parla tremonti

Archiviato il sabato, 24 maggio 2008 in:
premessa:per disperazione non rileggerò quello che scrivo!
PARLA TREMONTI..

Anzi scrive Tremonti.
Scrive sul sole 24 ore un lungo articolo per dirci cosa ha intenzione di fare.
Ci fa capire che ha carta bianca per ciò che concerne la politica economica.
E soprattutto mette sull’avviso chi di dovere che in Italia si potranno fare buoni affari.
Infatti chiude il suo articolo con parole come:liberalizzazioni,semplificazioni privatizzazioni.
Guarda caso anche il finanziere Buffett è pronto a fare affari in Italia, si dice pronto ad investire in aziende famigliari.
Si dice di Buffett che sia uno che prima di spendere un cent deve essere sicuro al 100% che questo gli abbia reso almeno 10 volte.
In Italia di affari lucrosi, di quelli che fanno guadagnare ce ne sono pochi.
Uno è relativo al cosiddetto crimine organizzato, cioè il traffico di droga su tutto.
Un altro riguarda la spesa pubblica, cioè appalti o dismissioni del patrimonio pubblico..
Escluso un coinvolgimento di Buffett nel malaffare, ed escluso un suo interesse per appalti di opere pubbliche non rimane altro che il piano di dismissioni di quello che resta del patrimonio pubblico.
Patrimonio soprattutto immobiliare, che senza una revisione degli estimi catastali diventa una vera manna per chi ha da spendere.
E gli squali della finanza, come Buffett si mettono in lista di attesa, dato che l’attuale governo, da come scrive Tremonti non ha altri margini di manovra per non andare in default che quello di svendere ciò che resta del patrimonio pubblico.

Forse si è gioito troppo in fretta sulle aspettative del nuovo governo.
Gli unici interventi per favorire la domanda sembrano che sono e resteranno quelli relativi al taglio dell’ici e la detassazione degli straordinari.
Taglio dell’ici che influisce mediamente per 100 euro all’anno, e sugli straordinari solo una parte dei lavoratori usufruiranno di qualche decine di euro in più in busta paga.

Taglio dell’ici, che era l’unica tassa federale poiché erano i comuni a riscuotere direttamente, ed il cui corrispettivo verrebbe finanziato con non meglio specificate risorse da reperire tagliando spese programmate nell’ultima finanziaria.
(PREVEDO CHE SARANNO MOLTI I COMUNI CHE SI AGGIUNGERANNO ALLE CENTINAIA CHE SONO DOVUTI RICORRERE AI DERIVATI PER FINANZIARSI)..

E sugli straordinari, molte Pmi, già pagavano i dipendenti con straordinari già detassati.

Avevo preparato una quindicina di cartelle, relative alla valutazione ed alle prospettive.

ANCHE SE SONO SNOBBATO CONTINUO LO STESSO PER LA MIA STRADA..purtroppo io capisco gli altri, ma gli altri non capiscono me….forse ha ragione quel vecchio maestro elementare:ti capiranno, vedrai ti capiranno quando ti studieranno.
La vecchiaia a volte può comportare saggezza, altre volte magari entusiasmi simili a quelli dei bambini.

Resta il fatto comunque che mi da fastidio quando mi si dice che le mie siano opinioni:CERCO SOLO DI DESCRIVERE DATI DI FATTO.

E un dato di fatto è l’articolo di Tremonti che ora VIVISEZIONO:


Inizia con logiche premesse, ovvero che la politica economica è incentrata sul patto di stabilità e quanto convenuto con le autorità dell’Ue, e naturalmente con il programma che il cdx ha proposto agli elettori nell’ultima tornata elettorale-

L’azione del governo sarebbe cominciata con questi 2 provvedimenti-taglio ici-per favorire la domanda, detassazione sperimentale straordinari e premi produzione-per favorire la produttività.

