rieccom-e(due)

Archiviato il mercoledì, 27 maggio 2009 in:
RiEccome(due)
 

E’ palese che l’elite dominante in occidente attraverso i media controlla il pecorume operaio-consumatore.

Per una serie di circostanze varie il capitalismo industriale occidentale è arrivato al declino, in primo luogo a causa del peak oil, cioè l’offerta della materia fondamentale che regola il capitalismo industriale e quindi finanziario, cioè ciò che genera ricchezza non soddisfa la domanda perché questa negli ultimi 2 decenni si è notevolmente impennata.

Il capitale è andato alla ricerca di profitti sempre maggiori e  ha dovuto aprire nuovi mercati, nuove apioperaie-consumatrici e quindi è cresciuta la domanda di petrolio.

Se questa fosse rimasta di pertinenza del solo occidente non ci sarebbero stati problemi, però in occidente è successo che le masse

(anche a causa dello spauracchio comunista)

hanno ottenuto margini di ricchezza sempre maggiori e ciò ha contribuito lo svilupparsi di una middle-class sempre più ampia ed esigente, organizzata al punto di reclamare spazi sempre più ampi.

Questa ricchezza distribuita orizzontalmente naturalmente ha ristretto il profitto delle elite, le quali negli anni 80 hanno cominciato a mettere  fine a questo pericoloso andazzo di una massa e relativi governi troppo social liberisti, riportando in pochissimi anni il profitto verso una strada verticale, cioè alle elite ai pochi.

Anzi verso i pochissimi,  divenuti negli ultimi anni sempre più ricchissimi mentre sempre di più nella massa sono divenuti poveri o poverissimi.

Ed è successo appunto che le elite per ritrovare il profitto hanno cercato altri mercati dove alle masse sono garantiti margini minimi come succedeva in occidente agli albori della rivoluzione industriale, quando la settimana lavorativa era di 60 e più ore senza ferie, welfare assistenza sanitaria etc  e quindi i pochissimi  hanno la possibilità di mantenere ed accrescere le loro ricchezze e non dividerle con il pecorume che in occidente dispone di tutele e garanzie conquistate soprattutto per l’effetto dello spauracchio comunista, masse   che nel frattempo per mantenere gli stessi standard di vita si sono  indebitate sia a livello personale che statale ipotecando il futuro delle prossime generazioni le quali sono schiave già prima di nascere.

Le masse occidentali subiscono e subiranno un forte ridimensionamento, soprattutto la middle-class che perderà quanto finora conquistato oltre naturalmente al fatto che nel futuro sarà preclusa ad ognuno la possibilità di raggiungere lo standard di vita che è stato possibile fino ad oggi o meglio ieri.

L’attuale situazione comporterà la necessaria modifica di quelle regole e tutele che avevano garantito alle masse un trattamento adeguato, la possibilità di disporre di una ricchezza e relativo benessere abbastanza ampio.

Già oggi queste differenze sono palesi rispetto a 20 anni fa, quando anche con un solo stipendio c’era la possibilità di acquistare una casa e con 2 stipendi pagarla in tempi brevi.E comunque uno standard di vita sempre più elevato fino a qualche lustro fa negli Usa, con l'avvento dell'euro in Italia.

Oggi con 2 stipendi significa essere fortunati e con essi  si riesce a malapena a pareggiare il bilancio a fine mese.

Diciamo che l’elite borghese finanziaria che 3 secoli fa aveva sradicato il potere aristo-clericale e con esso un sistema di potere e controllo delle masse dove oltre il 90% della popolazione era ridotta in povertà, oggi sta riattuando quegli stessi sistemi, a partire dal riprendersi quelle concessioni fatte alle masse occidentali specie negli anni 60 e 70, quando cioè lo spauracchio comunista era concreto e le masse erano ben rappresentate e tutelate e con esse anche i giovani stavano cominciando a prendere coscienza della situazione, ma l'estremizzazione politica del 68, e soprattutto la strategia della tensione hanno reso vana se non addirittura lesiva la protesta giovanile.

Ma da 20 anni a questa parte, con la fine del comunismo, le elite si stanno riprendendo quello che avevano concesso in quegli anni , appropriandosi in primo luogo del potere decisionale di sx e sindacati, i quali hanno avuto da mani pulite in poi  solo una funzione simbolica atta  a convogliare il consenso di quel pecorume illuso non solo del fatto che c’è la democrazia, il voto(????) ma che ci sia qualcuno che rappresenti e tuteli le loro istanze, che difenda i loro interessi che reclami le loro aspettative, mentre di fatto dirigenza sindacale(cgil soprattutto)e della casta della sx è un bluff, pupazzi, marionette in mano alle elite che nel teatrino hanno il compito di recitare il ruolo dei difensori dei più deboli.

(infatti il prc prese le difese dei lavavetri a firenze nonostante il comune ne decretasse l'illegalità, mentre ai parassiti sindacali per giustificare il loro ruolo non è restato negli ultimi anni che difendere gli interessi dei lavoratori in assoluto più agiati e ben pagati fra tutti, cioè i fannulloni parassiti pubblici..MA RFC O I PARASSITI SINDACALI GUAI A PROFERIRE VERBO SULLA MODERNA SCHIAVITù DEL CAPORALATO LEGALIZZATO DELLE AGENZIE INTERINALI E DEI QUASI 4 MILIONI DI PRECARI A VITA, PRIME VITTIME  E DA ANNI DI QUESTA SVOLTA EPOCALE!Non giustifico certo le elite, ma al loro posto farei lo stesso, però è inaccettabile la parte recitata da sx e sindacati e se dovesse scoppiare una guerra civile, le prime teste ad essere tagliate sono le loro)

Comunque il tutto  è possibile attraverso un controllo capillare dei media, dove il pecorume subisce un lavaggio del cervello talmente subliminale da non rendersi conto che le sue percezioni, le sue emozioni e soprattutto le sue reazioni sono condizionate ed indotte e a tal proposito per associazione di idee aggiungo che dispiace profondamente che gli ebrei non israeliani ancora una volta dopo la tragedia dell’olocausto usino le masse ebraiche e gli ebrei di israele come capro espiatorio per mettere in atto i loro propositi di dominio globale.

(questa frase per chi non sa “leggere” è fuori luogo, ma per chi sa “leggere” induce ad una riflessione molto, molto profonda.da parte mia cerco solo di sfuggire ad un incubo che mi porto dietro da sempre:una luce più forte del sole che proviene dalla terra santa).

Per cui da qualche tempo do stando retta all’altra voce che mi urla di sbattermene i coglioni perché comunque non c’è niente da fare, anche perché oramai le cose vanno avanti secondo il copione prestabilito ed oltretutto bisogna constatare che  siamo in troppi sopra a questa palla e stiamo mettendo a rischio la sopravvivenza di tutti, della specie animale e vegetale, consumando più risorse di quante la natura ne possa offrire e quindi sfruttando in maniera dannosa terreni, falde acquifere foreste e soprattutto inquinando irrimediabilmente la vita stessa, perché avvelenando la terra, l’aria l’acqua questo pianeta sta diventando invivibile.

E anche se appare assurdo, da teoria complottista, russi ed americani stanno aspettando con ansia lo scongelamento dell’artico sotto i cui ghiacci si troverebbero immensi giacimenti di petrolio e gas, che non aspettano altro che essere sfruttati a beneficio dei miliardi di consumatori ed inquinatori globali, quali diventeranno prima o poi i paesi dell’asia e dell’america latina a cominciare dal BRIC, del quale i giapponesi hanno stimato per ora 650milioni di persone con la possibilità di spendere almeno 5000 dollari a testa in consumi ogni anno.

E magari lo scioglimento dei ghiacci dell’artico oltre che a fenomeno ciclico naturale amplificato dalle emissioni di co2 e quindi dall’effetto serra, potrebbe essere accelerato dalle famigerate scie chimiche, da quelle procedure cioè atte a modificare il clima in determinate zone, non solo ufficializzate(queste procedure) da documenti di accordi fra governi, ma dichiarate ed attuate dai cinesi che per combattere la siccità che minacciava il raccolto di intere regioni nel 2008-2009, hanno reso pubblica la notizia  di aver generato artificialmente pioggie.

E come c’è la capacità e possibilità di far piovere, purtroppo c’è anche la possibilità di non far piovere e guarda caso se il riscaldamento dicono che è globale, questo sembra riguardare però solo il polo nord, mentre al polo sud forse perché non c’è petrolio e gas nelle quantità del polo nord, lo scongelamento è più lento fino a non esistere proprio.

Alterare il clima, variare l’ecosistema artificialmente quali effetti produrrà?

E resta il fatto che comunque siamo già in troppi sopra a questa palla e secondo alcuni studi sarebbe sufficiente un anno di contrazione di un terzo  dei raccolti di grano o riso  per generare sconvolgimenti inimmaginabili perché appunto i terreni coltivabili sono oramai sfruttati al massimo e la deforestazione per avere nuove piantagioni sia per sfamare gli esseri umani e sia gli animali da allevamento ha già superato il livello di guardia e se a ciò aggiungiamo che gli usa per mantenere il controllo politico delle risorse energetiche sta cercando di standardizzare ed imporre il bioetanolo ottenuto da mais e soia, le cui sementi globali appartengono alla solita multinazionale yankee, non è difficile ipotizzare un futuro a tinte fosche.

Non è catastrofismo il mio, è semplicemente avere cognizione di quello che sta succedendo e se come affermato dal vicedirettore dell’OMS la pandemia porcina potrebbe fare 2 miliardi di morti, ciò è da interpretarsi come soluzione naturale ad una situazione oramai compromessa che potrebbe sfociare veramente in un apocalisse, dato che la natura a mali estremi è sempre capace di ricorrere a rimedi estremi.

Tempo fa mi fu chiesto di come investire i risparmi per il futuro.

Sono il meno indicato a dare consigli in tal senso poiché ho la mentalità del tossico per il quale la priorità è la dose quotidiana

(per essere chiari:sono pulito, dato che adesso mi va bene così e la frase è solo un termine di paragone, un eccezione )

però oggi disponessi di danaro al 100% costruirei un bunker antiatomico, un rifugio dove si possa vivere anche per anni con autosufficienza senza ricorrere all’esterno, quindi energia autoprodotta, coltivazioni in serra, filtraggio aria e acqua, tute mezzi e dispositivi di sicurezza per eventuali uscite esterne, collegamenti satellitari, sistema di armi per tutte e evenienze, dal missile antiaereo al rpg ed ovviamente una parte del bunker a prova di bomba atomica diretta etc).Oltre a ricordi ed immagini dei bei tempi che furono.

 

E comunque praticamente è inutile stare a scrivere, salvo qualche aggiornamento per chi continua a cliccare su questo blog, anche perché ho poco tempo a disposizione e mi dispiace non poter seguire molti fatti di questo periodo a cominciare dalle elezioni in Libano, e soprattutto le presidenziali iraniane,eventi questi che rivestiranno un importanza focale per il destino del medio oriente.

E naturalmente l’evolversi della situazione in Afganistan e pakistan specchietto per le allodole del vero obiettivo della nato e dell’impero:l’heart land, questione che vorrei approfondire pià chiaramente e che va inserita anche nel contesto del partenariato orientale, che per ora mi appare come una sorta di cuscinetto tra europa(GERMANIA) e russia al di fuori delle logiche Nato ed Usa, specie dopo i fatti georgiani del 2008.

Ecco, questo mi dispiace veramente, non disporre delle 7-8- 10 ore al giorno per andare a caccia di notizie ragguagli riguardo a questo contesto e cercare di comprendere l’assetto della scacchiera e chi fa le mosse.Mi manca l'intelligence casereccia.

E leggo in giro   che si parla sempre di più di far pagare l’accesso alle informazioni nel web.

Prima o poi deve succedere che la pacchia dello scrocco di notizie finisce, anche se dover pagare per leggere le puttanate scritte dai media anglofoni e quelli anglo atrofizzati è un controsenso, come se Murdoch(tra i promotori del web a pagamento) con i suoi giornali e tv e film non abbia già abbastanza rincoglionito a pagamento le masse occidentali ed ora è il momento che  infetti anche il web con il germe della stupidità.

Vorrà dire allora che sarà una ragione in più per smollare tutto e tornare al vecchio metodo:carta e penna ad imbrattare bloc notes di considerazioni e “poesiole”, ipotizzando il mondo senza conoscerne gli accadimenti quotidiani e con il presupposto che il tutto sia un copione già scritto per cui non è difficile stabilirne la trama.

(Del resto solo cercando di osservare il tutto dalla cima di una ipotetica piramide..nei pressi perché sedere sopra la punta di una piramide è scomodo..solo in questo modo le cose, il divenire l'accadere ha un senso, una logica fino al punto di anticiparne la trama)

Esempio:appunti come sotto invece che su word lasciarli in un bloc notes.

 

la questione Noemi ha comunque tenuto puntati i riflettori lontani dalla  questione più importante, cioè la condanna dell’avvocato inglese che avrebbe coperto il proprietario Fininvest e di fatto confermando la tesi accusatoria della corruzione.cioè senza Noemi la questione Mills avrebbe di certo avuto un eco maggiore (su noemi cominciano a fare ipotesi dna…sono stato il primo però, anche se dopo aver fatto insinuazioni boccaccesche)

 

la cina continua ad acquistare bond americani? e gli “esperti” scambiano ciò per fiducia mentre in realtà i cinesi hanno ben altri scopi:non avere impedimenti nell’acquisizione di società soprattutto del settore energetico nelle varie zone del mondo, dall’hearland al sud est asiatico dall’africa al medio oriente, dalla russia all’australia e naturalmente il sud america.

cioè gli usa pur di mantenere in piedi il gigante d’argilla quale è la sua economia deve accettare che i cinesi si insedino nelle zone strategiche del mondo attraverso quei dollari che altrimenti nessuno accetterebbe più come valore di scambio. in fondo i cinesi non fanno altro che spacciare i  dollari in giro per il mondo infettando anche quelle economie solo sfiorate dal disastro statunitense, e dove possono però  i cinesi mettono le basi per il futuro, cioè attuano scambi commerciali attraverso le proprie valute .  

 

anche il vaticano si butta nella mischia, in questo caos politico, economico sociale e sfrutta la situazione per recuperare(cercare di farlo)quel consenso perso a causa soprattutto delle tante troppe contraddizioni che da secoli caratterizza questa potentissima ed influente casta(diciamolo:il clero, il vaticano con la religione intesa come spiritualità ci azzecca poco, quanto piuttosto è e rappresenta fin dalla sua costituzione una centrale del controllo politico delle masse, sfruttando appunto il copyright del nome di GesùCristo e la suggestione del pecorume) .

la chiesa come i sindacati e qualche esperto solone solo oggi si accorgono che è in atto un processo di disarticolazione e destrutturazione economica che si riflette soprattutto in quelle fasce sociali più deboli e meno tutelate.Un processo che va avanti oramai da 2 decenni, e che poteva essere non tanto evitato, ma perlomeno corretto, controllato allo scopo di evitare conseguenze meno gravose, molto meno onerose di quanto sta succedendo e succederà.

il clero sta attuando uno sciacallaggio vergognoso sfruttando gli effetti della crisi o questioni come quella relativa agli immigrati per acquisire consenso.

 

-mentre c’è un politico importante che scrive in un sito con tanto di nickname. è un po’ noioso però si è creato la sua “corte” di forum misti pipparoli telematici, quelli del botta e risposta, del commento su tutto in una sorta di ping pong al quale spesse volte non mi sono sottratto anche per dimostrare che al forum-mista non interessa un cazzo di ascoltare e capire, ma solo di dire la sua. il forum-mista è sempre una persona sola che non riesce ad esprimersi non trova considerazione nella vita di tutti i giorni. e il forum   di un qualsivoglia sito diventa la sua vetrina di rivalsa…ho auspicato ed auspico che almeno una piccola parte delle persone usino la rete come faccio io:SOLO PER INFORMARSI, PER CONOSCERE PER SAPERE e soprattutto leggere da più fonti, non fossilizzarsi in un unico sito o peggio riferirsi alle puttanate scritte nei siti di giornali come corsera o repubblica…(senza considerare i siti anglofoni, fonti di rincoglionimento assoluto, mistificazione alterazione della realtà).

