Arrivano dall’iran notizie di scontri tra i sostenitori del candidato riformista sconfitto nella tornata elettorale che ha visto(o avrebbe visto) la riconferma di ahmadinejad alla presidenza della repubblica islamica scita.
Mentre in libano gli alleati storici iraniani,hezbollah pur avendo ottenuto la maggioranza assoluta dei voti in parlamento debbono accontentarsi dei 57 seggi ottenuti contro i 71 della coalizione avversaria.
Questo perché in Libano la legge elettorale fissa una quota di seggi per ogni gruppo etnico religioso per cui ad un suffragio a maggioranza, può corrispondere alla fine la minoranza in parlamento.
I leader di hezbollah hanno però accettato il risultato senza polemiche e forse capitalizzando i numeri in prospettiva futura e cioè se il governo che si formerà non rispetterà anche la volontà di hezbollah, questi potranno portare nelle piazze la maggioranza del popolo libanese.
In sostanza per il governo filo occidentale che si prospetta in Libano è una vittoria di Pirro, perché i numeri effettivi hanno dimostrato che hezbollah e i suoi alleati sono maggioranza assoluta nel paese.
E la cosa di certo tiene in ansia Israele, dato che le sue mire sul sud del libano sono oramai accertate da anni, perché in quella zona(fiume litani)si concentran riserve di acqua strategiche ed indispensabili in prospettiva futura, tenendo conto che il fiume giordano oramai è diventato una sorta di ruscello che in teoria dovrebbe soddisfare la domanda di Israele, cisgiordania e la giordania tuttora sofferente di un grave gap idrico.
Oltre all’acqua c’è la questione gas, cioè al largo delle coste israelo-libanesi sembra sia stato scoperto un giacimento di gas tra i più grandi al mondo e che sta diventando oggetto di disputa legale tra Israele e Libano per rivendicarne la proprietà.
Tra l’altro occorer aggiungere che anche a ridosso della strscia di gaza vi sarebbe un giacimento di gas, la cui ampiezza anche se non eccezionale, costituisce però oggetto di dispute tra Israele e le autorità palestinesi, le quali appunto(hamas e olp) si contendono il governo della striscia di gaza anche per sfruttare i benefici di questo giacimento.
Mentre tutto ciò fa supporre che le dispute in libano-israele-palestina, sono tuttaltro che risolte, in Iran giungono notizie di scontri violenti che avrebbero già causato 7-8 vittime, tra chi contesta il risultato del voto delle presidenziali e la polizia o meglio le milizie paramilitari dei guardiani della rivoluzione e dei pasdaran(basij?)sostenitori di Ahmadinejead.
PERò DI QUESTI INCIDENTI CHE OPPORREBBERO IL CANDIDATO SCONFITTO RIFORMISTA AL PRESIDENTE RIELETTO, PERCHé I RISULTATI DEL VOTO SAREBBERO STATI CAMUFFATI, E I RIFORMISTI AVREBBERO OTTENUTO MOLTI Più VOTI RISPETTO A QUANTO SCRUTINATO….
INSOMMA SE LA COSA è DI AMPIA PORTATA, PER QUALE RAGIONE SI HANNO NOTIZIE DI SCONTRI E PROTESTE SOLO A TEHERAN?
perché solo i riformisti di teheran sarebbero scesi nelle strade e nelle piazze a protestare?
eppure l’iran è popolato da oltre 70 milioni di abitanti, di cui oltre il 50% sotto i 30 anni….SE LA MAGGIORANZA DI COSTORO HA VOTATO PER I RIFORMISTI, E SE IL VOTO è STATO CAMUFFATO E VI SONO STATI BROGLI, PERCHé NEL RESTO DEL PAESE O PERLOMENO NELLE CITTà Più IMPORTANTI I RIFORMISTI NON SCENDONO NELLE STRADE?
perché se i brogli fossero veri, la protesta legittima, questo sarebbe il momento opportuno per una vera svolta in Iran….non tanto per occidentalizzarsi, quanto per secolarizzare un clero forse eccessivamente invadente nelle libertà personali(a mio avviso)-
INSOMMA PERCHé SOLO A TEHERAN C’è LA PROTESTA?
(allora si dovrebbe supporre che efftivamente il candidato riformista è un pupo manovrato da poteri occidentali?....ANCHE SE TRASPARE DA CERTI MEDIA E OPINIONI CHE è PREFERIBILE ANCORA AHMADINEJEAD…..altrimenti poi rimane solo la corea del nord come satana da combattere….che tra l’altro oggi ha minacciato di attaccare militarmente gli usa).
purtroppo per mancanza di tempo mancano troppi pezzi nel puzzle e ogni affermazione potrebbe essere una contraddizione. e per mancanza di tempo mi scuso se c’è qualche errore o frase non chiara come dovrebbe(e vorrebbe) essere.
in sostanza a causa appunto della mancanza di tempo per andare a caccia della notizia che meglio si presta alla lettura e alla percezione e soprattutto perché quello che si appura è fornito dagli embedded, la contraddizione, cioè il non avere un quadro chiaro del puzzle è matematica.
ps.se c’è chi dispone di notizie NON EMBEDDED relative soprattutto al resto dell’iran e al risultato elettorale totale di tutte le zone dell’iran è pregato gentilmente di indicare link e siti
Già il tempo a disposizione è limitato eppure lo spreco e mi vado ad infilare in “cul de sac” e ping pong virtuali in forum per dare dell’imbecille a chi proprio non solo non ha cognizione di causa dell’argomento trattato, ma addirittura taglia corto dandomi del coglione, ed effettivamente non ha torto, poiché non ha senso stare a discutere con chi non sa ascoltare e conosce solo le 4 nozioni embedded dei media generalisti anglo atrofizzati.Ed il coglione sono io, che ci perdo pure il poco tempo a disposizione.
