INUTILE CHIACCHIERICCIO
Archiviato il domenica, 30 agosto 2009 in:
Ecco la ragione per cui avere un seguito crescente mi spaventa e faccio del tutto per tenere lontana la gente. Potrei scrivere molto meglio, ma non lo faccio proprio perché ho paura di questo e cioè che il tutto finisca in un chiacchiericcio inutile, nel "dddibbbatttitto"(come lo pronunciano in tv), nel solito bla-bla attraverso il quale non si viene mai a capo delle questioni e dei problemi.
Siamo cioè difronte ad una situazione in cui non si può accontentare tutti, stare ad ascoltare le ragioni di ognuno ed al tempo stesso viviamo un momento dove occorre essere assolutamente tutti daccordo, tutti insieme seguire la stessa strada se vogliamo avere un futuro e soprattutto non ridurre in macerie ciò che è stato costruito in passato.
Perché non c'è solo da soffrire un pò, dato che non si tratta di evento ciclico, della solita stagione brutta che come un rigido inverno passa e viene dimenticato con l'arrivo della primavera.
Oggi abbiamo un inverno lunghissimo e rigido e purtroppo la primavera che dovrebbe cancellarlo non esiste più, fa parte del passato.
Non che tutto si trasformi in tragedia, però dobbiamo abbandonare la cultura del benessere diventato un diritto e rassegnarci abituarci a vivere nell'indigenza, nella rinuncia.
in primo luogo si prospetta presto una lugubre parola:STAGFLAZIONE, cioè all'aumento dei prezzi corrisponde un economia fiacca, senza prospettive di crescita, in parole povere aumenteranno i prezzi mentre la prospettiva di dotarsi del danaro per "campare" diventa sempre più difficile, per cui chi già vive nell'indigenza avrà peggiorata la situazione e chi invece fa parte della classe media, lentamente eroderà i suoi accumuli per ritrovarsi nel volgere di qualche anno anch'egli nell'indigenza.
Che tutto ciò faccia parte di un complotto o meno, sono solo ipotesi che circolano nel web, dove si accenna ad una sorta di super potere globale detenuto dalle stesse famiglie che da secoli si tramandano il potere bancario, industriale(le redini del capitalismo) e di conseguenza anche politico influendo sulle grandi scelte dei governi che da esse dipenderebbero.
Che questo sia verosimile oppure solo un ipotesi, non sta certo a me spiegarlo. Come tutti so solamente che esistono potentissime lobby e circoli culturali(think tank) i cui studi, col senno del poi, si rivelano sempre come sorte di avanguardie(si veda ad esempio in Italia il famoso piano della P2), di direttive in quelle scelte poi operate da governi e soprattutto organismi sovranazionali, come WTO, OMS, FMI, i quali sembrano tutelare sempre di più interessi particolari piuttosto che interessi collettivi.
La crisi del sistema economico è stata prevista oltre 20 anni fa da emeriti professori, quali il sociologo GiovanniArrighi, che nel suo libro "il lungoXX secolo" scritto appunto 20 anni fa, delineava per filo e per segno quanto sarebbe accaduto e cioè che il sistema economico occidentale sarebbe arrivato alla massa critica, alla saturazione al punto di rottura della crescita, che non può essere infinita, e che nella scena sarebbero apparsi nuovi attori i quali avranno il testimone del sistema economico e faranno da locomotiva.
Non era difficile prevedere ciò, specie da quando gli Usa, che sono stati la locomotiva dell'economia globale hanno cominciato a finanziare la loro crescita con il debito, misurando questa crescita non con la ricchezza creata, ma con la ricchezza spesa e presa a prestito.
Certo questa crisi era inevitabile, ma si sarebbe potuto attutirne gli effetti, invece di scaricare sui governi e quindi sulla collettività i debiti e le cambiali di chi ha speculato sul debito americano.
Ovvero, gli organismi sovranazionali invece di mettere un freno al debito sempre crescente degli Usa e della varie istituzioni occidentali, hanno favorito la speculazione su questo debito, fino a mettere in pericolo tutto il sistema bancario-finanziario, per salvare il quale si è scelto di scaricarne i passivi, le speculazioni errate sui governi e quindi sui cittadini.
E stranamente in un periodo di incertezza come questo appare nel nostro orizzonte una pandemia(H1N1) definita tale prima ancora della sua propagazione e l'OMS, organismo sovranazionale non eletto da alcun popolo e da alcun governo ha la possibilità di assumere il controllo dei poteri istituzionali dei quasi 200 stati che ne fanno parte, arrivando ad obbligare la vaccinazione di massa nonostante il vaccino non sia stato testato e verificato come la prassi richiede per ogni medicinale messo in commercio.
