APPUNTI(QUASI)ORDINATI

Archiviato il sabato, 25 aprile 2009 in:
APPUNTI (quasi)ORDINATI.

Non leggo mai(a parte le eccezioni)notizie ed informazioni da fonti USA-Uk perché mi danno la sensazione di persone che sopra al titanic continuano a guardare avanti, scambiando l’iceberg che sta affondando la nave per un opportunità.(a prescindere che non ho una buona padronanza della lingua)

E purtroppo se ci si vuole informare veramente bisogna evitare la merda vomitata dalle tv e stampata sui giornali Italiani.

Spesso me la prendo con il pecorume, che si beve tutto, però occorre considerare che giornali e tv sono pecore con il campanaccio al collo con gli occhi bendati.

Direttori giornali visti anno zero=casta che opera per mantenersi…uno di loro dice:”se sbagli paghi”, .

Però alla fine sono sempre gli stessi a scambiarsi le poltrone e solo ogni lustro si vede una faccia nuova..questo perché non solo la casta è autoreferenziale, ma perché arrivare a quella mansione si viene scremati, cioè quella dei merdaioli mediatici è una casta come tutte le altre e per accedervi bisogna disporre di specifici requisiti.

 

Per fortuna in Tv ci sono le eccezioni, come una puntata de “la storia siamo noi”,dello scorso mercoledì dove magistralmente è stata raccontata la crisi attuale ripercorrendo in poche parole ed immagini un secolo di capitalismo come se fossero state parole mie. Peccato alla fine il programma è stato sporcato con un intervista ad uno dei personaggi più viscidi, infimi bugiardi corrotti diabolici ed infami non solo del panorama nazionale.ma anche europeo.

 

La politica nazionale non esiste più come tale, cioè come organizzazione espressione e rappresentanza della volontà popolare. O meglio esiste, ma è autoreferenziale, non si sceglie più il partito ma solo la persona.

Vedere capilista europee..si vota persona e non partito.Vedere(peggio) chi presentano alle urne:calciatori veline attori, acchiappa voti che nulla ci azzeccano con la politica.

(è grave la cosa, perché anche DiPietro l’ha capita, come ha capito che ad un governo non si può dire sempre no solo perché sta dall’altra parte e occorre contrapporsi.).

(E CONSIDERATI I RISULTATI OCCORREREBBE UN AZIONE Più INCISIVA IN AMBITO UE, CON UN MINISTERO APPOSITO CHE FACCIA LOBBY A BRUXELLES CHE COORDINI GLI EUROPARLAMENTARI, SEGUA LE VARIE COMMISSIONI PERCHé NON SOLO CONTIAMO MENO DELLE SUOLE DELLE SCARPE MA ADDIRITTURA FONDI EUROPEI DESTINATI AL NOSTRO PAESE NON VENGONO UTILIZZATI)

Conta più che mai l’apparenza, ci si fida dell’apparenza senza considerare che se in passato(50anni fa)l’apparenza rifletteva quasi del tutto il carattere e l’essenza di una persona(quando bastava una stretta di mano per ratificare un accordo)oggi l’apparenza rispecchia solo un aspetto della persona, che può riflettere una varietà di modelli che neppure la persona stessa se ne rende conto, cioè che domani è capace di dire l’opposto di oggi senza rendersene conto e senza che se ne rendano conto gli elettori, il pecorume. E’ tutto un reality show, poco reality e molto show,dove i media dettano i tempi e guai uscire dalla parte, stonare nel coro..

Oggi si tende a reprimere l’istintiva’aggressività ad annullarla.Semmai usarla in Tv alzando la voce. E dove questa è repressa fortemente esplode in episodi di violenza estrema.Dove questa si autoreprime e controlla diventa impotenza sessuale.

Il buonismo, il finocchismo degli uomini, ed al tempo stesso le donne con la scusa della parità usano l’aggressività per dominare l’uomo e trattarlo come un giocattolo o un bambino.

Ma come si è potuta imporre questa “cultura”?
E’ evoluzione o involuzione?

Boh! Sono domande troppo grosse per me, come quella ad esempio di dove finiscono tutti quei soldi creati dalla banche a debito e che ora dobbiamo pagare.

Perché non tutta questa massa di danaro corrisponde ai conti dei governi, dei deficit pubblici, c’è una grossa fetta che sparisce in quei paradisi fiscali che stranamente non sono finiti sulla lista nera sbandierata al g20. Roba da complottisti i quali dicono che nel 29 i soldi che furono fatti sparire servirono a finanziare il nazismo e qualcosaltro, come nuovi governi o stati.

Oggi ammesso che i complottisti abbiano ragione dove finirà questo danaro?

In ogni modo di certo saranno destinati ad una giusta causa..

Metto in rete alcuni appunti di questa settimana, flash che avrei voluto approfondire costruendoci attorno dei pezzi, magari scritti in 3000mila battute, lasciati raffreddare corretti e rivisti.

Però se mi metto a scrivere e correggere non la finisco più, perché la nostra lingua si può modellare come un opera d’arte come si può svilire con rozzezza, perché l’Italiano non è espressione ma esprime un espressione. Cioè se in dialetto per ogni cosa uso una sola espressione, in Italiano per la stessa cosa posso usare espressioni, parole differenti fino a stilizzare la cosa. E’ il sublime della nostra lingua, ma anche il limite perché dilettandosi con la sintassi anche chi non capisce un cazzo, non ha assolutamente cognizione delle cose e.del dato di fatto può scrivere ed essere apprezzato.

Può ingannare, come l’abito del monaco.Guarda caso l’italia è il paese degli stilisti e del design.

Faccio un esempio:ci sono persone come Arbasino,Busi,PaolaCapriolo che scrivono divinamente, da rimanere incantati fino a perdersi nel loro mettere insieme le parole, però se alla fine ne estrai l’essenza, il succo, cosa rimane? Niente!

Del resto ciò dipende dall’angloatrofizzazione mentale, da questo affermarsi del modello anglosassone, dove il cervello è relegato a contrappeso del corpo per mantenersi in equilibrio, perché la cultura anglofona non implica il porsi domande dubbi allargare la conoscenza stimolare la curiosità intellettuale perché tutto è precotto come i quattro salti in padella findus.

Neppure nello stile, dove si bada all’essenziale. Basta ad esempio la parola casa. In Inglese c’è un solo termine per definirla, mentre in Italiano abbiamo diversi termini e ognuno dei quali atto a specificare il genere di casa, dalla villa fino alla catapecchia.Già questa semplice parola implica in Italiano l’uso dell’immaginazione perché ad ogni specifico termine che indica un abitazione(generico)si associa la parola appropriata(villa=cosa da ricchi, catapecchia=cosa da poveri), mentre nel termine inglese questa associazione è impossibile, perché con Home si indicano tutti i tipi di abitazione.

E che questa cultura dell’essenzialità, riduttiva ha preso un piede pesante lo si nota nei giovani che stanno riducendo l’Italiano ad una sorta di slang fatto di termini riduttivi, come ad accorciare un discorso. Nelle scuole addirittura si consente l’uso delle calcolatrici elettroniche, quando i calcoli matematici sono il più elementare sistema di far lavorare il cervello.

Voglio dire che non ha senso far studiare le nuove generazioni se a scuola invece di allenare preparare i cervelli li si rattrappisce.

30 anni fa, quando c’era qualcosa che non era ritenuto giusto si scendeva nelle strade e non solo spinti dalle ideologie, perché la scuola allora allenava il cervello a capire, oggi invece lo sta rendendo un inutile accessorio.

In sostanza passata questa lunga e dolorosa crisi, dopo cosa succede?Mi è capitato di leggere alcuni commenti di studenti della bocconi(la madre dei sapientoni secondo Dagospia)e sono rimasto allibito.Daccordo che oggi nel settore economia occorrono i più stronzi e cattivi, quelli senza scrupoli, però un minimo di cognizione è indispensabile anche per un contegno.

Mah!Del resto cosa pretendere quando vengono considerati luminari persone come alesina giavazzi che neppure si rendono conto di quello che scrivono, visto ogni giorno cambiano opinione, per cui quei ragazzi dai quali dovrebbero trarre esempio cosa devono fare?

 Seguono alcuni appunti disordinati. Non ci sono copia&incolla, anche perché(e non lo dico per immodestia)oramai trovo solo cose che già sapevo, conferme alle supposizioni fatte

 

- occorre una terza via, tra keynes e van hayeck, tra liberismo e socialismo.

.occorre cioè una rendita di base minima….

Si sbaglia nel fare lavorare chi produce poco e male ,occorre incentivare la meritocrazia, in questo modo si potrà sovvenzionare tutti con base minima mentre chi lavora e lo fa bene ha corrisposto il giusto premio e chi non produce avrà comunque la base minima indispensabile..

Far lavorare tutti allo stesso livello è nocivo per tutti……….50% in meno produttività rispetto stati uniti.(60-70%rispetto alla cina)

--STANNO TENTANDO DI CURARE UN MALE GRAVE(FINANZA)SENZA CONSIDERARE IL MOTIVO CHE HA PORTATO A QUESTO MALE(crisi sistemica).

Stanno curando il raffreddore e la tosse con l’aspirina, mentre non ci si rende conto che questa è una broncopolmonite acuta, anzi una Maiala..dato che nel nordamerica è apparsa la porcina(maiala) che ha fatto già decine di vittime

---I CINESI, LE ECONOMIE EMERGENTI SI SONO PRESI IL NOSTRO MONDO E NOI ORA DOBBIAMO PENSARNE COSTRUIRNE E VIVERNE UNO NUOVO. Un nuovo sistema indispensabile se si vuole evitare la disintegrazione.

 

-------La terra una cosa da mantenere e curare, non un qualcosa da consumare.Abbiamo trasformato la terra in un prodotto di consumo da sfruttare e buttare.E non ci si rende conto che se non si preserva la terra, l’aria l’acqua mettiamo in pericolo la nostra stessa esistenza.

----l’acculturato, la troppa cultura, la zavorra mentale, comporta la spinta ad andare indietro, a guardare indietro piuttosto che avanti specie quando si presenta un fenomeno nuovo che richiede un modo differente di interpretazione, ma che invece viene misurato con il metro del passato, con il vecchio sistema.

Quando si presenta un incertezza la zavorra culturale mentale diventa un rifugio sicuro perché è facile disporre e trovare termini di paragone con il passato, per cui si affronta la situazione con il metro del passato, mentre la realtà richiede un approccio nuovo, e magari questa nuova situazione implica proprio il dover liberarsi della zavorra, perché si rende necessaria una nuova dottrina una nuova cultura.

 
 

---NEGLI USA SOPRATTUTTO VIGE LO SCHEMA MADOFF, è per questo che c’è timore ad investire, perché il settore finanziario molti attivi hanno lo schema Ponzi…L’ECONOMIA USA è TUTTO UNO SCHEMA MADOFF.

(quando esplose il caso Madoff ritenevo che servisse a scoperchiare il sistema finanziario-economico americano. Non è successo perché tuttora se ne servono di questo metodo.vedasi attivi T1-2009 delle Goldman.WellsFargoCitybank etc. Hanno di fatto nascosto i passivi sotto il tappeto e mostrato sopra numeri positivi.

E bisogna ancora sapere se tutti i passivi sono stati resi noti, dato che le contabilità sono viste sempre al rialzo.Dalle stime iniziali dei 200-300 miliardi di dollari si è giunti a 4000mila miliardi di dollari equamente tosati al pecorume europeo ed americano. MA è LA CIFRA DEFINITIVA?

 

---La cina deve aprire il suo mercato interno rivalutando il yuan,,vero che importa, ma solo  beni di lusso e produzioni di macchinati utili per produrre merci concorrenziali..Cioè la cina deve rivalutare la moneta e consentire alle altre economie di competere nel loro mercato interno.

SE NON SI SFRUTTA ADESSO QUESTA OCCASIONE PER IMPORRE ALLA CINA LE REGOLE,SARà IMPOSSIBILE RIALZARSI.

Un equilibrio si potrà riavere:
-ristabilendo regole del Wto
-rivalutando il yuan-

-togliendo il dumping del governo cinese sulle sue imprese

 
 
ààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààà
 

-OCCORREREBBE RIIMMETTERE SUI MERCATI  I SURPLUS QUELLA RICCHEZZA POSSEDUTA DALLE ECONOMIE EMERGENTI E DAI PRODUTTORI DI PETROLIO..ALL’INCIRCA 5MILA MILIARDI DI DOLLARI, CIOè I PASSIVI COMMERCIALI OCCIDENTALI.

E’ INUTILE CREARE IN OCCIDENTE  ULTERIORE RICCHEZZA E MONETA CARTACEA PERCHé QUESTA NON AVRà VALORE, SI DISSOLVERà PER FORZA DI COSE.

Questo è il vero scompenso per cui l’attuale crisi è assolutamente imparagonabile a quella del 29.Allora erano tutti alla pari e l’epicentro della crisi fu la base dove fu ricostruita la ricchezza occidentale, perché tutto avvenne nello stesso contesto culturale, mentre oggi la realtà è molto differente.

Di fatto oggi c’è una parte del mondo estremamente produttiva e ricca nonostante abbia posto solo da poco le basi della sua crescita, mentre c’è un'altra parte del mondo che ha perso produttività e con essa ricchezza e oltretutto con un debito fuori controllo.Per cui la base dove si ricostruira la ricchezza dominante, il dominus è già in essere.

----OCCORRE UN SEGNO,UNA SVOLTA:

PERCHé NON CHIAMARE I DISOCCUPATI A PULIRE LE LORO CITTà E COMUNI? CIOè SI DA UNA PAGA MINIMA, 20-30 EURO AL GIORNO E SI UTILIZZANO QUESTE PERSONE PER RACCOGLIERE RIFIUTI PULIRE FARE RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA…ASSISTENZA SOCIALE.

-È come se il terremoto fosse passato e si invita a tornare nelle case, però queste sono piene di crepe, hanno le fondamenta instabili, e possono crollare da un momento all’altro a prescindere o meno che si abbiano ulteriori scosse di terremoto.(a proposito del fatto che c’è chi dice che la crisi abbia toccato il fondo).

ERRORE NELLE RECESSIONI PRECEDENTI SPECIE QUELLA DEL 2000..OCCORREVA ALLORA TAGLIARE I RAMI SECCHI, ADOTTARE POLITICHE MONETARIE RIGOROSE, INVECE PER RAGIONI SOPRATTUTTO POLITICHE E DI CONSENSO SI è PREFERITO PERSEVERARE, GENERANDO INFLAZIONE, RISOLVENDO UN PROBLEMA GRAVE CON UN ALTRO PROBLEMA  ANCORA Più GRAVE.Perché la crisi della neweconomy e la fase recessiva che l’ha accompagnata negli Usa era l’ultimo campanello d’allarme per cercare di risolvere drasticamente il vero problema nella sua natura sistemica.Ma hanno preferito perseverare, contando forse sul fatto di ridisegnare la mappa del nuovo medi oriente?

 

-----NEGLI ANNI 90 LA DEREGULATION NON SOLO HA COMPORTATO LA DELOCALIZZAZIONE DELLE IMPRESE NEI MERCATI A BASSO COSTO DI MANODOPERA, MA HA COSTRETTO IN OCCIDENTE UNA RIDISTRIBUZIONE DEI REDDITI SQUILIBRATA DOVE IL PROFITTO HA PREVALSO SIA SUGLI INVESTIMENTI PRODUTTIVI E SIA SUI SALARI.Generando un eccesso di liquidità che è stata investita sui mercati a caccia di profitti sempre maggiori, fino al punto di inventarsi nuovi strumenti di investimento, tra cui i derivati vere e proprie scommesse e catene di santantonio e quindi le imprese, l’investimento nella produttività non generando quel livello di profitti a breve termine sono stati preclusi in occidente, fino al punto che moltissime imprese occidentali hanno investito i surplus nella finanza speculativa piuttosto che nei loro settori di pertinenza.

 (come ho sempre detto con la caduta del comunismo le elite si sono ripreso quello che avevano dovuto concedere alle masse a causa dello spauracchio comunista, che venuto meno ha privato di potere rivendicativo le masse e chi le rappresentava…e da quegli anni sx e sindacati infatti hanno mutato atteggiamento e le classi politiche dirigenti si sono ritagliate un ruolo di casta autoreferenziale sfruttando il consenso delle masse, convinte che costoro(sx e sindacati)tutelassero i loro interesse e rivendicazioni, mentre di fatto hanno imboccato tuttaltra strada.)

Sulla sproporzione del reddito fra operai e ma(g)nager basta dire che la forchetta è passata da uno a 40 degli anni 80, per finire a uno e 500 del 2000. E questa sproporzione non è stata solo salariale, ma in tutto l’insieme dei ricavi delle grandi imprese, dove il profitto è stato posto al servizio del capitale finanziario non solo in proporzione maggiore dei salari degli operai, ma anche della stessa impresa che quindi non ha migliorato la sua produzione, ma piuttosto ha eseguito acquisizioni e fusioni tagliando le spese in termini di occupazione ed investimenti logistici o addirittura il capitale finanziario, il profitto delle imprese è stato utilizzato per operare nei mercati finanziari.

E SOPRATTUTTO LA SPINTA AL PROFITTO SEMPRE MAGGIORE HA COMPORTATO MINORI INVESTIMENTI SUL LUNGO TERMINE, indispensabili per rafforzare quegli equilibri indispensabili affinché un sistema economico(e quindi sociale e politico)rimanga equilibrato coeso, senza scompensi incertezze.

---Alcuni francesi stanno discutendo della situazione e per ora ci sono proposte interessanti, per quella terza via che da tempo sto riflettendo(nel mio infinito piccolo), tra van hayeck e keynes, tra socialismo e liberismo, perché è impensabile una società senza welfare e regole, come è impossibile una società con troppo welfare e assillanti regole.

Pourquoi en sommes-nous arrivés là?

(ne ho letto il sunto propositivo, e oltre alle solite chiacchiere emergono spunti interessanti)

kkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkk

Ecco il problema dell’Italia:CI SONO VOCI SAGGIE,(non mi riferisco alla mia) MA SONO INASCOLTATE!

Nella relazione conclusiva per un'esercitazione antisismica di 21 anni fa
un ingegnere della Soprintendenza individuava i punti di crisi dell'Aquila
Anno 1988, il rapporto inascoltato
"Questi edifici crolleranno"
Da repubblica.it

--capitalismo post-industriale=capitalismo finanziario,

basato sulla carta,valore virtuale e speculare sul debito…,,,,,i nuovi ricchi era post-industriale hanno fatto fortuna con la speculazione, con il fittizio…mentre in passato la ricchezza è stata costruita sulla produttività………

però prima crisi produttività

 (anche per estreme concessioni massa lavoratrice-GRANDI IMPRESE 15-20% in media eccesso…STATO -40-50% ECCESSO,,,,,,,,,mentre guarda caso in Italia Pmi eccesso 0   anzi -10-20%,senza politica e sindacati)

 POI CRISI FINANZIARIA. limiti del sistema

economia come auto in panne dove manca benzina..e si mette benzina convinti che riparte mentre è proprio il motore che non va più………..

--------METODO MADOFF O PONZI, è oramai di tutta l’economia americana, un castello di carte di cui i subprime è stata la punta dell’iceberg che crollerà e si sgretolerà quando si appurerà la reale consistenza della spesa al consumo, il pil usa è cresciuto negli ultimi 10 anni con le carte di credito, con il debito che è insolvente.

Per ora nelle banche distrutta ricchezza come Italia(-4% globale=2mila miliardi di dollari= pil Italia)e questa ricchezza persa non si riacquisterà, come se dopo il sisma le case non potessero  essere più ricostruite. Ovvero gli 11mila miliardi dollari persi dalle famiglie americane non verranno più recuperati, perché se dopo il 29 negli usa si ricostruì il sistema economico che ha consentito il dominio economico globale, oggi è già pronta la base del futuro dominus globale:

LA CINA, L’ASEAN,

NON SI VUOLE CAPIRE CHE L’ESSENZA DEL PROBLEMA NON è LA CRISI FINANZIARIA, MA LA FINE DI UN CICLO, LA ROTTURA DI UN SISTEMA,,,,,,, per cui i veri effetti si avranno alla ripresa quando la ricchezza persa non si riacquisterà e occorre stare attenti a non perdere ciò che si dispone.

----------------IN ITALIA MANCA UN VERO GIORNALE CHE FACCIA INFORMAZIONE NON PRECONCETTA. DATO CHE PER LE NOTIZIE INSTANTANEE ORAMAI LA RETE HA SOPPIANTATO ANCHE LA TV, OCCORRE UN GIORNALE DEL GIORNO DOPO, CIOè SCREMARE DA INTERNET LE NOTIZIE Più IMPORTANTI LE INFORMAZIONI I DATI DI FATTO, E SU DI QUESTI ALLARGARE LA CONOSCENZA.

In ogni modo nel nostro paese manca un vero giornale, forse perché mancano dei veri giornalisti.