E dopo il tempo sprecato a disquisire di Iran, medio oriente e commentare anche l’ articolo di qualunquista sulla situazione degli Usa, sulla “novità” di un ulteriore deficit delle banche, quando bastava leggere questo blog per appurare che tutta la finanza Usa è uno schema Ponzi e di ulteriore c’è il fatto che edgefunds, fondi speculativi, gestori di fondi non possono fare altro che investire sui futures del petrolio e di seguito sulle materie prime dagli alimentari ai materiali ferrosi, non tralasciando l’oro unica vera tana-rifugio dalla fuga dal dollaro che quindi si deprezzerà spalmando le perdite e i costi di questa crisi sistemica anche ai possessori dei dollari veri, cioè petromonarchie, cinesi giapponesi, mentre c’è in cina chi suggerisce al governo americano di indebitarsi in yuan
(QUANDO SCRIVEVO CHE IL YUAN è LA MONETA DOVE INVESTIRE QUALCUNO MI HA DATO DEL MATTO )
occorre assolutamente tenere d’occhio la germania e le vere intenzioni del governo tedesco, il cui scopo primario sembra quello di tenere in vita l’euro, la cui stabilità è minacciata dalla stessa economia tedesca in recessione e soprattutto dal deficit volatile ed eccessivo di paesi come Irlanda,Spagna Grecia Portogallo e soprattutto Italia, che oltre al deficit mostra sempre più drammaticamente di non avere alcuna prospettiva futura e appare come il giocatore che oramai ha perso tutto ma insiste a giocare perché tanto peggio di così si muore e spera in un rovescio della sorte, in una mano favorevole almeno per pagare gli interessi sul debito, disinteressandosi, sbattendosene proprio i coglioni sul proprio futuro, come i media e la classe politica dimostrano, tutti impegnati a disputarsi poltrone potere soldi, a discutere sui risultati del recente voto, dove i veri vincitori fra i 2 poli, cioè gli outsiders, DiPietro e Lega, sono più interessati a reclamare poltrone piuttosto che cercare di comprendere perché sia Pdl che Pd senza L, non hanno prevalso l’uno sull’altro.
Anzi queste elezioni, sia amministrative che europee sono un vero e proprio sondaggio degli umori del pecorume continentale. La caduta delle cosiddette sx e il successo della dx, non vengono considerate come delle scelte dell’elettorato volte a reclamare una scossa un cambiamento, che non è solo scetticismo nei confronti della stessa Ue o protesta contro l’immigrazione forzata e indotta dai governi, primi assoluti complici insieme alla commissione Ue, delle mafie che gestiscono l’immigrazione clandestina o della situazione economica di crisi alla quale a nessun livello è stata data una risposta coesa e concreta.
No!
Tutti i politici e i media sembrano invece cercare panacee per confortare la protesta, cioè la svolta a dx è considerata protesta, verso un qualcosa che allora è definito, immutabile.
Cioè chi ha votato non ha scelto un cambio di rotta, ma semplicemente dato una risposta sul suo umore, perché in fondo è già tutto deciso.
Come sembra deciso il destino del governo Berlusconi e Berlusconi stesso, finalmente resosi conto che chi rema contro di lui non è solo la sx, ma i problemi, compresi gli scandali vengono dal suo interno, perché di fatto è già stato scelto il suo erede, il quale ovviamente collabora con i poteri che lo hanno indicato, pugnalando alle spalle chi ne ha consentito la carriera politica pur senza disporre dei requisiti.
(colpo di stato dentro al Pdl come stava per succedere alla fine del 2007, quando fini si era accordato con il csx, pardon con il partito di repubblica per far fuori berlusconi, la cui colpa, nonostante il consenso che riscuote è quella che rispetto a fini non ha indossato la kippà)
Non ci si sta rendendo conto, ad ogni livello, di quello che sta succedendo veramente, e nel mio piccolo in poche parole ne spiego il perché in alcuni appunti di un paio di mesi fa e che stasera avrei voluto mettere nel blog. Ma ho cambiato idea fino a scrivere controvoglia.(ed incazzato)
In sostanza quello che sta succedendo è solo un reality show che si svolge sul teatrino mediatico e dove tutto il pecorume assiste passivo, e prova a reagire annullando i finti partiti della cosiddetta sx, oramai divenuti succursali ed agenzie dei veri poteri, dei registi della scena, i quali dal palco fanno dire agli infami come prodi:
ma come? avete scelto dx? ah vi danno fastidio gli immigrati e avete votato chi promette di scansarveli?!