Ebbene in relazione a questo politico che scrive dietro nickname interessantissimi pezzi, devo capire se ha una voglia matta di essere scoperto oppure in un gesto estremo di autopurificazione vuole lasciare tracce di sé populiste, di operare nell'interesse comune  nel senso che  vuole distinguersi dalla marmaglia, dai fannulloni parassiti inetti che infestano i palazzi del potere.
Ai posteri l'ardua sentenza, anche se vorrei essere il primo a conoscere il risvolto della questione. Non perché lo rivendichi, ma perché nel mio infinito piccolo almeno una volta, per una volta mi venga riconosciuto lo stimolo indotto.
PS.Grazie per i commenti e gli apprezzamenti contenuti, vorrei poter fare di più, ma non ho il dono dell'onnipotenza e i viveri e le incombenze di ogni giorno hanno la priorità assoluta.E se capitasse che qualcuno si senta offeso da certe  mie affermazioni non chiedo assolutamente scusa, anzi SONO PROPRIO LE PERSONE CITATE, E QUELLE DI CUI HO SCRITTO SOLO RIFERIMENTI CHE DOVREBBERO CHIEDERE SCUSA AL PAESE INTERO PER IL LORO COMPORTAMENTO NON SOLO DA IDIOTI E STUPIDI, MA QUANTO PIUTTOSTO DA IRRESPONSABILI, che se avessero un minimo di buonsenso dovrebbero passare il resto della loro vita in esilio da eremiti a riflettere sulle stronzate scritte, dette e fatte.


 
 
 
 
cincinnato1961 @ 02:48 | commenti: commenti (3)(popup)

rieccom-e(uno)

Archiviato il mercoledì, 27 maggio 2009 in:
RiEccome(uno)

La ragione principale per cui fuggo ogni responsabilità e cerco di evitare di fare promesse è che ciò implica il fatto di dover mantenere gli impegni presi, e quando non è possibile questo comporta(nel mio caso) uno stato di angoscia, di tensione con relativi ripensamenti ed una forte inclinazione all’autolesionismo, all’autopunizione perché “avrei dovuto pensarci prima”, perché il caso non esiste e quello che succede e ci succede può essere più o meno indotto e determinato.

E questo blog ne è un esempio, dato che in fondo è un impegno, una responsabilità specie nei confronti di chi, nonostante il disimpegno delle ultime settimane continua a cliccare alla ricerca di aggiornamenti.

Se da una parte sono rammaricato per la scarsa considerazione, per il fatto che i temi trattati non sono solo di attualità ma spesso hanno anticipato eventi e accadimenti e che quindi quello che scrivo meriterebbe una vetrina non dico più ampia, ma che richiami l’attenzione e l’interesse dovuto almeno del pecorume con il campanello al collo più attento , di fondo da parte mia traspare quasi sempre un atteggiamento sfacciato, impertinente che alla fine, nonostante l’importanza degli argomenti trattati, allontana i lettori piuttosto che avvicinarli, adottando una forma dialettica da straccione puzzolente piuttosto che “vestire” il tutto almeno con un abito decente.(tanto per fare un termine di paragone).

Si chiama contraddizione, conflitto interiore.

 

Una voce che insiste nel “consigliare” che è sempre tardi il dover assumere un atteggiamento responsabile, a prescindere o meno se quello che faccio alla fine abbia una valenza “importante” per l’insieme, di essere tra i pochi ad aver conservato quella lucidità e “purezza” indispensabile ad osservare quello che succede senza vizi o condizionamenti e quindi con la possibilità di raccontare le cose così come sono,il dato di fatto  e suggerire le strade più logiche per ragionare, riflettere sia per prevenire il peggio che per indicare come “seminare” il futuro.

Insomma libero dalla zavorra della cultura che è comunque importante nel contesto di una società, di un insieme soprattutto per ciò che concerne la dialettica, il linguaggio attraverso il quale ci confrontiamo, appuriamo nozioni conoscenze, e che però diventa un peso, una zavorra appunto quando ci si trova al cospetto di epoche incerte come quella che stiamo vivendo, perché difronte ad un fatto nuovo ad una circostanza sconosciuta la zavorra culturale diventa un peso un ostacolo, dato che induce a cercare riferimenti con il passato a confrontare con ciò che è stato ed è conosciuto e di conseguenza ci si confronta con il nuovo in una sorta di comparazione con il vecchio, mentre il dato di fatto, la circostanza richiede un nuovo approccio e con esso ovviamente una cognizione libera da condizionamenti e riferimenti al passato, del quale ovviamente non si possono ne trarre conclusioni ne tantomeno cercare di affrontare e risolvere il problema che si ha difronte con i metodi conosciuti.

Come se fossimo al cospetto di una malattia sconosciuta i cui sintomi sono simili alla bronchite e quindi cerchiamo di curare questo effetto con la medicina conosciuta, e invece sia per la diagnosi che per la prognosi occorre cercare nuove metodologie e relative cure.

In quello che sta succedendo, la cultura i modelli attuali non solo non possono aiutare a capire dinamiche e accadimenti ma nemmeno suggerire spunti per eventuali soluzioni.

Anzi, in questo preciso contesto storico avrebbe molte più possibilità di raccapezzarsi ed affrontare la svolta epocale in corso, un uomo delle caverne totalmente ignorante piuttosto che tutti i nobel di tutte le discipline messe insieme.

Anche se la mia voce come quella di altri(pochissimi a dire il vero)per ora resta una goccia nell’oceano, un grido inascoltato, una voce fuori da questo coro quasi globale,(coro sicuramente   univoco di tutto l’occidente,) coro che sta diventando sempre di più un angoscioso lamento senza che il pecorume se ne renda conto, perché purtroppo la massa occidentale è oramai cronicamente  abituata a misurare la sua situazione e condizione solo con il danaro, con il benessere materiale, quando la radice del problema è proprio nella cultura, nei modelli e in tutte  quelle abitudini standardizzate dagli usa all’europa e sincronizzate dai media in un'unica regia , a cui sono assogettati tv e giornali trainati da Hollywood e endemol varie e dalla letteratura da salotto in tutti i sensi, sia per riempire gli scaffali delle pareti tra divani e tv al plasma e sia come argomento di discussione della nuova borghesia intellettual radical chic  specie quella che si è collocata a sx occupando lo spazio politico vacante lasciato dalla fine del comunismo ereditandone il consenso  e che oggi come non mai sta dimostrando le vere ragioni per cui è nata si è sviluppata e si sta legittimando:

prima per contrapporsi alla vecchia borghesia conservatrice di natura soprattutto aristo-clericale e poi per rivendicarne ed occuparne gli spazi di potere, come sta succedendo in Italia soprattutto, dove gli intellettuali e i politici di sx sono diventati ospiti fissi ed icone  di quei salotti borghesi contro i quali fino a 30 anni fa lanciavano le molotov. Appunto ciò dimostra che non combattevano questa borghesia per sradicarla per mutarne gli orientamenti, ma solo per occuparne gli spazi.

Questa borghesia intellettual radical chic occidentale ritiene di avere il primato intellettuale in ogni ambito, e comunque più che cercare nuove idee e spunti la sua missione in ogni circostanza sia scritta che parlata(il dddibbbattito è sacro)sembra piuttosto quella di attaccare le idee altrui, di delegittimare tutto quanto non corrisponde al verbo intellettual radical chic, ai comandamenti delle bibbie di questi individui che alla fine sono più omologati e standardizzati dei bersagli delle loro invettive.

E in questa epoca vuota, falsa artificiale hanno buon gioco questo genere di intellettuali se si considera che le vetrine delle librerie sono colme di spropositi a cominciare dalle autobiografie, dagli autoincensamenti di cantanti attori calciatori tuttologi televisivi, giornalisti

(ma le biografie non si fanno dopo morti?e soprattutto dovrebbero riguardare chi veramente ha fatto e dato)

 con il risultato appunto della standardizzazione culturale di modelli che invece di aiutare a capire e ragionare rincoglioniscono ulteriormente il pecorume fino addirittura ad elevare a ruolo di filosofo contemporaneo il professore Alberoni o incensare i Vattimo Cacciari  e compagnia varia .

E purtroppo questo andazzo, questo vuoto da una parte ed il rincoglionimento dall’altra   non riguarda solo i radical chic, ma è un fenomeno generale.

Se il pecorume e soprattutto le pecore con il campanello al collo fossero state totalmente ignoranti non solo non ci troveremo in questa epoca vuota, artificiosa ma le possibilità di uscirne sarebbero state maggiori senza tutta l'inutile zavorra, quel calderone di luoghi comuni e stronzate che in 2 decenni ha portato in cima all'abisso l'occidente.

La storia degli ultimi 3-4 secoli si può riassumere semplicemente e in pochissime parole.

Fino a circa il 1800, il potere con la P maiuscola in europa era pertinenza delle aristocrazie soprattutto  clericali e comunque la leva religiosa costituiva il mezzo principale per l’affermazione del potere dei pochissimi sulle masse  in ogni sua caratterizzazione, sia essa referente la chiesa di Roma, o il protestantesimo o gli ortodossi o la chiesa anglicana. Il potere non poteva prescindere dalla religione perché attraverso l’ignoranza si poteva controllare le suggestioni delle masse condizionandole e asservendole alle necessità e ai voleri del potere.

(oggi succede ancora in determinate zone dove ad esempio l’islam è interpretato in tal senso, cioè il condizionamento religioso come strumento di potere).

E il potere con la P maiuscola era controllato da pochissime persone, un elite che ruotava attorno alle casate reali che si tramandavano appunto il potere da una generazione all’altra e si imperentavano per mantenere il sangue blu.

Intanto però con la nascita del capitalismo moderno, l’affermarsi del danaro come strumento e mezzo per cambiare sia le condizioni di vita e sia il destino di paesi e popoli,(attraverso il finanziamento delle guerre) il cui controllo(di questo danaro) era esterno al potere dell’elite, si sviluppava una nuova borghesia che nel tempo avrebbe usato lo strumento del danaro per occupare il potere con la P maiuscola.

Intanto insieme a questa nuova borghesia cominciavano ad avere voce ed attenzione intellettuali rivoluzionari i cui concetti avrebbero sovvertito il potere delle Elite in quanto mettevano in discussione il ruolo e la funzione dell’individuo, la sua autodeterminazione, non più come ape operaia al servizio della regina e dell’alveare in una sorta di funzione divina, ma arrivando addirittura a mettere in discussione il ruolo stesso della regina come funzione divina, perché questo ruolo avrebbe dovuto e potuto essere reclamato da chiunque.

(le eresie per le quali fino a quel momento si rischiava la vita, su tutte la conformazione del pianeta, piatto come i cervelli di quell’epoca dove le eccezioni, dovevano ricorrere anche a messaggi esoterici,subliminali  nelle loro opere per manifestare il loro dissenso al potere e cercare di divulgare le loro scoperte)

E prima con la rivoluzione americana dove nasceva un nuovo stato il cui governo e popolo non era più soggetto alla regola dell’alveare, non dipendeva più cioè da quelle elite che per secoli avevano governato e soggiogato le masse e poi con la rivoluzione francese dove al massimo rappresentante di queste elite venne tagliata la testa si affermò in modo definitivo una nuova elite di potere, la borghesia capitalista che attraverso gli intellettuali illuministi era riuscita a sradicare il consenso delle masse dal copyright aristo-religioso a quello laico, all’autodeterminazione dell’individuo sancita con la carta universale dei diritti dell’uomo che liberava gli individui dalla soggiogazione soprattutto religiosa attraverso la quale per secoli la elite aristo-clericale aveva controllato le masse e oltre il 90% degli individui era ridotto al ruolo obbligato di api operaie il cui paradiso e benessere era costituito dall’aldilà e doveva però essere conquistato attraverso una vita di stenti e miseria, quando le masse erano dispensate dall’essere carne da macello per le guerre e i giochi di potere delle elite, che nel frattempo insieme alle loro corti si permettevano di vivere al di sopra di tutte le possibilità.

 

Con la nuova borghesia intanto si cominciavano a costituire nuove forme di stato e governo mentre le vecchie elite venivano spazzate via fino al loro declino assoluto avvenuto dopo la seconda guerra mondiale.

Le nuove elite intanto hanno studiato nuove forme e metodi per controllare le masse, per indirizzarne il consenso le scelte gli standard di vita con l’illusione della democrazia. E le masse da api operaie con l'avvento dell’epoca del capitalismo industriale sorto con il petrolio, si sono trasformate anche in api consumatrici.

La nuova elite borghese capitalista ha comunque lasciato per alcuni decenni(dal 1950 al 1990-2000) margini e spazi di sviluppo e autodeterminazione  alle masse ed agli individui, consentendo lo svilupparsi di nuove idee, nuove forme e cognizioni, e soprattutto la possibilità di elevarsi fin quasi alla cima della piramide del vero potere, che se fino al 1800-1900 era costituito dalle elite aristo-clericali, con l’avvento del capitalismo industriale è passato nelle mani di chi controllava e controlla gli strumenti e i mezzi di questo capitalismo:il petrolio e la finanza.

E il comunismo in russia e i totalitarismi di germania e italia sono da considerare come una sorta di tentativo di terza via tra questi 2 poteri, tra la vecchia elite e la nuova, con i risultati drammatici che conosciamo.

La nuova elite oggi controlla tutto l’occidente attraverso i media di cui Hollywood ne è l’avanguardia. La politica è solo funzione, conseguenza di ciò che culturalmente viene imposto.

Esempio, se in Italia negli anni migliori

(1950:fine di un incubo ed inizio di una nuova realtà)

il cinema ha rappresentato una forma eccellente  di arte figurativa attraverso il neorealismo, Hollywood invece è una sorta di avanguardia per indirizzare le scelte della massa, anticipando spesso fatti ed eventi o convogliando  il consenso politico del pecorume, il modello culturale, i cliché, come ad esempio la svolta “animalista” promossa da Hollywood in filoni che hanno avuto per protagonisti gli animali ai quali è stato dato un ruolo di persone autentiche, con il risultato che oggi gli animali sia domestici  che non, hanno un ruolo ed un importanza in ambito sociale come quello delle persone se non addirittura più importante.

Cioè attraverso il cinema si è indotta la massa a sovvertire i ruoli fino a deformarli, perché un conto è avere rispetto per gli animali, tutti senza distinzione, un altro è alterarne ruolo e funzioni, fino addirittura a proporre in parlamento l’equiparazione della scimmia all’uomo con identici diritti come è successo in spagna per non parlare della mutua per gli animali domestici.

20 anni fa il solo immaginare cose del genere era assurdo. Oggi è routine.  

(C’è  una ong che in tv chiede fondi per occuparsi dei cani randagi della romania, mentre da questo paese in europa sono stati "sparsi" centinaia di migliaia di bambini “randagi” schiavizzati e costretti e chiedere l’elemosina o addirittura abbandonati fino alla macabra pratica di essere usati come donatori di organi).

Ci si stupì una trentina di anni fa, quando i componenti di una setta religiosa si suicidarono in massa, indotti dal loro guru a raggiungere la dimensione che predicava loro attraverso la morte fisica.