…….di certo succederà comunque che le versioni Web dei giornali saranno a pagamento, e si aprono prospettive in questo senso. Esempio se tutti i giornali nel senso di siti che apro mi facessero pagare, impazzirei solo nel gestire i vari abbonamenti. PERò SE ESISTESSE UNA SOCIETà DI SERVIZI CHE FA QUESTO PER ME, CIOè ESSA ACQUISTA GLI ABBONAMENTI DALLE VARIE TESTATE NAZIONALI ED INTERNAZIONALI ALL’INGROSSO, POI A ME LETTORE MI PROPONE IL PACCHETTO DI SITI CHE MI INTERESSANO, PAGHEREI UNA SOLTA VOLTA IL SERVIZIO.NEL SENSO CHE MI SI DOVREBBE CONSENTIRE DI ABBONARMI ANCHE SOLO PER ACCEDERE AD UNA SOLA NOTIZIA….per un determinato giornale mi occorre l’apertura completa, mentre per un altro solo gli articoli di tizio e caio o l’oroscopo o il gossip. E poi evitare i furbi come esempio siti del genere effedieffe che scroccano le notizie sul web e poi però per accedere al sito si deve pagare,magari perché  attratti dal guru dei chierichetti di Lefevre.

Un idea questa dell’agenzia che va contro i miei interessi,però  immaginando che presto la pacchia finirà, cioè di scroccare agli scrocconi affamati e mai sazi di notizie, occorre una soluzione che cerchi di soddisfare un po’ tutti.

 
 
 
 
cincinnato1961 @ 19:07 | commenti: commenti (popup)

che bastardi!

Archiviato il martedì, 21 aprile 2009 in:
CHE BASTARDI!
 

Tutto avrei pensato meno che giungessero ad una soluzione simile!

Nell’estate scorsa si accennava al segreto di stato sul danaro da dare alla banche, e anzi guardando le previsioni del deficit pubblico, stimato da 106% a 112$, pensai che qualche 60-70 miliardi di euro sarebbero andati a risanare i buchi creati da, quelli che non c’è bisogno di regole…perché tanto poi pagano le pecore.

 

Ma mi sono poi fidato del coglione di cuneo, belluno..che ha detto di soli 10 miliardi di euro alle banche.

 

ECCO IL CONTO: 15 PUNTI DI PIL=250MILIARDI DI EURO…

Il deficit dal 106% passa al 121, togli le spese minor crescita E CI STANNO TUTTI I 180MILIARDI DI EURO DEL CREDITO UNICREDIT…

QUANTO SI DOVTà SUDARE per salvare UniCredit e quella faccia da cazzo che l’ha guidata nellìavventura e si sente un padreterno con i soldi degli altri.  

 
Il Fondo Monetario Internazionale invita pertanto i governi "a ulteriori azioni forti
per riportare fiducia e allentare le incertezze che minano le prospettive di una ripresa"
Fmi, rivisto al rialzo costo crisi
"Svalutazioni per 4.000 miliardi $"
In Italia si aggrava il debito pubblico: salirà al 121% del Pil nel 2010

WASHINGTON - Il Fondo Monetario Internazionale (Fmi) rivede nuovamente al rialzo il costo della crisi finanziaria: le svalutazioni, entro il 2010 - afferma nel Global Financial Stability Report - "potrebbero raggiungere i 4.000 miliardi di dollari, di cui due terzi facenti capo alle banche". Del totale fanno parte, per la prima volta, gli asset originati in tutti i mercati e non solo in quello americano, per il quale la stima delle potenziali perdite è stata portata a 2.700 miliardi, dai 2.200 miliardi di gennaio 2009 e i 1.400
miliardi di ottobre.

"Il sistema finanziario globale - aggiunge l'Fmi - resta sotto un severo stress a fronte di una crisi che riguarda famiglie, aziende e banche sia nelle economie avanzate che in quelle emergenti". "Il processo di deleveraging - aggiunge - sarà lento e doloroso nonostante le misure prese".

A fronte di queste considerazioni, è presto per dire che si sta uscendo dalla crisi, anzi in Europa la situazione potrebbe persino peggiorare, secondo l'Fmi, a causa dei gravi problemi dei Paesi dell'Est: le forti interconnessioni finanziarie esistenti fra le due aree aumentano il pericolo di un "un ciclo vizioso avverso" all'interno di tutta l'Europa.

La maggior parte delle economie emergenti europee - spiega l'Fmi - sono infatti dipendenti dalle banche del Vecchio Continente occidentale che, di fatto, possiedono molti degli istituti di credito dell'Europa dell'Est. "Le banche madri - si legge nel rapporto - sono concentrate in pochi paesi (Austria, Belgio, Germania, Italia, Svezia). E questi collegamenti creano un ciclo di azioni e reazioni tra i Paesi dell'Europa emergente e quelli occidentali che potrebbe esacerbare la crisi".


"La sfida principale della crisi in atto - secondo gli analisti di Washington - è quella "di spezzare la spirale al ribasso fra il sistema finanziario e l'economia globale". Il Fondo Monetario Internazionale invita pertanto a "ulteriori azioni forti per riportare fiducia e allentare le incertezze che stanno minando le prospettive di una ripresa economica". Un invito che arriva con un'avvertenza: "C'è il rischio che i governi siano riluttanti ad allocare abbastanza risorse per risolvere il problema", visto che l'opinione pubblica sta assumendo un atteggiamento "disilluso su quello che percepisce, in alcuni casi, come abuso dei fondi dei contribuenti".

La crisi acuisce anche i problemi di bilancio dei vari Paesi. In particolare per l'Italia l'Fmi stima che il debito pubblico salirà nel 2010 al 121%, con un incremento di 15 punti percentuali dal 106% del 2008. Il deterioramento dei conti pubblici non è comunque un fenomeno limitato: in Germania il debito 2010 si attesterà all'87% con un aumento di 19 punti percentuali. In Giappone l'incremento sarà di 30 punti percentuali al 227%, mentre negli Usa il balzo sarà di 27 punti al 98%. In Francia, l'aumento sarà di 13 punti percentuali all'80%.

(21 aprile 2009)

Scopri come ricevere sul tuo cellulare Repubblica Gold

 
 

Non mi vengono più le parole..so solo che è una fortuna stare in campagna, altrimenti già si sarebbero levate le fiamme..

 

E basta con queste stronzate….mi dispiace per i 3-4 affezionati e per fortuna non ho caricato la scheda telefonica almeno risparmio 20 euro.

Lavorare sudare per pagare i nostri debiti eccessi stronzate è già un sacrificio.

MA LAVORARE, SUDARE PURE PER QUATTRO STRONZI CHE MAGARI FANNO FESTICCIOLE A BASE DI ORGE COCA VIDEOSNUFF IN DIRETTA E PER QUESTO SI SENTONO ANCHE MIEI PADRONI..QUESTO NO!

Con la presa per il culo della democrazia della libertà di stampa?Posso dire quello che voglio? Ma a che serve se la fuori ci sono milioni di pecore, che magari pendono dalle labbra dei giavazzi o fanno il codazzo dietro uno psiconano qualunque.

A PROPOSITO VOGLIO VEDERE ADESSO COSA DICONO DI QUESTO A 2 MESI DALLE ELEZIONI.

Maglio non saperle le cose.Anzi meglio non rendersene conto.

Magari una si fa prendere dalla paranoia CHE è Già BELLìè E PRONTA UNA GUERRA DOVE C’è BISOGNO DI “SFOLTIRE”.

 
 
cincinnato1961 @ 18:43 | commenti: commenti (3)(popup)

sisma globale

Archiviato il sabato, 18 aprile 2009 in:

Sisma globale

 
 

Gli eventi di questi ultimi periodi riflettono la palese evidenza di come le regole siano indispensabili allo scopo di prevenire fatti negativi e drammatici.

 

La crisi finanziaria innescatasi negli Usa e che come uno tsunami ha travolto l’economia globale, è nata si è sviluppata fino ad espandersi globalmente a causa della mancanza assoluta di regole e trasparenza nei marcati finanziari.

 

 WallStreet epicentro del sisma finanziario globale, specie  dopo l’abrogazione dello Glass-Steagall act, che costituiva una sorta di ultima barriera che distingueva il credito commerciale da quello speculativo, ha avuto la possibilità di spacciare nei mercati finanziari globali:

“credit link notes, credit default swap, asset backed securities, swap su tassi e cambi con opzioni implicite, zero coupon swap, lease back finanziari, veicoli speciali, convertibles notes con strutture particolari. Un campionario completo di tutte le schifezze che oggi vengono genericamente chiamate "titoli tossici"(1)

Mancanza assoluta di regole per nuovi prodotti finanziari e abrogazione di quelle che potevano essere barriere a difesa dell’investimento hanno innescato una rincorsa alla ricchezza facile, alla moltiplicazione di attivi con un semplice click di pc, senza controllare neppure se la base di questo investimento fosse solida come nel caso dei subprime, dove mutui immobiliari concessi a soggetti ad alto rischio insolvenza sono stati cartolarizzati, lievitati spezzettati ed impacchettati in prodotti finanziari sui quali i mercati globali soprattutto occidentali hanno investito attratti dal profitto e non valutando però il rischio che ciò comportava, anche perché le solite agenzie di rating classificavano questi prodotti come sicuri.

Oltre alle  agenzie di rating, che spesso di fatto sono società di proprietà degli stessi controllati e quindi il loro deprecabile comportamento pur se assolutamente condannabile, è in parte giustificato da questo perverso intreccio,

( le agenzie di rating dovrebbero essere estranee alle società ed alle attività delle quali emettono giudizi,)

la colpa di tutto quello che è successo va addebitata in parte alla politica, come quel senatore texano,P-Gramm, che nel 1999 si adoperò attivamente per abrogare il Glass-Steagall act e tutti i suoi colleghi che hanno considerato WallStreet come la mecca dell’occidente, il tempio dove tutto è oro e la politica, le regole la trasparenza debbono esserne estranee  o sottomesse, anche perché WallStreet finanzia le loro campagne elettorali, quello che non è accettabile e che veramente rappresenta la decadenza della nostra cultura e civiltà è il ruolo avuto dall’informazione in tutto quello che è successo.

I media che hanno incensato esaltato questo modo di concepire la società, la cultura, la ricchezza facile, il fare i soldi con i soldi.

L’esaltazione del liberismo come forma ancestrale nel concepire l’economia e la stessa politica, dove non sarebbero necessarie regole perché alla fine tutto si regola da sé.

L’evocare Tocqueville e qualche suo felice spunto sulla dittatura della maggioranza, ma che letto bene però non era dettato -questo spunto .da un ragionamento logico e profondo,razionale ma solo da uno snobismo proprio di chi nato in una situazione privilegiata non accetta di   misurarsi alla pari di quella plebe della quale fondamentalmente ne detesta i limiti, quei limiti e quella misura alla quale appunto  un aristocratico non poteva abbassarsi.

Per cui la lezione di Tocqueville non ha nulla a che vedere con il liberalismo, quanto piuttosto il liberismo l’eccesso di libertà esasperato fino al punto che le rivendicazioni  e le azioni eccessive smisurate dei pochi arrivano a nuocere ai più, come sta succedendo con la crisi finanziaria, dei cui vantaggi hanno beneficiato in pochissimi, ma delle ripercussioni negative saranno in tantissimi a subirne le conseguenze.

Ed è aberrante vomitevole che quegli stessi media, quelle stesse persone che hanno esaltato questo modo di fare, le stock option, il profitto sempre maggiore, la giungla della finanza,disprezzando ogni forma di regolamentazione, di trasparenza ebbene queste stesse persone oggi lanciano appelli ai governi di intervenire finanziariamente con danaro pubblico di quella maggioranza calpestata, denigrata dai Tocqueville, per risanare le conseguenze di una bolla, di una ricchezza che già anni addietro era palesemente inesigibile, fuori dalla realtà, proprio a causa della di mancanza di regole.

Quando si sbaglia si dovrebbe pagare.

Invece chi ha sbagliato oggi sta riscuotendo e i media, tutti i media sono una sorta di ufficiale giudiziario corrotto, che prima ha gozzovigliato insieme ai dispensatori di cambiali e oggi ne va ad esigere l’importo ai cittadini, a quella maggioranza che difronte alla quale Tocqueville almeno non si sarebbe abbassato preferendo il karahiri pur di ammettere la debacle.

La politica, le persone hanno i loro limiti e possono sbagliare. Ma chi ha il compito di raccontare come stanno le cose, è il maggiore colpevole, perché giornali e tv stanno imbrogliando il mondo occidentale.

Il signor Gelli scriveva nel programma di rinascita nazionale della P2,che i media dovrebbero fornire sempre notizie rassicuranti atte a non turbare lo stato d’animo delle persone, e in fondo non si può non essere d’accordo con ciò, salvo però il fatto che se un edificio sta per crollare le pecore sono avviate verso il macello, per il bene comune e anche dell’identità è indispensabile informare, fare in modo di evitare il peggio e non condurre tutto  l’insieme verso il disastro.

Forse il signor Gelli nonostante i pesanti addebiti era in buona fede, e  magari  per questo  eccesso di buonismo lo hanno defenestrato dal ruolo che si era ritagliato e magari non avrebbe condiviso il disegno di quella massoneria sovranazionale la quale avrebbe dovuto approvare la scelta dei futuri leader politici del nostro paese come scritto nel piano di rinascita nazionale.

(per molti questo piano è sovversivo, però in assenza di altri piani e programmi, il piano di rinascita nazionale resta in assoluto il migliore disegno strategico del nostro paese anche se stilato in funzione “atlantica” per cui se vale la regola che di necessità si fa virtù, anche solo ipoteticamente bisognerebbe valutare le differenze rispetto ad allora e studiare gli eventuali adattamenti, perché se come qualcuno dice -questo piano è in attuazione è presumibile però che  vi siano delle impellenti ed importanti varianti in corso)

Un altro esempio di necessità di regole è il sisma che ha devastato la provincia dell’Aquila. In questo caso si tratta di regole non rispettate, perché le norme vigenti nel nostro paese prevedono nella costruzione di edifici di adottare i criteri antisismici per le zone più a rischio.

Queste norme in molte costruzioni recenti dell’aquila non sono state rispettate addirittura nell’edificazione di strutture pubbliche strategiche come la prefettura l’ospedale e  il dormitorio dell’Università, un  patrimonio dal valore inestimabile, perché riguarda il futuro.

Sembra che nelle settimane antecedenti la notte della disastrosa scossa sismica siano stati lanciati allarmi da più persone riguardo non solo il ripetersi di eventi sismici, ma sul timore che in alcuni edifici nonostante la bassa entità del sisma erano presenti segni di cedimento a causa della inadeguatezza di determinate strutture abitative e non .

Ebbene, in Italia oggi per lanciare un allarme anche di pubblico interesse occorre rivolgersi o al gabibbo oppure alle iene, per amplificare e degnare di attenzione un fatto che si vuol far conoscere, perché tutti i media sembra siano distratti e seguano logiche da reality show piuttosto che fatti importanti.

Ci si lamenta della politica, delle sue lacune, ma si parla poco o nulla del fatto che i media, chi cioè avrebbe il dovere di informare, di rappresentare l’opinione pubblica, sono i primi ad essere assenti lontani dalla realtà, a cercare ed amplificare solo cose marginali, atte non ad informare ma piuttosto ad omologare.

In abruzzo  nei  giorni precedenti e nei primi giorni dopo il sisma si è amplificato ad esempio che ci sarebbe stato chi aveva previsto l’entità di questo sisma e l’evento stesso, e anche se questa previsione riguardava una zona distante 70-80 km dall’Aquila, i media si sono occupati di questa vicenda andando a cercare responsabilità e capri espiatori, ma nessun giornale ha mai profondamente parlato del fatto che i terremoti si possono prevenire in una maniera molto più semplice, costruendo o mettendo in sicurezza gli edifici secondo le norme antisismiche in vigore fino a quando l’attenzione non è per forza di cose caduta sulle macerie di edifici sbriciolati, disintegrati  anche nelle colonne portanti che avrebbero dovuto essere di cemento armato.

Prima del tragico evento nessun giornale è stato capace di realizzare articoli e inchieste sulle migliaia di edifici pubblici e privati costruiti recentemente che sulla carta dispongono del timbro dei requisiti antisismici, ma di fatto sono costruiti,soprattutto  in tutto il centro sud dove il pericolo terremoto è più elevato  con materiali scadenti, e senza neppure la soglia minima di ferro e cemento necessario per un edificio costruito in zona non sismica.

Si aspetta sempre dopo, come le mosche che tutte insieme si gettano sulla cacca appena una di loro ha sentito il richiamo.

Voglio dire in sostanza, che se ingordi avidi diabolici finanzieri hanno fatto collassare il sistema bancario occidentale aggravando una situazione economica già in crisi sistemica, se i politici  non sono stati in grado di vigilare o peggio erano compromessi  in ciò, tutto è successo a causa della miopia, della stupidità, dell’imbecillità dei media, di giornalisti e guru che hanno scritto e blatterato fino ad esaltare un modo di concepire e fare finanza che ha avvantaggiato pochi e gravato sui più.

Quegli stessi media, dove i soliti guru continuano a dispensare i loro sproloqui sul da farsi, nonostante la loro palese evidente responsabilità in quello che è successo nel sistema finanziario occidentale cominciando dalla deregulation degli anni 80, la cui debole e labile contrapposizione è stata portata attraverso l’ideologia, piuttosto che un ragionamento logico su ciò che la deredulation avrebbe comportato.

Cioè al liberismo legalizzato nel senso appunto di senza regole   si è contrapposta un idea superata di comunismo e socialismo, senza riflettere sul fatto che il liberismo innescatosi con la deregulation è distruttivo non solo per le tutele sociali, ma per il capitalismo stesso, che sostanzialmente si trasformava da produttivo a meramente finanziario, e come è successo e sta succedendo per i simboli stessi del capitalismo quali Gm p Chrysler fino a quando hanno potuto sfruttare i vantaggi della finanza speculativa, dei valori e degli attivi virtuali, hanno resistito, ma nel momento in cui la bolla è scoppiata  sono i primi a pagarne le conseguenze non solo in termini economici, ma sociali culturali politici.

E mentre stava succedendo questo i media incensavano esaltavano smaniosi questa autodistruzione, incuranti dei distinguo lanciati da quelle voci inascoltate o peggio bollate come catastrofiste.

(non mi riferisco al sottoscritto che non conta nulla)

 

E lo stesso è successo per il terremoto all’Aquila,  come per gli sprechi, l’inquinamento, le inadeguatezze di un sistema arrivato a questo livello di agonia per colpa di tutti, ma soprattutto di chi invece di raccontare, pur nella mansione di raccontare si è voltato dall’altra parte, perché è idiota e stupido più della massa che in questi anni ha contribuito a plasmare(verso il basso)se non addirittura connivente quegli ipotetici(si fa per dire) poteri forti che hanno condotto l’occidente in questo tunnel buio senza uscita.

 

I danni sia materiali e sia soprattutto in termini di vite umane verificatesi all’Aquila si potevano prevenire, come si può e debbono prevenire altre circostanze simili all’Aquila, cominciando dai giornalisti e dai giornali locali a censire tutti quegli edifici non a norma o peggio costruiti con cemento scadente e con sabbia di mare. Cioè se la politica non si accorge delle impellenze e delle necessità dovrebbe essere l’informazione a raccontare disfunzioni anomalie.

 

Come dovrebbero essere dei veri giornalisti a fare presente all’opinione pubblica che un sistema un modo di vita come quello avuto fino ad ora diventerà sempre più impossibile da mantenere, perché l’occidente non sta avendo più la supremazia produttiva e dei commerci e ci sono altre realtà che mirano a rimpiazzare la nostra posizione. Per cui è indispensabile vitale adattarsi al mutamento radicale di standard di vita, abitudini che questa svolta epocale comporterà..

 

Ci dovrebbero essere dei veri giornalisti a raccontare che mentre in Occidente siamo occupati a risanare la posizione delle banche a saldare cambiali e debiti dei quali non abbiamo tratto alcun beneficio, le nuove realtà invece finanziano le loro società  e le già efficienti strutture produttive.

 

Mentre i governi occidentali, i cui paesi sono afflitti da crisi produttiva, incapacità ed impossibilità di competere con le nuove realtà produttive, e quindi impoverimento sociale, con conti pubblici fuori controllo, sono impegnati a risanare i debiti stratosferici contratti dalle banche,(2) i buchi della finanza speculativa, contraendo altri debiti, con sempre minori possibilità di saldarli, ebbene governi come quello cinese con riserve finanziarie pari al Pil complessivo Italiano, con un sistema bancario lontanamente sfiorato dalla crisi, finanzia tutta la sua struttura economica, già efficiente,la riorganizza in prospettiva futura, finanzia addirittura l’acquisto di tv nelle zone rurali, prepara il deflusso dei 20milioni disoccupati che dalle città sono tornati nelle loro campagne, istituendo   delle strutture imprenditoriali locali con vantaggiosi incentivi, prepara di fatto il mercato interno organizzando un sistema sanitario e scolastico pubblico per fare in modo che i parsimoniosi cinesi spendano nei consumi e quindi non siano costretti a risparmiare per le evenienze e soprattutto le autorità cinesi viaggiano in tutto il mondo portandosi dietro una schiera di aggressivi uomini d’affari con le valigette piene di danaro per gli acquisti d’occasione(Saab?opel?Gm?? per esempio)e di depliant e modelli dei loro prodotti che un tempo costituivano l’eccellenza in occidente(tessuti scarpe elettrodomestici automobili pc etc).Ciò che di fatto è stata la nostra ricchezza-

 

E mentre in occidente dobbiamo rassegnarci a diventare poveri e mentecatti a causa della finanza speculativa e governi incapaci che ci caricano di debiti per soldi mai spesi ipotecando il futuro delle generazioni che seguiranno,o per un sisma che in giappone sarebbe di media entità, mentre in Italia  si può morire sotto le macerie perché gli edifici anche e soprattutto quelli pubblici sono costruiti malamente, i media ci dicono che in fondo va tutto bene, che per i danni del sisma la colpa è solo di impregilo perché sarebbe impresa amica del governo, e che per ciò che concerne la crisi tutto è successo a causa di poveracci che negli Usa volevano far finta di diventare borghesi comprando a debito la casa e nel momento in cui non hanno pagato più le rate del mutuo, ciò ha causato il disastro finanziario, e mentre ci si narra del solito teatrino quotidiano, dei berluscones degli antiberluscones, dei referendum.election day, dei mielosi servizi sui terremotati, degli obama dei G8 dove si cerca di stanare i cattivi che frodano il fisco(3)in  Cina sembra non esserci dibattito, le poche voci discordanti sono definite terroriste,antipaese, anticinesi e non antigovernative, e questo significa riconoscersi tutti  in un identità comune e non solo in un partito.