Ambiguo il passaggio relativo alle risorse necessarie da destinare ai comuni per coprire il mancato introito dell’ici :

“la copertura di bilancio sarà operata con la corrispondente riduzione di voci di incremento discrezionale, e non particolarmente produttivo della spesa pubblica operati durante la campagna elettorale con il “decreto milleproroghe”e appena prima con la legge finanziaria 2008”

Traduzione:è come se dovessi riscuotere una somma da un mio debitore, il quale mi dice che non deve essere più lui a pagarmi, ma un suo amico che tramite il cognato ha fatto un lavoro ad un parente che gli deve molti soldi, per cui quindi se aspetto avrò anche gli interessi, anche perché il parente ha fatto un terno al lotto e quindi ora se la passa bene.
SE POTESSI ATTRAVERSO L’ANCI, AVVISEREI TUTTI I COMUNI D’ITALIA DI EVITARE SPESE FUORI BILANCIO,NEL SENSO DI NON CONSIDERARE ASSOLUTAMENTE LE CIFRE RELATIVE ALL’ICI..PERCHé I COMUNI SI SCORDERANNO QUESTO INTROITO.

L’articolo prosegue ripetendo ciò che era nella premessa, ovvero ribadendo gli impegni con L’UE del nostro paese nel rispettare l’obiettivo di pareggio di bilancio entro il 2011 e che per questo scopo occorreranno 20-30 miliardi di euro.(questa “vaghezza”, 20-30, come se si accennasse a bruscolini, testimonia il fatto di come in Italia manchi chiarezza e serietà!..forse perché chi è così vago fa il frocio con il culo degli altri:tanto è il pecorume a pagare, 20 o 30 che differenza fa?)

MA ORA VIENE IL BELLO:

In sostanza il commercialista di cuneo, ci anticipa che rispetto agli anni passati non si perderà tempo in chiacchiere, ma si andrà subito al sodo.
Negli anni passati, il DPEF che veniva presentato in luglio era solo un esercizio sintattico, un modo per far fare qualcosa alle centinaia di PARASSITI E FANNULLONI impiegati presso i vari ministeri, i quali si sbizzarrivano a scrivere in genere un trentina di pagine di cazzate, che avrebbero dovuto costituire la struttura della politica economica del paese.
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RILEGGERE TUTTI I DPEF DEL PASSATO PER RENDERSI CONTO DELLA CAZZATE CHE CI SONO SCRITTE…addirittura spesso è successo che anche la finanziaria scritta in genere alla fine di settembre fossero solo stronzate, che solo in dicembre in fase di approvazione si dimostravano tali, cioè quando essa viene stravolta da migliaia di emendamenti, che in termini poveri significa;ogni PARLAMENTARE PORTA IL Più POSSIBILE AL SUO ORTICELLO, allo stesso modo delle lobby e di chi ha influenza nelle istituzioni.

Un governo serio che ha a cuore gli interessi del paese come prima cose DOVREBBE PROPORRE DI CAMBIARE L’ITER DELLA LEGGE DI BILANCIO.Perché è inutile fare progetti e programmi quando poi in dicembre si stravolge tutto.
(si veda l’ultima finanziaria, che aveva un progetto di spesa di11 miliardi di euro, ed alla fine sono diventati 16 miliardi di euro…NESSUN PENNIVENDOLO è ANDATO A CERCARE I MOTIVI DI Ciò…NESSUNO HA SPIEGATO AL PAESE DOVE FINISCONO QUESTI SOLDI).
In sostanza la legge finanziaria 2009, sarà attuata già con il DPEF,dove per ciò che concerne gli impegni con l’Ue(pareggio di bilancio)
“sarà basato sulla integrale convergenza tra parte programmatica e parte attuativa così da dare fin da subito piena organica e responsabile attuazione agli impegni UE”

Traduzione:
:pecorume tenete a portata di mano la vasellina perché la suppostona è pronta già da luglio..vi abbiamo dato 100 euro con l’ici che abbiamo tolto ai comuni, ma sappiate che quella cifra la dovrete tirare fuori, perché gli impegni con l’ue significano che dobbiamo pagare almeno 10 miliardi di euro all’anno aldifuori di tutte le altre spese.
Ed è inutile che protestate, o che vi fate strumentalizzare dai sindacati, anche senza l’udc abbiamo una maggioranza a prova di ribaltone, quindi zitti e mettetevi a 90°.