SCORDATEVELO!
I pagliacci della sx non hanno capito che con il gossip non si vincono le elezioni! Comunque non pensate che le cose cambino, anzi cambierà chi vi ha indotto a reagire in questo modo! Non avete ancora capito chi comanda veramente?Che dx o sx, siamo sempre noi a dettare la scena?
NON AVETE CAPITO CHE SIETE COMUNQUE FOTTUTI?SENZA ALTERNATIVA E VIA DI SCAMPO?
(ci manca che si rivolgesse direttamente a me per dirmi:
ehi tu coglioncello di campagna che sostieni una giunta militare, cosa pensi che prima di diventare generali non passano forse l’esame?
e sono idonei solo quelli catechizzati e che fanno i nostri interessi?
e ubbidiscono ai nostri ordini?
----NON SERVE CHE ME LO DICE, LO SO Già…..
però almeno non sanno quello che so io, della vendetta di madre natura e di Dio)
Comunque, caro il mio infamone, il pecorume non ha capito delle regie dietro alla scena, delle intenzioni vere.
E dal canto loro, gli altri, il cdl, fanno dire a “cimetta” pardon brunetta che madama la marchesa va tutto bene, la ricchezza procapite statisticamente è cresciuta, che i salari hanno guadagnato in potere di acquisto!
Le ultime parole famose!
Mentre annunciano la solita cazzata del ribasso delle tariffe di luce e gas, che dando retta agli annunci che si sono susseguiti da un anno a questa parte, oggi dovrebbero essere gratis, come gli stipendi da lavoro dipendente che secondo le cazzate mensili dell’istat a quest’ora aumento su aumento dovrebbero essere raddoppiati.
Ma il peggio lo danno i froci e pedofili in gonnella-tonaca(1) secondo i quali le fasce più deboli sono quelle che dalle crisi subiscono gli effetti più negativi!
Che scoperta! In migliaia di anni nessuno se ne era mai accorto!
Salvo queste ovvietà essere il preambolo per vantarsi che tra i froci e pedofili in tonaca hanno fatto una colletta e istituito un fondo di solidarietà di qualche milione di euro da destinare ai bisognosi.
Con le centinaia di milioni di dollari, anzi oramai si è superata la soglia del miliardo di dollari, che il vero covo di satana ha dovuto pagare negli anni a tutti i ragazzine e le ragazzine molestate sessualmente quanta gente si sarebbe potuta aiutare?
QUELLO CHE SCONCERTA E VERAMENTE SVILISCE L’ANIMO UMANO è CHE TUTTE LE OFFERTE FATTE DAI FEDELI NELLE CHIESE CON LA CONVINZIONE CHE FOSSERO DESTINATE AI POVERI ED AI BISOGNOSI SONO INVECE FINITE PER PAGARE I VIZIETTI DI QUESTI ESSERI INDEGNI, DI QUESTE PERSONE CHE SE SATANA ESISTE SONO PROPRIO LORO!ANZI SATANA è PIù DEGNO DI RISPETTO!
Nessuno oramai si sta accorgendo di quello che sta succedendo, di dove stiamo andando.
Salvo ovviamente chi ha la regia della scena.
Altrimenti tutti, governi, imprese persone avrebbero agito ed agirebbero come ad esempio ha fatto negli Usa la Ford, che non ha aspettato l’acuirsi della crisi per prendere provvedimenti, ma ha semplicemente optato per la prevenzione del peggio.
Ma a parte ciò, occorre tenere sotto attenta osservazione la germania, la quale sta optando per una sorta di rivoluzione competitiva, cioè cerca di salvaguardare i settori strategici e lascia al suo destino ciò che non è considerato strategico.
Inoltre il fatto di non accettare sforamenti al patto di stabilità e richiamare la bce significa che i tedeschi vogliono salvaguardare l’euro ad ogni costo, farne la propria divisa a scapito di quelle economie come la nostra che hanno deficit pubblici sempre più insostenibili e destinati ad essere incontrollati a causa di una politica inesistente e una struttura produttiva rimasta affossata nel secolo scorso e comunque non basterà l’impeto delle Pmi per drenare il deficit, che oramai può essere ridotto solo sequestrando i risparmi e i capitali degli Italiani, gli accumuli degli anni d’oro, salvo che le varie goldman gang non ci abbiano messo le attenzioni sopra e si giunga a soluzioni come il saccheggio dei beni pubblici avvenuto a partire dal 1992.
PER CUI SE TRA I POCHI LETTORI C’è CHI DISPONE DI DANARO DEPOSITATO ALL’ESTERO, STIA ATTENTO A FARLO RIENTRARE, POTREBBE RITROVARSI CON NIENTE IN MANO.
E da ultimo i russi passando per le elezioni libanesi, risoltesi con la vittoria dei filo-Usa, per fortuna, dato che già la scorsa settimana il giornale israeliano haaretz scriveva che hezbollah, dato quasi vincente alle elezioni libanesi, stava preparando attacchi armati. Non è stato specificato contro quali obiettivi fossero diretti questi attacchi. Facile presumere però che ci sarebbe stata la immediata resa dei conti della guerra dell’agosto 2006.