 

Le decisioni prese vengono portate avanti, ognuno nella sua mansione, tutti a beneficio di tutti

che  all’unisono gridano e lanciamo allarmi sul protezionismo dei mercati, quando loro sono i primi a distorcere i mercati dalla produzione fino alla valuta, e si vantano come fosse una vittoria di aver multato un azienda elettrica francese per aver commercializzato un prodotto(contatore elettricità)brevettato in cina,

 

(ogni paese ha il suo sistema dalle prese ai contatori,per cui l’azienda nell’adattarsi all’evenienza ha dovuto usare lo stesso sistema standard)

enfatizzando che loro combattono la pirateria e il non rispetto della proprietà intellettuale, quando però un loro tribunale ha assolto e consentito ad un azienda di produrre e commercializzare in oriente  un auto copiata identica al modello recente Panda della Fiat e colmo dei colmi, alcuni individui denunciati per aver prodotto e venduto merce con marchi occidentali contraffatti, non solo non hanno subito conseguenze legali, ma hanno denunciato le autorità per il risarcimento sia del valore della merce sequestrata e addirittura per mancanza di introiti a causa dello stop forzato della loro attività dovuto all’intervento delle autorità.

 

QUESTA è LA CINA!Quella che i nostri media non ci raccontano.

 

Certo si potrebbe obiettare:anche questa è la Cina.

 

Ma si può controbattere che la sua ammissione nel Wto è avvenuta senza che questo paese disponesse dei requisiti essenziali, il primo dei quali la democrazia e i diritti umani. Siccome la Cina è anche o meglio è soprattutto un grande affare le megamultinazionali dedite alla finanza, allora noi occidentali dobbiamo essere vessati dalle regole i cinesi no, con la compiacenza della commissione Ue e di un parlamento politico europeo assente o dedito agli interessi propri(4) .

 

Allora se i media svolgono una funzione di riferimento per il sistema ed il suo potere, constatata la situazione, non sarebbe il caso di svegliare il pecorume, nel senso di iniziare ad avere una cognizione delle cose organizzata cominciando a dire:dobbiamo unirci tutti, perché solo in questo modo avremo ragione del nostro futuro?

 E se invece si continua a sobillare, a lasciar parlare gli stolti a non prevenire,a disinformare, plagiare intellettualmente a non avere e seguire regole comuni il futuro ci seppellirà a tutti?

 

Comprendo le ragioni del pnac, comprendo le logiche imperiali, però se stiamo camminando su una strada che è nell’orlo di un abisso, per quale ragione invece di cercare di cambiare tragitto si insiste sopra a questo ciglio?

Perché insistono nel salvare banche ed istituzioni finanziarie insanabili con il rischio di trascinare anche quel poco di sano ancora rimasto nel tracollo?(5)

Ammettiamo che esista questo superpotere che attraverso il Dio danaro sarebbe  in grado di influenzare politica e media:

 

.PERCHé LASCIA COLLASSARE, SPINGE AL COLLASSO L’OCCIDENTE?

 

Ma cosa hanno in mente questi superman post-industriali?

 

Il domino globale?

 

Col cazzo però che l’uomo goldman in cina lo hanno eletto a capo dell’organismo che decide e controlla  la politica finanziaria cinese delle sue banche!

 

 Mica è come  l’Italia o gli Usa,dove pur di salvare qualche santuario si mette a rischio tutto il sistema perché il negretto è espressione della mecca dal danaro, cioè WallStreet che sta statalizzando i passivi tossici e privatizzando gli eventuali profitti.(6)

 

I  cinesi hanno ancora il Dio partito  e mette a morte i corrotti, e non è tanto la regola, ma la mentalità che non è come la nostra!

 

 Certo i superman della finanza pensano che è tutto facile come in occidente….senza considerare che se noi siamo per DNA PAGANI, i cinesi no.(7)


Ma quando si renderanno conto di questo è troppo tardi, e sarà tardi anche per rimediare, perché piano piano i cinesi stanno modernizzando le loro FFAA gli armamenti, e controllando addirittura lo spazio.

I cinesi per essere visti meglio bisogna farseli raccontare dai preti missionari.

 

MatteoRicci,un prete di MC nel 1500 visitò la cina e ci rimase cercando di fare proseliti cristiani.

Le autorità cinesi non gli impedirono di predicare il cristianesimo a patto che Ricci uomo di immensa cultura raccontasse loro tutto dell’occidente, la scienza la cultura le innovazioni.

Ricci fu molto estasiato di predicare Gesù, mentre i cinesi riflettevano su ciò che aveva loro raccontato riguardo alle conoscenze occidentali.

Risultato?

Della conoscenza occidentale i cinesi ne fecero tesoro, e il cristianesimo in cina rimase seppellito nella tomba di Ricci.


Recentemente un prete missionario ha raccontato dei cinesi, anche cristianizzati e ha detto che o devi sottometterli oppure sono loro a sottomettere te.

Sono estremamente furbi ed approfittatori e ogni inchino che fanno non è un gesto di vera gentilezza ma una presa in giro, un modo di apparire perché mentre si inchinano e ti salutano o stanno pensando di fregarti o ti hanno già fregato.

 

Il cinese immigrato, mai è risultato che si sia integrato culturalmente(a parte le eccezioni)con il popolo o il paese che lo ospita, cercando di mantenere sempre e comunque la sua cultura la sua identità- (8)

 

Questo buonismo indotto, l’opera rincoglionitrice dei media occidentali soprattutto di una certa schiera stanno facendo perdere all’occidente la memoria e con essa la capacità di rendersi conto che democrazia o non democrazia, buonismo o non buonismo alla fine è solo una questione di potere e soprattutto di sopravvivenza e continuità stessa della nostra cultura e specie.

 

E come sono saltate le regole nel sistema economico e non si è stati capaci di impedire questo disastro finanziario che graverà ancor di più in un sistema economico in affanno, come non si rispettano le regole antisismiche  logiche sulla costruzione delle abitazioni, come c’è sempre più distanza tra politica istituzioni e società  allo stesso modo sono avviati al caos all’implosione i patti che regolano la società, perché l’assoluta garanzia del patto sociale democratico, cioè l’informazione, l’opinione pubblica non riflette più assolutamente lo stato delle cose e le necessità, e se veramente i media sono il riflesso della società significa che l’occidente è già imploso.Perché non si sta più rendendo conto di quello che sta succedendo o peggio maschera i dati di fatto con la disinformazione, la menzogna.

 

 Significa che è’ già finita la nostra civiltà e la nostra storia.

Un catastrofico sisma globale che ha seppellito l'occidente.
 
 
 
 

(1)estratto da un intervista del PM F.Greco, che si è occupato della vicenda Parmalat, nei cui bilanci sono stati trovati questo genere di titoli, con i quali si sono moltiplicati i pani e i pesci, nel senso di falsi attivi nei bilanci che come nella vicenda analoga della statunitense Enron alla fine si sono rivelati carta straccia comportando il fallimento delle stesse aziende e la truffa per quegli ignari investitori che avevano investito i loro soldi in queste società, fiduciosi delle agenzie di rating che ne avevano decretato classificazioni positive e delle banche che ne avevano proposto l’investimento.

 
 
 

2)c’è una banca Italiana che magari in Italia è restìa a concedere prestiti, però in pochi anni ha elargito qualcosa come quasi 200miliardi di euro ai paesi dell’est, danaro che difficilmente recupererà. .

 
 

3)la lista dei cosiddetti paradisi fiscali diffusa durante ilG20 svoltosi a londra ai primi di arpile,è l’esempio sublime di come funziona il sistema,dato che i paradisi fiscali assoluti dove le banche  non chiedono neppure un documento di riconoscimento per l’apertura di un conto sono siti proprio in Uk(cayman jersey etc)e negli Usa(Bahamas,delaware etc).E sulla lista non c'erano.(sic!!!!)

 
 

4)Qualcuno sostiene che Fmi, Wtc Bm sono emanazioni degli Usa.Mentre la commissione Ue non è solo emanazione degli Usa e dei suoi interessi(vedasi ultima vicenda OGM)ma anche della Cina, visto che governi ed imprese europee sono vessate da codici e regole, mentre le imprese cinesi hanno possibilità di produrre senza regole ed esportare i loro prodotti nei mercati europei, e ci si accorge delle incongruenze solo dopo aver acquistato o peggio consumato un loro prodotto e mai prima. Mentre le imprese europee sono vessate da un impressionante sequela di cavilli.

 

5)Forse il sistema bancario Usa è  tutto insolvente? Questo però non deve significare trascinare anche tutto il sistema europeo nel tracollo, insistendo sull’adozione dell’euro da parte dei paesi dell’est insolventi o peggio sacrificando al ribasso lo stesso euro. A questo punto si perde meno lasciando fallire le varie UniCredit  e salvando il resto..NON  TRASCINANDO TUTTO  NELL’ABISSO.

 
 

6)Vorrei sapere cosa ne pensano guru liberisti come Alesina e Giavazzi in predicato di Nobel per l’economia(hanno scritto libri allo scopo)sul fatto che il governo Usa acquista a 90 un titolo che costa 100, mentre il privato mette 10. Se il titolo guadagna il ricavato è diviso a metà, mentre il rischio lo ha preso solo il governo. Inoltre questi titoli sono in pancia alle banche che logicamente saranno al corrente della situazione dei vari titoli, cioè investiranno sui titoli che avranno più profitto lasciando al governo americano il resto. E ci si lamentava in Italia della Fiat dell’ariston etc che per decenni hanno privatizzato utili e statalizzato le perdite. Almeno hanno garantito di che sfamarsi a milioni di famiglie italiane, mentre negli Usa questa pratica porterà al collasso all’implosione. Certo avranno fatto i loro conti i funzionari del tesoro americano ed occorreva un forte incentivo per attrarre gli investitori per i titoli tossici, però gli americani con milioni e milioni di disoccupati spendono il loro denaro a debito per dei pezzi di carta? Già un americano su 10 vive nella povertà,e questa massa è destinata ad aumentare, però con danaro pubblico e a debito  si elargiscono anche superbonus  ai manager(meglio magnager)che hanno portato le imprese che guidavano al disastro. Ma il liberismo non doveva favorire e premiare solo chi crea ricchezza?

 

7)In occidente siamo nati pagani ed il cristianesimo il Dio unico è stato di fatto imposto. E comunque anche durante il cristianesimo nel  potere temporale della chiesa,la tendenza pagana non ha mai smesso di manifestarsi. Del resto le centinaia di santi e beati il loro culto e venerazione sono una manifestazione pagana.

 

8)esiste cioè un autorità a cui tutti fanno riferimento. Il reperto dell’esercito di terracotta che vigila sull’imperatore morto è l’esempio sublime della cultura del Dna cinesi, assimilabili alle api o alle formiche, dove c’è un entità dominante e tutti operano in funzione di quell’entità. Oggi in Cina l’entità è il partito che opera per la Cina, quindi la struttura di potere è l’entità dominante e la funzione di tutti è perseguire gli scopi dettati da questa entità. E leggere parole come:” migliorare,far avanzare la nostra superiorità,” sembra di riascoltare  frasi celebri  di 70-80 anni fa , di potere millenario, di superiorità appunto.

 
 
 
 
 
cincinnato1961 @ 22:22 | commenti: commenti (6)(popup)

appunti disordinati(3)

Archiviato il giovedì, 09 aprile 2009 in:

Avrei voluto ordinare gli appunti e gli spunti sulle cose lette ed archiviate negli ultimi giorni, e selezionando le più importanti, quelle che a mio avviso sono i pezzi di puzzle, descrivere il quadro della realtà.

Siccome è un lavoro che alla fine non serve ad un cazzo, evito di perderci del tempo.

Non è una questione di presunzione, del fatto di avere ragione e di essere inascoltato, MA A QUANTO SEMBRA IN QUESTA EPOCA SI PRIVILEGIANO LE STRONZATE, LE AMENITà, si lasciano parlare gli stolti, gli stupidi, è sufficiente che abbiano una mansione un pezzo di carta e divengono guru.

Tutti parlano di tutto, e i più ascoltati, anzi a condizionare le scelte ad esempio per ciò che concerne la politica economica sono PROPRIO QUELLI CHE L’HANNO DETERMINATA questa crisi, quelli che nonostante i richiami gli avvertimenti hanno insistito a portare il mondo in questa deriva, e oggi nonostante tutto continuano  a fornire soluzioni per uscirne fuori, proprio con gli stessi sistemi e metodi che hanno aggravato la attuale  situazione economica, cioè creando ulteriore danaro, quando occorre necessariamente intervenire sul sistema e correggerne i vizi.

Si sta intervenendo sugli effetti e non sulla causa della crisi, senza correggere quei meccanismi che hanno determinato lo squilibrio dell’economia globale, ritenendo che tutto dipendesse esclusivamente dalla finanza, dal credito.

Cioè si pensa solo a salvare il prodotto finanziario senza preoccuparsi del fatto che dove viene a mancare una base produttiva, viene meno anche la ricchezza al punto che si è costretti a ricorrere a debiti o alchimie finanziarie per creare profitto.

Un esempio del metodo è il sisma in abruzzo, dove qualcuno ha polemizzato sul fatto della prevedibilità del terremoto, quando è invece indispensabile prevenire l’effetto, cioè costruire immobili con criteri antisismici.

 

QUESTO SISMA MI HA FATTO VERGOGNARE DI ESSERE ITALIANO E MI HA MOSTRATO Più DI QUANTO Già ME NE FOSSI RESO CONTO DEL LIVELLO DI STUPIDITà, DI IMBECILLITà, DI INETTITUDINE MENTALE CHE ABBIAMO..AVETE, HANNO  RAGGIUNTO.

Il sisma è diventato UN REALITY SHOW DOVE OGNUNO A MODO SUO CERCA DI ESSERE PROTAGONISTA E TRARNE VANTAGGIO, dal vip in ogni campo che ha lontani parenti o è stato solo una volta in abruzzo che scrive il mieloso pezzo sul giornale, O ADDIRITTURA VA NEI LUOGHI DEL DISASTRO PER FARE VEDERE:C’ERO ANCHE IO, con tv e giornalisti ad ingombrare la scena fino a ostacolare il lavoro dei tanti anonimi e sconosciuti che invece operano senza guadagno. Fino al punto che dal 3 al 5% della protezione civile è occupato a seguire la merdaglia giornalistica presente sui luoghi del disastro.

Con tg e reti che vantano lo share relativo alla copertura di questo evento.

MA SOPRATTUTTO LO SCIACALLAGGIO MEDIATICO DI CHI SFRUTTA LA TRAGEDIA A SCOPI POLITICI A COMINCIARE DAL PD CHE SI METTE A DISPOSIZIONE DEL GOVERNO PER COLLABORARE E COME PRIMA COSA DISQUISISCE SUL FATTO CHE BISOGNEREBBE ACCETTARE GLI AIUTI STRANIERI, che in termini di protezione civile non sono necessari dato che per ora bastano e avanzano i nostri.

Perché questo? Se mi metto a disposizione significa che devo seguire le tue indicazioni non io fornirle a te!

Perché il tg3, il giorno stesso della tragedia, prima ancora dei danni parla del fatto che il sisma era stato previsto e l’allarme era stato inascoltato attizzando una inutile polemica o addirittura polemizza sul fatto che la prima notte dopo il siama molte persone abbiano scelto di dormire in auto,senza considerare che molti hanno fatto questa scelta  per non allontanarsi troppo dalla loro abitazioni, dato che i posti letto messi a disposizione erano dislocati a 70-80 km.

EBBENE SUBITO IL TG3 HA AIZZAATO LA POLEMICA SUL FATTO CHE I SOCCORSI NON FOSSERO PRONTI,CHE NON TUTTI I TERREMOTATI ABBIANO USUFRUITO DEGLI AIUTI., andando a cercare tra la gente persone che parlassero male del governo.

Perché tutto questo, quando ancora si stava scavando sotto le macerie a cercare sopravvissuti?

Oppure travaglio che scrive un pezzo al veleno, il solito sproloquio  contro Berlusconi, approfittando della tragedia solo per scopi di delegittimazione non solo  politica.

Il teatrino si sposta addirittura dove ci sono le tragedie e sfrutta il dolore per legittimarsi.

Spesso ho ipotizzato di poteri forti sovranazionali a cui sarebbero asserviti elementi della politica dei media del mondo finanziario, allo scopo di creare un potere unico globale.

Che oramai un potere unico globale sia indispensabile soprattutto per ciò che concerne il sistema economico è assodato, dopo che il sistema finanziario bancario di fatto è globalizzato e risponde ad un'unica regia, ma ho sbagliato nel ritenere che questo potere abbia avuto bisogno di assoldare e pagare politici, giornalisti e guru vari, perché la stupidità umana ha raggiunto un livello tale che il pecorume di ogni livello reagisce istantaneamente agli input dettati nei determinati livelli per cui non c’è necessità per questi poteri di sprecare danaro dato che ottengono gratis quello che vogliono.

Cioè se il pecorume più basso reagisce ad ogni scampanellìo della pecora guida e la segue, lo stesso la pecora guida reagisce senza riflettere e rendersi conto a ciò che il pastore ha deciso.

Mi dispiace per quei 4-5 che seguono questo blog, ma sono demoralizzato, schifato e non solo perché ho la presunzione di dover essere ascoltato dato che cerco il punto di osservazione più logico ed opportuno per  raccontare le cose come sono veramente, MA PERCHé è TUTTO INUTILE, ANCHE CALASSE IL PADRETERNO IN TERRA è TUTTO INUTILE, perché non è solo una questione di pecorume e massa rincoglionita, ma anche pecore con il campanello gli stessi pastori hanno perso il senno e al di là degli interessi personali, le aspettative le ambizioni, NON SONO CAPACI NON SOLO DI REAGIRE ALLA SITUAZIONE, MA NEPPURE DI RENDERSI CONTO DI QUELLO CHE STA SUCCEDENDO.

Non voglio essere presuntuoso, e se c’è chi lo pensa me ne sbatto i coglioni, ma non è solo una questione di parlare al pecorume, di portarlo fuori da questo pascolo sempre più arido, ma quanto e soprattutto è una questione che concerne i pastori, INCAPACI INIDONEI INCOSCIENTI DELLA SITUAZIONE.

E questo non posso pretenderlo, cioè di parlare al pastore e dirgli: amico, sveglia, stai rischiando di essere calpestato dal gregge impazzito!

E comunque sotto continua a muoversi e non sono suggestioni, dato che gli infissi di porte e finestre scricchiolano,,poco, ma scricchiolano!

 

Il calcio come la viat:in italia si distrugge non si crea

 

Es.macheda, da roma a Manchester..in Italia i giovani non giocano, perché se segnano hanno più titoli sui giornali rispetto ai sentaori e allenatori e questo non va bene

Es.Santon dell’Inter con Mancini non avrebbe mai giocato, con moirinho tsranierp

E come calcio tutte cose.

Ognuno è geloso del suo orticello e lo tramanda..universitù. politica..come le suocere gelose dei figli quando le nuore glieli portano via. 

 
 

La cultura è indispensabile per conoscere e sapere le cose.

Ma la tentazione di modificare le cose e gli eventi è troppo forte

E purtroppo finisce sempre per complicarle.

 
 
 

Bersluconi a l’quila da i numeri.

Pd dice collaboriamo:poi feanceschini invita accogliere aiuti stranieri…….

 

Sciacallaggio mediatico tg3

 
 
Minisrwei europa..
 
Fine della crisi? Ifatti c’è il terremoto|(sui media)
 
 

REGISTRO NAZIONALE ONG…..TUTTE LE ONG DEBBONO ESSERE PUBBLICATE SUL WEB CON INDIRIZZO SCOPO FINALITà E CHI SONO I RESPONSABILI(per evitare sciacalli).

Cambiare mentalità:buttare a terra lo sporco, tanto qualcuno pulisce..è la mentalità in tutte le cose, come inquinare sprecare rubare approfittare…

 

Pene severissime per chi non costruisce secondo i criteri antisismici.(la napoli salerno reggio calabria..ci si può fidare a percorrere i viadotti?)ù

 
SCOSSA CONTINUA…TROPPA INTENSITà—
 

La crisi del credito, la bolla finanziaria ha portato alla luce quello che già stava succedendo ed era palese.