E il commercialista di cuneo facendosi scudo sulla maggioranza del suo governo arriva addirittura a minacciare:
”pur esistendo margini tanto per una imposizione aggiuntiva sui cosiddetti “guadagni di congiuntura”(eiunaudi)quanto per una riduzione di eccessivi e negativamente simbolici meccanismi premiali”

Tremonti è un ministro della repubblica, è il ministro delle finanze e quindi date le multe non pagate potrebbe anche mettermi in galera..però lo stato ci rimetterebbe, perché i soldi non li avrebbe lo stesso e dovrebbe passarmi vitto ed alloggio..ma COME FACCIO A RISPETTARE UNA PERSONA CHE DICE COSE DEL GENERE IN QUESTO MODO?
In sostanza minaccia (scomodando Eiunaudi) di tassare le rendite finanziarie o quelle rendite dovute alle speculazioni, alle truffe legali delle banche, ai petrolieri e addirittura “minaccia” di tassare gli stipendi dei manager, anzi dei magnager …ma lo dice tanto per dire:
PUR ESISTENDO MARGINI…etc etc..
(non è che tocca rimpiangere padoa schioppa?)
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E tremonti continua sull’evasione fiscale, dove afferma che questa anomalia si può risolvere attraverso una fiscalità federale, cioè solo gli enti locali possono accertare quello che a livello centrale può sfuggire.
Poi sulle cause storiche non specifica cosa vuole intendere.
Forse che l’Italia è un paese di furbi?
Allora omette di dire che ci sono troppi commercialisti come lui che aiutano questi furbi.
Per ciò che concerne l’asimmetria tra un “economia largamente diffusa sul territorio ed una macchina fiscale totalmente centrale” non esiste una normativa in materia per cui gli studi di settore, i controlli dell gdf hanno ambito territoriale?
(e sarebbe un infamia, ma l’evasione fiscale sarebbe debellata in pochi mesi se ai delatori di dessero dei premi, cioè creare la figura del “cacciatore di evasori”, il quale però non deve essere coperto dall’anonimato, e che nel caso di ingiusta accusa deve subire conseguenze legali).

E prosegue il nostro commercialista:
“fermo tutto quanto sopra,e ribadito in aggiunta che, essendo impossibile ingiusto e controproducente aumentare ulteriormente la già eccessiva pressione fiscale generale”

E continua con ultimo punto:

“si ha che l’attuazione del citato piano triennale di stabilizzazione della finanza pubblica potrà e dovrà essere operata soprattutto dal lato della riduzione della spesa pubblica”

TRADUZIONE:
ho riportato anche i passaggi che si potevano riassumere in 2 parole perché in sostanza Tremonti e questo governo non sanno a che santo votarsi.
Minacciano banche ed alta finanza e manager di far pagare loro le tasse, ma poi alla fine è come se dicesse: ci siete cascati? Scherzavo(per voi ho pronto qualcosaltro).
La lotta all’evasione fiscale la si deve fare a livello locale, io certo non posso farla, perché dovrei essere il primo ad andare in galera, viste tutte le tasse che ho aiutato ad evadre.
Se i comuni sono bravi a riscuotere le tasse va bene per tutti.
Mettere altre tasse è impossibile, oramai siamo arrivati a togliere anche le suole delle scarpe.

NON RIMANE QUINDI CHE TAGLIARE LA SPESA PUBBLICA.
MA DOVE TAGLIARE PER ORA è MEGLIO NON DIRLO.
Abbiamo guadagnato qualche punto di fiducia per l’abolizione dell’ici la detassazione degli straordinari, e non possiamo perderlo subito dicendo che dovremo tagliare spese sanitarie servizi scolastici, assistenza, sgravi.
Il pecorume non sa che governo prodi o governo berlusconi, le direttive superiori non mutano, sono le stesse. Tuttalpiù la differenza tra noi e il governo prodi è su chi si piglia la fetta più grossa della torta.Per il resto la cinesizzazione è un programma che investe tutto l’occidente e deciso dai grandi grembiulini, rispetto ai quali noi parrocchiette di provincia siamo come chierichetti al cospetto di un cardinale.

