda per noi e più alta è la tua parcella.
Ed oltretutto i parassiti sindacali tutelano in primo luogo i fannulloni, chi dentro alle aziende rema contro, pretende i diritti ma non assolve neanche i minimi doveri.( e sono stato testimone di ciò:un solo esempio, l’acqua lasciata aperta in un lavandino del bagno, che ovviamente mi sono premurato di chiudere…SONO STATO RIPRESO A MALE PAROLE DA UN SINISTROIDE SINDACALIZZATO, “che ti importa se l’acqua rimane aperta, paga il padrone..tu devi fare tutto quello che va contro gli interessi del padrone”…gli risposi che se però il padrone andava gambe all’aria poi si perdeva il lavoro, mi rispose che comunque c’è la cassa integrazione, che a noi non ci lasciano in mezzo ad una strada!)
E purtroppo di gente simile ne sono piene le fabbriche e il pubblico impiego.
700mila sono in Italia i rappresentanti sindacali che costano ad imprese e stato 2 miliardi di euro ogni anno.
Dentro alle fabbriche ed in ogni ambito i rappresentanti sindacali sono i più fannulloni in assoluto.
Inoltre per la sicurezza sul lavoro ci sono da anni apposite leggi. In ogni fabbrica ci sono apposite commissioni composte da rappresentanti dell’azienda e da rappresentanti sindacali.Sono stato testimone di come il rappresentante sindacale abbia barattato una spesa che l’azienda avrebbe dovuto fare per la sicurezza sul lavoro con le ferie da fare nel periodo a sua scelta.
ECCO COME FUNZIONA. FINO A CHE NON SI METTE FINE AL PARASSITISMO SINDACALE è TUTTO INUTILE.
E guarda caso, nelle PMI dove la presenza sindacale è irrisoria o inesistente i bilanci sono in attivo e gli operai guadagnano di più.
cincinnato1961 @ 18:24 | commenti: commenti (popup)