Ma se si osserva bene quello che sta succedendo oggi, la situazione è molto più grave perché non solo il pecorume è oramai assuefatto alle stronzate e indirizzato dove il manovratore desidera, ma la cosa peggiore è che le pecore con il campanello al collo, giornalisti scrittori politici, individui considerati eminenti ed autorevoli  manifestano preoccupanti carenze cognitive, cioè sono molto più rincoglioniti delle pecore che seguono il loro scampanellio.

Ritenevo(a torto col senno del poi)che la maggior parte dei Giavazzi Alesina Zingales Boeri etc(per citare un esempio relativo all’economia)fossero sul libro paga dei manovratori di chi ad esempio come la goldman sachs, la più importante banca del mondo, è capace di indirizzare e condizionare  la politica economica di governi e continenti.

Invece si risparmiano anche l’incombenza di dover pagare queste persone, questi “guru” dell’economia dalle cui parole pendono tutti o quasi, a cominciare dalla formazione degli studenti, perché questi personaggi sono già coglioni ed idioti in proprio, la loro stupidità è molto più latente delle pecore che leggono o ascoltano i loro sermoni al punto di non rendersi conto neppure delle evidenze.

  Non si tratta di mettersi contro i cosiddetti poteri forti, anche perché a questo sistema, al capitalismo non c’è(finora)alternativa, ma “cribbio” almeno rendersi conto di quelle evidenze che anche la massaia di voghera aveva notato da diversi anni a questa parte e cioè che il capitalismo finanziario sviluppatisi a dismisura in occidente era artificioso perché non poggiava su basi solide.

Specie dopo la bolla della new economy, dove fu dimostrato chiaramente che il capitalismo stava attraversando una grave crisi e che il divario tra il capitale reale, l’economia reale e il capitale finanziario era sempre più profondo e non poteva certo essere colmato continuando a stampare dollari e firmare cambiali sempre più onerose oppure vantare una crescita del pil come negli usa dovuta alla sola  bolla immobiliare tra l’altro con prestiti  elargiti a soggetti dei quali la loro insolvenza era più che certa, con la più semplice delle constatazioni, la più elementare e cioè che queste insolvenze avrebbero comportato effetti a catena.

E la stupidità, la deficienza cronica di persone come i giavazzi o alesina(il gemello del comico crozza)è dimostrata dagli articoli che specie nel 2006 e 2007 venivano pubblicati sulle prime pagine di corsera e sole 24 ore dove si dettava all’allora governo di csx l’agenda economica, cioè la politica economica che l’Italia avrebbe dovuto approntare, uguale a quella americana e comunque di stampo iperliberista perché il mercato si autoregola e non ha bisogno di interventi esterni.

SALVO POI GIAVAZZI ESSERE TRA I PRIMI FIRMATARI DI UN APPELLO SOTTOSCRITTO DA DECINE E DECINE DI EMERITI COGLIONI ESPERTI ECONOMISTI, INDIRIZZATO ALL'uE ALLO SCOPO DI INDURRE I GOVERNI A COPRIRE CON DANARO PUBBLICO LE PERDITE DELLE BANCHE CAUSATE DAL MERCATO SENZA REGOLE.
-della serie oltre ad essere coglioni ed  idioti avere la faccia come il culo, esempio-esemplare  di rettitudine e coerenza intellettuale per i loro studenti.
 

O peggio il governatore di BANKITALIA che nel maggio 2007 dichiarava con convinzione che il nostro paese per crescere avrebbe dovuto aprirsi agli investimenti di derivati ed edge funds!

Ho citato solo i casi più palesi, ma sia in ambito di classe dirigente e sia in ambito mediatico oggi quelle stesse persone continuano a scrivere le loro puttanate o peggio a prendere decisioni che riguardano tutti.

Sarebbe molto più sicuro e rinfrancante il fatto che queste solite persone siano al servizio di determinati poteri

(NULLA AVVIENE A CASO,QUESTA CRISI HA UNA PRECISA FUNZIONE, DEI CUI EFFETTI CI SI ACCORGERà QUANDO SARà FINITA),

almeno agirebbero secondo una logica precisa. Il guaio purtroppo è che queste persone non capiscono un cazzo, sono solo “ammaestrati” sui libri, con il cervello zavorrato di nozioni e puttanate e quindi incapaci di ragionare con la propria testa, cioè con il nulla.

Siamo nelle mani di assoluti deficenti, specie quelli che vengono considerati geni creativi le cui idee sono una minaccia per la collettività come ad esempio successe nel 2003 quando uno dei geni creativi della finanza di governo propose la ricetta americana per stimolare i consumi:

cioè ipotecare le case di proprietà per ottenere prestiti e spendere quei soldi per consumare.

Negli Usa il risultato di questa idea geniale  è che molte persone anche della middleclass con 2 lauree sono finite  in mezzo alla strada, vivono nei parcheggi delle periferie delle città dentro a tende e i più fortunati dentro le roulotte.

Queste considerazioni non facevano parte del pezzo originale, molto più sintetico.però è già tardi per mettere al bando chi non solo ha sbagliato,-- che è normale ed anzi gli errori sono l’unico mezzo e modo per determinare una cosa logica,-- ma continua a sbagliare a dimostrare l’assoluta incapacità e non idoneità a svolgere la sua mansione, a cominciare dal capo del governo che misura lo stato delle cose secondo le sue tasche e la corte che gli sta intorno per non parlare della cosiddetta opposizione che fino a quando non si sgancia da repubblica, da quell’area semi politica,semiideologica semitutto e niente ma  concreta solo negli affari dell’editore e di quella cerchia di potere che da quasi 20 anni sta condizionando   e distruggendo non solo un patrimonio storico culturale e sociale di una parte del nostro paese quale è stato il Pci, MA STA SFASCIANDO TUTTO IL PAESE continuando ad attaccare l’effetto della sua inconsistenza ed inadeguatezza quale è appunto Berlusconi che con una vera sx non sarebbe divenuto quel fenomeno vero e proprio,quale appunto è,  senza riuscire la sx a proporre qualcosa di differente che non riguardi Berlusconi, cioè l’imbecillità l’idiozia la stupidità della casta della sx e della cgil non è capace di guardare oltre Berlusconi, al punto che senza Berlusconi tutta la sx sarebbe incapace di agire, non esisterebbe e repubblica non saprebbe cosa scrivere dato che pur di combattere Berlusconi si è alleata con chi ha l’intenzione di fargli le scarpe dal proprio interno cioè con fini e i circoli della kippà indossate in cambio di favori e danaro.

(comunque attenzione alle bandieruole che per convenienza potrebbero mettere sotto i piedi le kippà e indossare le kefiah!)

L’esempio fulgido della sx è il giornalista travajo, che da anni lavora esclusivamente su Berlusconi al punto che se Berlusconi si ritirasse dalla vita pubblica rimarrebbe disoccupato dato che il suo datore di lavoro ad personam(debenedetti) non saprebbe poi cosa fargli scrivere.

La stessa cosa vale per tutta la sx. Purtroppo il dato di fatto è questo e da parte mia non riesco ad immaginare per il bene del paese un contesto futuro che non sia quello di un colpo di stato e di una giunta militare per il tempo necessario a fare un po’ di pulizia della sporcizia e soprattutto della stupidità oramai radicata in tutti i posti che contano del nostro paese.Non c'è assolutamente alternativa se vogliamo presentarci  al treno della ricrescita in tempo utile  e con gli strumenti idonei per essere conformi alle conseguenze della svolta epocale in atto.

PERDERE QUEL TRENO SIGNIFICA PERDERE TUTTO, RIMANERE INDIETRO PER SEMPRE, CONDANNARE LE GENERAZIONI FUTURE AD UN DESTINO DRAMMATICO.

E anzi  da alcune settimane sto ipotizzando a livello di fantasia ed immaginazione ovviamente, di come si possa realizzare ed affermare un colpo di stato, un partito unico di stampo militare con il consenso di una buona maggioranza del pecorume ed evitando quindi  il più possibile il ricorso alla violenza  ed ai metodi coercitivi  violenti. Ciò senza tenere conto del gradimento o meno di quei poteri sovranazionali a cui si riferiva il signor Gelli nel suo piano di rinascita nazionale.

E comunque soluzioni del genere si prospettano in molti paesi occidentali a causa degli effetti della crisi che darebbero sicuramente adito a sommosse e disordini sociali.Quindi si tratterebbe di anticipare quella che diverrebbe  una forte purga e che se prevenuta si risolverebbe con uno yogurt  dagli effetti lassativi.(cioè un conto attuare una cosa del genere con abbastanza consenso, un altro invece attuare una scelta simile come  soluzione a mali estremi).
 
cincinnato1961 @ 01:40 | commenti: commenti (popup)

lo sapevo...era stralogico

Archiviato il mercoledì, 20 maggio 2009 in:

DOPO IL PCI, CRAXI, BERLUSCONI E RATZINGER, L'ELEFANTINO FERRARA HA TROVATO UN NUOVO 'PADRONE' DI RIFERIMENTO: "Fini cerca di diventare leader non più di un partito, ma di una rivoluzione culturale" - COME PER SCALFARI, CHIUNQUE TOCCA MUORE...

 

era stralogico che le polpette avvelenate lanciate a Berlusconi fossero preparate nella propria cucina…e come una pubblicità comparativa si cerca di affossare un leader senza opposizione(a proposito, ma il segretario del Pd si rivede mai? È proprio uno di quei chierichetti che cercano di diventare sagrestani!)per far avanzare nel gradimento il presidente della camera oramai  presente tutti i giorni specie su repubblica con le sue dichiarazioni a volte avventate, a volte grottesche, come se volesse imitare Berlusconi facendo il moralista senza morale e alla bisogna schierarsi contro i moralismi.

 

(comunque fini fa poca strada, prenderà più voti a sx che a dx! non è che si è calato le braghe, ma spesso rimane senza ed è uno spettacolo ridicolo. Ferrara e il suo giro  può essere un buon consigliere per plasmare il pecorume acculturato, ma per il pecorume di strada l’esempio di Berlusconi è inimitabile.

E se nelle FFAA l’addestramento degli ufficiali di carriera è ancora quello di una volta, è molto probabile che parecchi alti ufficiali di ogni arma SI SONO ROTTI I COGLIONI DI QUESTA SITUAZIONE.

cincinnato1961 @ 19:35 | commenti: commenti (popup)

c'è poco da dire

Archiviato il martedì, 19 maggio 2009 in:
C’è poco da dire.
 

Prescindendo dal fatto che essendo impegnato dalla mattina alle 7 fino alla sera alle 20 e quindi manca il tempo materiale, c’è poco o nulla da dire.

Mi dispiace perdere il treno delle informazioni. Questo sì. Ero agganciato abbastanza bene sui fatti gli avvenimenti globali quotidiani al punto di essere “quasi” davanti alle notizie. Ora rimango indietro come tutti del resto a papparmi i 4 salti in padella findus serviti dai media embedded.(radio tv merda stampata)

Di fatto comunque, c‘è poco o nulla da aggiungere a quanto già detto. Del resto ci pensano i Krugman Stiglitz o il portavoce ufficiale della city, evans plichard a fornire le veline quotidiane a fare i medici coroner, quelli che stabiliscono le ragioni di un decesso, quelli che fanno l’autopsia al malato stando bene attenti però a non dire più di quanto si possa far sapere.

Non mi resta che aspettare i prossimi 3-4anni per cercare poi le informazioni i dati necessari a confermare quanto già detto:

-inflazione galoppante e stagflazione

-fine della middleclass(effettivamente come nel 29 si era allargata troppo)

-e comunque per pagare i debiti ed avere una risalita del Pil a 2 cifre come sempre sarebbe logica ed indispensabile un economia di guerra.(e sarà anche questa inevitabile nel volgere di un paio di lustri)

-la differenza con le altre crisi economiche(1929,1973,1982 anni 90, bolla newcom etc)è che questa svolta cambierà anche il sistema nel senso che gli attori sulla scena non sono gli stessi come nelle crisi recenti, cioè si avrà una nuova architettura globale. Il grande capitale dell’occidente, la grande massoneria finanziaria di londra e wall street per non perdere il controllo di quel potere che oggi ha su tutto l’occidente e che domani però vedrà nuovi attori(cina russia india etc) non potrà fare altro che portare ad una moneta unica globale, ad un unico organismo di controllo dell’economia globale. Il prezzo da pagare sarà alto per l’occidente, nel senso che le sue masse avranno un regresso economico sociale a livello di medio evo.

-stanno rompendo i coglioni a Marchionne, mentre lui sta facendo l’unica cosa logica per la Fiat, cioè trasformarla in uno dei 5-6 produttori globali del futuro, e per fare ciò sono necessari quei sacrifici che per fiat ci sarebbero stati comunque. L’UNICA POSSIBILITà PER L’ITALIA è CHE NEL NOSTRO PAESE RIMANGA CONCENTRATA LA PRODUZIONE DELLE AUTO DI LUSSO, LA NICCHIA.

-se non passa immediatamente e si mette in atto un vero federalismo, una delocalizzazione dei poteri e delle competenze LA VEDO MOLTO BRUTTA PER IL NOSTRO PAESE, non solo a causa delle prospettive economiche, ma perché di fatto NON ABBIAMO CLASSE DIRIGENTE ADEGUATA.Dopo Berlusconi che pur facendo poco nulla per il paese a parte tenerlo coeso(o con lui o contro di lui, appunto ne è la costante)si spera che nella mischia si getti un Montezemolo o qualcuno del genere, certo farebbe gli interessi dei capitalisti, ma loro a differenza dei finanzieri hanno bisogno della masse che producono e consumano per loro, mentre i finanzieri hanno bisogno solo di carne da macello.

-avrei altre cose da aggiungere ed approfondire, ma ho finito la pausa pranzo senza neppure aver “archiviato” i titoli delle agenzie, che anche se non letti vanno messi da parte.Non si sa mai.

-Mi dispiace per chi continua a cliccare e non trova aggiornamenti. Purtroppo se non si lavora il frigo rimane vuoto. E QUESTA è LA DIFFERENZA EURO LIRA. QUANDO C’ERA LA LIRA OCCUPAZIONE O NO, IL FRIGO TRABORDAVA ANCHE DELL’INUTILE. CON L’EURO SI è SVUOTATO, FINO A MANCARE ANCHE L’INDISPENSABILE.

- ps.A questo punto l’unica plausibile verità sulla querelle che continua morbosamente a tenere banco cioè Noemi è che la ragazza non può non essere che una parente molto vicina a Berlusconi(figlia adottiva? Figlia naturale? o nipote?)

cincinnato1961 @ 12:59 | commenti: commenti (2)(popup)

Dio che ti ho fatto di male?

Archiviato il venerdì, 08 maggio 2009 in:
Dio che ti ho fatto di male?

Perché debbo provare angoscia, forte dispiacere quasi fosse un dolore insopportabile nell’assistere a programmi televisivi come AnnoZero visto stasera?La stupidità è diventata la regola assoluta

Mentre solo la signora Palombelli

(ho sempre detto che oltre ad essere una gran bella signora è una donna estremamente intelligente, e anche se con l’aspetto da secchiona prima della classe, dovrebbe presentarsi in politica e la voterei, invece del marito che secondo me deve la sua carriera politica proprio alla moglie, e se non va avanti più di quello che ha fatto è perché vuol dire che non dispone neppure di quel qualcosa di proprio inteso come intelligenza che necessiterebbe)

continuava a ripetere che ci si stava allontanando dai problemi veri, parlando di cose inutili, senza senso quando dei veri problemi ci si disinteressa e i media non solo Italiani, magari puntano l’attenzione su argomenti marginali, come ad esempio la porcina.