Lo stesso genere di vaccino già somministrato a milioni di persone in passato(usa 1976) e che ha causato gravi effetti collaterali che hanno portato al decesso migliaia di persone oltre ai gravi danni sul sistema nervoso e sulla salute di chi non è deceduto.
Il complotto, i poteri forti probabilmente non esistono, però sono troppe le incongruenze, le stranezze i paradossi perpretati da questi organismi sovranazionali non eletti da alcun popolo e da alcun governo che con il senno del poi stanno agendo contro l'interesse dei cittadini di tutto il mondo, in modo particolare dei cittadini occidentali.
Non esistono i complotti, anche se ad esempio il governo francese ha riconosciuto ufficialmente come malattia la sindrome del golfo, cui soffrirebbero i reduci della guerra del golfo del 1991, cioè i militari francesi che parteciparono alle azioni sul campo di battaglia e rimasero esposti a non precisati agenti chimici che ne hanno compromesso il loro stato di salute.
I sintomi?
Dolori alle articolazioni, alle ossa, stanchezza cronica, perdite momentanee di memoria, stati di forte stress senza motivazioni.
Non è strano che specialmente alla variazione delle temperature(sia che si innalzino, sia che si abbassino)quasi tutti siamo affetti da questi sintomi?
In ogni modo complotti o meno, quello che conta, la priorità assoluta è quella di imboccare la strada più logica e vantaggiosa per tutti, senza se e senza ma.
Inoltre (sempre sul web)di tanto in tanto spuntano studi e valutazioni riguardo alla sovrapopolazione globale di cui uno del WWF, dove si afferma chiaramente che a questi livelli di crescita della popolazione globale, nel 2030 avremo bisogno di una terra gemella sia per trovare le risorse necessarie a soddisfare la domanda alimentare ed energetica e sia per stoccare i rifiuti sia solidi che non, prodotti.
Non si accenna certo alla riduzione della popolazione globale, ma il messaggio è chiaro:
SIAMO GIà IN TROPPI!
Quindi complotti o meno, a mio avviso si deve agire(TUTTI INSIEME NEL CONTESTO DI FAMIGLIA,RAZZA ETNIA POPOLO NAZIONE)per far parte di quelli che "sopravvivono" senza stare a badare invece a chi è di troppo.
Cinismo? Egoismo?
No, semplicemente realismo, pragmatismo, presa di coscienza della realtà ed agire in relazione ad essa.
QUESTA è LA MENTALITà DI SOPRAVVIVENZA DEL FUTURO!
senza se e senza ma!
Siamo cioè difronte ad una situazione in cui non si può accontentare tutti, stare ad ascoltare le ragioni di ognuno ed al tempo stesso viviamo un momento dove occorre essere assolutamente tutti daccordo, tutti insieme seguire la stessa strada se vogliamo avere un futuro e soprattutto non ridurre in macerie ciò che è stato costruito in passato.
Perché non c'è solo da soffrire un pò, dato che non si tratta di evento ciclico, della solita stagione brutta che come un rigido inverno passa e viene dimenticato con l'arrivo della primavera.
Oggi abbiamo un inverno lunghissimo e rigido e purtroppo la primavera che dovrebbe cancellarlo non esiste più, fa parte del passato.
Non che tutto si trasformi in tragedia, però dobbiamo abbandonare la cultura del benessere diventato un diritto e rassegnarci abituarci a vivere nell'indigenza, nella rinuncia.
in primo luogo si prospetta presto una lugubre parola:STAGFLAZIONE, cioè all'aumento dei prezzi corrisponde un economia fiacca, senza prospettive di crescita, in parole povere aumenteranno i prezzi mentre la prospettiva di dotarsi del danaro per "campare" diventa sempre più difficile, per cui chi già vive nell'indigenza avrà peggiorata la situazione e chi invece fa parte della classe media, lentamente eroderà i suoi accumuli per ritrovarsi nel volgere di qualche anno anch'egli nell'indigenza.
Che tutto ciò faccia parte di un complotto o meno, sono solo ipotesi che circolano nel web, dove si accenna ad una sorta di super potere globale detenuto dalle stesse famiglie che da secoli si tramandano il potere bancario, industriale(le redini del capitalismo) e di conseguenza anche politico influendo sulle grandi scelte dei governi che da esse dipenderebbero.
Che questo sia verosimile oppure solo un ipotesi, non sta certo a me spiegarlo. Come tutti so solamente che esistono potentissime lobby e circoli culturali(think tank) i cui studi, col senno del poi, si rivelano sempre come sorte di avanguardie(si veda ad esempio in Italia il famoso piano della P2), di direttive in quelle scelte poi operate da governi e soprattutto organismi sovranazionali, come WTO, OMS, FMI, i quali sembrano tutelare sempre di più interessi particolari piuttosto che interessi collettivi.