Cioè:se l’economia reale avrebbe avuto fondamenta solide, la cris finanziaria sarebbe passata….siccome le fondamente sono fragili la cris finanziaria ha accentuato questa cosa.

 

Ed era poprio la bolla, leccesso di ccredito che consentiva un andamento al di sopra delle possibilità…cioè se gli Usa nel 2002 non avessero abbassato i tassi e creato inflazione, questa crisi sarebbe apparsa allora..

 

Purtroppo però gli usa hanno insistito…migliorando gli attivi cinesi e peggiorando la situazione in occidente…cioè se si fosse intervenuti allora ci sarebba stata una possibilità maggiore di equilibrare la situazione……….mentre continuando con il credito facile e l’inflazione l’abbiamo peggiorata la situazione.

 

Ad est eccesso di produttività…ad ovest ciò è stato compensato con un eccesso di credito ed oggi ne paghiamo le conseguenze dello squilibrio.

 
---------Etats-Unis: la presse se rebelle contre l'info gratuite sur internet
[ 08/04/09  - 18H45 - AFP  ]
 
----Risque-crédit : Coface dégrade quarante-sept pays dont la France et l'Allemagne

La Tribune.fr - 08/04/2009 à 14:09 - 498 mots

L'assureur-crédit français Coface a annoncé ce mercredi avoir placé sous surveillance négative ou abaissé la note de 47 pays, dont la France, l'Allemagne et le Royaume-Uni, en raison de la crise de crédit internationale qui dégrade la solidité des entreprises.
 
 

---------------: Il vento dell'Est delle banche italiane(180miliardi euro esposizione)
Link: http://www.lavoce.info/articoli/pagina1001052.html
8.04.2009

-------------MÉTAUX PRÉCIEUX/L'or pourrait dépasser 1100 dollars l'once dans les mois à venir

(AWP/08 avril 2009 07h30)

(questa l’avevo pronosticata, dopo ribasso per vendita riserve aurifere FMI, ci sarebbe stato rialzo)

-------Iran to produce organic biofuels

(nonostante dispone di petrolio gas uranio….e noi invece che facciamo?)

LA MIA PROPOSTA?

IMMEDIATAMENTE UN REFERENDUM POPOLARE PER USCIRE DALL'UE E DALL'EURO.

ADOTTIAMO IL YUAN, E POI VEDIAMO SE LE NOSTRE INDUSTRIE SONO COMPETITIVE CON QUELLE CINESI!

SE NON USCIAMO DA QUESTA DITTATURA DELLA MASSONERIA BANCARIA E DEI TECNOCRATI DI BRUXELLES, QUANDO LA CRISI FINIRà INIZIERANNO I VERI GUAI, E CIOè SOMMOSSE SOCIALI, DISORDINI STATO DI POLIZIA.

e purtroppo con le merde che abbiamo a governarci, non c'è scampo per noi e va a finire che l'unica salvezza è lo psiconano, perché essendo vanesio vuole passare alla storia come salvatore della patria e soprattutto almeno lui non è asservito alla massoneria bancaria come invece lo sono tutti i dirigenti della sx e dei sindacati, vendutisi 15 anni fa al Dio danaro ed alle logiche della massoneria finanziaria sovranazionale.

Non che lo psiconano sia un santo, ma almeno lui fa riferimento a cose italiane e non straniere, a cosa nostra, e la ricchezza resta in Italia invece di finire nei conti bancari dei paradisi fiscali.

APPUNTI:
 

Dobbiamo pensare nuovo.esempio non più film a buon fine, ma film dove dal bello capita situazione brutta e poi vi si fa fronte..

Film dove non c’è l’eroe, ma si vince in squadra..l’eroe senza squadra non vince..tv e film che incitano alla coesione alla solidarietà

(CI HANNO Già PENSATO..VEDASI SPOT SANPAOLO)

Uscita dall’euro..stato federale..DIFESA MILITARI UNICA…CON PRINCIPE E SENZA POLITICA NAZIONALE (dei partiti)

METTERE DELLE REGOLE ALLA GLOBALIZZAZIONE..

 

Finora la globalizzazione è stata un far west che ha generato sproporzioni nella distribuzione della ricchezza e nel movimento dei capitali(es.carry trade).

Si è capito e pagato che senza regole non si può andare avanti..

Protezionismo per sopravvivere, differente dal protezionismo per arricchirsi a danno degli altri.

Il liberismo ha portato l’economia alla legge della giugla..dove tutti si spostano verso territori più ricchi, prede e predatori..

Però bisognerebbe distingure il liberismo del mercato dei beni, da quello del mercato puramente finanziario…se il mercato dei beni è protagonista ne beneficia il secondo, ma se il secondo diventa protagonista ci rimette il primo, perché il mercato finanziario puro cerca il profitto trasformando in prodotto anche il valore virtuale che non avendo corrispondenza reale alla fine diventa inesigibile.perché si allontana dal materiale.

Il liberismo del mercato fuinziona solo se il mercato finanziario segue il mercato dei beni e non assume il ruolo di protagonista..cioè un conto fare i soldi puntando sui beni reali, un altro conto è fare i soldi solo con i soldi.perché si finisce per squilibrare tutto.

I POLITICI SONO COME LE SUOCERE.

LA SUOCERA è GELOSA DELLA NUORA O DELLA DONNA CHE GLI PORTA VIA IL FIGLIO..COSì I NOSTRI POLITICI SONO GELOSI DI CHI Può METTERE IN DISCUSSIONE IL LORO RUOLO E POSSONO SFILARE LORO DI MANO LA POLITICA.

In europa l’apertura agli immigrati non ha portato vantaggi e ricchezza, rispetto al boomerang che ciò comporterà…

 Il calcio è l’esempio:lasciamo da parte i giovani(macheda Manchester) ma andiamo a comprare bidoni all’estero.

La cina è quella che ha guadagnato di più dalla globalizzazione ed è quella che vorrebbe pagare di meno gli effetti.

Su 50 milioni disoccupati 20 sono cinesi?ma la cina è il paese che più ha guadagnato in ricchezza di tutti

Cina nazionalista!
 
La Chine va aider le système du FMI selon le Vice-Premier ministre
 

Pourquoi le peuple chinois se sent-il le cœur réchauffé ? (Quotidien du Peuple, page 5)

 
 

le Président Hu Jintao a exposé ses idées clairvoyantes et pénétrantes sur les opportunités et sur les défis, lesquelles traduisent les appréciations scientifiques et la certitude juste et précise des autorités centrales chinoises quant à la situation internationale et à la situation intérieure. Il a récapitulé de façon sommaire et concise en deux phrases : la première, c'est que le défi est effectivement grave et sérieux ; la deuxième, c'est que les opportunités existent toujours. Puis, il a poursuivi en indiquant : « La présente crise financière internationale, tout en nous apportant de graves défis, nous apporte en même temps des opportunités nous permettant d'accélérer le changement de nos moyens de développement et le réajustement de notre structure économique, nous permettant de faire mieux valoir nos propres supériorités et nous permettant de dissiper le goulot d'étranglement qui entrave notre développement. Elle nous apporte également de nouveaux points d'appui qui créent d'autres opportunités à la formation de nouvelles supériorités. ». Et c'est justement en raison de cette conscience tellement clairvoyante et lucides et une orientation tellement claire et précise que le peuple chinois ressent au fond du cœur un réchauffement progressif.

 

« nous permettant de faire mieux valoir nos propres supériorités et nous permettant de dissiper le goulot d'étranglement »

 

HAI CAPITO QUESTI FIGLI DI TROIA ? PARLANO DI SUPERIORITà!

 
La Chine ne devrait pas être trop accablée
 
 
 
------------------

--Avis favorable de déclassification de documents sur le syndrome du Golfe

Celui-ci avait été saisi le 20 janvier d'une demande de déclassification de documents par la juge d'instruction parisienne Marie-Odile Bertella-Geffroy chargée d'une procédure "concernant les éventuelles conséquences sanitaires de la guerre du Golfe" (1990-1991).

Des soldats français, qui ont participé à ce conflit, se disent atteints du syndrome de la guerre du Golfe (ensemble de maladies qui se manifestent notamment sous forme de douleurs musculaires, de fatigue chronique, de pertes de mémoire ou du sommeil) qu'ils attribuent à une exposition à des produits toxiques

HO TROVATO FORSE LA CAUSA DELLA MIA ACCIDIA E PIGRIZIA?(oltre che dolori alle ossa e cervicale da impazzire).

 
 
Cieli oscurati dalle polveri e cieli sempre più blu
 

(e non per fare polemica sulle scie chimiche, quelle strisce di condensa che appaiono nei cieli come delle reti. Comunque i cinesi hanno ufficialmente dichiarato che sono riusciti a far piovere con le scie chimiche)

 
 

HAARP: Terremoti e Clima armi strategiche?
Bisogna diffidare delle sperimentazioni di guerra climatica realizzate dal Pentagono

http://sitoaurora.altervista.org/Covert/haarp.htm
 

Misteriosi spiaggiamenti di Cetacei
www.tankerenemy.com

 

PERCHé A SEGUITO DELLE SCOSSE Più FORTI DI TERREMOTO SEGUE UNA SORTA DI BATTITO CADENZATO CHE ASSOMIGLIA AD UN TAMBURO STONATA, LO STANTUFFO DI UN TRENO CHE INVECE DI CIUFF-CIUFF FA UN TAN-TAN CON UNA SORTA DI RINCULO?

Da qua sotto le cose possono essere interpretate in tanti modi diversi, MA LA SOPRA CHE STA SUCCEDENDO?

Non conta niente qua sotto la reazione, le aspettative conta solo chi è capace di farsi le leggi.

Non conta comandare e dirigere, conta mettere qualcuno in condizione di agire senza rendersi conto di quello che sta facendo!

 

Appunto ecco quello che sta succedendo, dettato dai maggiori organismi internazionali:

 

L'UE doit intensifier la libéralisation pour surmonter la crise

GENEVE - La reprise économique de l'Union européenne, et dans une large mesure au niveau mondial, dépend de la poursuite de l'ouverture des marchés européens agricoles et de services, selon une étude de l'Organisation mondiale du commerce (OMC) publiée lundi.

 

L'UE doit libéraliser ses services selon l'OMC

L'OMC a appelé l'Union européenne à libéraliser davantage ses services et à ouvrir son marché agricole pour retrouver le chemin de la croissance. L'UE a un rôle crucial à jouer pour relancer le commerce international, indique l'OMC

 
 

Le G8 réclamera des interventions immédiates en faveur de l'agriculture

[ 07/04/09  - 12H37 - AFP  ]

Négociations sur le climat : la place des agriculteurs est primordiale, selon la FAO

vendredi 3 avril
http://contreinfo.info/breve.php3?id_breve=6047
 
Négociations sur le climat : les agriculteurs en première ligne, selon la FAO
 
 
Cosa significa tutto questo?

SEMPLICE! SICCOME IL MERCATO DEI BENI DI CONSUMO è SATURO, OCCORRE SISTEMARE I 34-40 MILIONI DI DISOCCUPATI CINESI E DEGLI ALTRI PAESI PRODUTTORI A BASSO COSTO. Queste persone sono state occupate nell’industria dei beni di consumo a basso costo negli ultimi sfruttando la folle corsa al consumo dell’occidente, che è vissuto sopra alle proprie disponibilità indebitandosi senza rimedio, e quindi l’espansione del mercato dei beni è ferma per gli anni a venire.

Allora come si occuperanno questi milioni di braccia?

E soprattutto come avranno profitto i grandi capitali finanziari?

Premesso che i mercati finanziari non hanno per ora sbocchi di profitto perché la pacchia, nel senso di puro gioco e scommesse è finita, mentre grandi fondi sia privati(goldman sachs edgefunds)che statali(cina kuweit arabia saudita etc)hanno fatto incetta di terreni agricoli acquistando intere regioni coltivabili di paesi dell’africa(kenia sudan etc) e dell’asia(Thailandia laos etc), e quindi questi investimenti dovranno necessariamente portare profitto annuo anche a 2 cifre, cosa significa?

Significa che il futuro, la manna è l’agroalimentare, sia per uso alimentare che energetico.

Agroalimentare dove però saranno favoriti i paesi emergenti a scapito soprattutto dell’europa dove viene imposto di togliere non solo i dazi doganali su determinati prodotti, MA ADDIRITTURA I DIVIETI CHE RIGUARDANO LA SALVAGUARDIA DELLA SALUTE, come quelli relativi all’import di carni agli estrogeni, di coltivazioni ogm e di prodotti agricoli trattati con antiparassitari dannosi per la salute.

SUCCEDERà CIOè, QUELLO CHE è Già ACCADUTO CON L’INDUSTRIA MANIFATTURIERA, DOVE TUTTO O QUASI è STATO DECENTRATO E PRODOTTO IN ORIENTE, E QUINDI SI DOVRANNO CONSUMARE PRODOTTI ALIMENTARI PROVENIENTI DALLA CINA, DALL’ORIENTE E DALL’AFRICA, cioè culture ogm, trattate con veleni dannosi per la salute, carni agli estrogeni che mutano gli equilibri ormonali dei bambini, dove per esempio è stato provato che ai ragazzini di 10-12 anni si sviluppano le mammelle etc.

INSOMMA L’IMPERO HA DECISO PER NOI LA FINE, SE NON CI DIAMO UNA SMOSSA:

Nessuno vuole più fare il contadino in Italia, ma la nostra agricoltura
nasconde mille risorse. Perfette per portarci fuori dal tunnel della crisi

Il made in Italy della terra
C'è un tesoro nascosto nei campi

nel senso che a livello di mercato interno PRETENDERE DI AVERE NEI PRODOTTI ALIMENTARI LA LORO TRACCIABILITà.

Negli scaffali ci deve essere di tutto, MA SUI NOSTRI PRODOTTI, QUELLI DELLA NOSTRA AGRICOLTURA APPORRE ETICHETTE DI TRACCIABILITà E QUINDI ORIGINE.

Di certo l’impero legiferà che in tutti i prodotti alimentari non dovrà essere apposta l’etichetta.

Bene, si può fare a meno dell’etichetta di origine di tutti i beni alimentari importati.

PERò SI Può ANCHE METTERE L’ETICHETTA DI ORIGINE DI TUTTI I NOSTRI BENI ALIMENTARI PRODOTTI ORGANIZZANDOSI IN CONSORZI PROVINCIALI O REGIONALI E BREVETTARE APPUNTO MARCHI LOCALI, IN MODO CHE I NOSTRI PRODOTTI SI POSSANO DISTINGUERE DAGLI ALTRI.

 
 
cincinnato1961 @ 13:26 | commenti: commenti (popup)

appunti disordinati(2)

Archiviato il giovedì, 09 aprile 2009 in:
Qui participe au G20 ?
 
Voici la liste des participants au sommet du G20, qui doit réunir ce jeudi à Londres les dirigeants des principaux pays développés et émergents, ainsi que des responsables d'institutions internationales, pour parler de la lutte contre la crise économique, selon l'AFP.

London Summit

AFRIQUE DU SUD : président Kgalema Motlanthe
ALLEMAGNE : chancelière Angela Merkel
ARABIE SAOUDITE : roi Abdallah
ARGENTINE : présidente Cristina Kirchner
AUSTRALIE : Premier ministre Kevin Rudd
BRESIL : président Luiz Inacio Lula da Silva
CANADA : Premier ministre Stephen Harper
CHINE : président Hu Jintao
COREE DU SUD : président Lee Myung-Bak
ETATS-UNIS : président Barack Obama
FRANCE : président Nicolas Sarkozy
INDE : Premier ministre Manmohan Singh
INDONESIE : président Susilo Bambang Yudhoyono
ITALIE : président du Conseil Silvio Berlusconi
JAPON : Premier ministre Taro Aso
MEXIQUE : président Felipe Calderon
ROYAUME-UNI : Premier ministre Gordon Brown
RUSSIE : président Dmitri Medvedev
TURQUIE : Premier ministre Recep Tayyip Erdogan
UNION EUROPEENNE : président en exercice Mirek Topolanek, Premier ministre de la République tchèque. La Commission européenne est représentée par son président, José Manuel Barroso.

Outre ces membres du G20, deux pays européens doivent participer au sommet :

ESPAGNE : chef du gouvernement José Luis Rodriguez Zapatero
PAYS-BAS : Premier ministre Jan Peter Balkenende

Sept organisations internationales sont également représentées :

ASEAN : Premier ministre thaïlandais Abhisit Vejjajiva, qui représente les dix membres de l'Association des nations d'Asie du Sud-Est.
BANQUE MONDIALE : président Robert Zoellick
FONDS MONETAIRE INTERNATIONAL : directeur général Dominique Strauss-Kahn
FORUM DE STABILITE FINANCIERE : président Mario Draghi
ORGANISATION MONDIALE DU COMMERCE : directeur général Pascal Lamy
NATIONS UNIES : secrétaire général Ban Ki-moon
NOUVEAU PARTENARIAT POUR LE DEVELOPPEMENT DE L'AFRIQUE (Nepad) : président Meles Zenawi (Premier ministre d'Ethiopie).

latribune.fr

Lien permanent vers cet article :
http://www.latribune.fr/actualites/economie/international/20090401trib000362198/qui-participe-au-g20-.html

 
Global plan for recovery and reform (02/04/2009)
 
 
One in 10 Americans gets help from U.S. to buy food

Thu Apr 2, 2009 5:11pm EDT

 
 
 
Per il Dipartimento delle Finanze il 35% dei contribuenti dichiara meno di 10mila euro
I più ricchi sono lo 0,9% del totale e sopra i 70.000 euro è appena il 2% degli italiani
Fisco, dichiarazioni 2007
reddito medio a 18.324 euro
 

Négociations sur le climat : la place des agriculteurs est primordiale, selon la FAO

vendredi 3 avril
http://contreinfo.info/breve.php3?id_breve=6047
 
,,,,,,,,,,,,,,,,,,Négociations sur le climat : les agriculteurs en première ligne, selon la FAO
 
 
Une crise qui va transformer le monde, par Martin Wolf

Communication de Martin Wolf devant la Commission des Affaires Etrangères du Sénat des Etats-Unis, 25 mars 2009

 
US foreign policy and the global financial crisis

Testimony given by Martin Wolf, chief economics commentator of the Financial Times, before the Senate Foreign Relations Committee, March 25, 2009

 

qualcuno ha avvisato Obama che un americano su dieci fa la fame?
che nelle periferie delle città stanno proliferando le CARAVANVILLE e le TENDONVILLE?
e presto questo succederà in europa e anzi sta già succedendo?

e qualcuno ha detto ad Obama e gli altri pupazzi globali che questo succedeva già prima della grande truffa finanziaria?

qualcuno ha avvisato questi pupazzi che mentre sono occupati a salvare
i loro amici grembiuloni delle banche la cina non accumula solo riserve e attivi commerciali ma in cina stanno aumentando i ricchi?

Augmentation continuelle des familles riches en Chine
http://french.peopledaily.com.cn/VieSociale/6241278.html

Comment la Chine a déjà gagné le G20

Par Daniel Fédou, président d'Entreprise Emplois. Loin des lectures conventionnelles qui voient Européens et Américains s'affronter au sommet des géants économiques de ce monde, il est fort à parier que le grand vainqueur à la sortie soit la Chine! Daniel Fedou anime depuis 1991 une association de chefs d'entreprise de la région Aquitaine.
http://www.marianne2.fr/Comment-la-Chine-a-deja-gagne-le-G20_a177744.html


Ma porco di un..giuda, è possibile che questi pupazzi non si rendano conto che in oriente stanno comportandosi scorrettamente e che senza base produttiva è impossibile creare ricchezza?

L'Ocse suggerisce, anzi impone di non aiutare le imprese in difficoltà e piuttosto dispensare quei fondi ai disoccupati, questo perché è chiaro l'intento di distruggere in occidente la produzione industriale in ogni settore e riconvertire il tutto nei servizi.

Ma si rendono però conto che un economia basata solo sui servizi non è sufficente neppure a soddisfare le necessità?

E lo hanno dimostrato proprio gli Usa il cui Pil per l'80% è dovuto ai servizi, dai quali non è possibile ricavare neppure la ricchezza indispensabile per mangiare?

E PER QUESTA RAGIONE SI SONO DOVUTI INDEBITARE FINO A CAUSARE QUESTO DISASTRO?(e naturalmente gli strozzini bancari, i grandi grembiuloni hanno approfittato del credito per arricchirsi lasciando però le cambiali scoperte ai cittadini di tutto l'occidente).

E mentre i governi occidentali debbono pagare con altri debiti i debiti fatti da questi criminali con la compiacenza dei lacché che hanno in ogni governo, Cina e Giappone hanno varato piani di rilancio stratosferici(la cina 870miliardi di dollari in 2 anni, il Giappone 1000miliardi di dollari)e non devono provvedere a sanare i bilanci delle banche, e quindi questi soldi sono destinati a migliorare la base produttiva che già era efficente, PER CUI noi avremo serie difficoltà ALLA RIPRESA, perché si perderanno milioni di posti di lavoro in europa, e per mantenere il lavoro si dovrà tagliare lo stipendio o peggio fare a botte con l'immigrato che è disposto a lavorare per un briciolo di pane.