Ci si sta allontanando dalla politica, ha insistito la signora Palombelli. E’ stata l’unica nota positiva, almeno c’è qualcuno che si “accorge” di come stanno andando effettivamente le cose, mentre il tema focale fondamentale per chi dovrebbe.-come opposizione,- insistere sui temi della politica della crisi, delle risposte ai tanti dubbi sul futuro è e resta la frequentazione di Berlusconi con una ragazza di Napoli diciottenne, conosciuta però da Berlusconi molto tempo prima perché  sarebbe amico del padre della ragazza, secondo le affermazioni del premier, mentre per la sinistra invece sarebbe la Lolita del cavaliere da anni.

E giù la vocazione inquisitoria di anno zero a mettere le parole in bocca volute agli intervistati per  affermare lo scandalo sulle inclinazioni sessuali del premier, definito tra l’altro pecoreccio nel suo rapporto con il mondo femminile e condannato per i suoi atteggiamenti maschilisti da parte della radicale Bonino,della quale non si può non insinuare questo suo disgusto  e disappunto nel fatto di essere come donna da sempre un orrendo cesso, il che sarebbe relativo, se non fosse per una personalità disturbata, quasi seminarista dagli istinti repressi ma fatti trasparire al contrario.

Si definisce paladina delle libertà, ma al tempo stesso condanna come pecoreccio ed inammissibile l’atteggiamento di Berlusconi.

E la libertà di esprimersi?

Il peggio oltretutto arriva quando i custodi e cultori del sapere giusto di sx si scandalizzano del fatto che  ragazzine trascinate dal richiamo mediatico aspirino a diventare attrici veline protagonisti nello spettacolo.

Definite addirittura  poco di buono le ragazze che a 15anni  si fanno fotografare simil-nature per i book da inviare alle produzioni degli spettacoli, o da postare in internet come se questo fosse un fenomeno marginale, e non un inclinazione di massa tra l’altro iniziata già negli anni 90, quando ci fu il successo del programma “non è la rai” dove ragazzine tredicenni, quattordicenni venivano presentate come sorte di lolite da lanciare nello spettacolo, e la cosa tra l’altro riuscì, perché molte di loro oggi sono protagoniste nel mondo dello spettacolo.

(l’avvocato di Berlusconi seppur bravo non è all’altezza, almeno di questo si doveva ricordare!per evitare quello sciacallaggio mediatico nei confronti non solo di questa Noemi, e lo stesso premier ma di tutte le altre sue coetanee che purtroppo stanno vivendo quest’epoca dove le aspirazioni non sono più diventare astronauta dottore avvocato ingegnere, ma veline attrici- attori pur continuando a studiare….E COMUNQUE CI SAREBBE DA DISQUISIRE E MOLTO SULLE SCUOLE E SULLE LAUREE DI OGGI!!!)

Era presente anche la bella direttrice dell’Unita oltre naturalmente all’intellighenzia di sx rappresentata da vari giornalisti, che hanno cercato solo di montare il caso Berlusconi-ragazza di napoli, forzando le varie affermazioni  e testimonianze raccolte allo scopo di arrivare a provare che Berlusconi avrebbe rapporti carnali con questa ragazza fin da quando lei aveva quindici anni, nonostante i genitori di lei fossero sempre presenti agli incontri con Berlusconi.

Questa sinistra alla quale sta sfuggendo il mondo la fuori misurando tutto con le battute, gli umori le stronzate di Berlusconi, e facendo il suo gioco(1) fino ad interpretare teatralmente le affermazioni della moglie di Berlusconi la quale da anni soffre in silenzio non solo le conseguenze di un rapporto finito ma l’essere consorte di un uomo “anomalo” che deve essere assecondato e non può quindi egli assecondare,neppure la sua famiglia . Una donna  che conosce le azioni del marito attraverso i giornali e quindi è una moglie  che si sente emarginata, maltrattata e avendo di certo subito di continuo  false promesse, oggi vive con malinconica tristezza la fine definitiva del suo matrimonio già scricchiolante da diversi anni.

E le parole dette ai giornali dalla moglie di Berlusconi in un momento di rabbia, di rancori da sfogare diventano per anno zero l’atto d’accusa l’asso nella manica dell’inquisitore santoro che vorrebbe dimostrare a tutti i costi che Berlusconi si scopa anche le minorenni. (2)

Sembra purtroppo che Berlusconi abbia trascurato la famiglia a vantaggio di avventure di strada raccontate con dovizia di particolari sui giornali, come se la moglie fosse l’ultima a venire a conoscenza delle azioni del marito ed oltretutto dai giornali. Sul fatto che la moglie di Berlusconi abbia sostenuto che fosse malato che andava fermato, a mio avviso perché come scusa Berlusconi avrebbe detto alla moglie che stare in mezzo ai giovani lo fa sentire giovane, che stare in mezzo alla gente comune lo aiuta a pensare come la gente comune ad assecondare le loro necessità e quello che la signora interpreta come malattia, alla fine non è altro che un modo di ricercare il consenso da parte di Berlusconi e la moglie non lo può capire ne tantomeno accettare, conoscendolo come bugiardo e non capace di mantenere le promesse fatte.

E sono cecati anche a  sx, fino al punto che trovano assurdo che Berlusconi presenzi alla festa di un compleanno popolano e  plebeo e non partecipi invece alla vita sociale dei tanti salotti chic frequentati dai Bertinotti e dal cafonal mangereccio raccontato stupendamente dal sito dago spia nella rubrica cafonal corredato delle meravigliose foto di Pizzi che valgono più di 1000 studi sociologici.

Non si parla affatto di politica vera ad anno zero, nonostante 2 brillanti giovani ospiti del programma nella loro qualità di giovani imprenditori pongano precise domande

NO, IL PROBLEMA è SOLO BERLUSCONI CHE SI SCOPA LE RAGAZZE VISTE SUI BOOK DELLE PRODUZIONI e che ha un atteggiamento pecoreccio nei confronti delle donne.

La prossima puntata di anno zero sarà dedicata al tema se Berlusconi usi il viagra o il cialis e se è lecito che un presidente del consiglio si “dopi” per scopare!.

Intanto un premio nobel per l’economia si è reso conto che se la crisi finanziaria è dovuta all’eccesso di liberismo e finanziarizzazione ESAGERATA   delle imprese, che non investivano gli utili nell’impresa ma nella finanza,

“La crescita della disuguaglianza nel reddito ("oggi ce n'è più che nel '29") ha influito negativamente sulla domanda aggregata, resa insufficiente - e qui la tesi di Stglitz appare piuttosto sorprendente - anche dal comportamento dei paesi del Far East, che, scottati dalla crisi del '97, hanno cominciato ad accumulare riserve sottraendo risorse allo sviluppo.”

A dimostrazione di quanto abbiano percezione dei problemi “esperti” pennivendoli, viene definita sorprendente la tesi….la tesi NON IL DATO DI FATTO di stiglitz.

Ed è QUELLO CHE SPESSO SOSTENGO E CIOè CHE IL DANARO AMMASSATO NEI FORZIERI DELLA BANCA CENTRALE CINESE, GIAPPONESE DELL’ASEAN DELLE PETROMONARCHIE CI APPARTIENE, nel senso che è inutile continuare a stampare altro danaro che finisce per accrescere quegli accumuli. Aumentando la sproporzione nella distribuzione della ricchezza globale generata dalla produttività.

FINO A QUANDO NON SI INVERTE QUESTO MECCANISMO A SENSO UNICO SIAMO AL PUNTO DI PARTENZA, A PRESCINDERE DAI MERCATI PURAMENTE FINANZIARI DALLE REGOLE DALLA STRASPARENZA ETC.

Perché non si dimentichi che prima ancora della crisi finanziaria esiste una crisi sistemica per cui il generare ricchezza in occidente diventa sempre più difficile.

Bisognerebbe imporre ad esempio agli esportatori di petrolio di accettare una parte del saldo in moneta e una parte in merce. Lo stesso con la cina e l’asean, stabilire cioè un tetto sugli scambi commerciali, porre un limite al disavanzo occidentale, che se supera un determinato livello prestabilito o non si accetta più   la merce cinese oppure il surplus deve essere corrisposto in merci e non in valuta.

E LA STESSA COSA ANDREBBE FATTA PER LE VALUTE, USARE CIOè IL METODO CINESE NEL FISSARE I CAMBI A SECONDA DEGLI ANDAMENTI E DELLA MASSA MONETARIA ACCUMULATA E SCAMBIATA e dalla quale appunto FISSARE IL VALORE DI CAMBIO.

 

Ps.Sono angosciato perché ascoltando e leggendo amenità o peggio cose dette e ripetute anni fa e delle quali ci si rende conto solo oggi, mi chiedo per quale ragione le mie considerazioni NON TROVANO LO SPAZIO E L’ATTENZIONE CHE MERITEREBBERO.

Almeno quei pochi affezionati abbiano cura e premura di diffondere il mio “verbo”.

 

1)questo autolesionismo a sx, dovuto soprattutto al fatto che-diciamolo-mancano dei veri cervelli, porta consenso ulteriore a Berlusconi e con esso i problemi, perché disponendo di più di due terzi dei consensi, alla fine, senza un contraddittorio o si agisce come putin oppure diventa un pericoloso boomerang per Berlusconi..e comunque ho avuto ragione del fatto che la polpetta avvelenata è stata preparata nella cucina di Berlusconi, cioè da fini e dal suo giornale in accordo con repubblica, perché fini in accordo con il pd  mira ad occupare in toto il ruolo di Berlusconi, solo che non ha nulla di Berlusconi, anzi il giorno in cui fini dovesse diventare leader del cdx e premier sarebbe la molla che farebbe scattare il caos, perché sx e dx, anche estrema si accorgerebbero di essere seduti gomito a gomito e alla prima disputa tornerebbero a galla le radici, la loro vera natura. 

 

2)a prescindere:per me Berlusconi se la fa, E FA BENE..come lo invidio e forse anche il padre e la madre, che comunque a parte gli scherzi, non possono non assecondare la figlia ed il fatto che sia fidanzata con un ultrasettantenne particolare e cioè che è l’uomo più ricco e potente d’Italia.

 
cincinnato1961 @ 01:06 | commenti: commenti (2)(popup)

Accattonaggio istituzionalizzato.

Archiviato il giovedì, 07 maggio 2009 in:

cari blogger abruzzesi e non, siamo alle solite.

innanzi tutto, non voglio difendere il governo, in quello che intendo dire,  se i miliardi  arrivano in abruzzo   o meno, se magari si ricostruiranno le tante e seconde terze case di quelle zone, mentre ci sarà chi dovrà aspettare una vita senza casa

 (seconde terze case che in certe località sono più numerose di quelle abitate dai residenti, e i proprietari sono in massima parte dipendenti pubblici ben “ammanicati”)...

A parte tutto questo.

voglio esternare l’incazzatura  come successe nel 1997 durante il terremoto che scosse marche e umbria, incazzarmi come il terremoto dell'irpinia del 1980...
...

e dire che siamo una massa di pezzi di merda accattoni piagnoni che sanno solo reclamare, chiedere elemosinare….


Un mio amico camionista quando ci fu il terremoto in irpinia trasportò un camion e rimorchio di casse di acqua minerale a Santangelo dei Lombardi. Stava nevicando con intensità e  con la  paura di rimanere bloccato cercò di scaricare il camion prima possibile, aiutato dai militari...

Per accelerare l’operazione chiese aiuto ad alcuni abitanti tra l’altro giovani del paese che nel frattempo stavano osservando lo scarico delle casse di acqua con le mani in tasca.

Il mio amico insistette nel  chiedere la collaborazione di quelle persone , anche perché l'acqua era destinata a loro. E nonostante l’ulteriore insistenza la richiesta non fu accolta .al punto che il mio amico arrivò quasi ad adirarsi:


" Ma come?L 'acqua è per voi..è vostra. Per favore  aiutateci a scaricare il camion,!Purtroppo non ci sono muletti e come vedete  dobbiamo farlo a mano..e se continua a nevicare rimango bloccato e magari non posso fare un altro giro, andare a fare un altro carico e  portare ancora acqua o quello che serve  in un altro paese"...

Rimase sconcertato il mio amico quando si sentì rispondere:

“Ma che ce ne fotte a noi se rimani bloccato o se l’acqua è per noi! Lo stato ci deve pensare a queste cose  non noi!”

Come se lo stato fosse qualcun altro,  come se fosse un debitore e che ogni cosa dallo stato è dovuta, obbligata...

Ecco cosa succede in Italia,si pretende, vogliamo tutto e subito quello che ci occorre, ci aspettiamo di tutto, vogliamo le città ordinate e pulite,anche se siamo proprio noi a sporcare, perché deve essere sempre e comunque  qualcun altro ad essere più pulito..

Vogliamo l'onestà, politici corretti e sempre disponibili...pretendiamo che tutti rispettino le regole, però di nascosto  approfittiamo dell'amico nella giunta comunale per ottenere un privilegio e magari neppure dovuto. tanto per una volta…e poi un'altra volta! Ma ci incazziamo diventiamo giudici moralisti quando è qualcun altro in vista ad approfittare .

(rubare un centesimo o un miliardo di euro, è la stessa cosa, perché :o rubi o non rubi)

Qualche decennio fa c’era chi diceva:
Armiamoci e partite. Non diceva armiamoci e partiamo, ma armiamoci e p-a-r-t-i-t-e!!!!


Mentre  oggi  in abruzzo, dopo il siama succede che  questo non va, quell'altro pure, è poco un cesso da campo  solo per 10 tende e non va bene....il pane è raffermo la stufa scalda poco…se piove si bagnano le scarpe, per ora si ascoltano solo promesse e ancora le case sono distrutte!

Ma mentre ci sono queste lamentele, logiche, umane, gli aquilani cosa stanno facendo?

Aiutano chi sta sgomberando i detriti dalle loro strade?
Collaborano con chi sta raccogliendo ciò che rimane delle loro case?

I cittadini dell’Aquila e dintorni si stanno interessando e attivando la dove intanto c’è la possibilità di cominciare a ricostruire in proprio?

Stanno cioè collaborando con i tecnici, proponendo magari geometri o architetti di fiducia? Incaricando imprese già conosciute per cominciare a posare le prime pietre?

A mettere le fondamenta?
Oppure tutti stanno chiedendo e aspettando lo stato?

Vivendo nel frattempo da protagonisti il tragico reality show imbastito da tutti i media, dove tutti nessuno escluso sono scesi dal tran.tran   dal teatrino quotidiano del non stop-day show di tv giornali e adesso anche il web, giunto nei luoghi del sisma  fare a gara a chi è più sciacallo nello sfruttare a fini personali e visibilità la tragedia del terremoto che fa da sfondo al protagonismo dei soliti giornalisti politici vip e mignotte di regime.

Mentre alcune arzille vecchiette intervistate dalle jene dicono che questo terremoto nella drammaticità è anche un dono perché ha consentito di conoscersi  frequentarsi apprezzarsi a vicenda mentre prima nonostante abitassero sullo stesso piano del palazzo neppure si salutavano nella fretta di arrivare a casa ed assumere la dose quotidiana di fiction e pippicostanzishow e la stessa cosa è successa a dei bambini che finalmente hanno potuto conoscersi e correre e scorazzare liberi tra le tende del campo, senza l’assillo della playstation che prima del sisma li teneva legati e chiusi in casa.

Non so se sentirmi in colpa di aver pensato che il vero dramma la tragedia non è il terremoto, ma questa patetica Italia diventata in 2 decenni un teatrino dove va in onda un reality show continuo per spettatori-elettori il cui cervello ha un età media di undici anni.

(e la battuta degli elettori undicenni non è mia, dipenderebbe dai sondaggi)

E i bambini infatti oltre a seguire il teatrino reality show non stop offerto dai media, sanno solo chiedere, reclamare a volte pretendere lamentandosi di non ricevere le attenzioni che desiderano e restano delusi, ma non sono capaci di protestare con veemenza e forza se le promesse fatte lor non vengono mantenute.