(però è forte il commercialista di cuneo!...ritiene di essere un genio, ma in fondo non è stupido!
Nel 2003 aveva proposto di fare come negli Usa:cioè far ipotecare le case di proprietà ai cittadini per ottenere prestiti e quindi soldi da spendere per sostenere il PIL,SALVO CHE SE SI SAREBBE FATTA UNA COSA DEL GENERE OGGI MOLTI CITTADINI STAVANO A VIVERE SOTTO I PONTI!..
Addirittura arriva a minacciare questi grembiulini del vero potere, le banche, ma vedremo più avanti).

E lo afferma in un certo senso della volontà di tagliare le spese :
“riduzione (della spesa)che non solo è in linea con l’idea liberale del limite del peso dello stato sull’economia” e prosegue con la tiritera degli impegni assunti per pareggiare il bilancio, insistendo sul fatto che la somma è stata stabilita dal governo prodi(20-30miliardi di euro) e che dovrà essere reperita attraverso il taglio della spesa pubblica.
Taglio della spesa pubblica che ovviamente non potrà concernere i parassiti della PA, ma appunto il welfare. Però sul Welfare , secondo il commercialista di cuneo,si può recuperare compensando i tagli con l’attuazione del federalismo fiscale. Quindi gli enti locali dovranno reperire le risorse necessarie e compensare i tagli che verranno fatti dallo stato centrale.
Quindi attraverso il federalismo fiscale si reperiranno quelle risorse necessarie per la sanità i servizi ed i diritti dei cittadini.

PERò SE IL FEDERALISMO FISCALE NON FUNZIONASSE? SE I CITTADINI NON POTRANNO ESSERE SPREMUTI Più DI TANTO? SE POI MOLTE REGIONI ED ENTI LOCALI NON DISPORANNO DELLE RISORSE NECESSARIE?
SE POI SI CREASSERO DELLE DISPARITà?
SE SUCCEDERà CHE AVREMO REGIONI BENGODI E REGIONI PURGATORIO?
Poi che si farà? A parte il fatto che il reato di immigrazione clandestina verrebbe esteso da regione a regione(se nel veneto si vivrà da nababbi rispetto alle marche correrò a stabilirmi in veneto) .

D’accordo il suppostone al pecorume, MA PER Ciò CHE CONCERNE I PROGRAMMI FUTURI, SPECIE QUELLI FATTI INSIEME ALL’OPPOSIZIONE, SI EVITI DI FARE LE COSE A CAZZO DI CANE!(per chi non sa come è fatto il cazzo di un cane, si informi…ed approfondisca del perché nel rapporto sessuale tra cane e cagna c’è il rischio che faccia “mappa” appunto a causa del cazzo del cane)..

Per ciò che concerne le disparità fra le varie regioni che potranno crearsi attraverso il federalismo fiscale, in un altro articolo avevo letto che si terrebbe conto appunto delle differenze fra le varie regioni. TRemonti accenna in questo articolo alle differenze nord sud.
Dopo una sorta di accorato appello affinché anche l’opposizione e tutte le parti sociali optino per il federalismo fiscale, Tremonti per molte righe vuole dare atto che è ben conscio della situazione economica attuale generale e dei rischi a cui andiamo incontro.
Una crescita zero significa ovviamente meno entrate e quindi difficoltà per il sistema paese nel suo insieme.
Ovvio che ad un economia sana e forte corrisponde vantaggi per tutti, mentre in un economia in difficoltà chi ne subisce gli effetti sono le fasce più deboli della popolazione.

Non incollo questi passaggi perché si riassumono con nitidezza.

E Tremonti proverà in sede di Ue, di ottenere qualche proroga rispetto agli impegni assunti, poiché se la crescita sarà vicina allo zero, (senza polemiche) occorrerà quindi ridiscutere i termini di rientro, dato che quando i patti furono stabiliti questi erano stati formulati attraverso parametri che indicavano una crescita dell’1%.
Oltre naturalmente in sede UE fare chiarezza sulle incertezze giuridiche riguardo all’irap ed altri cavilli burocratici inerenti la fiscalità societaria..si allude forse all’iva sulle auto aziendali?.