La crisi del sistema economico è stata prevista oltre 20 anni fa da emeriti professori, quali il sociologo GiovanniArrighi, che nel suo libro "il lungoXX secolo" scritto appunto 20 anni fa, delineava per filo e per segno quanto sarebbe accaduto e cioè che il sistema economico occidentale sarebbe arrivato alla massa critica, alla saturazione al punto di rottura della crescita, che non può essere infinita, e che nella scena sarebbero apparsi nuovi attori i quali avranno il testimone del sistema economico e faranno da locomotiva.
Non era difficile prevedere ciò, specie da quando gli Usa, che sono stati la locomotiva dell'economia globale hanno cominciato a finanziare la loro crescita con il debito, misurando questa crescita non con la ricchezza creata, ma con la ricchezza spesa e presa a prestito.
Certo questa crisi era inevitabile, ma si sarebbe potuto attutirne gli effetti, invece di scaricare sui governi e quindi sulla collettività i debiti e le cambiali di chi ha speculato sul debito americano.
Ovvero, gli organismi sovranazionali invece di mettere un freno al debito sempre crescente degli Usa e della varie istituzioni occidentali, hanno favorito la speculazione su questo debito, fino a mettere in pericolo tutto il sistema bancario-finanziario, per salvare il quale si è scelto di scaricarne i passivi, le speculazioni errate sui governi e quindi sui cittadini.
E stranamente in un periodo di incertezza come questo appare nel nostro orizzonte una pandemia(H1N1) definita tale prima ancora della sua propagazione e l'OMS, organismo sovranazionale non eletto da alcun popolo e da alcun governo ha la possibilità di assumere il controllo dei poteri istituzionali dei quasi 200 stati che ne fanno parte, arrivando ad obbligare la vaccinazione di massa nonostante il vaccino non sia stato testato e verificato come la prassi richiede per ogni medicinale messo in commercio.
Lo stesso genere di vaccino già somministrato a milioni di persone in passato(usa 1976) e che ha causato gravi effetti collaterali che hanno portato al decesso migliaia di persone oltre ai gravi danni sul sistema nervoso e sulla salute di chi non è deceduto.
Il complotto, i poteri forti probabilmente non esistono, però sono troppe le incongruenze, le stranezze i paradossi perpretati da questi organismi sovranazionali non eletti da alcun popolo e da alcun governo che con il senno del poi stanno agendo contro l'interesse dei cittadini di tutto il mondo, in modo particolare dei cittadini occidentali.
Non esistono i complotti, anche se ad esempio il governo francese ha riconosciuto ufficialmente come malattia la sindrome del golfo, cui soffrirebbero i reduci della guerra del golfo del 1991, cioè i militari francesi che parteciparono alle azioni sul campo di battaglia e rimasero esposti a non precisati agenti chimici che ne hanno compromesso il loro stato di salute.
I sintomi?
Dolori alle articolazioni, alle ossa, stanchezza cronica, perdite momentanee di memoria, stati di forte stress senza motivazioni.
Non è strano che specialmente alla variazione delle temperature(sia che si innalzino, sia che si abbassino)quasi tutti siamo affetti da questi sintomi?
In ogni modo complotti o meno, quello che conta, la priorità assoluta è quella di imboccare la strada più logica e vantaggiosa per tutti, senza se e senza ma.
Inoltre (sempre sul web)di tanto in tanto spuntano studi e valutazioni riguardo alla sovrapopolazione globale di cui uno del WWF, dove si afferma chiaramente che a questi livelli di crescita della popolazione globale, nel 2030 avremo bisogno di una terra gemella sia per trovare le risorse necessarie a soddisfare la domanda alimentare ed energetica e sia per stoccare i rifiuti sia solidi che non, prodotti.
Non si accenna certo alla riduzione della popolazione globale, ma il messaggio è chiaro:
SIAMO GIà IN TROPPI!
Quindi complotti o meno, a mio avviso si deve agire(TUTTI INSIEME NEL CONTESTO DI FAMIGLIA,RAZZA ETNIA POPOLO NAZIONE)per far parte di quelli che "sopravvivono" senza stare a badare invece a chi è di troppo.
Cinismo? Egoismo?
No, semplicemente realismo, pragmatismo, presa di coscienza della realtà ed agire in relazione ad essa.
QUESTA è LA MENTALITà DI SOPRAVVIVENZA DEL FUTURO!
senza se e senza ma!
cincinnato1961 @ 11:27 |
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