E fra 3 giorni ci saranno le elezioni presidenziali in Iran, dove sicuramente vincerà un moderato, uno che come il predecessore prenderà ulteriore tempo in ambito internazionale e cercherà di barattare i programmi militari e i missili da 2mila km di gittata , con l’accettazione di condizioni favorevoli sfruttando le aperture di Obama.
E nel frattempo l'Iran cercherà di divenire la potenza regionale di riferimento, ruolo al quale aspira oramai da un lustro, da quando cioè nello scacchiere mediorientale è diventato pedina russa(e forse..forse cinese se si considera il contratto da oltre 100miliardi di dollari per la fornitura ventennale del petrolio iraniano ai cinesi)
E tutto comunque dipenderà alla fine dal governo attuale israeliano, le cui intenzioni sembrano quelle di spingere i palestinesi della Cisgiordania verso la giordania, ottenendo più spazi per Israele, Gerusalemme capitale di un solo stato e soprattutto che i palestinesi non abbiano mai un vero stato,ma vengano integrati alla giordania.
Mentre i russi con la scusa degli investimenti scarsi per i gasdotti destinati all’europa, non solo mettono in discussione la realizzazione di progetti come il southstream che ci riguardava direttamente , ma si stanno voltando verso oriente(2) sfruttando la disponibilità e la liquidità cinese per realizzare progetti il cui scopo è quello di convogliare verso oriente quel gas e petrolio che nei progetti e nelle parole doveva essere destinato ai paesi europei.
E addirittura nelle loro agenzie si parla di trattare gli scambi commerciali con la Cina in rubli e yuan ed allargare le intese a tutti i vari prodotti di consumo.
Insomma, siccome i russi dell’era Putin non usano tattiche e pretattiche, ma solo franchezza queste opzioni significano per l’europa un destino cupo, il peggiore degli scenari che non consiste solo nel seguire gli Usa nel baratro, ma non rialzarsi più.
IN SOSTANZA, LA FINE DELL’OCCIDENTE(3)
Non rimane quindi che aspettare madre Natura e la sua atroce vendetta nei confronti dell’uomo di un epoca in cui si è “allargato” troppo(4)ed ha osato sovvertire i principi e le regole naturali senza rispettare fino a disprezzare l’essenza stessa della vita, avvelenando e svilendo anche l’indispensabile, come la terra, l’acqua l’aria, dimenticando però che esiste anche il fuoco come elemento principale e ……finale!
Diceva un vecchio delle mie parti:possa piovere benzina a catinelle e dietro fulmini e saette!
(e non so e non ho mai capito se lo avesse letto da qualche parte, oppure se fosse di sua invenzione).
1)dopo che nel Luglio 1972 un bastardo in tonaca mi molestò toccandomi i genitali a tradimento, carezzandomi le palle, ed il cui brivido misto paura-sollazzo che mi ha tolto il fiato per tanto tempo, IMMAGINO CHE QUESTI BASTARDI SOTTO ALLE TONACHE portano calze a rete e reggicalze…..e soprattutto guarda caso il mondo si è riempito di finocchi proprio quando sono diminuite le vocazioni da prete.
2)come temevo e già scritto diverso tempo fa:se i russi cementano alleanze orientali con giappone e soprattutto cina noi europei siamo fottuti,finiti.
3)anche questa cosa vecchia e già scritta.
4)effettivamente anche io in certe affermazioni mi allargo troppo! però è conseguenza di quanto sta succedendo!inoltre per quanto tempo ancora potrà andare avanti questa farsa?fino a quando le "maschere" resisteranno ed il vero volto, il vero copione rimarrà celato?
Merkel critique les politiques d’assouplissement quantitatif de la Fed,BoE et BCE (FT)
mercredi 3 juin
Unconventional monetary policies being pursued by the world’s main central banks could aggravate rather than ease the economic crisis, Angela Merkel, Germany’s chancellor, suggested on Tuesday.
Her surprisingly strong attack on the US Federal Reserve, the Bank of England and the European Central Bank was remarkable coming from a leader who had so far scrupulously adhered to her country’s tradition of never commenting on monetary policy.
"What other central banks have been doing must be reversed. I am very sceptical about the extent of the Fed’s actions and the way the Bank of England has carved its own little line in Europe," she told a conference in Berlin.
"Even the European Central Bank has somewhat bowed to international pressure with its purchase of covered bonds."
She added : "We must return to independent and sensible monetary policies, otherwise we will be back to where we are now in 10 years’ time."
By Bertrand Benoit in Berlin and Ralph Atkins in Frankfurt , Financial Times, 2 Jun 2009
Unconventional monetary policies being pursued by the world's main central banks could aggravate rather than ease the economic crisis, Angela Merkel, Germany's chancellor, suggested on Tuesday.
Her surprisingly strong attack on the US Federal Reserve, the Bank of England and the European Central Bank was remarkable coming from a leader who had so far scrupulously adhered to her country's tradition of never commenting on monetary policy.
"What other central banks have been doing must be reversed. I am very sceptical about the extent of the Fed's actions and the way the Bank of England has carved its own little line in Europe," she told a conference in Berlin.
"Even the European Central Bank has somewhat bowed to international pressure with its purchase of covered bonds."