Ma lo sanno questi 20 pupazzi che all'arricchimento cinese, corrisponde un impoverimento sempre più forte della nostra società?

Che questo squilibrio va sanato in ambito Wto e soprattutto l'Ue DOVE LA COMMISSIONE EUROPEA DA ANNI STA FACENDO SOLO GLI INTERSSI CINESI.

La Commissione europea ha fatto e sta facendo gli interessi dei cinesi e dell'oriente e soprattutto delle multinazionali.
Sta consentendo alla cina di barare sui sistemi produttivi(sfruttamento manodopera,inquinamento etc)ma soprattutto sul valore della valuta.

Da noi si vieta il protezionismo, però i cinesi possono aiutare le loro imprese con fondi pubblici possono barare con la valuta, possono fare ciò che vogliono.

OPPURE PER FARE GLI INTERESSI DELLE MULTINAZIONALI GLOBALI CHE PRODUCONO IN CINA SI DEBBONO PORTARE ALLA POVERTà ED ALLE RIVOLTE SOCIALI CENTINAIA DI MILIONI DI PERSONE NEGLI USA ED IN EUROPA?

ed è per qiesta ragione negli Usa hanno già predisposto 800 campi di concentramento?(ALMENO IL PASTO QUOTIDIANO DOVREBBE ESSERE GARANTITO).


One in 10 Americans gets help from U.S. to buy food
Thu Apr 2, 2009 5:11pm EDT



WASHINGTON (Reuters) - A record 32.2 million people -- one in every 10 Americans -- received food stamps at the latest count, the government said on Thursday, a reflection of the recession now in its 16th month.
Food stamps, the major U.S. anti-hunger program, help poor people buy groceries. The average benefit was $112.82 per person in January.
The January figure marks the third time in five months that enrollment set a record.
"A weakened economy means that many more individuals are turning to SNAP/Food Stamps," said the Food Research and Action Center, an anti-hunger group, using the acronym for the renamed food stamp program, the Supplemental Nutrition Assistance Program.
The U.S. unemployment rate was 8.1 percent in February, the highest in 25 years. Weekly claims for jobless benefits totaled 669,000 last week, the highest in 26 years, the government said on Thursday.
Food stamp enrollment rose in 46 of the 50 states during January as the national total rose by 580,000 people, or 1.3 percent, from December, when the previous record was set, said Agriculture Department figures.
Vermont, Alaska and South Dakota had increases of more than 5 percent. Texas had the largest enrollment, 2.984 million, down 65,000, followed by California at 2.545 million, up 43,000, and New York with 2.211 million, up 37,000.
"It is a very difficult time for low-income families and individuals and also a difficult time for the groups that serve them," said Valentine Breitbarth of Bread for the City, a group that works with poor families in Washington.
Food stamp benefits get a temporary 13 percent increase, beginning with this month, under the economic stimulus law signed by President Barack Obama. The increase equals $80 a month for a household of four.
Recent food stamp data:
Month Enrollment
September 2008 31.587 million
October 2008 31.050 million
November 2008 31.097 million
December 2008 31.784 million
January 2009 32.205 million
(Reporting by Charles Abbott and Russ Blinch; editing by Jim Marshall)

http://www.reuters.com/article/topNews/idUSTRE5314B320090402


LA MIA PROPOSTA?

IMMEDIATAMENTE UN REFERENDUM POPOLARE PER USCIRE DALL'UE E DALL'EURO.

ADOTTIAMO IL YUAN, E POI VEDIAMO SE LE NOSTRE INDUSTRIE SONO COMPETITIVE CON QUELLE CINESI!

SE NON USCIAMO DA QUESTA DITTATURA DELLA MASSONERIA BANCARIA E DEI TECNOCRATI DI BRUXELLES, QUANDO LA CRISI FINIRà INIZIERANNO I VERI GUAI, E CIOè SOMMOSSE SOCIALI, DISORDINI STATO DI POLIZIA.

e purtroppo con le merde che abbiamo a governarci, non c'è scampo per noi e va a finire che l'unica salvezza è lo psiconano, perché essendo vanesio vuole passare alla storia come salvatore della patria e soprattutto almeno lui non è asservito alla massoneria bancaria come invece lo sono tutti i dirigenti della sx e dei sindacati, vendutisi 15 anni fa al Dio danaro ed alle logiche della massoneria finanziaria sovranazionale.

Non che lo psiconano sia un santo, ma almeno lui fa riferimento a cose italiane e non straniere, a cosa nostra, e la ricchezza resta in Italia invece di finire nei conti bancari dei paradisi fiscali.

Per il Dipartimento delle Finanze il 35% dei contribuenti dichiara meno di 10mila euro
I più ricchi sono lo 0,9% del totale e sopra i 70.000 euro è appena il 2% degli italiani
Fisco, dichiarazioni 2007
reddito medio a 18.324 euro
 

Véhicule électrique: accord entre Renault-Nissan et l'Irlande

 
Felix Rohatyn : "Un retour au régime du Glass-Steagall Act n'est pas irréaliste"

[ 01/04/09  - 18H55   - actualisé à 18:55:00  ]

Ancien associé de la banque Lazard et ex-ambassadeur des Etats-Unis en France sous l'administration Clinton, Felix Rohatyn, 80 ans, estime qu'il faut encore jeter les bases d'un nouveau Bretton Woods.  
 

Reportage au Mont de Piété, très fréquenté en ces temps de crise

La Tribune.fr - 03/04/2009 à 22:20 - 687 mots
Boite à outils de l'article :

Partager cet article avec mon réseau professionnel sur VIADEOPartager sur FaceBookPartager sur ScoopeoPartager sur TechnoratiPartager sur DiggPartager sur del.icio.usPartager sur Google

Boite à outils de l'article :

Version imprimable

Depuis un an, le Mont-de-Piété, LE prêteur sur gage de France, a vu sa fréquentation augmenter de 25%. Cet établissement vieux de plus de 200 ans attire de plus en plus de personnes victimes de la crise financière. Ecartées du prêt bancaire classique, elles se présentent au siège de l'institution, dans l'espoir d'obtenir un prêt en échange d'un bien personnel.

 

Gagner de l'argent avec son blog : la solution d'Over-blog

La Tribune.fr - 03/04/2009 à 23:19 - 397 mots
Boite à outils de l'article :

Partager cet article avec mon réseau professionnel sur VIADEOPartager sur FaceBookPartager sur ScoopeoPartager sur TechnoratiPartager sur DiggPartager sur del.icio.usPartager sur Google

Boite à outils de l'article :

Version imprimable

Frédéric Montagnon, PDG d' Over-blog, explique le modèle économique de sa société qui rémunère les auteurs de blogs qu'elle abrite.

 

Re: I RISULTATI DEL G20 DI LONDRA (Voto: 1)
di LonanHista il Sabato 4 Aprile 2009 (2:34)

Bella analisi quella di capretta e di uriel. Peccato che tutti e 2 vi sia sfuggita la cosa basilare e cioè che al g20 praticamente si è deciso di destrutturare abbandonare ogni genere di attività produttiva in occidente, perché il lavoro, la produzione base si sposta tutta in oriente, e definitivamente. al g20 si è parlato solo di finanza, di come tappare le falle, e linorossi infatti ha posto il dubbio:ma chi paga? da parte mia invece la domanda va ancora più a fondo: COME PAGHIAMO?E SOPRATTUTTO COME VIVREMO? destrutturando la produttività di base, ciò che genera ricchezza reale, con quali mezzi milioni di persone si sosterranno? abbiamo visto negli Usa, che da anni ha percorso la strada della destrutturazione produttiva, ricollocando la forza lavoro nei servizi che hanno costituito l'80% del Pil..EBBENE GLI AMERICANI SI SONO DOVUTI INDEBITARE PER CAMPARE..e non solo per acquistare case o auto, ma per vivere del necessario. e questo succederà anche in europa, dove il capo economista dell'Ocse, un tedesco proprio nel documento ufficiale(outlookmarzo2009)suggerisce, anzi impone ai governi di destinare aiuti ai disoccupati piuttosto che alle imprese, perché tanto...non hanno futuro. E' QUESTO CHE SFUGGE E CHE I MEDIA NON CI DICONO! La classe dirigente, la classe borghese di questo se ne fotte, e pensa solo a mantenersi i propri gruzzoletti investendo dove rende meno ma è più sicuro...e si preoccupa solo del proprio stomaco senza considerare che in europa, in Italia non solo avremo oltre il 20% di disoccupazione, e chi manterrà il lavoro dovrà decurtarsi lo stipendio, ma per i disoccupati di oggi non ci sono prospettive occupazionali per gli anni a venire. se negli usa hanno costruito 800 campi di concentramento una ragione c'è...e in europa, fino a quando i governi riusciranno a pagare sussidi ai disoccupati? ..e in Italia, se fossimo un vero paese coeso con una classe dirigente degna, AVREMMO IN ASSOLUTO LE PROSPETTIVE MIGLIORI DI TUTTI I PAESI OCCIDENTALI..il fatto di non avere grandi industrie e specifici settori produttivi, se fino a oggi è stato un handicap, da oggi è un vantaggio, perché gli effetti si sentiranno meno rispetto ad esempio a francia e germania che hanno grandi industrie o spagna ed uk che hanno puntato su settori volatili come l'immobiliare o i servizi.. ma a parte ciò, su cui si può disquisire perchè di mezzo c'è berlusconi, che invece di essere criticato dal Pd e dalla cgil e creare divisioni e contrapposizioni andrebbe aiutato, perché bisogna evitare ASSOLUTAMENTE DI SUBIRE L'EFFETTO PIù DRAMMATICO DI QUESTA CRISI, e cioè la divisione sociale....OCCORRE COESIONE UNIONE PAGARE UN Pò TUTTI QUESTA CRISI E REAGIRE INSIEME. inoltre al g20 c'è stato un paradosso. l'FMI non ha più fondi e sta vendendo le sue riserve di oro(1) e i vari paesi devono finanziare il Fmi, hanno scritto che in media ogni paese deve fornire 100miliardi di dollari, per giungere ai 5mila miliardi di dollari che entro il 2010 dovranno essere spesi per raddrizzare l'economia globale. Ebbene il paradosso è questo:noi come Italia con un deficit superiore al Pil dovremmo fornire 100 miliardi dollari al Fmi al pari di tutti gli altri, con l'eccezione della cina che invece fornisce al FMI solo 40 miliardi di dollari nonostante detenga le maggiori riserve valutarie globali, attorno ai 2000 miliardi di dollari. ...e in fondo è questo il paradosso assoluto: in occidente ci dicono che il problema è solo finanziario, sono stati fatti troppi debiti e truffe e dobbiamo pagare a debito. MENTRE CHI PRODUCE E SI ESPANDE E DETIENE I SOLDI VERI, QUELLI DERIVATI DALLA BASE PRODUTTIVA DALLA RICCHEZZA REALE..CIOè CINA, PETROMONARCHIE,ASEAN, RUSSIA ED IN PARTE IL GIAPPONE..EBBENE QUESTI PAESI NON SOLO NON TIRANO FUORI UN CENT..MA ADDIRITTURA VENGONO FINANZIATI PERCHé LE LORO ESPORTAZIONI SONO SCESE.. cioè voglio dire:MA NON è CHE G20, FMI, USA UE, MEDIA CI STANNO PRENDENDO PER IL CULO? e cioè con la scusa della finanza, dei debiti delle banche da pagare, ci stanno sfilando dalle mani la vera ricchezza, cioè la produttività che è l'unico assoluto motore della ricchezza e del benessere collettivo, PER SPOSTARE TUTTO AD ORIENTE DOVE COMUNQUE L PROFITTO PER I CAPITALISTI è GARANTITO..PERCHé TANTO INVESTIRE IN DOLLARI O RUBLI O YUAN ALLA FINE L'IMPORTANTE è IL RENDIMENTO...però in tal caso a rimetterci è la massa...come sta succedendo. per cui, belle le analisi di capretta uriel, e dei vari esperti economisti..però nessuno eccetto MartinWolf o nel suo piccolo Cincinnato1961, ha posto l'accento sul vero problema: il benessere colletivo è dato dalla base produttiva..MA SE LA PRODUTTIVITà SI SPOSTA AD EST..ecco che cina giappone etc, arricchiscono ed in occidente impoveriamo. mentre sembra che g20, fmi, le varie analisi di capretta uriel etc tengano conto solo di salvare il capitale grande o piccolo che sia(risparmi investimenti azioni)e non considerino che si stanno perdendo milioni e milioni di posti di lavoro ed una ricchezza reale che fino ad oggi ha consentito il benessere e la pace sociale. cioè sta succedendo che ognuno pensa solo per se, di come salvarsi senza considerare il resto, non rendendosi conto però che quello che sta succedendo prima o poi va a scapito di tutti. spiego meglio: in pratica stanno cercando di salvare solo i capitali finanziari, gli accumuli e se ne stanno fottendo della produttività, delle imprese del lavoro collettivo che già è stato spostato ad oriente e LE AZIONI INTRAPRESE AL G20, COMPORTERANNO CHE QUEL POCO CHE DI PRODUTTIVO RESTAVA SARà DEFINITIVAMENTE SPOSTATO IN ORIENTE. allora come cazzo si pagano questi debiti se non si produce? i servizi(di ogni genere, cameriere lustrascarpe lacché call center badante etc)a malapena..COME DIMOSTRATO NEGLI USA ED IN UK..consentono di mangiare, perché per il resto occorre indebitarsi...e oltretutto è finito pure il tempo del debito facile.. IN SOSTANZA COME CAZZO SI CAMPERà NEL FUTURO? chi perde il posto di lavoro oggi e domani, fino a quando può ricevere l'aiuto di stato?perché difficilmente ritroverà l'occupazione che ha perso. (e cincinnato1961 nel suo piccolo da anni sostiene il contratto unico collettivo di lavoro..cioè tutti gli iscritti nelle liste del lavoro, ricevono un compenso base esempio di 500 euro al mese..sia che sono occupati e sia no..se lavora la cifra è indicizzata a seconda del lavoro, delle ore, della qualità della quantità etc..però QUESTO è L'UNICO MODO PER EVITARE CHE SI ARRIVI VERAMENTE A FARE LA FAME) 1)ATTENZIONE, LA SVENDITA DI ORO DEL FMI, è L'ULTIMA OCCASIONE PER ACQUISTARE ORO, METTERE AL SICURO I RISPARMI DAI RISCHI INFLATTIVI CHE EURO E DOLLARO ANDRANNO INCONTRO AL 1000%... perché nessuno..o pochissimi..si rendono conto del VERO PROBLEMA? perché tutti seguono la corrente dettata dai media anglofoni? NEI GIORNALI OCCIDENTALI INGLESI ITALIANI ETC...NESSUNO LANCIA L'ALLARME DI WOLF(non dico cincinnato1961, per carità..)?l'autore del capitalismo suicida? di questo squilibrio nella distribuzione della ricchezza reale? roubini, ne sta facendo qualche accenno, però riferito sempre au grandi investimenti finanziari..MENTRE NON C'è NESSUNO CHE SI PREOCCUPA DEL FATTO CHE LA MASSA RESTERà PRIVATA NON SOLO DEL BENESSERE, MA ANCHE DEL NECESSARIO: negli usa una persona su 10...non ha più il pane, e qualche milione non ha più casa e vive nelle tende e nei caravan.. QUESTO SUCCEDERà PRESTO ANCHE DA NOI...cioè che nelle baracche a fare la carità non ci saranno solo gli immigrati, ma Italiani, con famiglie.. perché NESSUNO ACCENNA A QUESTO?



RICERCA

Scienziati italiani scoprono gene
in grado di bloccare le metastasi

Lo studio - pubblicato da "Cell" - condotto da due gruppi delle università di Padova e di Modena e Reggio Emilia. Ha individuato il p63, che funziona da difesa contro la diffusione delle cellule tumorali

 
 
 
 

HAARP: Terremoti e Clima armi strategiche?
Bisogna diffidare delle sperimentazioni di guerra climatica realizzate dal Pentagono

http://sitoaurora.altervista.org/Covert/haarp.htm
 

Misteriosi spiaggiamenti di Cetacei
www.tankerenemy.com

Parla l’avvocato di Riina, Luca Cianferoni in un’ intervista esclusiva al direttore di ANTIMAFIADuemila Giorgio Bongiovanni

Cianferoni: La verità è da cercare nelle connessioni storiche

 
 

però, gli arancioni e gli azzurri….l’ingegnere contro il cavaliere?

 
cincinnato1961 @ 13:24 | commenti: commenti (popup)

appunti disordinati(1)

Archiviato il giovedì, 09 aprile 2009 in:

QUALCHE APPUNTO, ESTRATTO FRA LE  NOTIZIE CHE ARCHIVIO(il copia&incolla)e FORUM.

PURTROPPO SONO UNA PIPPA AL PC, E NON RIESCO AD IMPARARE, ALTRIMENTI METTEREI  SUL BLOG UNA SERIE DI NOTIZIE DI QUELLE VERAMENTE UTILI PER  CERCARE DI CAPIRE, PERCHé IN TANTI TROPPI NON SANNO INFORMARSI.

QUESTI LINK SONO RELATIVI AD ALCUNE(il 4-5%) FRA LE NOTIZIE LETTE E VISTE NELL’ULTIMA SETTIMANA, DISPOSTE IN MODO DISORDINATO,     AVEVO CERCATO DI ORDINARLE, MA A CHE SERVE?

PERò LE METTO LO STESSO, SE C’è QUALCHE VOLONTEROSO CHE VUOLE LEGGERLE SONO SUL WEB!

Alcuni link sono ripetuti appunto perché ho provato a mettere ordine! Ma ho smesso perché prima di tutto non serve ad un cazzo, in secondo luogo già ho perso 4 ore per selezionarle e quindi oggi non sono ancora potuto andare a caccia di notizie.

E se le metto è per dimostrare a quelle teste di cazzo idiote che io non mi invento nulla, TRAGGO CONCLUSIONI DA QUELLO CHE TROVO ANDANDO A CACCIA!

 
 

Alors qu'on s'attend à un rôle décisif de la Chine au sommet du G20 demain, un des plus influents économistes a rappelé que Beijing a fait clairement comprendre que le pays ne doit pas être accablé par une charge de travail qu'elle ne peut pas supporter.

La Chine peut tenter d'aider le monde à faire face à la crise financière et reconstruire l'ordre financier, mais elle devrait aussi indiquer clairement qu'elle n'est pas capable tirer d'affaire les autres pays, a déclaré Tang Min.

"Elle n'est pas une économie aussi forte que certains le croient", a expliqué Tang Min, qui est l'économiste principal de China Development Research Foundation, groupe de réflexion affilié au Conseil d'Etat, le Conseil des ministres.

"La Chine est également victime de la crise. Sur les 50 millions de personnes qui ont perdu leur emploi dans le monde, 20 millions résident en Chine, le pays, où le licenciement a été le plus important dans le secteur manufacturier, principalement tourné vers l'exportation", a dit Tang Min.

"Faire sortir la Chine de la crise est notre plus importante contribution pour aider le monde", a-t-il dit.

Li Xiaoxi, professeur d'économie à l'Université normale de Beijing a souligné qu'aucun pays ne peut vaincre la crise seul, et l'action commune est indispensable.

Il a appelé le Groupe des 20 économies développées et émergentes à s'entendre pendant le sommet de Londres sur un ensemble de normes et de pratiques pour contrôler le flux de capitaux mondiaux et prévenir les crises financières.

Stephen King, économiste en chef du groupe HSBC, a déclaré: "L'une des choses qu'il faut prendre en considération dans la reconstruction du système financier, c'est de veiller à ce que des pays comme la Chine aient une voix à part entière au sein de ce nouveau système".

Le système de vote du Fonds monétaire international (FMI) est fortement orienté vers les pays européens et les Etats-Unis, ce "qui doit être changé", a dit M.King, en ajoutant qu'il pense que la majorité des pays du FMI reconnaissent maintenant l'importance de ce changement.

Concernant la réforme de la réglementation, Jean-Pierre Lehmann, professeur d'économie politique internationale à l'école de commerce IMD, a déclaré que le chaos financier mondial est la conséquence des innovations rapides sans augmentation correspondante au sein des mécanismes de régulation.

La Chine devrait jouer un rôle actif dans la construction d'un nouveau système financier mondial, a déclaré Lehmann.

Il a précisé que la préoccupation de la Chine liée à son faible niveau de représentation au sein du FMI est justifiable.

Mais à un niveau plus profond, cela ne doit pas être uniquement la préoccupation de la Chine. "Une des choses qui donnent à réfléchir", a-t-il dit, c'est de savoir si certaines des institutions mises en place il y a 60 ans après la Seconde Guerre mondiale, "peuvent subsister encore 60 années" dans un environnement actuel qui est très différent.

Source: le Quotidien du Peuple en ligne
 

Avis favorable de déclassification de documents sur le syndrome du Golfe

Celui-ci avait été saisi le 20 janvier d'une demande de déclassification de documents par la juge d'instruction parisienne Marie-Odile Bertella-Geffroy chargée d'une procédure "concernant les éventuelles conséquences sanitaires de la guerre du Golfe" (1990-1991).