E succede che per ogni alluvione tromba d’aria frana dove magari si è costruito abusivamente , terremoto che ha distrutto abitazioni non costruite a norma, tutti si sentono obbligati a chiedere reclamare fino a volere ad alta voce di più di quanto loro può essere concesso.

E come i bambini rimanere delusi ma senza reagire se quanto promesso non viene mantenuto, se la paghetta settimanale sarà ridotta, perché il più grande ha perso al gioco.

Eppure del terremoto che nel 1976 devastò parte del  Friuli mi è stato raccontato che in alcuni paesi gli abitanti scacciavano i militari che erano stati inviati in loro soccorso.

I friulani  rifiutavano gli aiuti mentre a mani nude scavavano tra le macerie alla ricerca di ricordi, di vestiti e degli oggetti ancora utili.

E immediatamente di propria iniziativa cominciarono a ricostruire e dove fu possibile, catalogarono e numerarono mattoni pietre architravi tegole uno per uno e riedificarono buona parte delle loro case allo stesso modo di come si presentavano prima del sisma.

In pochi anni,- in molti casi addirittura in 2-3 anni- la maggior parte delle abitazioni, e paesi interi era stata ricostruita e l’aiuto dello stato,(la famigerata Una tantum )fu solo un qualcosa in più, una sorta di extra che comunque non era indispensabile, dato che i friulani ricostruirono le abitazioni, i paesi di loro iniziativa, senza aspettare lo stato, con la volontà e la caparbietà che contraddistingue la loro storia fatta da dominazioni, contrasti guerre per la libertà e senza alcun lamento o richiesta di elemosina, e nonostante il dover affrontare quasi all’addiaccio inverni la cui rigidità ha pochi paragoni nel resto del paese.

E se penso anche a questo, sono incazzato perché mi sono rotto i coglioni di ascoltare nel nostro paese sempre piagnistei, pretese dallo stato, di essere così vigliaccamente degli accattoni che senza l’aiuto di qualcun altro non sono capaci di risolvere i loro problemi.

Noi Italiani siamo diventati nei confronti dello stato tutti accattoni, tutti a chiedere e non solo i singoli cittadini, ma i partiti, i sindacati gli industriali i banchieri e tutte le varie associazioni di commercianti artigiani pensionati fino addirittura agli stranieri anche gli irregolari che protestano, organizzano cortei e assembramenti davanti alle sedi istituzionali per chiedere case, lavoro e ogni sorta di beneficio.

Ma cosa cazzo è diventato il nostro paese?

Perché intanto in abruzzo nelle zone terremotate chi ne ha possibilità e facoltà non comincia a ricostruire di propria iniziativa?

E di propria iniziativa intanto perché non si comincia a pensare, riflettere programmare come affrontare l’inverno?

E iniziare a considerare lo stato, la protezione civile come un qualcosa in più e non come un pantalone che deve risolvere tutto ed accontentare tutti?

L’accattonaggio, il chiedere è talmente istituzionalizzato, standardizzato che non c’è giorno in cui in tv non viene rivolto il solito invito a comporre il solito numero dal cellulare o da telefono fisso e devolvere la solita cifra alla associazione che ad eccezione per i fondi destinati all’abruzzo però varia di volta in volta.

E a proposito, dove sono i rendiconti di tutti i fondi raccolti dalle varie iniziative di solidarietà ed in particolare le donazione fatte telefonicamente a favore dei terremotati?

, Quasi  ogni giorno in tv e soprattutto la domenica vengono fatti  annunci inerenti  iniziative per la raccolta di fondi di innumerevoli associazioni, molte delle quali hanno come testimonial vip del gossip, calciatori giornalisti, osannati per questo loro lavoro, come se fosse uno sforzo il promuovere la propria immagine sulle spalle di chi sta veramente male, fino ad essere ringraziati sopra.

( ho sentito di una associazione che addirittura aiuta a preparare i bambini alla riflessione tantra o yoga..sic!).

Ma esiste un registro nazionale per questo accattonaggio legalizzato?

C’è un organo, un autorità che regolamenta tutte queste associazioni e che organizza il calendario di questo vessante elemosinare?

Perché fino a quando non si conoscono rendiconti, finalità specifiche obiettivi prefissati e raggiunti, è solo accattonaggio, anche quello destinato ai terremotati dell’abruzzo, che invece di elemosinare o  addirittura polemizzare e prestarsi allo sciacallaggio mediatico organizzato con cinismo e calcolato opportunismo per mostrarsi o peggio  per sporchi scopi di consenso politico, dovrebbero darsi da fare e ricominciare iniziando dal ricostruire le loro case con i propri mezzi e le proprie braccia.




 
cincinnato1961 @ 18:26 | commenti: commenti (5)(popup)

Accattonaggio istituzionalizzato.

Archiviato il giovedì, 07 maggio 2009 in:

cari blogger abruzzesi e non, siamo alle solite.

innanzi tutto, non voglio difendere il governo, in quello che intendo dire,  se i miliardi  arrivano in abruzzo   o meno, se magari si ricostruiranno le tante e seconde terze case di quelle zone, mentre ci sarà chi dovrà aspettare una vita senza casa

 (seconde terze case che in certe località sono più numerose di quelle abitate dai residenti, e i proprietari sono in massima parte dipendenti pubblici ben “ammanicati”)...

A parte tutto questo.

voglio esternare l’incazzatura  come successe nel 1997 durante il terremoto che scosse marche e umbria, incazzarmi come il terremoto dell'irpinia del 1980...
...

e dire che siamo una massa di pezzi di merda accattoni piagnoni che sanno solo reclamare, chiedere elemosinare….


Un mio amico camionista quando ci fu il terremoto in irpinia trasportò un camion e rimorchio di casse di acqua minerale a Santangelo dei Lombardi. Stava nevicando con intensità e  con la  paura di rimanere bloccato cercò di scaricare il camion prima possibile, aiutato dai militari...

Per accelerare l’operazione chiese aiuto ad alcuni abitanti tra l’altro giovani del paese che nel frattempo stavano osservando lo scarico delle casse di acqua con le mani in tasca.

Il mio amico insistette nel  chiedere la collaborazione di quelle persone , anche perché l'acqua era destinata a loro. E nonostante l’ulteriore insistenza la richiesta non fu accolta .al punto che il mio amico arrivò quasi ad adirarsi:


" Ma come?L 'acqua è per voi..è vostra. Per favore  aiutateci a scaricare il camion,!Purtroppo non ci sono muletti e come vedete  dobbiamo farlo a mano..e se continua a nevicare rimango bloccato e magari non posso fare un altro giro, andare a fare un altro carico e  portare ancora acqua o quello che serve  in un altro paese"...

Rimase sconcertato il mio amico quando si sentì rispondere:

“Ma che ce ne fotte a noi se rimani bloccato o se l’acqua è per noi! Lo stato ci deve pensare a queste cose  non noi!”

Come se lo stato fosse qualcun altro,  come se fosse un debitore e che ogni cosa dallo stato è dovuta, obbligata...

Ecco cosa succede in Italia,si pretende, vogliamo tutto e subito quello che ci occorre, ci aspettiamo di tutto, vogliamo le città ordinate e pulite,anche se siamo proprio noi a sporcare, perché deve essere sempre e comunque  qualcun altro ad essere più pulito..

Vogliamo l'onestà, politici corretti e sempre disponibili...pretendiamo che tutti rispettino le regole, però di nascosto  approfittiamo dell'amico nella giunta comunale per ottenere un privilegio e magari neppure dovuto. tanto per una volta…e poi un'altra volta! Ma ci incazziamo diventiamo giudici moralisti quando è qualcun altro in vista ad approfittare .

(rubare un centesimo o un miliardo di euro, è la stessa cosa, perché :o rubi o non rubi)

Qualche decennio fa c’era chi diceva:
Armiamoci e partite. Non diceva armiamoci e partiamo, ma armiamoci e p-a-r-t-i-t-e!!!!


Mentre  oggi  in abruzzo, dopo il siama succede che  questo non va, quell'altro pure, è poco un cesso da campo  solo per 10 tende e non va bene....il pane è raffermo la stufa scalda poco…se piove si bagnano le scarpe, per ora si ascoltano solo promesse e ancora le case sono distrutte!

Ma mentre ci sono queste lamentele, logiche, umane, gli aquilani cosa stanno facendo?

Aiutano chi sta sgomberando i detriti dalle loro strade?
Collaborano con chi sta raccogliendo ciò che rimane delle loro case?

I cittadini dell’Aquila e dintorni si stanno interessando e attivando la dove intanto c’è la possibilità di cominciare a ricostruire in proprio?

Stanno cioè collaborando con i tecnici, proponendo magari geometri o architetti di fiducia? Incaricando imprese già conosciute per cominciare a posare le prime pietre?

A mettere le fondamenta?
Oppure tutti stanno chiedendo e aspettando lo stato?

Vivendo nel frattempo da protagonisti il tragico reality show imbastito da tutti i media, dove tutti nessuno escluso sono scesi dal tran.tran   dal teatrino quotidiano del non stop-day show di tv giornali e adesso anche il web, giunto nei luoghi del sisma  fare a gara a chi è più sciacallo nello sfruttare a fini personali e visibilità la tragedia del terremoto che fa da sfondo al protagonismo dei soliti giornalisti politici vip e mignotte di regime.

Mentre alcune arzille vecchiette intervistate dalle jene dicono che questo terremoto nella drammaticità è anche un dono perché ha consentito di conoscersi  frequentarsi apprezzarsi a vicenda mentre prima nonostante abitassero sullo stesso piano del palazzo neppure si salutavano nella fretta di arrivare a casa ed assumere la dose quotidiana di fiction e pippicostanzishow e la stessa cosa è successa a dei bambini che finalmente hanno potuto conoscersi e correre e scorazzare liberi tra le tende del campo, senza l’assillo della playstation che prima del sisma li teneva legati e chiusi in casa.

Non so se sentirmi in colpa di aver pensato che il vero dramma la tragedia non è il terremoto, ma questa patetica Italia diventata in 2 decenni un teatrino dove va in onda un reality show continuo per spettatori-elettori il cui cervello ha un età media di undici anni.

(e la battuta degli elettori undicenni non è mia, dipenderebbe dai sondaggi)

E i bambini infatti oltre a seguire il teatrino reality show non stop offerto dai media, sanno solo chiedere, reclamare a volte pretendere lamentandosi di non ricevere le attenzioni che desiderano e restano delusi, ma non sono capaci di protestare con veemenza e forza se le promesse fatte lor non vengono mantenute.

E succede che per ogni alluvione tromba d’aria frana dove magari si è costruito abusivamente , terremoto che ha distrutto abitazioni non costruite a norma, tutti si sentono obbligati a chiedere reclamare fino a volere ad alta voce di più di quanto loro può essere concesso.

E come i bambini rimanere delusi ma senza reagire se quanto promesso non viene mantenuto, se la paghetta settimanale sarà ridotta, perché il più grande ha perso al gioco.

Eppure del terremoto che nel 1976 devastò parte del  Friuli mi è stato raccontato che in alcuni paesi gli abitanti scacciavano i militari che erano stati inviati in loro soccorso.

I friulani  rifiutavano gli aiuti mentre a mani nude scavavano tra le macerie alla ricerca di ricordi, di vestiti e degli oggetti ancora utili.

E immediatamente di propria iniziativa cominciarono a ricostruire e dove fu possibile, catalogarono e numerarono mattoni pietre architravi tegole uno per uno e riedificarono buona parte delle loro case allo stesso modo di come si presentavano prima del sisma.

In pochi anni,- in molti casi addirittura in 2-3 anni- la maggior parte delle abitazioni, e paesi interi era stata ricostruita e l’aiuto dello stato,(la famigerata Una tantum )fu solo un qualcosa in più, una sorta di extra che comunque non era indispensabile, dato che i friulani ricostruirono le abitazioni, i paesi di loro iniziativa, senza aspettare lo stato, con la volontà e la caparbietà che contraddistingue la loro storia fatta da dominazioni, contrasti guerre per la libertà e senza alcun lamento o richiesta di elemosina, e nonostante il dover affrontare quasi all’addiaccio inverni la cui rigidità ha pochi paragoni nel resto del paese.

E se penso anche a questo, sono incazzato perché mi sono rotto i coglioni di ascoltare nel nostro paese sempre piagnistei, pretese dallo stato, di essere così vigliaccamente degli accattoni che senza l’aiuto di qualcun altro non sono capaci di risolvere i loro problemi.

Noi Italiani siamo diventati nei confronti dello stato tutti accattoni, tutti a chiedere e non solo i singoli cittadini, ma i partiti, i sindacati gli industriali i banchieri e tutte le varie associazioni di commercianti artigiani pensionati fino addirittura agli stranieri anche gli irregolari che protestano, organizzano cortei e assembramenti davanti alle sedi istituzionali per chiedere case, lavoro e ogni sorta di beneficio.

Ma cosa cazzo è diventato il nostro paese?

Perché intanto in abruzzo nelle zone terremotate chi ne ha possibilità e facoltà non comincia a ricostruire di propria iniziativa?

E di propria iniziativa intanto perché non si comincia a pensare, riflettere programmare come affrontare l’inverno?

E iniziare a considerare lo stato, la protezione civile come un qualcosa in più e non come un pantalone che deve risolvere tutto ed accontentare tutti?

L’accattonaggio, il chiedere è talmente istituzionalizzato, standardizzato che non c’è giorno in cui in tv non viene rivolto il solito invito a comporre il solito numero dal cellulare o da telefono fisso e devolvere la solita cifra alla associazione che ad eccezione per i fondi destinati all’abruzzo però varia di volta in volta.

E a proposito, dove sono i rendiconti di tutti i fondi raccolti dalle varie iniziative di solidarietà ed in particolare le donazione fatte telefonicamente a favore dei terremotati?

, Quasi  ogni giorno in tv e soprattutto la domenica vengono fatti  annunci inerenti  iniziative per la raccolta di fondi di innumerevoli associazioni, molte delle quali hanno come testimonial vip del gossip, calciatori giornalisti, osannati per questo loro lavoro, come se fosse uno sforzo il promuovere la propria immagine sulle spalle di chi sta veramente male, fino ad essere ringraziati sopra.

( ho sentito di una associazione che addirittura aiuta a preparare i bambini alla riflessione tantra o yoga..sic!).

Ma esiste un registro nazionale per questo accattonaggio legalizzato?

C’è un organo, un autorità che regolamenta tutte queste associazioni e che organizza il calendario di questo vessante elemosinare?

Perché fino a quando non si conoscono rendiconti, finalità specifiche obiettivi prefissati e raggiunti, è solo accattonaggio, anche quello destinato ai terremotati dell’abruzzo, che invece di elemosinare o  addirittura polemizzare e prestarsi allo sciacallaggio mediatico organizzato con cinismo e calcolato opportunismo per mostrarsi o peggio  per sporchi scopi di consenso politico, dovrebbero darsi da fare e ricominciare iniziando dal ricostruire le loro case con i propri mezzi e le proprie braccia.




 
cincinnato1961 @ 18:22 | commenti: commenti (popup)

vero&falso=reality(poco)show(molto)

Archiviato il martedì, 05 maggio 2009 in:
Ho un problema.

Immaginare di scrivere mi fa stare bene o meglio dò un ordinata dentro al cervello a tutte le cose lette osservate considerate che si sono accumulate  e mi si “compongono” velocemente”, ebbene in quei momenti, minuti mezzore  ore sto bene  mentre virtualmente sto raccontando il puzzle messo insieme.

Poi però quando si tratta di metterle realmente per iscritto mi viene l’angoscia:come comincio?

 E poi questo meglio non scriverlo tanto chi lo capisce?!

E poi chi cazzo me lo fa fare?
Che ci guadagno?Ma non dipende neppure da questo.