She added: "We must return to independent and sensible monetary policies, otherwise we will be back to where we are now in 10 years' time."
Ms Merkel's decision to ignore one of the cardinal rules of German politics – an unwritten ban on commenting on monetary policy out of respect for central bank independence – suggested Berlin is far more concerned about the ECB's approach than has so far been apparent.
Meanwhile, Berlin is anxious that central banks will struggle to re-absorb the vast amount of liquidity they are pouring into the markets and fears the long-term inflationary potential of hyper-loose monetary policies.
The ECB's efforts have been focused on pumping unlimited liquidity into the eurozone banking system for increasingly long periods. But last month, it followed the US Federal Reserve and Bank of England in announcing an an asset purchase programme to help a return to more normal market conditions.
The ECB announced it had agreed in principle to buy €60bn in "covered bonds", which are issued by banks and backed by public-sector loans or mortgages. The purchases were only agreed after extensive discussions within the 22-strong ECB governing council. According to one version of May's meeting, the council had discussed a €125bn asset purchase programme that would also have included other private sector assets, but only the purchase of covered bonds was agreed.
Axel Weber, ECB council member and president of Germany's Bundesbank, has been among those who expressed scepticism about direct intervention in financial markets. In a Financial Times interview in April he expressed "a clear preference for continuing to focus our attention on the bank financing channel". He has also been among the most pro-active council members in warning that the monetary stimulus will have to be reduced once the economic situation improves.
Details of the covered bond purchase scheme will be unveiled by the ECB after its meeting on Thursday. One likely solution is that the package will be split according to eurozone countries' capital shares in the ECB, which would result in Germany accounting for about 25 per cent of the €60bn programme. The ECB is widely expected to leave its main interest rate unchanged at 1 per cent, its lowest ever.
Qualche settimana fa, è apparsa la notizia second la quale il governo Tedesco intenderebbe creare una bad-bank dove far confluire tutti i titoli tossici detenuti dalle banche tedesche.
Un azione del genere non può assolutamente prescindere dal controllo politico della valuta di riferimento perché altrimenti il rischio sarebbe troppo alto qualora la valuta di riferimento non fosse controllata direttamente da chi si accolla un deficit extra budget che nel momento in cui il corso della valuta fosse estraneo in questo caso al governo tedesco metterebbe in serio pericolo tutto il suo sistema economico.
In parole più semplici nel momento in cui il governo tedesco crea una bad bank è costretto ad avere il controllo diretto della moneta di riferimento, in questo caso l’euro, perché un apprezzamento o una svalutazione fuori controllo determinerebbe gravissimi problemi al deficit pubblico tedesco e a tutta la sua economia.
Quindi istantaneamente nel leggere la notizia della creazione della badbank da parte del governo tedesco non ho potuto da parte mia, nel mio infinito piccolo, che constatare l’intenzione dei tedeschi di avere un controllo diretto dell’euro, cioè la bce divenire referente assoluta del governo e degli interessi tedeschi.
Significa ciò una svolta assolutamente tedesco-centrica della moneta unica, già coniata e cucita sulla falsariga del marco e che comunque durante i 10 anni della sua entrata in vigore nei paesi dell’area Ue ha consentito quella stabilità economica-finanziaria indispensabile per paesi come l’Italia e la Grecia i cui deficit pubblici sono addirittura superiori al Pil.
E dallo scoppio della crisi economica altri paesi come l’Eire, il Portogallo la Spagna si sono aggiunti alla lista delle economie ad alto rischio insolvenza perché il rapporto deficit pil si è deteriorato ulteriormente e le possibilità di risanamento sono ben lungi dall’essere attuate dato che le prospettive globali dell’economia sono molto fosche per gli anni a venire e soprattutto i veri effetti di questa crisi sistemica si avranno proprio quando essa avrà toccato il fondo, cioè saranno molti i paesi che dallo status di economie avanzate scivoleranno nel terzo mondo perché oltre ai problemi di deficit non sono preparate ad affrontare la svolta epocale in corso, soprattutto l’Italia che avrebbe potuto sfruttare il ritardo competitivo di tutta la sua struttura produttiva adeguandosi alla nuova realtà che si prospetta.
Cioè l’Italia non trovandosi difronte al problema di dover riconvertire e adeguare interi settori produttivi come ad esempio succede per la germania che deve affrontare un drastico ridimensionamento nella meccanica o nella chimica o nell’acciaio oppure l’eccesso di statalismo dei francesi, il nostro paese avrebbe potuto cominciare a guardare avanti senza l’assillo di avere aziende troppo grandi per fallire
( ed al tempo stesso con drastiche prospettive di ridimensionamento, )e iniziare a puntare su quelli che in futuro sono i settori che offrono ampi sbocchi e quindi margini di produttività dei quali ne beneficerebbe il paese nel suo complesso a cominciare dall’energia, dove siamo ancora nel secolo scorso per ciò concerne i programmi dell’Ue cioè il 20-20-20, entro il 2020 il 20% dell’energia deve provenire da fonti rinnovabili e il 20% del carburante per trazione non deve essere di origine fossile.