Des soldats français, qui ont participé à ce conflit, se disent atteints du syndrome de la guerre du Golfe (ensemble de maladies qui se manifestent notamment sous forme de douleurs musculaires, de fatigue chronique, de pertes de mémoire ou du sommeil) qu'ils attribuent à une exposition à des produits toxiques

 
Cieli oscurati dalle polveri e cieli sempre più blu
 
 

L'UE doit intensifier la libéralisation pour surmonter la crise

GENEVE - La reprise économique de l'Union européenne, et dans une large mesure au niveau mondial, dépend de la poursuite de l'ouverture des marchés européens agricoles et de services, selon une étude de l'Organisation mondiale du commerce (OMC) publiée lundi.

Dans son rapport pour l'examen biennal, lundi et mercredi, des politiques et pratiques commerciales de l'Union européenne, le secrétariat de l'OMC engage les 27 pays de l'UE à intensifier la libéralisation aussi bien de leur marché intérieur que de leurs relations commerciales internationales.

"Pour consolider la reprise et assurer la durabilité de la croissance, il est impératif que les Communautés européennes continuent d'engager des réformes structurelles fondamentales", estime l'OMC.

"Ces réformes consistent dans une plus grande libéralisation des services tant à l'intérieur des Communautés européennes que vis-à-vis des pays tiers, une plus grande libéralisation de la politique agricole par la simplification de la structure tarifaire et la réduction des droits de douane élevés, et l'octroi d'incitations à la production et à l'exportation de produits agricoles", recommande l'OMC.

"Ces réformes contribueraient aussi à une meilleure répartition des ressources communautaires et feraient avancer le plein établissement du marché intérieur", ajoute l'agence onusienne.

La croissance des exportations européennes devrait ralentir de plus des deux-tiers en 2009 par rapport à 2007 et l'impact de la crise devrait être encore plus sévère pour les importations, selon les prévisions de la Commission européenne citées par l'OMC.

Le rapport de l'agence onusienne, qui regroupe 153 Etats membres, relève par ailleurs la forte influence sur l'économie mondiale de l'UE en tant que premier exportateur mondial, deuxième importateur de marchandises, plus grand producteur de services et investisseur net dans le reste du monde.

Les Communautés européennes "devraient continuer à donner au commerce un rôle primordial pour diminuer la durée du ralentissement économique mondial actuel et relancer la croissance", préconise l'OMC.

Les services --qualifiés de "colonnne vertébrale de l'économie européenne"-- restent "la priorité en vue de la création d'un véritable marché intérieur d'ici la fin 2009", relève le rapport.

En dépit des réformes en cours des secteurs des télécommunications, des services financiers, de la poste et du transport, l'OMC regrette l'absence d'une approche globale pour beaucoup d'autres secteurs de services comme le tourisme, le BTP, les activités de consultants en ingénierie et les agences pour l'emploi.

Le rapport déplore également le haut degré de protection et de subventions, notamment à l'exportation, dont bénéficie le secteur agricole, qui a absorbé en 2006 environ 46% des dépenses de l'UE.

La Commissaire européenne au commerce Catherine Ashton a elle aussi plaidé pour l'ouverture et la transparence des marchés.

"L'Union européenne continuera de jouer un rôle de leader dans le commerce mondial et continuera de lutter contre le protectionnisme", a-t-elle déclaré dans un communiqué.

"Nous avons besoin plus que jamais de tenir cette orientation afin de promouvoir le commerce et surmonter la crise économique", a-t-elle insisté.

(©AFP / 06 avril 2009 16h00)
 
 

L'UE doit intensifier la libéralisation pour surmonter la crise

GENEVE - La reprise économique de l'Union européenne, et dans une large mesure au niveau mondial, dépend de la poursuite de l'ouverture des marchés européens agricoles et de services, selon une étude de l'Organisation mondiale du commerce (OMC) publiée lundi.

L'UE doit libéraliser ses services selon l'OMC

L'OMC a appelé l'Union européenne à libéraliser davantage ses services et à ouvrir son marché agricole pour retrouver le chemin de la croissance. L'UE a un rôle crucial à jouer pour relancer le commerce international, indique l'OMC.

Dans son rapport sur la politique commerciale de l'Union européenne, publié tous les deux ans, l'Organisation mondiale du commerce invite les 27 à libéraliser les télécommunications et les services financiers avec leurs partenaires, mais aussi à l'intérieur des frontières de l'UE.

Des services comme le tourisme, la distribution, la construction, l'ingénierie, les agences pour l'emploi ne font pas encore l'objet d'une politique de marché unique, relève l'OMC.

L'OMC demande aussi à l'UE de réduire ses droits de douane agricoles élevés et ses subventions aux exportations et à la production agricole. Bruxelles continue de dépenser 46% de son budget pour l'agriculture, note l'organisation.

Le rapport critique aussi les nombreuses restrictions aux importations agricoles de nature technique, sanitaire, phytosanitaire ou de nature écologique.

"L'UE est le premier exportateur mondial et le second importateur et représente 17% du volume du commerce mondial des marchandises. Elle a un rôle clef à jouer pour lutter contre le ralentissement de l'économie mondiale", souligne l'OMC.

Le secrétariat de l'organisation critique l'extension du réseau d'accords de libre-échange bilatéraux et régionaux de l'UE en raison de leurs "éléments discriminatoires". Il recommande que Bruxelles suive plutôt la voie multilatérale qui recèle "des avantages potentiellement plus importants".

Dans un communiqué, la commissaire européenne au commerce Catherine Ashton s'engage à lutter contre le protectionnisme et à poursuivre les efforts pour conclure les négociations du cycle de Doha, lancées en 2001.

(ats / 06 avril 2009 16:06)

L'UE doit libéraliser ses services selon l'OMC

L'OMC a appelé l'Union européenne à libéraliser davantage ses services et à ouvrir son marché agricole pour retrouver le chemin de la croissance. L'UE a un rôle crucial à jouer pour relancer le commerce international, indique l'OMC

 

,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,Le G8 réclamera des interventions immédiates en faveur de l'agriculture

[ 07/04/09  - 12H37 - AFP  ]

Nessuno vuole più fare il contadino in Italia, ma la nostra agricoltura
nasconde mille risorse. Perfette per portarci fuori dal tunnel della crisi

,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,Il made in Italy della terra
C'è un tesoro nascosto nei campi

L'Etat français devient le premier actionnaire de BNP Paribas

La Tribune.fr - 07/04/2009 à 10:31 - 169 mots

Boite à outils de l'article :

Partager cet article avec mon réseau professionnel sur VIADEOPartager sur FaceBookPartager sur ScoopeoPartager sur TechnoratiPartager sur DiggPartager sur del.icio.usPartager sur Google

Boite à outils de l'article :

Version imprimable

La Société de prise de participation de l'Etat (SPPE) a pris 17,03% du capital de la banque française dans le cadre du plan gouvernemental de soutien aux banques. Toutefois, l'Etat ne dispose pas de droits de vote et assure ne pas vouloir prendre le contrôle du groupe bancaire.
 
 
 
La Fed conclut des accords de "swap" avec quatre banques centrales

La Tribune.fr - 06/04/2009 à 17:09 - 254 mots

Boite à outils de l'article :

Partager sur FaceBookPartager sur ScoopeoPartager sur TechnoratiPartager sur DiggPartager sur del.icio.usPartager sur Google

Boite à outils de l'article :

Version imprimable

La Banque centrale européenne, la Banque d'Angleterre, la Banque du Japon et la Banque nationale suisse vont accorder des crédits "swaps" à la Réserve fédérale américaine pour lui permettre "d'alimenter en devises étrangères les institutions financières américaines".
 
Les PME françaises veulent plus d'informations sur l'Europe, révèle un sondage de la CCIP

La Tribune.fr - 06/04/2009 à 10:38 - 672 mots

Boite à outils de l'article :

Partager cet article avec mon réseau professionnel sur VIADEOPartager sur FaceBookPartager sur ScoopeoPartager sur TechnoratiPartager sur DiggPartager sur del.icio.usPartager sur Google

Boite à outils de l'article :

Version imprimable

A l'occasion du lancement d'Entreprise Europe Paris/Ile-de-France/Centre, relais du réseau européen Entreprise Europe, la Chambre de commerce et d'industrie de Paris (CCIP) fait état des attentes des PME vis-à-vis de l'Europe et pointe les lacunes de celles-ci sur le fonctionnement de l'UE.
 
 
 
 

Plus de 5 millions d'Européens directement menacés par les séismes

Plus de cinq millions d'Européens sont directement exposés aux risques de tremblements de terre, affirme l'ONU. L'Italie a connu 25 séismes importants au cours des 40 dernières années, pour un coût dépassant 32 milliards de francs en dommages directs. Ils ont fait plus de 5000 morts.

Chaque année dans le monde, cent millions de personnes sont exposées aux risques de séismes, selon la Stratégie internationale de l'ONU pour la réduction des catastrophes. En Europe, l'Italie, la Roumanie et la Grèce sont les pays les plus exposés, avec au moins 3,5 millions de personnes menacées.

La Turquie est un autre pays très exposé sur le continent européen, avec plus de deux millions de personnes vulnérables seon l'ONU.

Les Nations Unies font remarquer que la plupart des bâtiments anciens de L'Aquila, la ville la plus touchée par le séisme de lundi, ne répondaient pas aux normes anti-sismiques.

S'il est très coûteux d'assurer la conformité des vieux bâtiments aux normes anti-sismiques, toutes les nouvelles constructions dans des zones dangereuses doivent être résistantes aux secousses. En moyenne, cela augmente les coûts de construction de 5%. La reconstruction, elle, coûtera beaucoup plus cher.

(ats / 06 avril 2009 19:20)

http://83.224.70.133/sdaroman.wemfbox.chh/cgi-bin/ivw/CP/HomeNews

 
E' stata presentata al Senato da un repubblicano e da un democratico. Fa parte del Cyber security Act 2009, con cui si vuol prendere di petto il problema della sicurezza informatica. Dando un potere immenso nelle mani del presidente di ALESSANDRO LONGO

Se approvato, l'Atto consentirebbe al presidente di sospendere l'Internet e al dipartimento del Commercio di spiare milioni di cittadini

Usa, al Senato il Cyber Security Act Addio a privacy e libertà sulla Rete?
Fonte: www.liberazione.it
Link:
http://www.liberazione.it/a_giornale_index.php?DataPubb=07/04/2009
07/04/2009

 
 
Réformer le système monétaire international
 
 

General Motors lance le 4x4 à 1$ par jour

 

Occasion manquée : la Chine veut devenir l’un des premiers producteurs de véhicules électriques et hybrides (NYT)

http://contreinfo.info/breve.php3?id_breve=6028
 
 

Le THC du cannabis est actif contre les tumeurs du cerveau

 
 
USA : de plus en plus d’enfants travaillent pour payer les factures
mardi 7 avril

http://83.224.70.135/www.contreinfo.infoo/assets/txtplus.gifhttp://83.224.70.136/www.contreinfo.infoo/assets/txtminus.gifhttp://83.224.70.134/www.contreinfo.infoo/assets/sendto.jpghttp://83.224.70.136/www.contreinfo.infoo/assets/prnpage.gif

 
Sources  TV5
Référence
http://contreinfo.info/breve.php3?id_breve=6092
 
 
PSA annonce deux voitures hybrides et une électrique d'ici 2011


http://www.latribune.fr/entreprises/industrie/automobile/20090402trib000362747/psa-annonce-deux-voitures-hybrides-et-une-electrique-dici-2011.html

 
 
 

La population chinoise atteindrait 1,7 milliard sans le planning familial (Quotidien du Peuple)

http://contreinfo.info/breve.php3?id_breve=6005
 
 
 

G20 : la stratégie de go chinoise (Marianne)

http://contreinfo.info/breve.php3?id_breve=6017
 
 
China Vies to Be World’s Leader in Electric Cars
 
 

Comment la Chine a déjà gagné le G20

cincinnato1961 @ 13:21 | commenti: commenti (popup)

I danni del sisma ?Le polemiche!

Archiviato il lunedì, 06 aprile 2009 in:
I danni del sisma ?Le polemiche!
 

Mi ero addormentato da poco, e ad un tratto mi sveglio di soprassalto, ed urlo  con la sensazione che ci fosse qualcuno in casa:chi è?

Mi manca il respiro,passano pochi secondi, frangenti di paura nel buio e sento l’armadio muoversi…eccola! è la botta, all’inizio è leggera, regolare, sembra passeggera, poi proprio quando pensi: bè non è niente, in quel momento aumenta di intensità, si muove tutto, il letto, l’armadio le pareti e senti il pavimento,la casa ballare.

Stavolta la botta è forte,non è devastante ma è molto consistente, dura almeno 20 lunghi interminabili secondi e mi lascia il solito principio di convulsioni, un retaggio psicologico che mi porto dietro dal 1971 quando nelle marche ci fu il forte terremoto che fece molti danni nella zona di Ancona.

Quella mattina stavo andando a scuola a piedi ed ad un tratto sentì come un boato sordo ed ebbi la sensazione di perdere l’equilibrio, di non riuscire a stare in piedi e che il cielo, si muovesse si spostasse. 

Ero solo, e mi spaventai molto, perché non mi rendevo conto di quello che stesse succedendo, ero terrorizzato, sconvolto con la sensazione che la terra sotto i piedi mi scappasse via.

Da quella volta quando le botte sono vicine o forti ho la sensazione di avvertirle  sempre un istante prima che succedono, e a causa di quello spavento infantile mi succede che mi manca l’aria, mi si blocca il respiro e comincio a tremare con un principio di convulsioni.

Stanotte ho passato qualche brutto minuto e ho avuto molta difficoltà nel riaddormentarmi, pensando che nell’epicentro del sisma, al 100% a sud, perché mentre ballavo nel letto lo avvertivo  che la botta veniva da sud, ci sarebbero certamente stati danni seri alle abitazioni ed alle costruzioni più vecchie e ho stimato la scossa in  almeno 8 mercalli e 6-7 richter, decidendo che avrei colto l’occasione per scriverci sopra un pezzo inerente la coesione, l’unità del paese verso questa tragedia, perché ero sicuro che dopo il sisma ci sarebbe stato chi avrebbe remato contro.

E questa potrebbe essere  l’occasione dove si sarebbe dovuto dimostrare almeno una volta che le polemiche i distinguo sono inutili e lesivi, che di fronte al dramma di tante persone ci si dovrebbe attenere solo a dare un contributo positivo, non tanto  materiale quanto e soprattutto morale, risparmiando inutili chiacchiere.

Sono ancora a letto, quando mi dicono che in abruzzo ci sono state case distrutte e parecchi morti. Continuo a dormire, immaginando che le strutture crollate erano di sicuro quelle più antiche dei tanti paesini dell’abruzzo e per un attimo mi passa per la testa il fatto che l’avevo prevista, e negli ultimi giorni leggendo nelle agenzie stampa di terremoti in centro america, in indonesia, cercavo di scacciare il pensiero quasi ossessivo che prima o poi sarebbe toccato anche a noi.

Mi alzo e per prima cosa accendo la tv, giro di zapping e sul 5 sono collegati con l’abruzzo.

Il conduttore accenna alla crudezza delle immagini, perché non essendo state filtrate possono contenere fotogrammi di cadaveri e aspetti crudi, tragici.

Le telecamere sono all’aquila in una strada del centro cittadino. Si notano i calcinacci staccatisi dai cornicioni, ma le strutture sono in piedi. Scorrono le immagini riprese in un altro luogo e stavolta si vede un edificio crollato, naturalmente in pietre e mattoni.

Il conduttore accenna a qualche decina di morti, un bilancio provvisorio purtroppo destinato a salire, se si tiene conto dell’intensità della scossa, dell’orario e soprattutto del fatto che in abruzzo ci sono una miriade di paesini antichi, costruiti a pietra e mattoni, per cui occorre aspettarsi un bilancio grave, speriamo almeno che non sia a  3 cifre.

E tanto per non smentire la mia ipotetica preveggenza ecco subito la polemica:

il conduttore sul 5 chiede al giornalista collegato se c’erano state delle avvisaglie per cui si poteva prevenire questa tragedia.

Sembra che da un paio di mesi fosse in atto una attività sismica costante dalle parti dell’appennino abruzzese e laziale, con continue piccole scosse giornaliere, al punto che c’era stato chi aveva lanciato l’allarme.

Ecco, ho pensato, adesso salta fuori quello che reclama perché l’aveva detto che si sarebbe verificato un evento sismico e se la prende perché non l’hanno ascoltato.

Accendo il pc, e sul sito di repubblica, dopo i titoli sulla tragedia, compare un richiamo inerente un tecnico che attraverso uno strumento aveva lanciato l’allarme di un possibile terremoto ed è stato denunciato per procurato allarme.

E naturalmente questa è un occasione da non lasciarsi sfuggire da parte di chi vive solo di polemica, e non è capace di fare altro che criticare le istituzioni e soprattutto il governo sia esso di una sponda o dell’altra.(che alla fine comunque è sempre la stessa cosa).

E come sempre  la polemica porta a distrarre dal vero problema, che nel caso non consiste nel prevedere l’accadere di un sisma, ma piuttosto occorre prevenire gli effetti del sisma.

Cioè a che serve prevedere un sisma? Solo a procurare un allarme generalizzato che magari alla fine è un falso allarme, sia perché l’evento, la scossa potrebbe non causare gravi danni e sia perché è difficile,  impossibile stabilire l’epicentro e quindi il raggio di azione.

Semmai si avesse certezza assoluta del sisma, si potrebbero mettere in sicurezza tutti gli edifici pericolanti.

Allora, in questo caso, la prevenzione assoluta è quella di non aspettare il sisma, ma costruire le nuove abitazioni con criteri antisismici, e soprattutto censire e monitorare tutte quelle strutture pubbliche e private di vecchia concezione e classificarle stabilendone il livello di idoneità, e di conseguenza sgombrare quelle ritenute a rischio più elevato e comunque provvedere a metterle ad un livello di affidabilità idoneo ad evitare disastri, come nel caso del molise qualche anno fa, quando una scuola elementare crollò seppellendo decine di bambini.

 

Si può fare solo questo per prevenire ed evitare gli effetti più disastrosi di un terremoto.

Ma questo va fatto prima che si verifichino i danni, quando cioè c’è il tempo materiale di agire.

(esempio:il giappone che vive di terremoti quotidiani)

A cosa servono le polemiche dopo che un dramma è accaduto?

 E nel caso di un terremoto nell’impossibilità di prevedere né il quando né il come avviene e né soprattutto del cosa   può lasciare, perché è sufficiente anche la differenza nella scala, un effetto minimo di intensità(da  5,5  a 6 richter)per determinare o meno la tragedia.

Quindi l’unica certezza che abbiamo è quella di costruire immobili con criteri antisismici e ristrutturare quelle strutture più vecchie provvedendo a metterle in sicurezza cominciando da quelle che sono più a rischio, dopo aver fatto l’indispensabile censimento e valutazione.

E questo evento, dovrebbe rappresentare l’occasione per affermare non solo la coesione nazionale di fronte alla tragedia che ha colpito una delle nostre regioni, per cui non conta solo ciò che si può fare e dare materialmente, quanto piuttosto moralmente evitando di disquisire su ciò che è stato o non è stato fatto,  e che si sarebbe dovuto o potuto fare.

Ed è un occasione, che tutti i comuni dovrebbero cogliere, per fare un censimento certosino, serio approfondito della reale situazione di tutti gli immobili attraverso una scala che deve determinare l’effettivo stato e quindi reazione delle strutture nel verificarsi di terremoti a seconda dell’intensità.

Dovrebbe già esistere un censimento del genere, che però è stato fatto parzialmente e riguarda soprattutto le strutture pubbliche e non tiene conto di tutte  quelle  private.

E soprattutto questa è l’occasione per stabilire la gerarchia decisionale, cioè in situazioni del genere, di assoluta emergenza, tutti i poteri decisionali il coordinamento dovrebbe passare alla protezione civile, quindi alla presidenza del consiglio, per evitare sovrapposizioni contrapposizioni e quindi confusione.

In casi del genere, deve essere una sola voce a parlare, un unico ente a decidere.

Con cinismo si potrebbe dire che il piano casa  che sta studiando il governo casca a pennello, perché come nelle guerre, dopo ogni distruzione c’è ricostruzione e quindi ricrescita.

E sempre con cinismo, si può dire che  il Pil se ne avvantaggia, e comunque bisogna per forza di cose adottare strumenti legali coercitivi, con sanzioni di carattere penale, per fare in modo che costruzioni e ricostruzioni abbiano tutte le prevenzioni antisismiche anche nelle zone considerate meno a rischio.

Solo in questa maniera si può veramente prevenire la tragedia di un evento sismico, perché in Italia sono moltissime le costruzioni recenti che sulla carta hanno criteri antisismici, ma di fatto, per risparmiare anche sul 100% nella costruzione dello scheletro e della struttura portante, si evita di costruire secondo le norme vigenti di prevenzioni antisismica, per cui occorrono sanzioni penali affinché questo possa essere evitato.

Nel frattempo ho avuto modo di assistere ad immagini delle zone colpite dal sisma riprese dall’alto a bordo di un elicottero, e francamente c’era da aspettarsi di peggio tenendo conto dell’intensità della scossa, ma a quanto sembra sono crollate solo quelle strutture più vecchie ed inidonee quindi a resistere ad eventi simili, mentre tutte le altre strutture, pur subendo danni, sono rimaste intatte.