A che serve raccontare il puzzle?Se neppure mi prendo la libertà di andare a ripescare alle cose scritte 3-4-5 anni fa(quelle archiviate)e che sono più attuali che mai?

Ma cosa devo dimostrare?
Di avere ragione?

Di non anticipare niente, ma semplicemente osservare quello che succede?

Forse ho la sfiga di vedere giusto?

Giusto nel senso di logico ovviamente, perché in fondo il giusto e l’ingiusto dipendono dalla storia, dal momento e dal potere che si sta vivendo.

Ai tempi del nazifascismo era giusto quello che facevano in quel periodo allo stesso modo in cui era giusto quello che succedeva nei regimi comunisti.

Oggi è giusto quindi quello che sta succedendo.

E magari succederà che fra 50 anni le future generazioni ci condanneranno come noi abbiamo condannato quelle precedenti, senza avere capito o minimamente riflettuto che a quell’epoca funzionava così..

(E BASTA CON LA CAZZATA DELL’ANTIFASCISMO…FINO AL 1939-40 IL 99% DEGLI ITALIANI ERANO CON IL DUCE! OGGI SONO TUTTI ANTIFASCISTI QUELLI CHE HANNO VISSUTO QUELL’EPOCA! Ma le folle oceaniche, alle sfilate tutta quella massa, chi erano? FANTASMI?)

E oggi in fondo funziona come allora.

L’umanità, non è altro che un lungo serpente dove il corpo e la coda passano sempre dopo il capo, lontano dalla testa.

E proprio come un serpente anche  se striscia per traverso, avanzando pancia e coda , il corpo comunque  non potrà mai essere davanti il capo, la dove la testa ha visto e vede.

Un serpente sempre in cerca di prede e che se ha cibo di cui nutrirsi ne beneficiano corpo e coda, ma se non dispone di cibo è disposto a nutrirsi di parti del suo corpo a cominciare dalla coda.

E paradossalmente il serpente negli ultimi anni ha ingozzato troppo cibo, fino quasi a strozzarsi ad appesantire corpo e coda e oggi per proseguire ha bisogno di snellirsi anche perché ingordo si è consumato tutto il cibo.

E se la testa del serpente è agile, intelligente furba, il corpo è diventato appunto una pesante appendice, da smagrire snellire perché pesante da trascinare, anche perché le informazioni le cognizioni della testa non sono quelle del corpo e della coda.

Il corpo e la coda del serpente sanno solo reclamare la fame, il freddo,il caldo un percorso sconnesso, ma non hanno cognizione non sono neppure coscienti di quello che la testa sta facendo o ha in animo di fare.

(A SCANSO DI EQUIVOCI:NULLA A CHE VEDERE CON I RETTILIANI di icke, che poteva immaginarsi anche un altro modo per raccontare le cose)

Prendiamo l’Italia.

Il mese di Aprile è stato caratterizzato prima dal terremoto in abruzzo con il solito strascico di polemiche iniziato prima ancora di cominciare a scavare sotto le macerie alla ricerca di sopravvissuti, poi in prossimità del 25 aprile-una settimana prima- sull’opportunità o meno che il capo del governo presenzi alla festa della liberazione

(non ci va è fascista, ci va è un opportunista)
Passando per la “maiala”

(così ribattezzata appena letta l’agenzia il 23 aprile, e considerati i tempi assolutamente certo che prima ancora che pandemia sanitaria sarebbe diventata pandemia mediatica, del cui disquisire sulla sua entità e modificazioni strane, con tanto di viaggio nello scorso ottobre di tutti gli alti papaveri della nato negli Usa, presso un laboratorio bio-battereologico del montana, se non erro….ma questa notizia l’ho appurata 3 giorni fa, IO PENSO SEMPRE MALE).

 per finire alle solite vicende boccaccesche culminate stavolta con una richiesta di divorzio che sembra riguardare più milioni di Italiani che la coppia interessata.

Non voglio certo prendere le difese di Berlusconi

(semmai delle istituzioni in quanto paese, insieme, e unica ragione plausibile per la quale al limite mi sforzerei, impegnerei ad apportare il mio contributo, dal gettare la cicca di sigaretta nel secchio preposto della spazzatura fino a….rimettere la divisa di 8A se mi richiamano)

però considerato il contesto, il momento storico, il giusto che vige ora, la maggioranza bulgara i mezzi….io Berlusconi lo trovo magnanimo, buono perché da come dicono e lo raccontano al suo posto farei di peggio.

(anzi  per i continui attacchi veri o presunti gli suggerirei di non guardarsi tanto dalla “sinistra”, piuttosto dentro la sua maggioranza  soprattutto per i distinguo che subisce dalla moglie…in sostanza le polpette avvelenate sono preparate dentro le sue dispense, poi che a cucinarle sia la “sinistra” è relativo, logico, ma chi le prepara è in accordo con la “sinistra” per fargli le scarpe, e quasi ogni giorno riceve spazio su siti o giornali di “sinistra”).

Vero che Berlusconi in teoria controlla buona parte dei media, ma quei media che non controlla alla fine fanno il suo gioco, perché di fatto non conta parlare bene o parlare male della persona, l’importante è che se ne parli, e Berlusconi in questo ci fece una tesi di laurea quando in Italia pubblicità e media non era neppure ancora carosello.

(geniale:

Martedì    SPARARE CAZZATA SEMPRE Più GROSSA

mercoledì     ESALTAZIONE E AMPLIFICAZIONE MEDIATICA DELLA CAZZATA(vespe a vespe ect)

giovedì     SUBBUGLIO E COSTERNAZIONE E SCANDALO OPPOSITORI E NON,  E INTANTO SMENTITE SOFFUSE TG SERALI,anche per consentire a travajo il suo compitino, altrimenti Berlusconi avrebbe sulla coscienza un disoccupato

venerdì   SMENTITA E CORREZIONE DELLA CAZZATA SPARATA..CIOè AFFERMARE TUTTO IL CONTRARIO DI QUANTO DETTO MARTEDì

sabato. SILENZIO SABBATICO  festeggiamenti SanCialis(viagra per gli ortodossi)

domenica MILAN e CALCIO
lunedi.MILAN CALCIO e IL PROCESSO DI BISCARDI

=7 giorni su 7 sulla bocca di tutti, nel senso di attenzione psicologica, della serie capace di vendere camini con caldaie a legna da riscaldamento ai beduini del sahara)

I media a parte il fatto che continuano a pubblicare le idiozie dei professoroni e guru economisti che non solo non ne hanno azzeccata una in questi ultimi anni,

(come raccontato in un libro di recente uscita, dove nero su bianco sono riportate tutte le castronerie e cazzate in materia di economia scritte dai giavazzi,zingales alesina boeri etc, )

ma non ci hanno capito e non ci capiscono un cazzo di economia e politica economica,(1) i corsera repubblica sole24ore che proberlusconi non sono certo, non fanno altro che seguire il reality show(più show che reality)quotidiano, che favorisce solo Berlusconi alla fine, e  dalla quale trama sembra non si riesca ad esulare, nemmeno per dire cose semplici quali:

-vero che lo tsunami finanziario è partito da wall street però appare sempre meno vero che le banche europee siano meno coinvolte di quelle americane.

-vero che il Fmi ha dato i numeri a casaccio, cominciando dai 200miliardi di dollari di perdite del 1997 arrivando ai 4000miliardi di circa un mese fa

-falso che il sistema bancario europeo fosse meno toccato, dato che dei 4000miliardi di dollari quasi una metà(1800) sono relativi al sistema bancario europeo

-vero che gli interventi   del governo usa per ora hanno tappato le falle del sistema bancario Usa, lasciando fallire i casi insanabili e con interventi  inerenti quasi il totale dei passivi bancari (anche se a pagare sono i cittadini americani)

-falso che gli interventi finora fatti dai governi europei siano sufficienti a non far crollare il sistema bancario Ue, dato che coprono a malapena il 20% del necessario e non si comprende (perlomeno io non l’ho capito)se nei 1800miliardi di dollari  di passivi delle banche europee sono iscritti anche i deficit dei paesi dell’est,(oltre 500miliardi di euro) cioè i prestiti sovvenzionati soprattutto da banche tedesche austriache svedesi e Unicredit(italia180miliardi di euro) allo scopo di  fare un favore agli americani per circondare la russia togliendo appunto la sua influenza sui paesi dell’ex blocco comunista.(cioè i paesi dell’est, non sono stati annessi all’occidente, ma sono stati comprati dagli Usa attraverso le banche delle sue colonie del centro europa, per isolare la russia)

-vero che in ogni modo occorrono ancora tra i 1000 ed i 1500miliardi di euro per non far crollare le banche europee ed il sistema euro, e questi soldi non ci sono e la bce nicchia a stamparli perché cosciente che sarebbe la fine dell’euro, cioè gli usa possono permettersi iperinflazione perché il dollaro ancora è valuta di riserva globale e gli usa è la potenza militare assoluta.MENTRE L’UE SE L’EURO SI DEPREZZA, si iperinflaziona come valore, HA FINITO LA SUA STORIA!perché tolta l’economia tedesca(tra l’altro adesso con le ossa rotte, -6% pil 2009)il resto vale meno di zero.

-vero che la commissione Ue, che si occupa solo di conti pubblici ci avvisa che il deficit nel 2010 sarà del 116%in Italia.

-ma è anche vero che Il Fmi che si occupa dei conti delle banche ha stimato per l’Italia un deficit 121% nel 2010, questo però quando ancora il passivo di tutto il sistema bancario europeo non era stato calcolato correttamente, cioè il Fmi aveva inserito nel bilancio statale solo il conto Unicredit(cioè 180miliardi di euro a favore delle democrazie arancioni dell’est).MA STA RISULTANDO UN DATO PROVVISORIO QUELLO DEL FMI.

-ED è STRAVERO PERò CHE SONO USCITI I CONTI QUASI FINALI DI QUANTO COSTA AI PAESI DELL’AREA EURO PER SALVARE LA BARACCA DELLE BANCHE….all’Italia in pratica tra deficit economico e finanza liberista scarica debiti sul pecorume, costa 30 punti di Pil, cioè nel 2010-2011 avremo un Pil al 140%

-vero che questi dati difficilmente li si trova tra la merda stampata o citata dai media nostrani e bisogna andare a cercarli da un link all’altro, fino quasi ad intrufolarsi tra gli addetti ai lavori, interpretando in primo luogo i messaggi trasversali ad esempio degli evanspichard, che dalla colonne dell’organo della city suona gli squilli di tromba o krugman dagli organi di wallstreet..squilli di tromba della carica senza vedere la cavalleria, nel senso che il nemico per tutti noi lo abbiamo dietro, ad altezza di ano.

Ma questi dati alla fine sono relativi….avere 120% di deficit o il 140% cambia poco se non FOSSE DRAMMATICO un DATO DI FATTO:
-viene fuori che le imprese europee sono indebitate quasi al 100% mentre quelle americane al 50% e quelle orientali inutile dirlo

-viene fuori quindi che per le imprese europee è difficile se non impossibile andare avanti, perché alla difficoltà di reperire credito per finanziare le loro attività c’è un deficit pregresso che praticamente nella maggiore dei casi diventa insolvenza

-mentre le imprese orientali stanno smaltendo le scorte nel mercato interno

(il muratore che vive in una catapecchia e costruisce le case per altri, e quando non ha lavoro costruisce la casa per sé)

e nel frattempo si ristrutturano, guardano al futuro, in cina in 3 anni demoliranno tutte le fabbriche strutture obsolete e costruiscono con criteri all’avanguardia, basta dire ad esempio che per il 2020 l’energia cinese al 20% sarà eolica o comunque verde e per il 2050 sarà del  50%la quota “verde.

-e intanto le imprese americane, quelle che restano, si stanno adeguando al futuro sotto ogni aspetto a cominciare da quello sul lavoro(vedasi Chrysler in Usa_canada, riduzione 25% salari complessivi), favorite anche da un indebitamento   non eccessivo e da un dollaro deprezzato che consentirà loro di esportare.

(vorrei non dirlo, ma devo farlo, anzi ripeterlo:I PARASSITI SINDACALI, I MERDAIOLI POLITICI PENSINO COME RICOLLOCARE I DIPENDENTI FIAT, CHE NEPPURE LA SEDE DEL MARCHIO FIAT RIMANE IN ITALIA…sicuro al 100% quando sentito parola scorporo attività industriali fiat dal resto).    

-vero che non bisogna guardare gli altri, MA è DOVEROSO PERò IN EUROPA, IN ITALIA, badare ai dati di fatto a cominciare dalle cazzate pubblicate dall’istat, una su tutte far figurare tra gli occupati a tempo pieno chi come me è solamente iscritto in una di quelle agenzie del caporalato legalizzato(2).

-E PURTROPPO è  ANCHE VERO CHE I PAESI DELL’EST DOVRANNO AVANZARE PER EVITARE DI ESSERE INGHIOTTITI NEL VORTICE SINO-RUSSO(la russia avrà problemi e debiti, ma ha gas petrolio uranio acqua nucleare etc)per cui la poca produttività che rimarrà in europa sarà decentrata ai cinesi d’europa(come costi) anche perché le banche sventoleranno le loro cambiali, nel frattempo girate ai propri governi, CIOè delocalizzare all’est europa diventerebbe  una priorità assoluta, per ovvie ragioni.

-Oggi, ieri Almunia che certo conosce bene  la situazione ha lanciato la “bomba” disoccupazione e problemi sociali in Ue, perché sa che i veri dati sulla disoccupazione non sono quelli “programmati”, ma di fatto tutto il settore industriale, a parte qualche eccezione e nicchia salteranno, e LA MEDIA SPAGNOLA-20% disoccupati SARà LA COSTANTE…e ci vorranno anni per ripartire SCORDANDO LA PACCHIA CHE C’è STATA FINORA, ripartire nel senso di garantirsi un tozzo di pane e chi mantiene il lavoro dovrà decurtarsi lo stipendio..

mentre tanto per fare un po’ di concorrenza al ribasso sul mercato del lavoro continuano a far entrare poveri disperati che presto si scanneranno con gli indigeni per un tozzo di pane.

-E comunque anche chi dispone di risparmi non è vaccinato, nel senso che l’euro si dovrà svalutare e parecchio e ’inflazione salirà, PER CUI L’INCULATA è PER TUTTI. E attenzione alla borsa, i saliscendi sono fatti apposta per i polli.

-IL TUTTO PERCHé?

A parte la speculazione il liberismo finanziario, del quale tra l’altro in sede g20  NON SI è PARLATO DI REGOLE, nonostante i governi il pecorume occidentale deve pagarne gli eccessi, a parte la crisi sistemica che invece di essere corretta è stata esasperata, cioè già 30 anni fa si poteva e doveva intervenire e fino a 7-8 anni fa anche se il prezzo sarebbe stato salato c’era la possibilità di salvare il salvabile

(regole mercati finanziari, distribuzione equilibrata dei profitti, globalizzazione graduale,regole cina&emergenti,contratti forniture energetiche avrebbero dovuto prevedere un tot di merci etc),

 il TUTTO SUCCEDE PERCHé DOBBIAMO SOTTOSTARE ALLE IMPOSIZIONI ANGLO-AMERICANE, alle smanie imperiali i cui errori e limiti costeranno la fine dell’occidente e della sua civiltà.

(certo dire ora queste cose appare esagerato, ma aspettare fra 20-30 anni….mi duole ammetterlo ma sto quasi rimpiangendo bush e si suoi pazzoidi, che almeno avevano l’intento ideale di innalzare una sorta di fortezza di demarcazione, che anche se ideologica costituiva comunque una ragione identitaria di conservazione, uno stimolo a preservarsi).