Oppure l’agroalimentare, dove siamo tra i pochi paesi al mondo a disporre di un ecosistema che ci permette di ricavare dalla terra i prodotti che tutto il mondo ci invidia.
Inoltre la nostra posizione geografica fa dell’Italia un hub naturale di tutte le merci da e per i mercati extra ue, soprattutto africani ed asiatici.
Disponiamo di conoscenze ed esperienza per ciò che concerne l’artigianato di qualità, quello che ora si chiama lusso, con prodotti di nicchia presenti in ogni mercato.
Ma è inutile continuare, basta solo accennare al fatto che uno dei veicoli principali dell’economia di questo millennio cioè internet nel nostro paese ha un ritardo di almeno 5 anni anche nei confronti dei paesi non avanzati.
In Italia la priorità sembra essere sempre di carattere boccaccesco e comunque polemico, dalle intercettazioni che per anni hanno tenuto banco fino al talamo del presidente del consiglio, che tiene banco anche e soprattutto da parte dell’opposizione interessata più a sconfessare e sbugiardare Berlusconi piuttosto che puntare l’attenzione ai problemi reali e gravi del paese.
Anche perché forse del nostro futuro si è già deciso in ambito bilderberg, riunione a cadenza annuale dove vengono invitate le maggiori personalità di tutti i paesi dell’ambito occidentale, che vengono istruite sul da farsi nel proprio paese di pertinenza.
E quest’anno avendo come rappresentanti per l’Italia personalità politico-istituzionali come Monti,Padoa Schioppa,Draghi e soprattutto Prodi, non resta che rassegnarsi alla prosecuzione di quanto iniziato negli anni 90, cioè svendita a prezzi iperstracciati e di saldo finale di ciò che rimane del patrimonio pubblico, e successivamente deficit risanato attraverso l’imposizione fiscale e l’erosione dei risparmi e degli accumuli mobili ed immobili delle virtuose famiglie Italiane che rispetto a tutte le altre in ambito occidentale hanno osato risparmiare, indebitarsi solo per il necessario e possedere una casa di proprietà.
Cioè Prodi e compagnia proseguiranno l’azione interrotta nel gennaio 2008 da un provvidenziale avviso di garanzia nei confronti di un ministro di quello che è stato in assoluto il peggiore governo della storia repubblicana, guidato da un infame e avallato da altrettanti infami parassiti raccolti sotto la cosiddetta sx.
Solo degli infami possono nuocere ai loro connazionali. Sarebbe bastato che una metà del tesoretto fosse detinato alle famiglie meno abbienti e con figli a carico per avere meno problemi oggi, invece di regalare qualcosa come oltre 10 miliardi di euro a banche assicurazioni e grandi imprese con produzione decentrata all’estero, come avvenne nel giugno 2007.
Purtroppo gli infami torneranno, la strada è già pronta per loro e il baratro soprattutto per le famiglie medie italiane, quelle che hanno osato sputare sangue e risparmiare per lasciare almeno un tetto ai propri figli e il di che vivere senza dover elemosinare.
Ribadisco le mie accuse di infamia e tradimento nei confronti di prodi, draghi padoa schioppa, per avere deliberatamente e sistematicamente operato allo scopo di spogliare gli Italiani impoverirli e riportarli indietro di decenni.
E questo succederà molto presto, perché appunto la germania si è stancata di fare da tutrice dei deficit pubblici di paesi come il nostro, di garantire attraverso la sua economia e le sue esportazioni la solvibilità dell’euro, la sua stabilità e quindi interessi sul debito bassi.
IN PRATICA è LA FINE DELL’EURO O MEGLIO DELL’ATTUALE SISTEMA, per cui paesi come il nostro vanno sicuramente incontro al rischio insolvenza e invece di cercare di salvare il salvabile gli infami designati dalle Elite provvederanno a spogliare il paese delle ultime ricchezze e beni rimasti.
La germania è tra l’altro costretta a tutelare i propri interessi ed evitare lo smantellamento di quella che è stata la maggiore realtà produttiva globale per ciò che concerne l’export.
Fuori dall’euro non sarebbe un dramma, se non fosse che siamo guidati da una classe dirigente inetta incapace e chi è capace invece assolve i compiti loro assegnati, cioè portare a definitivo compimento quanto iniziato negli anni 90 e ostacolato, rallentato per certi versi dalla variabile impronosticata berlusconi , il quale è troppo impegnato a salvare se stesso e quindi non può più salvare il paese.
Se non succede un evento catalizzatore che desta le coscenze siamo avviati ad essere un barcone alla deriva nel mediterraneo, allo stesso modo degli sventurati che vengono inviati nel nostro paese con il deliberato e scellerato scopo di sommare problemi a problemi.
In pochi sono in grado di capire, ma rimpiango il signor Gelli e la P2.Almeno in quella lista non c’erano infami e traditori del nostro paese.
Ps.Le Elite fanno i loro interessi. Gli infami e i traditori per natura non hanno mai veri interessi.
ricorre anno 17 della festa fatta alla repubblica e al pecorume italiano dai suoi "pastori".
(i possessori dei pascoli sono giustificati se i pecorai non tengono un minimo di interesse per le loro pecore).