Inoltre questa è una prova di affidabilità del governo Berlusconi , che deve dimostrare la concretezza che rivendica, nell’agire prontamente ad  aiutare a ricostruire quanto distrutto e mettere in sicurezza le strutture danneggiate, rispetto a tutti i governi precedenti che invece hanno sempre lasciato strascichi e malversazioni  sulle tragedie, delle quali ancora ne stiamo pagando le conseguenze sia economiche e sia soprattutto pratiche da parte di migliaia a migliaia di persone che ancora vivono nelle baracche, ovvero in ciò che doveva essere provvisorio e che invece è diventata la norma da decenni.

IN PAROLE Più SEMPLICI:

QUESTA TRAGEDIA, SI SPERA NON SIA SOLO L’OCCASIONE PER RISTRUTTURARE CON DANARO PUBBLICO LE SECONDE E  TERZE CASE MAGARI CON   PISCINA, DEI TANTI ROMANI  ORIGINARI DELL’ABRUZZO E NON,CHE PASSANO L’ESTATE O VANNO A SCIARE A CAMPO IMPERATORE.

(perché è certo al 1000% che tantissime persone occupate in politica e nella PA che hanno seconda e terza casa in abruzzo stanno già approfittando della situazione ordinando agli ingegneri di disegnare i progetti, mentre in sede legislativa a studiarsi e farsi le leggi per poter usufruire dei fondi stanziati per la ricostruzione!

Se ci fosse un picchetto dove accettano scommesse del genere mi ci giocherei tutto, che c’è chi già ha pensato di approfittare di questa situazione e sta attivando i suoi importanti agganci per prendersi il malloppo!

….speriamo comunque in GianniLetta che è sempre stata una persona seria e corretta! E purtroppo questo non si può dire di tanti suoi corregionali, specie quei parassiti morti di fame e di fama, già finiti nelle cronache giudiziarie solo per accaparrarsi un tozzo di pane!

Figuriamoci di cosa sono capaci adesso che si prospetta un succulento pranzo, cioè i fondi per la ricostruzione!).
 
 
 
cincinnato1961 @ 13:15 | commenti: commenti (5)(popup)

il dado (non)è tratto?

Archiviato il sabato, 04 aprile 2009 in:

Il dado(non) è tratto?

 
 

Essendo sempre molto attento ai media ed aver costruito la carriera politica sulla gaffe+disappunto-sconcerto+smentita=una settimana intera su tutti i tg ed i giornali, magari solo per una parola fuori posto, presumo che lo sfanculamento del protocollo di corte a BuckingamPalace e quello che è successo oggi al vertice Nato di strasburgo:

 

Otan: Berlusconi, pendu au téléphone, perturbe la cérémonie d'anniversaire

abbia una precisa e valida connotazione di carattere politico e non serva solo a scandalizzare i nostri benpensanti, tutto  quel pecorume che non si sta rendendo conto che è nell’anticamera del mattatoio.

Sfanculare il protocollo di sua maestà la regina e usare un tono di voce alto per richiamare l’attenzione del negretto(1) ha un forte significato al di là delle intenzioni e dell’educazione di Berlusconi, apparendo come il piccolo bambino che deve urlare per farsi sentire e non essere calpestato tra la folla dagli adulti di alta statura che non sono avvezzi a guardarsi la punta delle scarpe e dove mettono i piedi.(2)

E l’atteggiamento di Berlusconi di oggi ha una fortissima connotazione politica, perché volente o nolente il nostro capo del governo ha simbolicamente rifiutato la direzione franco-tedesca intrapresa dall’Ue e dalla Nato, e indirizzata in soccorso alle disgrazie causate dalle scellerate scelte economiche angloamericane.

Auspico come Italiano, che una volta tanto ai gesti simbolici ed alle parole di Berlusconi seguano scelte politiche concrete, con la consapevolezza che nel contesto attuale  il nostro paese non ha mai avuto ne può trovare quello spazio che gli spetta in ambito europeo ed  internazionale, dove le scelte  politico economiche intraprese dal direttorio franco-tedesco e dettate dalle necessità  congiunturali anglo-americane ci hanno penalizzato e ci penalizzeranno più di quanto si possa immaginare, relegandoci , più di quanto ci meriteremmo, nel terzo mondo, nel senso che per il nostro paese dopo la destrutturazione economica, lo smantellamento della base produttiva dei settori più redditizi operata negli anni 90 (3)ora  apparirebbe  chiara l’intenzione da parte del direttorio che ci costringerebbe a  puntare  e mettere  nel  mirino i risparmi e gli accumuli degli Italiani, allo scopo di sovvenzionare ed aiutare a sostenere il costo del debito anglo-americano, trasformando  definitivamente la nostra base economica da industriale-produttiva a prettamente   consumistica, sulla falsariga del governo Bush che dal 2002 invocò ed incentivò gli americani a consumare e spendere per sostenere il Pil, con i risultati che abbiamo visto e stiamo vivendo.

(aumento smisurato debito statale e privato,disoccupazione,povertà sempre più diffusa)

Ci si spinge cioè ad indebitarci ulteriormente, ad aggravare una situazione economica pubblica già consistente, costringendo ad erodere i risparmi ed i capitali privati accumulati nel passato senza alcuna prospettiva futura di mantenere e sviluppare alcun settore produttivo, dove malgrado tutto ancora si riesce a competere a livello internazionale.

Questo  perché l’imperativo del direttorio atlantico è quello che occorre sostenere la produttività delle economie emergenti, dirottare gli investimenti di capitali in Oriente e comunque nelle economie in via di sviluppo e di conseguenza consumare i loro prodotti. In modo tale che con i surplus delle loro bilance commerciali, con gli attivi dei loro export possano continuare a (ri)finanziare il debito Usa, soprattutto per evitare che  l’ eccesso di liquidità immesso nel circuito interno americano dalla FederalReserve provochi un iperinflazione incontrollabile, e per impedire  questo e quindi che le attuali riserve  in dollari sino-giapponesi si svalutino, è indispensabile che abbiano la possibilità di esportare le loro produzioni in tutto il mondo, soprattutto nell’area euro, valuta che offre prospettive di stabilità senzaltro migliori del dollaro.

Quindi secondo i dettami del direttorio l’Italia dovrebbe rinunciare a qualsiasi genere di produzione ed importare ogni genere di necessità  dall’oriente, e ciò è possibile perché in Italia tra pubblico e privato, il capitale mobile ed immobile ammonterebbe a qualcosa superiore ai 6mila miliardi di dollari.

UN BEL BOCCONE!  

Con la prospettiva nel breve-medio termine di uno sfascio del nostro paese, di una sua divisione, scopo questo al quale stanno operando da decenni sx e sindacati e su tutti il signor prodi ed il pd.

(fino a quando non si avranno prove contrarie dell’operato di prodi,dalema pds, ds pd sindacati cgil, l’unica ragione plausibile del loro operato è questa, mi dispiace scrivere ciò, dovrei astenermi dal fare certe affermazioni, però in Italia SE VOGLIAMO VERAMENTE SALVARCI è BENE PER TUTTI CHE CERTE PERSONE SIANO ASSOLUTAMENTE ESCLUSE ED ALLONTANATE DAL POTERE DECISIONALE, perché fino ad oggi hanno dimostrato di  non giocare a favore della squadra, di operare contro gli interessi generali del paese ).

E la dimostrazione palese di un Italia asservita ai poteri forti sovranazionali è la Fiat, agnello sacrificale delle strategie anglo-americane, dove è stata l’azienda torinese ad essere scelta, quasi obbligata a fornire le sue tecnologie alla Chrysler, la quale beneficiaria degli aiuti governativi  americani dovrà sottostare a precise clausole, come è successo per la Gm che ha ceduto di fatto tutti i brevetti e le sue tecnologie al governo americano.

Forse in Italia ci è dimenticati dello scellerato patto con GM, dove la strategia americana fu solo quella di utilizzare le tecnologie Fiat per risanare la Opel, marchio che produce auto dello stesso segmento della Fiat.

Con il risultato che negli anni 2001-2002 la Opel  dopo una  profonda crisi fu risanata perché adottò tecnologie Fiat, mentre ciò comportò per la Fiat il quasi fallimento, con i costi per il suo risanamento che ancora stiamo pagando.

In sostanza la Gm è sull’orlo del fallimento per cui dovrebbe essere semi-nazionalizzata, e per ciò che concerne la controllata Opel che produce in Germania, il governo tedesco per aiutare l’occupazione in crisi dell’Opel, pretende dalla Gm, cioè dal governo americano suo attuale tutore, precise garanzie.

QUESTE GARANZIE SI CHIAMANO FIAT, DELLA QUALE RIMMARRà IL MARCHIO, ED AGLI AZIONISTI UNA RENDITA SUCCOLENTA, MA SCORDIAMOCI PRODUZIONE DI AUTO FIAT E QUINDI INDOTTO NEL NOSTRO PAESE…LO RIPETO PER CHI ANCORA NON AVESSE COMPRESO IL VERO DESTINO FIAT…E VORREI TANTO CHE TUTTI QUEI COGLIONI CHE HANNO ESULTATO PER L’ACCORDO FIAT-CHRYSLER LEGGESSERO QUESTE RIGHE, E AVESSERO ALMENO UN PICCOLO BAGLIORE DI BUONSENSO AFFINCHé RIFLETTESSERO IL MOMENTO CHE STIAMO VIVENDO E CON CHI ABBIAMO A CHE FARE!

E appunto   oggi sta per succedere la stessa cosa di una decina di anni fa, perché la tecnologia Fiat sarà usata sia per aiutare Chrysler e sia Opel attraverso GM o quantomeno la Fiat in europa troverà la strada sbarrata dalla Opel, che deve essere salvata per mantenere l’occupazione tedesca.

Spero vivamente che queste siano solo supposizioni e che sia la Opel ad essere smantellata, ma temo che le implicazioni politiche siano a sfavore dell’Italia.

E la Fiat è solo un esempio di come ci “amano” gli americani e gli altri paesi europei.

Non lo so  con certezza se tra le tante implicazioni Berlusconi abbia fatto queste considerazioni nel programmare i suoi Show degli ultimi giorni.

Di certo la “scappata” di oggi di Berlusconi, l’attirare  i media con il telefonino all’orecchio, mentre la Merkel lo invita tra il branco di stronzi-pupazzi, è significativa quantomeno  per l’Italia allo scopo di  distrarre i media ed il pecorume dallo sciopero programmato della cgil a roma, la quale  per far sentire il suo peso indice una manifestazione politica più che sindacale, delegittimando definitivamente il vero ruolo che dovrebbero avere i  sindacati.

Mentre i coglioni che vi hanno partecipato, convinti di viaggiare gratis su bus treni navi a spese della cgil, non si sono resi conto che a pagare la gita sono e saranno loro stessi perché la Cgil di fatto non è più un sindacato ma solo la cartina  tornasole, pardon il torna voti del Pd.(4)

Appunto oggi si vedrà se conta di più Berlusconi che non “tratta” il dado, o se la cgil potrà giocarsi il suo dado nello sfasciare non solo l’unità sindacake ma  il paese.(perché è solo questo che ha fatto e sta facendo).

Da Italiano, mi auguro che stavolta Berlusconi abbia preso 2 piccioni con una fava.

 

1)Dato che c’era Berlusconi avrebbe potuto anche dire:hei Nigger, oppure  Mister nigger ..(non so come si scrive in inglese abbronzato)

2)Tra i nostri maggiori politici  c’è  Fini che mentre cammina guarda sempre dove mette le scarpe, una chiara connotazione di chi ambisce più di tutti a farsi solo i cazzi propri.(nel caso, prendere il posto di Berlusconi)

3)il giornalista Cisnetto ha scritto che nel 1997 l’Italia fu costretta dalla Francia ad entrare nell’euro nonostante non disponessimo dei requisiti, perché con la nostra lira deprezzata avremmo ostacolato negativamente la francia e le sue produzioni  agricole ed industriali in competizione con le nostre non solo per l’export ma anche nel mercato interno francese.

E gli credo a questo giornalista, perché “stranamente” il signor Prodi fu nominato due anni dopo presidente della commissione Ue.Della serie: per una poltrona, mandare a puttane un paese intero.

Se l’Italia avesse aspettato il 2000 per entrare nell’euro, in 2-3 anni il nostro Pil sarebbe cresciuto quasi fino a 2 cifre, perché si poteva sfruttare il vantaggio competitivo della lira  deprezzata ed avremmo potuto allo stesso modo fare fronte al deficit pubblico ed entrare poi  nell’euro in una posizione di forza, senza essere costretti ad accettare un concambio che ha apprezzato del 30% la nostra struttura produttiva a causa della sproporzione del debito, e avremmo potuto pretendere un concambio a 1500 lire per un euro, il prezzo giusto e logico e non 1936,27 lire che ha favorito solo il capitale nel suo complesso, ma ha eroso la ricchezza, il potere di acquisto della base medio-bassa.

(prima o poi dovrà apparire uno storico che faccia il conto materiale dei danni fatti al paese dal signor Prodi, da parte mia per difetto ho calcolato che le scelte del signor prodi ci sono costate minimo un miliardo di euro,tra svendita iri e  adesione all’euro affrettata dalla spinta francese che poi in cambio gli ha offerto la poltrona Ue, dove ha peggiorato i danni per il nostro paese al punto che in sede Ue l’Italiano non compare più tra le lingue ufficiali del parlamento europeo).

4)E se la tessera numero uno del PD è l’ingegner DeBenedetti, la Cgil che c’azzecca più con i lavoratori?

E di conseguenza in sede di trattative contrattuali svolge un ruolo improprio, oltre ad aver spaccato definitivamente l’unità sindacale, che comunque come si continua a concepire nel nostro paese è fuori dal tempo, non ha più senso, se non quello dell’autoreferenzialità di casta che con i suoi 700mila delegati sparsi in tutto il territorio costano allo stato ed alle imprese 2 miliardi di euro ogni anno e per fare cosa?

Quando la  strada obbligata(per evitare squilibri sociali) per il futuro è il contratto collettivo nazionale unico di lavoro(OVVIAMENTE DOPO L’ADOZIONE DEL FEDERALISMO)sancito prima ancora  per legge che per accordo fra le parti, per cui ogni iscritto nelle liste del lavoro deve percepire un salario minimo garantito a tutti, ed i contratti dei periodi lavorativi sia continuativi che temporanei sono firmati di volta in volta a seconda del contesto della categoria della produttività della qualità, fino alla possibilità per il lavoratore di partecipare agli utili aziendali e quindi localmente i lavoratori si possono organizzare in lobby, o farsi rappresentare da agenzie apposite le quali  oltre a  cercare di spuntare una remunerazione più elevata  sono delegate a fornire o meglio assistere l’iscritto in  tutti i servizi indispensabili ai propri clienti, dal contratto di lavoro alla pensione integrativa, dalla dichiarazione dei redditi ai corsi di riqualificazione(anche se questa mansione dovrebbe essere svolta dalla varie organizzazioni di categoria territoriali).Etc.

 
 
cincinnato1961 @ 19:24 | commenti: commenti (3)(popup)

g20 poche parole

Archiviato il venerdì, 03 aprile 2009 in:
G20poche parole
 

Anzi meglio dire :solo parole !

 

Sembra la stessa atmosfera di quando in Italia verso il mese di giugno si preparano i DPEF dove tutto va bene e ci si prepara con animo sereno per le vacanze estive.

Salvo poi in autunno trovarsi realtà differenti.

 

Ecco il g20 è identico. SOLO CHIACCHIERE e trovare il danaro per rifinanziare i deficit delle banche.

 

E TUTTO IL RESTO?

E gli squilibri cinesi e giapponesi?

 

Anzi addirittura la cina che detiene le maggiori riserve valutarie è il paese che ha offerto meno al fmi, solo 40 miliardi di dollari invece che i 100 miliardi di dollari degli altri paesi.

 

Quando capiscono che se non si riequilibra lo scompenso provocato dalla cina e dalla sua crescita troppo accelerata è tutto inutile?

 
 
 

Comment la Chine a déjà gagné le G20

Par Daniel Fédou, président d'Entreprise Emplois. Loin des lectures conventionnelles qui voient Européens et Américains s'affronter au sommet des géants économiques de ce monde, il est fort à parier que le grand vainqueur à la sortie soit la Chine! Daniel Fedou anime depuis 1991 une association de chefs d'entreprise de la région Aquitaine.

http://www.marianne2.fr/Comment-la-Chine-a-deja-gagne-le-G20_a177744.html

Lo faccio dire ai francesi.

Mi limito solo a raccontare l’intervento di un ragazzo ad anno zero, che non sono riuscito a seguire dato che sono chiacchiere inutili.

 

Il ragazzo rivolto a casini ha detto:

Da anni protestiamo perché il sistema è sbagliato.

Adesso voi parlate di regole.

Ma fino ad ora dove siete stati?

O non avete capito la situazione e quindi siete incapaci di svolgere il vostro ruolo,oppure ..

 

Ho cambiato canale quando un cazolà de casette  è intervenuto a difesa di un evidente difficoltà di casini.

 

Fino a quando si ragiona in termini di finanza e soldi, ritenendo che la crisi è finanziaria peggioriamo la situazione.

Perché la crisi è del sistema, la cui fine del ciclo espansivo ha comportato un dirottamento di investimenti produttivi in oriente, dove la cina con una politica aggressiva, senza regole ha avuto una crescita spropositata fino a mettere in difficoltà tutte le economie occidentali.

 

FINO A QUANDO NON SI RISOLVE QUESTO SQUILIBRIO è TUTTO INUTILE E LA CREAZIONE DI ULTERIORE CREDITO PEGGIORA LA SITUAZIONE, dato che per ora non ci sono rigurgiti inflattivi, che però presto si innescheranno, quando questa mole di danaro, 5mila miliardi di dollari si riverseranno sulle economie reali, comportando stagflazione.

 

Ps.Da italiano complimenti a Berlusconi, il meno ipocrita fra tutti quei pupazzi.

 
 
 
 
 
 
cincinnato1961 @ 00:35 | commenti: commenti (popup)

tutti sottoterra!

Archiviato il giovedì, 02 aprile 2009 in:
Tutti sottoterra?
 

Ho cancellato un ironico commento di un anonimo che aveva postato il ritornello di un gioco infantile:

giro, giro tondo, casca il mondo casca la terra, tutti giù per terra!

Sarebbe però meglio dire:tutti sottoterra!

Nessuno è in grado di invertire la tendenza, di correggere questo andamento.

Stiamo praticamente scivolando, cadendo in una sorta di burrone del quale ancora non si vede il fondo.

Si può solamente cercare di evitare l’effetto dell’impatto, cioè cadendo fare in modo che l’atterraggio sia il più morbido possibile.

 
 

Perché i numeri impietosi delle proiezioni dell’Ocse e del Fmi, fanno ritenere che ci succeda questo in futuro.

 
 
 
 
 
 

Mancano i link del Fmi, però i documenti dell’Ocse rendono l’idea, soprattutto quando si raccomanda a paesi come francia ed italia di sostenere le famiglie in difficoltà e i disoccupati piuttosto che le imprese in crisi.

Addirittura anche il Vaticano è sceso in campo in soccorso dei più bisognosi, con un fondo di garanzia di 30 milioni di euro, che con l’effetto leva diventano 300 milioni in prestiti a tasso ridottissimo per chi ne ha effettivamente bisogno.

 

L’effetto leva, la riserva frazionaria, proprio la norma che ha innescato la crisi finanziaria, perché la possibilità di creare ricchezza attraverso la riserva frazionaria in un economia che affronta il ciclo espansivo aumenta la ricchezza, ma nel momento in cui l’economia è in recessione l’effetto leva moltiplica solo il debito e le successive e logiche insolvenze, come lo abbiamo visto negli Usa e come succederà in europa, proprio perché è il sistema stesso ad essere in crisi, perché il ciclo espansivo è giunto al culmine  e se non si blocca o quantomeno corregge questo meccanismo, finirà solo per distruggere la ricchezza che si è creato.

Le nostre autorità di ogni livello stanno commettendo un macroscopico errore,perché nel fare fronte a questa crisi stanno agendo solo sull’effetto e non sulla causa.

 
 

Stanno cioè provvedendo a sanare gli scompensi del settore finanziario e bancario, come se tutto dipendesse solo dal credito, senza cercare di comprendere che se la crisi finanziaria è dovuta anche alla mancanza di regole e trasparenza, agli eccessi di un mercato diventato una sorta di gioco virtuale dove con un click sul pc le ricchezze si moltiplicavano(soprattutto a causa dell’effetto leva della riserva frazionaria) fino a non trovare più alcuna corrispondenza con i valori reali, senza considerare che è l’economia reale dell’occidente che non riesce più a generare ricchezza.