E APPARE SEMPRE Più LESIONISTICO MANTENERE IN VITA UN UNIONE EUROPEA CHE A QUESTO PUNTO NON FA Più NE GLI INTERESSI DELL’IMPERO NE TANTOMENO DEI SINGOLI STATI, ai quali conviene sciogliere immediatamente  le righe,far fallire le banche e  tornare alle loro monete o agganciarsi al yuan cinese se vogliono salvare almeno la bandiera.

I margini per salvare il salvabile sono limitati, oramai è rimasto solo tentare. Una flebile speranza è data da un articolo di oggi sulla fiction dedicata ad Enrico Mattei dove alla fine l’articolista dice che bisognerebbe riflettere sull’operato di Mattei e su quello che ha portato alla sua morte,

(i cui mandanti VANNO CERCATI NON TANTO TRA LE SORELLE QUANTO NEL NOSTRO PAESE, fra chi sotto l’ombrello atlantico ha mirato a fare solo i suoi interessi)

e trarne lezione. Minkia! 50 anni per capire che siamo una colonia e che i nemici più pericolosi li abbiamo all’interno!

Il pecorume non può certo agire con cognizione propria ma se i tg, i media divulgano più fiction e reality show di chi lo fa per mestiere, c’è poco da aspettarsi.

 E soprattutto chi fa politica e quindi deve decidere o incidere, dovrebbe avere almeno un minimo di intelligenza, come nel caso dell’attuale leader dell’opposizione che dimostra assoluta incapacità anche come persona. Cazzo, sa solo agire di rimando a Berlusconi.Manca solo che franceschini vada dietro a Berlusconi al bagno e lo critichi perché non ha tirato su la tavoletta!Ma dove lo hanno preso questo chierichetto? Era meglio Veltroni, almeno qualche stronzata di suo era capace di inventarla.

E comunque questa crisi cognitiva non è solo nostra, ma di tutta l’europa, segno che l’angloatrofizzazione mentale, il modello, il metodo psicologico imposto nella cultura mediatica dell’impero ha funzionato, ma ora si sta rivelando un boomerang perché il pecorume rincoglionito insieme a chi dovrebbe guidarlo non sa più cosa fare, come se avesse perso il senso della cognizione e dell’orientamento.

Addirittura in Francia, succede che stanno inviando a operatori stranieri e rappresentanti istituzionali di diversi paesi dei vari prodotti per promuovere ad esempio il vino il formaggio o il turismo francese.Ebbene tra i beni artistici promossi dalla francia all’estero c’è anche l’ultimo CD di canzoni di CarlaBruni, che tra l’altro non è neppure francese.

E in Italia si sta a disquisire sugli affari coniugali di Silvio e Veronica.(che comunque è e resta una gran gnocca e ancora oggi mi fa lo stesso effetto di quando all’epoca in cui lei era attrice alle prime armi circolavano le sue foto quasi-nature nei giornaletti che si sfogliavano nei bagni delle caserme.

Peccato che allora(e neppure oggi) non disponevo dei soldi per comprarmi il teatro dove lei recitava e magari insieme al manzoni avere lei come cadeau!

E in ogni modo che sia addirittura l’osservatore romano a richiamare la dirittura morale è troppo! Proprio il vaticano che ha dilapidato centinaia di milioni di euro per coprire la pedofilia dei preti di ogni rango, e nonostante tutto si continua nella cronaca a leggere di abusi di prelati, di frequentazione di travestiti e addirittura aprendo per caso un sito del burkina faso, tanto per appurare come e cosa scrivono, ho letto di prete condannato a 8 anni di carcere per violenza sessuale su una minorenne.

MA PEGGIO ANCORA IL PAPA CHE in africa  CONDANNA GLI OGM, lo sfruttamento intensivo dei terreni e la cacciata dei piccoli contadini da parte delle multinazionali alimentari per le quali il cibo è solo mero profitto,MENTRE L’OSSERVATORE ROMANO PRENDE LE DISTANZE, arrivando ad esaltare gli Ogm, organizzando un convegno a tal proposito dove i partecipanti sono solo rappresentanti delle multinazionali e quindi senza un minimo contradditorio o perlomeno chi possa testimoniare che gli Ogm non portano alcun vantaggio nel risolvere la fame del mondo, ma solo il profitto di chi ha rubato sementi in tutte le parti del mondo e le ha brevettate, imponendo la tangente per ogni seme coltivato, diserbato ed avvelenato e prodotto  con i propri pesticidi.

E A PROPOSITO DI MORALE, QUANTO AVRANNO DISPENSATO IN BENEFICENZA LE MULTINAZIONALI OGM AL VATICANO? Certo dopo i rimborsi multimilionari per mettere a tacere chi ha subito violenze e molestie le casse sono vuote.

IL CLERO  CI RISPARMI LA MORALE!   

Il Diavolo è certamente molto più coerente.Non avrebbe consentito che l’occidente giungesse a tanto!

 

(1)ammortizzatori sociali? Quali? La regione corrisponde 200 euro al mese a chi nel 2008 ha lavorato per 6 mesi…io che ne ho fatti 5 e mezzo, non ci rientro….oltre alla sfiga di aver lavorato meno e quindi guadagnato meno, pure la beffa di non aver diritto all’elemosina. E c’era chi scriveva che io sono un mantenuto dallo stato!

2)per gioco ho pronosticato che al GF vinceva Alberto. Ho sbagliato, anche se a prima vista ero convinto che il pecorume l’avrebbe scelto tra i picchiatelli della casa, perché nel mezzo era la persona che appariva prima degli altri, era in evidenza. Certo dopo aver visto bene una puntata della gialappa’s ho scoperto che non faceva cose apprezzabili, comunque da parte mia non è una scusante.HO SBAGLIATO E BASTA. Ritenevo che la GGGente(3G sta per GreGGe) lo scegliesse alla fine. Invece non è successo, e HO SBAGLIATO, e mi serve per un altra volta nel senso di vedere bene una cosa, e non come nel caso del GF, fare previsioni solo attraverso uno zapping o assistere per caso a ora tarda al ridicolo istituzionalizzato che mostrano quelli della Gialappa. MI SONO VERGOGNATO SPECIE NEI CONFRONTI DI CHI ANCHE SE PER SCHERZO DISSE CHE CI AVREBBE SCOMMESSO su Alberto vincitore.(e se dovesse leggere:SCUSA,).

Io non sono comunque un cazzo. MA QUESTI PROFESSORONI CHE NON SOLO NON SANNO PREVEDERE MA NON CI CAPISCONO UN CAZZO, MA CHE FACCIA DA CULO HANNO A NON VERGOGNARSI di quello che scrivono?

Glielo pure scritto alla voce, quando pubblicarono l’appello ai governi per salvare le banche, VERGOGNATEVI! Ma mi hanno censurato.

Voglio dire che se non esiste più neanche la cognizione dell’errore, del rendersi conto che si sta sbagliando, SIAMO MESSI MALE, PEGGIO, MA MOLTO PEGGIO DELLA Più PESSIMISTICA delle cassandrate.

 
 
 

Ps.Ecco perché ho difficoltà a cominciare a scrivere, perché non smetto più, un argomento mi si collega all’altro e perdo un sacco di tempo e poi devo recuperare velocemente la lettura.

PER CUI NEL QUAL CASO INTERESSASSE UNA MIA MODESTA VALUTAZIONE, VOGLIO PROVARE A SCRIVERE A TEMA, ES. MI SI CHIEDE UN ARGOMENTO E IO PROVO A METTERE Giù LE RIGHE.

cincinnato1961 @ 19:14 | commenti: commenti (6)(popup)

il ddibbbbatttito!(sic!)

Archiviato il venerdì, 01 maggio 2009 in:

Per decenni negli ambienti soprattutto di sinistra si è parlato del capitalismo arraffone che controllava la politica e operava  affinché le decisioni volgessero a loro favore.

 

Si insinuava del potere degli Agnelli, dei Pirelli simboli del capitalismo nostrano.

Di fatto c’era comunque che questo genere di capitalismo ha contribuito a creare ricchezza per il paese nel suo insieme,perché si è trattato di capitalismo ambivalente, nel senso che è stata indispensabile la reciprocità tra capitalismo e massa.

Il capitalista espandeva la sue strutture e quindi aveva bisogno di manodopera, e al tempo stesso la massa aveva bisogno del capitalista, dell’imprenditore che realizzando il suo progetto generava ricchezza per sé e per i lavoratori che contribuivano a mettere in pratica il progetto.

 

E dagli albori della moderna fase  del capitalismo industriale(quello del petrolio per intenderci) a oggi(oramai ieri) la ricchezza generata ha assunto con il tempo una distribuzione orizzontale, cioè le masse organizzate sindacalmente e soprattutto con lo scudo comunista hanno ottenuto benefit garanzie e tutele inimmaginabili fino a 40-50anni fa.

 

Ma questo modello economico e di società(dei consumi)ha raggiunto da oltre 20 anni la massa critica e oggi il capitalismo occidentale ha assunto sempre di più una caratterizzazione finanziaria piuttosto che industriale-produttiva.

 

Per ciò che concerne i prodotti di consumo essenziali, la loro produzione è stata delocalizzata in nuove realtà produttive, dove i costi sono equivalenti a quelli occidentali di 40 anni fa mentre gli accumuli generatisi in questi ultimi 3 decenni in occidente sono stati investiti in settori puramente finanziari fino a mutare drasticamente l’architettura e la struttura stessa del capitalismo, dove gli utili di moltissime grandi imprese spesso non sono generati dalla produttività, ma da investimenti puramente finanziari in un mercato che nel frattempo si è  sempre più globalizzato, al punto che fin da ora non si può non rimpiangere l’apporto degli Agnelli Pirelli dell’occidente e chi come loro ha costruito ricchezza per se e per gli altri.

 

Questa rivoluzione del sistema capitalista è iniziata con la fine dell’espansione del mercato dei consumi, arrivato al punto di saturazione,la cui crescita era giunta alla massa critica, e i governi occidentali la politica invece di adottare drastiche misure ed apportare le correzioni indispensabili, tagliando i rami secchi e programmando modelli alternativi oggi indispensabili quali ad esempio la salvaguardia dell’ambiente, hanno perseverato ed insistito nel far procedere il sistema allo stesso modo,nello stesso indirizzo verso la utopica crescita  infinita correggendo gli scompensi del suo meccanismo

 

(come le crisi cicliche soprattutto quella del 2000, la bolla della newcom ultimo campanello di allarme della crisi sistemica del modello economico dell’occidente)

 

con l’inflazione, stampando moneta e generando quindi alla fine ricchezza virtuale alla quale poi ai livelli raggiunti oggi non può corrispondere alcun bene reale, dato che si è cercato di risolvere gli effetti di una bolla finanziaria(newcom) creando un'altra bolla di proporzioni ancora più ampie

 

(dopo la newcom quella immobiliare e non solo negli Usa, allo scopo di “gonfiare” la crescita)

 

con i risultati che stiamo vedendo(e pagando), cioè che alla fine vengono al pettine tutti i nodi di una crisi sistemica iniziata 30 anni fa, quando con la deregulation si pensò di risolvere il problema della minore crescita e del debito pubblico causato dall'inflazione, con l’adozione del liberismo selvaggio favorito questo modello economico anche (e forse soprattutto) dalle crepe e poi  dalla fine dello spauracchio comunista.

 

Oltre a questo errore, fatto da una politica incapace di imporre soluzioni drastiche ai problemi sistemici perché ciò avrebbe comportato una caduta di consenso presso l’elettorato ed al tempo stesso  senza però rendersi conto,

- la politica e quindi i politici-

di cadere dentro un gioco perverso, di dover cioè venire a patti fino a sottostare a determinati poteri e quindi alle loro logiche, cioè le elite finanziarie globali che avrebbero dovuto assecondare le esigenze dei politici accettando l’inflazione quindi diluendo i loro valori ma ottenendo in cambio il via libera assoluto nella circolazione dei capitali finanziari.

 

Cioè:se i commerci delle materie prime, gli scambi e la circolazione di tutti i prodotti industriali hanno una regolamentazione ben definita, questo invece non è successo nei mercati puramente finanziari dove i capitali hanno potuto circolare in tutto il mondo senza dover sottostare ad alcuna regola o rispettare criteri di trasparenza, mentre la dove vi erano impedimenti costituiti da regole, queste venivano cancellate.(es.negli Usa steagall-glass act)

 

Dobbiamo rimpiangere gli Agnelli, Pirelli(e l’exUrss) non solo perché hanno investito i loro capitali nella struttura produttiva consentendo una distribuzione della ricchezza orizzontale ma anche perché quel modello di capitalismo ha rispettato determinate regole perché queste erano indispensabili per mantenere equilibrato il sistema e quindi evitarne gli scompensi come sta succedendo da qualche lustro a questa parte.

 

E  oggi non solo il capitale è diventato puramente finanziario e distribuisce la ricchezza in maniera sempre più verticistica,

MA NON DEVE SOTTOSTARE AD ALCUNA REGOLA

e questo sta comportando squilibri non solo nell’economia ma anche in ambito sociale dove è sempre maggiore il rischio che il patto si rompa, (ri)generando quelle disparità e contrapposizioni che sembravano oramai superate, proprio perché le regole ne avevano mantenuto gli equilibri.

 

E non riesco più a raccapezzarmi, se sono più intelligente io e stupidi tutti gli altri fra le persone adulte dell’occidente(il 99,999999%) quando i media ci danno la lista dei famelici paradisi fiscali dove i più illegali sarebbero svizzera Lussemburgo austria Uruguay e altre decine di paesi  ma  non si fa assolutamente accenno agli Usa e all’Uk.

 

Sui tg, sulle prime pagine dei giornali non solo nazionali si parla di tutto, ma non si accenna al fatto


(a parte eccezione indipendente in rete)

che nelle isole come Cayman jersey isle of man bermuda Bahamas, etc, si possono aprire conti correnti bancari


SENZA NEPPURE FORNIRE LE PROPRIE GENERALITà,


da perfetti anonimi e queste isole paradiso del danaro fanno parte dei territori di Usa e UK.


Ed al tempo stesso il governo inglese istituisce una commissione che studia e propone un modello economico basato sulla crescita funzionale, sulla ricchezza indispensabile pubblicando i risultati con tanto di grafici con evidenziate le differenze tra il Pil generato dalla crescita sostenibile e quello che invece rincorre il profitto.(1)

 

Per carità di Dio, non intendo moralizzare ne tantomeno fare il don Chisciotte, e neppure considerarmi più intelligente degli altri, ma semplicemente sarebbe opportuno e logico  non farsi prendere per il culo quando si parla della crisi e della necessità di risolverla, continuando a mettere nel serbatoio di un auto in panne benzina che dobbiamo pagare noi e che non risolve il problema, perché se il nostro sistema economico  è un auto in panne, ciò succede non  perché manca benzina ma semplicemente perché il motore dell’auto è obsoleto, ha grippato, è “skioppato”


(proprio per aver consumato troppa benzina)


ed è da rottamare.
 

Come sopra scritto questo succede perché oramai la politica è succube del sistema finanziario

 

(o meglio dell’elite padrona della finanza con F maiuscola,quella che stampa i soldi)


e non da oggi,dato che basta vedere chi negli ultimi 20 anni ha gestito il vero governo degli usa, cioè il ministero dell’economia e la politica economica  e lo stesso in Italia, dove a cominciare da mani pulite se le sono date di santa ragione


(“cose nostre”vecchie vs “cose nostre” nuove)

con il risultato che alla fine ci abbiamo rimesso tutti, perché la ricchezza dello stato è stata svenduta, privatizzata perché si doveva ridurre il debito pubblico, ma mentre c’è stato chi ha rubato in chiesa data la facilità con cui si sono appropriati di aziende-gioiello, il debito pubblico non solo è rimasto tale e quale  ma nonostante un indebito ed inopportuno ingresso nell'euro che avrebbe dovuto risolvere il problema attraverso misure contabili il deficit pubblico è continuato a salire.