Poi c’è uno sguardo all’attuale situazione globale, all’inflazione galoppante relativa ai prezzi dei beni alimentari ed energetici, a cui l’europa non riesce a far fronte assistendo passivamente all’erosione della ricchezza, all’impoverimento di fasce sempre più ampie.

Ed in questo caso lo stato dovrebbe intervenire, sia per aiutare le fasce più deboli e sia per evitare che avvengano distorsioni.(cioè, crisi economica comporta crisi sociale, crisi sociale uguale protesta, disordine diffuso, disordine diffuso si blocca con autorità).

E scrive Tremonti.(e per queste cose si è meritato l’appellativo di filosofo da parte di bersani):

“Sappiamo anche che nel tempo presente ed in europa-non in altri paesi del mondo-i governi non hanno più il potere necessario per modellare la società o fare parti importanti dell’economia”

EBBENE QUESTA è UNA STOCCATA ALLA BCE, AL FATTO CHE I GOVERNI NAZIONALI NON AVENDO Più SOVRANITà MONETARIA, non possono più attuare decisioni importanti relative al proprio paese.
Cioè solo in europa succede che le varie economie debbono adattarsi all’euro.
Mentre in tutti gli altri paesi del mondo le monete vengono adeguate ai parametri dell’economia reale.

In sostanza in europa il vero potere decisionale economico e quindi politico e quindi sociale è pertinenza della Bce. Essendo la bce controllata per la maggior parte dalle più grandi banche europee e globali, di fatto l’europa è fondata ed INDIRIZZATA DALLA DITTATURA DEI BANCHIERI.

E continua Tremonti:
“Ma sappiamo che pur dentro questo limite i governi hanno ancora il potere-dovere di attenuare alcune distorsioni che emergono nella società e di concorrere a costruire la piattaforma materiale ed immateriale istituzionale e funzionale su cui si fa l’economia.”

In sostanza Tremonti dice che il pecorume alla fine vota a noi politici non a voi banchieri.

Ed almeno TRA LE TANTE SUPPOSTE CHE GLI METTIAMO IN CULO cerchiamo di non mettere in grave crisi le pecore che si sono fidate di voi con i mutui variabili.
Andategli incontro a queste pecore, abbassando la rata del mutuo, soldi che non perdete perché si fa qualche rata in più.

Adesso se l’economia va male, bisogna venirsi incontro, perché quando va bene, poi il vantaggio è per tutti.

IN OGNI MODO CARI BANCHIERI E GREMBIULONI, ANCHE SE HO FATTO LA VOCE GROSSA, HO MINACCIATO DI TASSARVI..scherzavo…mica voglio saltare in aria come un giudice qualsiasi? O come quel tedesco della Buba che negli anni 80 voleva fregarvi le ricchezze russe e lo avete fatto saltare in aria…ah pardon è stata la raf..mi sbagliavo con quell’olandese annegato in piscina che mi rimbrottò per la banconota di un euro..
INSOMMA CARI PESCICANI PREPARATEVI E SOPRATTUTTO NON LITIGATE(avete visto anche quell’americano buffett si è fatto avanti) abbiamo pronto:

“un piano di liberalizzazioni,di semplificazioni di privatizzazioni”.

TRADUZIONE:
IL PAESE è IN SVENDITA, A QUATTRO EURO è APERTA LA CACCIA AGLI ACQUISTI…
….il conto svizzero lo conoscete..mica solo prodi piglia le mazzette sulle svendite di stato.




….libera traduzione articolo apparso oggi 23maggio2008 sul sole 24 a firma giulio tremonti.


Questo vuole essere solo un approccio demenziale.
Ovviamente questo governo come il precedente agirà in conformità delle leggi e nell’interesse dello stato cioè di tutti i cittadini e del loro benessere.
cincinnato1961 @ 01:45 | commenti: commenti (popup)