Finalmente ho avuto il tempo libero e tranquillo per sfogliarmi il web come se fosse una pila di giornali arretrati dove appurare quello che è successo durante la mia “assenza” e avere conferma su quelle che oramai sono le certezze che riguardano il futuro della società occidentale e globale.
L’attuale crisi è in fondo un ridimensionamento, un restringimento non solo della ricchezza materiale
(es.scrivono che le famiglie Usa, il paese nel suo insieme abbia già perso 11mila miliardi di dollari in capitalizzazione, oppure si legge che le rockstar o i nuovi ricchi russi hanno visto dimezzate le loro ricchezze, sembra che in tutto il mondo solo berlusconi abbia mantenute intatte le sue ricchezze, se non addirittura incrementate, che culo!!!!)
che sta avvenendo, ma con essa c’è e sarà sempre più palese il fatto che saranno sempre meno fino a ridursi drasticamente le prerogative sia per riottenere quanto si è perso e sia per raggiungere lo standard di benessere auspicato e che fino ad ora è stato possibile.
Come si dice in certe zone:non c’è più trippa per gatti.
Il mondo occidentale, la società si era allargata troppo. La massa aveva ottenuto in pochi decenni quanto non avrebbe nemmeno immaginato in tutti i secoli passati. Insomma il tavolo decisionale e la mangiatoia(spartirsi del profitto) era sempre più stretta ed affollata e così le Elite quelle che con la E maiuscola hanno deciso di riprendersi quanto avevano dovuto concedere a causa soprattutto dello spauracchio anticapitalista comunista.
E lo hanno fatto attraverso la maniera più semplice:il danaro!Creando bolle fittizie fino a disarticolare e squilibrare l’economia reale. In poche parole creando bolle fittizie dal nulla hanno creato valore inesigibile, ma al tempo stesso questo valore è stato trasformato in debito da addossare ai governi e quindi ai cittadini che alla fine dovranno restituire quanto accumulato in passato perché le possibilità di creare nuova ricchezza e valore aggiunto si sono irrimediabilmente erose in quanto il mercato oltre ad essere oramai saturo ha la scena sempre più occupata da nuove realtà disposte a produrre con costi anche di dieci volte inferiori rispetto all’occidente.
Adesso le cazzate dei subprime o la volatilità dei derivati le possono raccontare ai lettori del sole 24ore del ft o del wsj o peggio insegnarle nelle università, ma le poche persone di buon senso rimaste sanno che nulla è più prevedibile dei numeri e soprattutto di un valore creato e controllato dall’uomo, come al tempo stesso non c’è persona più prevedibile con il suo gruzzoletto in mano, e quindi:
LA CAZZATA DEI SUBPRIME, DEL DEBITO FUORI CONTROLLO O I DERIVATI
può reggere se raccontata al pecorume di ogni risma, ma a me non si venga a dire che tutto quello che sta succedendo era inevitabile e imprevedibile.
Quanto sta succedendo è parte di un processo di una precisa logica il cui primo risultato sarà quello di una moneta unica globale, quindi il controllo dell’economia globale da parte di un unico ente.
E al tempo stesso si ridurranno i margini di manovra e le possibilità della massa di poter accedere a quegli standard di vita raggiunti finora. Anzi lo scopo primario della massa sarà d'ora in poi quello di lottare per non scendere sotto il livello della miseria, l’opposto rispetto a quanto avvenuto finora dove la massa aveva la possibilità di elevarsi ed accedere a standard di vita sempre più alti.
( le elite vogliono magari vogliono anche evitare che nasca e soprattutto cresca un altro Berlusconi che esuli dal loro controllo, un altro popolano plebeo che possa dare un pessimo esempio….naturalmente per le elite borghesi con la puzza sotto il naso ed il potere per eredità….)
E come volev(o)asi dimostrare, in Uk hanno proposto di privatizzare le maggiori 5 università per cui l’accesso allo studio e alla formazione tornerà ad essere prerogativa della classe dominante.
Mentre in Italia la cosa più importante è la vita privata del premier, i suoi rapporti con le giovani veline o addirittura le relazioni della moglie
( se dal 1994 ero a conoscenza di una guardia del corpo e dell’anima della signora, oggi che novità è?),
che anche le bibbie straniere si occupano della cosa al punto di far gridare al complotto contro berlusconi da parte dei poteri forti internazionali.
Complotto o no, comunque nella lista dei partecipanti italiani del bilderberg di quest’anno non c’è alcuna persona né del governo Berlusconi né tantomeno vicina a Berlusconi o alla cdl.
E come è risaputo a questa riunione partecipano o meglio vengono invitate quelle personalità che hanno ruoli rilevantissimi nei rispettivi paesi
(eilkann-fiat, Bernabè-rothchildtelecom)
o che sono in pectore per assumere cariche istituzionali future rilevanti
(monti? padoa schioppa?)
o che comunque il paese segue il filo, la linea programmata e dettata agli inizi degli anni 90 con mani pulite,le bombe del 93-94 , le privatizzazioni e lo scelleraggio dello stato e dei suoi beni pubblici(prodi) .