 

Voglio dire in sostanza, che un conto è

 

 SE DA PARTE DEI NOSTRI DIRIGENTI C’è VERAMENTE  LA VOLONTà DI USCIRE DA QUESTA CRISI,

(degli altri non mi importa, a meno che non paghino profumatamente)

 

 e quindi la consapevolezza di essere difronte ad una svolta epocale,

 

 un altro conto invece è se da questa crisi non solo si deve “salvare”la finanza nel senso di indebitare ed ipotecare il futuro di generazioni e generazioni,

 

(in pratica schiavizzarle,miserizzarle perché non si stanno salvando imprese realtà produttive, ma enti virtuali..es.sarebbe costato meno alla collettività far fallire UniCredit,invece che sostenerla a fondo perduto con oltre il 10% del pil)

 

ma legittimare e passare il controllo definitivo del potere dalla politica rappresentativa alla casta finanziaria, cioè a quei pochi soggetti ed entità che controllano simultaneamente come soci possessori di pacchetti azionari  Fed,Bce,Boe e le maggiori istituzioni finanziarie globali ramificate in quasi tutti i paesi nei gangli vitali del potere.

 

(tra l’altro, in “appunti” di 2-3 anni fa spesso ho considerato questa possibilità accennando al nuovo medio evo e alle signorie:in pochi padroni di tutto e tutti, cioè dalla massoneria illuminista che ebbe un ruolo determinante nello scalzare  dal potere le aristocrazie soprattutto clericali affermando e legittimando l’autodeterminazione del popolo, al ritorno all’oscurantismo,-infatti già i media occidentali plasmano,livellano verso il basso piuttosto che informare le masse-al potere di una casta di pochi ricchissimi sui più poverissimi)

 

Attenzione:io non sto esprimendo un opinione, ma semplicemente raccontando dati di fatto, ogni frase, passaggio è relativo a circostanze avvenimenti fatti accaduti e che accadono.

(se dovessi mettere tutti i link di riferimento, starei ore ed ore ed elencarli, )2

 

Per ciò che mi concerne mi piacerebbe conoscerle le scelte, non perché voglia erigermi a paladino del pecorume(Cristo ne basta e avanza Uno),o pastore dei pastori, ma perché “esplorando” il percorso  ci si trova davanti a dei bivi per cui sarebbe opportuno conoscere per esempio se qualora esistesse nel nostro paese un indirizzo strategico cosa si è deciso in tal senso, perché aldilà del solito teatrino suppongo che ci sia qualcuno che studi percorsi ed opportunità, insomma dove si porta il branco di pecore a pascolare visto che nella situazione attuale l’erba da brucare non sta ricrescendo  più e difficilmente ricrescerà e se ricrescerà ci saranno miliardi di pecore affamate e determinate pronte ad occupare ed impossessarsi di tutti gli spazi disponibili.

 

Perché succede che guardando avanti i percorsi non solo non sono agevoli ma raccontandone in linea di massima le prospettive e le conseguenti “congiunture” si finisce per essere incompresi o peggio scambiati per folli, quando purtroppo


IL PEGGIO DEVE VENIRE

(proliferazione armi,rivendicazione di nuovi attori,inquinamento, mutamenti climatici, eccesso popolazione globale, peak oil,e relativa crescente popolazione nelle zone dove petrolio è unica risorsa,   risorse idriche e alimentari non sufficenti per tutti,crisi morale ed identitaria occidente, TROPPE COSE CONVERGENTI SIMULTANEAMENTE....e comunque nonostante devianze pazzoidi, chi alludeva alla guerra di civiltà non si riferiva certo a ragioni religiose)

e sarà proprio quando la crisi economica  sarà globalmente superata.


Cioè al di là di quelle che possono essere le “mappe” partorite dai tavistock  institute, i cfr, le conclusioni dei   bildeberg etc, si può essere  difronte a fatti ai quali magari è stata data scarsa probabilità che si verifichino, mentre se si esula dai modelli matematici-statistici e ci si addentra nel caos assoluto le probabilità che succeda l'impensabile possono aumentare in maniera devastante o al tempo stesso rassicuranti ad esempio nei temi dell’energia da ottenere senza inquinare e gratis, per viaggiare nello spazio in cerca di posti vivibili, come si ci sposta in aereo da un continente all'altro.

 

E non me ne frega un cazzo se do l’aria del supponente:stasera mi sono “violentato” e ho seguito per una mezzoretta annozero.

 

Si parlava di cose delle quali già 2-3 anni fa ne ho scritto e strascritto e ne ho approfittato per seguire il “ddibbbatttito” , le ovvietà e di come in Italia la vera informazione, l’approfondimento si scontra con il muro della partigianeria, e le uniche parole degne di nota, quelle che stasera avrebbero dovuto essere ascoltate considerate e sviluppate sono state inghiottite nelle sabbie mobili della casta mediatica al servizio della politica, di quel porsi distanti dal paese dall’insieme allo stesso modo della politica ed al servizio di essa.


(nello specifico il Pd)
 

L’informazione sia riferita a sx che a dx


(retaggio medioevale per cui ognuno deve avere il suo campanile, allo stesso modo il pecorume generale si deve distinguere dx e sx, anche se alla fine il tutto si riduce a pro Berlusconi vs Berlusconi)

essa stessa è CASTA, e come la politica si pone lontana dal paese e dalle sue esigenze, dalla realtà.

I media come la casta politica hanno scavato un fosso con il paese,diventando  il megafono della politica.

 

Come la politica con suoi  i protagonisti, i giornalisti televisivi   hanno il loro teatrino,(3) i loro tempi, i soliti attori che recitano un copione, che alla fine è lo stesso per tutti, basta vedere di come i temi trattati in tv o scritti nei giornali siano uniformi, omologhi, e cambia solo la parte da recitare, perché in definitiva lo scopo di tutti è plasmare, omologare, standardizzare il pecorume, del quale loro, i santori vespa ballarò matrix etc, sono le pecore con il campanaccio al collo.

 

E il “ddibbbbatttito” diventa il solito ping pong,, il rimbalzare di battute e come in una moviola che ripete sempre le stesse immagini  alla fine si dicono sempre le stesse cose, con lo stesso ruolo.


E nonostante la moviola, il ripassare l’argomento punto per punto anche dopo che una cosa è successa, alla fine il risultato è che non ci hanno capito un cazzo e quindi spiegato e divulgato il niente,e in fin dei conti la pecora con il campanaccio al collo è più pecora nel branco, perché anche se sta davanti alla GGGente(3G sta GreGGe), perché divulga,ed ha quindi un ruolo ben definito,  non sa e non si rende conto di cosa fa e quello che succede, perché in fin dei conti segue solo il pastore dettando al GreGGe  i tempi del belare, plasmando e standardizzando la massa.

 

( guai ad esempio se una pecora prova a contro belare, a contraddire un giornalista se si è nessuno e non si conta un cazzo!)4

 

E anche arrivasse Cristo con tanto di Croce sulle spalle, se non si ha parte in quel copione e non si recita nel coro, si rimane fuori, come è successo alle uniche 2 persone che stasera hanno espresso verità assolute del nostro paese:L’IMPORTANZA DELLE PMI come scelta strategica non solo perché sono lo scheletro, l’ossatura del paese di cui ne rappresentano oltre il 90% del Pil, ma perché se non supportate adeguatamente non abbiamo alternative e prospettive occupazionali e quindi risorse future.

 

Ma come volevasi dimostrare, le parole di una giovane imprenditrice e di un vecchio imprenditore sono rimaste in aria, fatte pronunciare così,tanto per giustificare la loro partecipazione al programma, appunto un “fuoriprogramma”perché  il “ddibbbbatttito” è aperto a tutti, ma nel dato di fatto i media come la politica hanno altri copioni da recitare in questo logoro teatrino e chi come i due Pmi stasera  intervergono anche con argomentazioni fondamentali, sono relegati a comparse alle quali affidare un intermezzo allo stesso modo delle pause pubblicitarie.

 

Quello che personalmente mi smonta, mi delude è che ci sono milioni di pecore che ubbidiscono al campanaccio, che seguono questi programmi o peggio leggono i pane raffermo i ciappazzi i boero etc e prendono per vangelo ciò che questi affermano, come successe(e succede)per quelle 300mila persone che acquistavano le quaterne per il lotto da WannaMarchi come se ci fosse chi è capace di prevedere una quaterna al lotto e ti fornisce i numeri per 1000 lire.

Da un mio calcolo approssimativo considerando il bacino di utenza della tv locale dove operava wanna marchi, ho stimato  per difetto che il 30% della popolazione adulta del nord “avanzato”è disposta ad acquistare quaterne per il lotto convinta che ci fosse chi è capace di azzeccare i numeri che escono al Lotto.


Figuriamoci quindi cosa possa costituire per il pecorume il richiamo del campanaccio al collo di pecore che parlano dalla Tv o scrivono sui giornali.
 

E’ grave! Disarmante, peggio degli elettori di Berlusconi che secondo i sondaggi per bocca dello stesso, avrebbero  una capacità cognitiva media di un bambino di 11 anni, perché questi almeno hanno la possibilità di crescere ed essere plasmati per prospettive atte a perseguire scopi nell’interesse dell’insieme, perché se il liberismo selvaggio continuasse a prevalere, succede che i leoni possano facilmente sbranare tutte le gazzelle, e sterminate le gazzelle, poi come si nutrono?

Cannibalizzandosi?.

Per cui salvare il salvabile significa in primo luogo individuare un pascolo e preparare le pecore all'esodo e già la prospettiva "locale" del federalismo è un buon inizio, perché se il nostro paese rimane un grosso barcone, affondiamo di certo. Ma "spezzettato" in 19-20 piccole zattere, buona parte di esse galleggiano bene e possono fare da traino alle altre, e per evitare spinte autonome o peggio secessioniste è il teatrino, gli attori la trama a dover modificarsi radicalmente, a cominciare Con il mandare al macello le pecore con il campanaccio non solo inutili, ma pronte ad ubbidire ad altri pastori.
 
 
 
 
 

1-Nel leggere questa notizia rivoluzionaria con tanto di pdf, ho avuto un flash come nel 2001.

Ricordo che già da qualche tempo all’epoca si parlava della Cina che stava invadendo i mercati globali con una concorrenza spietata e scorretta e Bush nel gennaio 2001, appena insediato alla casa bianca disse a chiare lettere che tra le priorità della sua agenda c’era la Cina e la ridiscussione delle troppe concessioni fatte da Clinton in tema di commercio. Purtroppo l’attenzione di Bush fu incentrata a  tuttaltri motivi e per tutto il suo mandato. Cioè Bush non ebbe modo di realizzare questo suo proposito per cause di forza maggiore. Ecco allo stesso modo questo lodevole proposito degli inglesi, questo modello di economia sostenibile studiato proprio da chi ha fortemente dettato la politica economica globale degli ultimi 30 anni,indirizzandola verso il liberismo finanziario selvaggio. Ho la brutta sensazione che come successe per Bush sul tema della cina, per CAUSE DI FORZA MAGGIORE NON POSSA ESSERE APPROFONDITO il PIL SOSTENIBILE, o peggio se approfondito si può tradurre benissimo ed interpretare proprio come il medio evo, cioè ad ogni persona per vivere cosa è indispensabile?

Pane e acqua! E al limite a Natale e Pasqua il dolce!.

 

2.Chi è veramente interessato ai link, se li cerchi e non avrà difficoltà a trovarli. Comunque anche senza internet sarei giunto a queste conclusioni, infatti anche prima di internet(2002 per me)conservo appunti dove anche se a modo mio affermavo le stesse cose di oggi. Dico questo perché cominciano ad essere parecchie le voci che negli ambiti decisionali si vorrebbe mettere il bavaglio ad internet, filtrare come in Cina i contenuti per evitare che l’informazione la cognizione sfugga dal controllo del potere.

Esempio dagli Usa è partita la bufala che i piani segreti di un aereo da combattimento sarebbero stati copiati perché c’è stato chi è entrato nel sistema informatico del pentagono. Molti americani sono dei coglioni assoluti, rimbambiti da Hollywood(credere ad esempio allo show dell’11-9, solo gli americani e gli europei angloatrofizzati possono), ma ci sono anche americani avveduti che certo non lasciano in rete(protetta o meno è relativo)progetti ultrasegreti, a meno che una notizia del genere non serva da pretesto per proporre leggi atte a  controllare meglio la rete, come auspicò l’ex segretario alla difesa Rumsfield, nel 2005(se non erro la data)quando accennò ad internet come minaccia per il pentagono ed alla sicurezza nazionale, guarda caso però proprio nel periodo in cui in rete si cominciava a parlare di torture, delle “stranezze” dell’11-9, del danaro Usa sparito in Iraq,  etc.

In ogni modo, posso dire che, allo stato attuale delle cose, internet non costituisce una minaccia , fino a quando la rete verrà usata per passatempo, nel senso che non tutti sono come me, o quei pochi altri che usano  la rete solo per informarsi, sfruttando l’opportunità di aprire siti informativi di tutto il mondo. Cioè non è internet che genera la mia opinione, il web mi serve solo a provare quello che già so.

E oltretutto sfruttando fenomeni come face book,myspace etc, si plasma la massa in maniera più efficace della tv e dei giornali, perché si ha la possibilità di recepire simultaneamente la reazione emotiva dell’utente e quindi in teoria correggerne il “vizio”, come ad esempio il blog di grillo che vale più di tutti i sondaggi, fino al punto che Grillo ha affermato che gli utenti internet dovrebbero pagarsi chi spiega loro le notizie. Cioè internet non sveglia o fa cambiare di colpo idea   ad una maggioranza di pecore.(specie fino a quando ci saranno le pecore con il campanello al collo, cioè i pseudo intellettuali merdaioli mediatici giornalisti)

 

3)I radicali erano provocatori quando candidavano cicciolina negri etc. E oggi l’udc che candida Allam e l’erede savoia? Altro che  le veline di Berlusconi! E per fortuna che addirittura un europarlamentare inglese ci raccomanda parlando in Italiano di mandare in europa al parlamento persone veramente capaci preparate ed interessate, perché IL NOSTRO PAESE IN AMBITO UE CONTA MENO DI NIENTE.

  A prescindere dalla commissione Ue, non solo agenzia degli Usa ma soprattutto  lobby delle megamultinazionali.

 

4.Un vezzo:quanto godrei averne uno di fronte magari scorrettamente, nel senso di averlo studiato e compiuto l’autopsia mentale. 

 
 

PS,Non è certo motivo di consolazione, ma seguendo i siti-media stranieri e relativi  blog non cambia nulla, perché l’angloatrofizzazione mentale delle masse è oramai un fatto compiuto, la standardizzazione il livellamento mentale delle masse è sistematico, del resto Hollywood è stato il riferimento principale comune a cui è seguita la tv dove oramai tutti i programmi sono simili e purtroppo anche la carta stampata si è adeguata(in Italia a partire dagli anni 90) e non si tratta solo di avere gli stessi argomenti, ma è sistematico il modo di divulgare e quindi recepire le notizie, cioè esse destano precise impressioni e determinati stati d’animo.Cioè i media sono di fatto la pecora con il campanaccio al collo! E da parte mia preoccupa e molto il fatto che di questo andazzo nel volgere di 2 generazioni, rischiamo di disintegrarci come occidente, di scomparire come è successo nel passato a tante civiltà. Ecco, se ci sono…e fino a quando ci sono i margini per impedire ciò, perché non provare a sovvertire questa prospettiva?

 
cincinnato1961 @ 04:26 | commenti: commenti (9)(popup)