Non si considera a livello decisionale che negli ultimi 15 anni nell’economia reale vi è stata un evidente sproporzione nella distribuzione della ricchezza, come dimostrano questi grafici:

 
 

oltre a questo articolo, unico o quasi che riflette il dato di fatto:

Capitalisme suicidaire, par William Pfaff

30 mars 2009

Global Capitalism: The Suicide Version
 
 
 

Sia nelle bilance commerciali, sia nella capitalizzazione delle società quotate in borsa, al declino dell’occidente ha corrisposto un eccesso espansivo di cina e giappone.(1)

Da parte mia, oltre ad  aver trovato almeno una persona capace di osservare il dato di fatto, cioè di cercare di comprendere la causa del problema, di non badare solo all’effetto, ma individuare le cause, non mi sono soffermato solo sugli attivi commerciali cinesi o giapponesi, ed è bastato poco per appurare ciò:

 Augmentation continuelle des familles riches en Chine

 
 

E, 2011, il y aura 4,2 millions de riches chinois possédant chacun au moins 300 mille dollars d'actifs, tandis que ce chiffre était de 2,24 millions en 2006.

Développement accru de la classe moyenne en Chine

Les énergies nouvelles se dressent en haut de la liste des plus grandes fortunes

 

Environ trois cent mille multimillionnaires en Chine

 

La Chine au 5ème rang mondial quant au nombre des familles millionnaires

 

Metto i link, anche se  in francese dovrebbero rendere l’idea e appunto che negli ultimi anni mentre in occidente ci si è impoveriti, in cina milioni di persone hanno raggiunto uno standard di vita elevato.

Si è avuto uno squilibrio troppo marcato e cioè quello che in occidente abbiamo costruito attraverso decenni, in cina invece è bastato neppure un decennio, mentre al tempo stesso la ricchezza in occidente veniva erosa.

FINO A QUANDO NON SI CORREGGE QUESTA SPROPORZIONE è TUTTO INUTILE.

E la ragione è molto semplice:

Per quale motivo alla cina è stato consentito l’accesso al mercato globale senza che sia tenuta a rispettare le regole che sono vigenti nei paesi occidentali?

Per quale ragione la commissione europea legifera ed agisce palesemente a favore degli interessi cinesi a scapito delle imprese occidentali e dei relativi paesi?

Veramente, sono angosciato, demoralizzato, sto scrivendo per rispetto di quei 4-5 che continuano a cliccare in questo blog per trovare qualcosa di nuovo.

Cosa posso fare più di questo?

Cioè oltre il cercare conferme a quello che già pensavo e vivevo 4-5 anni fa?

Aspettare gli eventi e le conferme fra 3-4 anni a quello che vivo oggi e cioè:

Noi stiamo sprofondando verso il basso, in una sorta di scarpata. Nel cadere verso il basso ogni tanto avviene un rimbalzetto che da la sensazione di risalire, mentre di fatto si accentua di più l’effetto gravitazionale della caduta.

Mentre si sta cadendo verso il basso non avvertiamo completamente gli effetti, ci rendiamo conto di essere in una fase critica, avvertiamo la crisi allo stesso modo di percepire un malanno, senza però avere cognizione precisa del male.

I veri effetti di questa crisi si avvertiranno quando si toccherà il fondo e ci si dovrà rialzare per risalire.

Adesso siamo in mezzo ad una tempesta, ad un uragano, e nel cielo ogni tanto appaiono sprazzi di sole, però non abbiamo tempo di renderci conto dei danni perché dobbiamo trovare di nuovo riparo dato che la tempesta non è passata.

Quando questa tempesta , questo uragano sarà finito ci si renderà conto dei danni, dei veri effetti di questa crisi, e non solo perché avrà distrutto ogni cosa, perché ogni certezza sarà svanita, ma perché nel ricostruire nulla sarà come prima, e saranno molti troppi a restare senza niente.

Mentre le varie autorità lanciano allarmi sul protezionismo,   nessuno invoca e cerca di mettere in pratica  l’elemento essenziale per evitare il disastro e cioè la coesione sociale e politica.

(a parte il presidente della repubblica)

Ognuno cerca di agire per sé o peggio oggi rivendicano l’impossibile, comportando danni incalcolabili all’insieme ed alla sua coesione.

Ammesso il borghesotto che cerca di salvare il suo accumulo, il suo capitale magari ereditato, che invoca svolte reazionarie,o l’individualista arrivato che vede incrinarsi le certezze conquistate,  è però inammissibile ad esempio che un sindacato la cui responsabilità andrebbe ben oltre il rappresentare gli interessi di una determinata categoria, solo oggi dopo 16 anni si accorge che le retribuzioni nel settore privato sono ferme al 1993.

Oggi che per mantenere il lavoro si rende necessario il sacrificio fino ad accettare una decurtazione del proprio stipendio pur di disporre dell’indispensabile.

Ma il peggio assoluto lo da il Codacons, uno pseudo gruppo che rappresenterebbe il consumatore, il quale oggi, vanta di aver vinto una causa contro lo stato, sulla tassa dei rifiuti.

In termini pratici 20 milioni di famiglie possono richiedere allo stato in media 1000 euro a famiglia per una tassa non regolare.

In sostanza lo stato, cioè noi, deve farsi carico di 20 miliardi di euro da restituire alle famiglie.

Non so e non voglio sapere se la tassa è giusta o sbagliata, però in un momento come questo, in cui il governo sta facendo del tutto per far quadrare i conti, anche commettendo madornali errori come il taglio dell’Ici ad esempio, mi domando il motivo la ragione per cui si sobilla l’opinione pubblica contro il governo, in una situazione già tesa, con un equilibrio precario.

E comprendo le ragioni per cui nel cile di Pinochet o nell’argentina dei generali esisteva una polizia segreta che usava maniere ortodosse con gli oppositori.

Cgil e CODACONS, quali motivi le spingono a compiere azioni simili?

Perché il CODACONS non sobilla l’opinione pubblica sull’affare telecom? Sul fatto che dal 1998 oltre 20 milioni di utenze pagano un canone non dovuto?

Oppure sul fatto che dagli  stessi canali in cui si fa pubblicità, sta avvenendo un qualcosa che va oltre il rincoglionimento di massa, un attentato psicologico ai cittadini quando contemporaneamente su tutti i canali vengono trasmessi gli spot pubblicitari che interrompono film e programmi proprio nei momenti di massima concentrazione e coinvolgimento emotivo, determinando stati d’animo di ansia, di coito interrotto?

E questo comportamento da parte della tv pubblica e privata è causa (relativa)di tanti incidenti mortali in ogni ambito? Perché la mente viene abituata a distrarsi a non prestare un attenzione costante in ciò che viene svolto, e questa è la ragione per cui in francia il canale pubblico ha eliminato la pubblicità.

PERCHé QUESTE COSE IL CODACONS NON LE DICE?   

Non lo so! Sicuramente il fatto di “azzeccarle” istiga in me un atteggiamento improprio, di magistrato severo e salvatore della patria, che indegnamente si erge a giudice di quello che è giusto e  sbagliato.

E ho difficoltà a dire tutto quello che avrei da dire, raccontare ciò che vedo con la presunzione di poter suggerire le soluzioni ai tanti problemi nell’interesse nazionale, dall’ultimo al primo cittadino, perché appare inverosimile che debba essere proprio io a suggerire.

MA CHE CAZZO STIAMO FACENDO?
(A PROPOSITO di “premonizioni”..GOODBYE FIAT!

GLI AZIONISTI POTRANNO GODERE DELLA SVOLTA RECENTE, MA NON IL PAESE, PERCHé IN SOSTANZA RESTERà IL MARCHIO DOPO CHE LE TECNOLOGIE FIAT AVRANNO AIUTATO CHRYSLER E GM..opel, A SOPRAVVIVERE…..c’è da scommettere che fra non molto accanto a Chrysler-fiat apparirà un socio cinese, stranamente non è stato portato a conoscenza del grande pubblico che i brevetti della GM sono passati in mano al governo americano, come pegno dell’aiuto! E visto che Chrysler-Fiat dovrà ricorrere all’aiuto economico del governo Usa, non è difficile ipotizzare che la casa bianca consideri la fiat “cosa propria”, come del resto ha sempre fatto dal dopoguerra ad oggi).

Conosco bene la lezione del vangelo e di Cristo, per cui anche se ci riuscissi, non mi esibirei a camminare sulle acque.

Sette miliardi di persone, sette miliardi di punti di vista e verità, ma il dato di fatto è uno solo.

E il dato di fatto oggi è che stiamo vivendo una svolta epocale, un qualcosa del quale ci si renderà conto solo dopo che è successa, che comporterà drastici mutamenti sociali, economici politici culturali.

Una svolta che non trova alcun paragone con il passato se non si considerano i processi che hanno comportato la fine e la cancellazione di culture e civiltà, perché è proprio questo il rischio che stiamo correndo come occidente:la nostra cancellazione!

E’ come se si dovesse raggiungere un posto nuovo, per cui chi prima parte prima arriva, e soprattutto occorrerà sgomitare, lottare per occupare i posti migliori, e chi rimane indietro sarà escluso senza possibilità di rivalsa. E noi siamo troppo lontani da quel posto, dalla nuova era che si svilupperà.

Per cui, ora non bisogna preoccuparsi di invertire la tendenza e provare a risalire, quanto piuttosto cercare il minor danno possibile nel cadere.

E nel frattempo “pensare” a quello che si deve fare una volta raggiunto il fondo.

La miglior cura è la prevenzione, metodo purtroppo non in voga nel nostro paese, dove c’è la cultura di agire sempre dopo che le cose sono successe.

Esempio:si è considerata una uscita dal sistema euro?E dalla stessa Ue?Si è tenuto conto che nel futuro asse anglo-franco-tedesco non c’è posto per l’Italia? E preventivare il fatto ad esempio di dover ricorrere ad una valuta come il yuan o il rublo?

Sono sicuro di no, anzi è certo che nel nostro modo di governare e fare, non siamo in grado neppure di stabilire cosa si dovrà fare fra 24 ore perché ci siamo abituati a vivere con la mentalità del tossico che vive giorno per giorno, basta che si procuri la sua dose quotidiana.

Ed è questo il motivo per cui spesso uso toni irriverenti, offensivi nei confronti della nostra classe dirigente.

Mi dispiace di aver usato toni aspri nei confronti di persone che in fondo fanno il loro dovere con molta fatica, in un paese come il nostro dove accontentare tutti  è impresa impossibile anche per il padreterno.

Non succede, ma se avvenisse che le persone da me sbertucciate dovessero leggere il mio blog, sappiano che la mia critica vuole essere costruttiva, che degli errori bisogna trarre lezione per non ripeterli.

Ma nel caso della sx dei sindacati, cgil ed associazioni come CODACONS, o di certa magistratura la mia non è critica ma è una condanna, per un operato del quale non se ne giustificano le logiche, se non per il deliberato e scellerato scopo di sfasciare il paese, di dividere la società e lo stesso paese, affinché la parte ricca possa essere meglio sfruttata e portare profitto a quei poteri sovrastatali e sovranazionali che perseguono questo scellerato disegno. Perché non c’è altra plausibile ragione che giustifichi un atteggiamento deliberatamente avverso nei confronti della coesione socio-politica del nostro paese.

E per ciò che concerne il berlusconismo, è stata proprio la sx a fomentare questo fenomeno, a non saper interpretare il cambiamento causato dal crollo del comunismo e da mani pulite, con ciò delegittimando la politica come rappresentanza e trasformarla in un fenomeno autoreferenziale, di casta dedita alle merchant bank, piuttosto che agli interessi del paese. E la referenzialità giustifica il fenomeno del berlusconismo, senza il quale oggi il paese sarebbe diviso.

E infatti l’opposizione a Berlusconi non è fatta attraverso l’organizzazione partitica, attraverso una rappresentanza politica identitaria, ma da voci come ad esempio il giornalista travaglio che attaccando la persona Berlusconi, fomenta l’antiberlusconismo, ragione unica di coesione nell’opposizione al suo governo.

Ovvero la dirigenza della sx non oppone a berlusconi una concezione partitica, una visione politica del governo, e del paese ma solo uno svilimento della persona Berlusconi alimentando di fatto quel berlusconismo che la sx ha contribuito a creare negli anni 90, quando è iniziato il diabolico piano di sfasciare il paese da parte di potenti entità sia nazionali che sovranazionali a cui tutta la sx e sindacatiCgil, consapevolmente o inconsapevolmente sono asserviti.

Son accuse fantasiose e gravi le mie?

 BENE, D’ACCORDO..MI SI PORTINO PERò MOTIVI E RAGIONI PER CUI SX E SINDACATI HANNO OPERATO IN QUESTO MODO DA 15 ANNI A QUESTA PARTE.

Si dica la ragione per cui Cofferati è stato escluso dalla politica nazionale o la bonino in tv induce conduttore ed ospiti a Ballarò a cambiare argomento quando si accenna alle banche ed al loro potere illimitato, o sempre la bonino sia un fan accesa della legge bolkstein o i sindacati e la sx, tacciano su questa legge, sulla precarizzazione del lavoro, sulla legittimazione legale del caporalato organizzato.

Si dica perché la sx, nonostante abbia avuto la possibilità di governare ha peggiorato la situazione del paese, contribuendo al saccheggio dei beni pubblici come telecom o autostrade.

Si dice che Berlusconi abbia fatto leggi ad personam, che si suoi affari siano illegali.

Anche fosse vero tutto ciò, allora per quale ragione quando la sx ha governato non ha apportato alcun vantaggio o miglioramento al paese?

O forse , se Berlusconi ha fatto leggi ad personam  la casta sx.sindacale-cgil dal canto loro hanno fatto leggi ad bancam?

Palazzochigi merchant bank è un dicotomia del 1999.

Nel 2006 fu necessaria una legge finanziaria vampiresca nel confronti del lavoro dipendente, che durante il 2007 avrebbe generato un surplus fiscale di decine di miliardi di euro, il famelico tesoretto,che invece di essere ridistribuito proprio alle fasce più deboli, anche per alimentare i consumi, il cui calo avrebbe inciso sul pil, il governo prodi(IL PEGGIORE GOVERNO DELLA STORIA REPUBBLICANA)pensava bene di regalare questo extra-gettito a chi in quel periodo non ne aveva bisogno:banche assicurazioni e grandi imprese.

Lasciamo stare prodi, che oramai tutti conoscono chi e quali interessi ha sempre rappresentato, per quale ragione sx e sindacati non hanno proferito verbo difronte a questa azione mefistofelica?

Nel gennaio 2008 in piena crisi di governo, il signor prodi, in qualità di primo ministro partecipava ad una riunione ristrettissima dei maggiori manager della banca d’affari più grande del mondo, senza alcun titolo o ragione ed in palese conflitto di interesse, visto che questa banca d’affari è stata la protagonista assoluta della stagione delle privatizzazioni, con il triplo ruolo di assistente del venditore, assistente azionista del compratore ed arbitro.

Però il problema del paese è che Berlusconi sarebbe colluso con la mafia.  

Vero che gli italiani sono una massa di pecore, però è anche vero che hanno la capacità di riconoscersi in chi li rappresenta, ed in questo momento storico solo una persona è in grado di fare ciò:Berlusconi.

Questo però non significa che Berlusconi non compia cappelle e stronzate come il taglio irpef del 2004 o la cancellazione dell’ici nel 2008.

O peggio qualche anno fa, il suo governo cedette le quote della produzione di barbabietola da zucchero a tedeschi e francesi, ed oltre il 90% del compenso di queste quote è andato a beneficio di pochissimi mentre ai più(agricoltori,logistica etc)solo le briciole.

Nei forum sfogai tutta la mia rabbia, perché ero certo che francesi e tedeschi avrebbero utilizzato quella possibilità per produrre bioetanolo.

Infatti poco dopo l’Ue varò il programma 20-20-20, cioè entro il 2020 nei paesi Ue vi debbono essere il 20% in meno di emissioni di co2 nell’atmosfera e che il 20% del carburante da trazione deve essere di origine vegetale.

Infatti:
Le nouveau supercarburant 95-E10 dans les stations services le 1er avril 2009
Le biocarburant E10: comment ça marche?

Les différents types de biocarburants commercialisés en France

 

Praticamente in Italia è stato buttato via un capitale inestimabile, da ogni punto di vista, economico, politico strategico, e questo è avvenuto per quale ragione?

Per dare possibilità alla fiat di vendere sottocosto i suoi modelli prodotti in polonia, nei mercati francese e tedesco?

Mentre in Italia si continua a svilire ciò che potremmo avere senza costi e che altri non dispongono?

Perché questo autolesionismo?

Perché ancora non ci sono programmi sul fabbisogno energetico e sul modo anche parziale di essere indipendenti?

Perché non c’è un programma sulle prospettive future del settore alimentare, della necessità di coprire il fabbisogno indispensabile?

Oppure il settore idrico, che nel futuro avrà un importanza strategica al punto che sono probabilissime guerre per controllare queste risorse?

In un vero paese coeso, quando non è il governo ad individuare le scelte più opportune, è dovere dell’opposizione fare proposte.

Invece in Italia l’opposizione, specie quella di sx e cgil  significa solo contrastare, distruggere, sfasciare impedire ogni forma di coesione a scapito degli interessi dell’insieme.

Come  le polemiche sul protocollo di kyoto, dove in pratica l’aria è stata spezzettata e si può inquinare pagando un tanto al kilo, e una volta tanto il governo ha assunto una logica posizione.

Questo però non significa che non occorre fare attenzione degli agenti inquinanti, che se non comportano quelle conseguenze tanto amplificate sui mutamenti climatici, rendono però l’aria irrespirabile nelle aree congestionate, dove non mancherebbero le tecniche avanzate per limitare i danni.

O l’adottare tutte le misure per non inquinare l’acqua.

Come non si giustifica la privatizzazione dell’acqua, se è vero che l’Ue lo impone è anche vero che si possono trovare scappatoie, come ad esempio public company dove tutti i cittadini sono gestori del bene comune.

Ma l’opposizione la cosiddetta sx e la cgil, sull’acqua non ha proferito verbo, dato che è considerata l’acqua il bussiness del futuro, e quindi i veri padrini di questi lacché sfascia-paese approfittano dell’affare.

In turchia si è svolto recentemente il forum mondiale sull’acqua. Ebbene il grande tema della discussione (inutile )è stato:acqua come diritto o bisogno?

Attenzione alle parole diritto e bisogno. Bisogno implica che sia un bene  indispensabile che quindi non ha valore. Diritto significa un bene al quale dare un valore legale, e contrapporre un ovvio dovere, cioè PAGARE UN PREZZO.

Fino a quando non si chiariscono troppe cose “oscure”, non vengono allontanate dalla politica attiva questi nemici del paese, è tutto inutile. Che senso hanno le riforme se poi ritroviamo a governare le stesse persone che in 15 anni hanno operato solo allo scopo di favorire interessi sovranazionali, di entità alle quali poco importa del destino del paese.

E allo stesso modo la soluzione di questa crisi globale totale, non può essere delegata proprio a chi ha contribuito ad aggravarla, con il rischio per l’occidente di scomparire dalla storia.

Sono pessimista? Tutti giù per terra?

Bene: tutti i governi occidentali le cui economie già arrancavano hanno dovuto indebitarsi, caricare i propri cittadini di ulteriore debito per sanare la posizione del settore creditizio, mentre i governi di Cina e Giappone hanno destinato risorse ingentissime alle proprie strutture produttive nonostante queste già fossero competitive.

Risolta la crisi del credito, CI SI DOMANDA IN OCCIDETENTE  COME E CON COSA FRONTEGGIARE LA CONCORRENZA PRODUTTIVA DELL’ORIENTE?

Se già arrancavamo prima, adesso che la situazione è peggiorata e gravata oltretutto da debiti, CI SI DOMANDA COME SI Può FRONTEGGIARE LA PRODUTTIVITà CINESE GIAPPONESE E DELL’ASEAN?

Come dimostrato da Usa ed Uk, trasformare una economia dalla produttività ai servizi, non compensa neppure l’indispensabile, e forse è questa la ragione per cui negli Usa sono attivi 800 campi di concentramento sparsi in tutto il territorio?

E l’Ue, la commissione Ue legifera a favore della cina e dell’oriente mentre esperti economisti e soloni, gli stessi che plaudevano al libero mercato, alla non ingerenza dello stato sull’economia, oggi sono gli stessi che stanno costringendo i governi a coprire i buchi di quel mercato senza regole che fino a ieri incensavano.

COME FACCIO A SPIEGARE CHE SE ARRIVARE A TOCCARE IL FONDO SARà UN DRAMMA, QUESTO è IMPARAGONABILE A QUELLO CHE SI AVRà DIFRONTE A CRISI FINITA.

Che cazzo di lingua devo parlare affinché qualcuno che capisca mi capisca?

 
 
 

1)l’autore dell’articolo inserisce anche la germania tra i paesi con maggiori attivi commerciali senza però fare i necessari distinguo e cioè che la germania rappresenta l’ultimo baluardo dell’economia occidentale,sia in termini di industria avanzata e sia soprattutto in termini economici perché di fatto l’euro ed il suo valore è dovuto alla germania, ed oltretutto oggi l’euro è una sorta di pegno dell’eccesso di debito americano. Non possiamo cioè paragonare gli attivi tedeschi ai surplus, agli eccessi di cina e giappone, perché è stata  la germania il vero motore dell’economia globale. SE gli Usa prima e la cina dopo, sono le locomotive dell’economia globale, la germania ne è il motore, perché è l’industria tedesca che produce beni per l’industria.

cincinnato1961 @ 19:20 | commenti: commenti (1)(popup)