Se la storia del bilderberg insegna, il governo Berlusconi non avrà vita lunga, anche perché il nostro paese ha osato sconfessare gli interessi americani per ciò che concerne il gas(ed il petrolio)accordandosi con i russi di gazprom per costruire il southstream, un gasdotto che renderà inutile ed irrealizzabile il progetto Nabucco tanto caro agli angloamericani.
(il southstream in sostanza va alla fonte del gas, mentre il nabucco sembra più una rete per paesi amici, ma senza un fornitore di gas definito)
Ma il fatto sensazionale è che oggi la grande stampa e non solo i “complottisti” si occupano del bilderberg, di questa riunione annuale che si svolge dal 1954 e che accoglie i pezzi grossi occidentali
(i pezzi à ’90-i mafiosi legalizzati per dirla nei modi del film il padrino)
allo scopo di fare il punto sulla situazione internazionale e prendere le decisioni poi da adottare.
Sta succedendo in pratica che i media puntano il dito contro queste personalità in modo che l’opionione pubblica, il pecorume abbia qualcuno con cui prendersela per lo stato delle cose, quando nella realtà le decisioni sono state già prese e il 90% dei partecipanti non è altro che esecutore di ordini e logiche di un comitato ristrettissimo che certo non si riunisce sotto i riflettori.
(come se si volesse incolpare il giovane eilkann per i licenziamenti fiat, quando il ragazzo da solo non è capace di sbottonarsi neppure i pantaloni per fare pipì).
E i media che avrebbero la possibilità di informare, non per sovvertire le cose, ma almeno per salvare il salvabile seguono logiche e atteggiamenti di becero marketing e sensazionalismo come il caso Berlusconi insegna, semmai occorresse un ulteriore prova.
Un esempio ulteriore è dato dal sole24ore, nel cui sito mi sono imbattuto per caso leggendo un intervista ad un economista, un professore di economia indo-amerricano, tale bhagwati:
Questo professore sostiene cose semplicissime e sensatissime e cioè che non si può prescindere dal capitalismo e dalla globalizzazione, che si dovrebbe anzi si deve imparare dagli errori fatti e correggere le cose sbagliate e soprattutto insiste sulle porte girevoli tra il ministero del tesoro americano e wallstreet che andrebbero murate, cioè politica da una parte e tutto il resto dall’altra.
Il professore non lo dice o non è riportato, ma comunque la stortura principale dell’economia americana, quella che ha causato la deflagrazione finanziaria è data dall’abrogazione dello steagall-glass act, una legge che nel 1933 fu promulgata proprio allo scopo di evitare il ripetersi di sconvolgimenti finanziari come quelli del 1929, e che nel 1999 fu abrogata dal congresso americano in maniera subdola, proprio perché tra il tesoro americano, la casa bianca e wall street funzionavano le porte girevoli, cioè operatori dell’alta finanza che passavano nella stanza dei bottoni naturalmente a promulgarsi leggi favorevoli o cancellare quelle restrittive come appunto lo steagall-glass act che aveva lo scopo di distinguere la banca commerciale da quella d’affari.
Cioè la banca commerciale ha interesse a prestare il danaro, ma soprattutto a riavere indietro questo danaro e quindi pretendere garanzie certe nell’erogare il credito.
Ma se alla stessa banca è consentito sia prestare danaro e sia cartolizzare questo credito e rivenderlo, disfarsene spacciandolo ad altri, ad un certo punto se ne frega del rischio insolvenza perché questo rischio lo cartolarizza
(con la compiacenza degli istituti di revisione)
e lo sbologna ad altri, come è successo con i subprime.
E se è vero che moltissimi istituti bancari soprattutto americani sono rimasti con il cerino in mano e perdite catastrofiche è comunque vero che fino allo scorso anno banchieri funzionari azionisti ma(g)nager si sono ingozzati di danaro fra commissioni stockoption plusvalenze e comunque tutte le perdite sono state addossate ai cittadini.
E addirittura nonostante i disastri e i dissesti finanziari provocati i magnager hanno continuato a percepire compensi da capogiro.
(COME SI FA A DIRE CHE TUTTO SIA SUCCESSO PER CASO?).
L’intervista a questo professore poteva dare adito ad una discussione eccellente specie sulle porte girevoli tra tesoro Usa e WallStreet,ebbene il sole 24 ore dove ha puntato l’attenzione?
Semplicemente nell’attizzare polemiche,a cercare il gossip solo perché questo professore nel corso dell’intervista ha definito 2 suoi colleghi uno ignorante e l’altro tecnocrate,e il sole240re ha sottolineato alla fine del pezzo le battute di questo professore, che come tra vecchie comari
(quali effettivamente sono i professori e gli insegnanti, perché in fondo non fanno che raccontare ed occuparsi di cose di altri, a volte amplificandole e volte sminuendole)
non le manda certo a dire ai suoi colleghi, facendo però(il sole24ore) perdere di vista l’essenza dell’intervista, che in alcuni semplicissimi passaggi è quanto di più sensato e plausibile riguardo a questa crisi.
APPUNTO QUELLE PORTE GIREVOLI TRA FINANZA E POLITICA E NON SOLO NEGLI USA, MA ANCHE IN ITALIA,NELL’UE E COMUNQUE LA POSSIBILITà DI CORREGGERE GLI ERRORI…