Mombay, prova generale?

Archiviato il sabato, 29 novembre 2008 in:
Mombay:una prova generale?
-Come prima cosa un assurdità, un paradosso ascoltato in tv.

Nell’edizione del tg4 delle 13,30, giovedì 27 novembre, la conduttrice ha dato la notizia della visita del presidente della Repubblica Napolitano in Israele, il quale a Betlemme avrebbe incontrato il capo dell’autorità palestinese AbuMazen, al quale, secondo la giornalista del Tg4, Napolitano avrebbe espressamente chiesto e raccomandato che i palestinesi debbono riconoscere lo stato di Israele come legittimo.

Non lo so se Napolitano si sia espresso con questi precisi termini. Già il fatto che quando si parla di AbuMazen lo si indica come capo dell’autorità palestinese perché non si può affermare che AbuMazen sia il capo della palestina, in quanto la palestina non è uno stato, ma solo un termine che indica una specifica zona geografica, ed invitare AbuMazen e tutti i palestinesi a riconoscere Isreale è una cosa indelicata, inopportuna, perché sarebbe come dire ad uno dei milioni di disgraziati, sfortunati che vivono nei paesi africani più poveri e che mangiano a malapena una volta ogni 2-3 giorni, di stare attenti al colesterolo ed ai cibi grassi quando mangiano.

A prescindere o meno che venga riconosciuta la legittimità dello stato di israele, ma come si fa a chiedere proprio ad un palestinese una cosa del genere?
AbuMazen nel caso Napolitano gli avesse detto veramente una cosa del genere, sicuramente ha risposto:
ma israele già esiste, siamo noi che non esistiamo!

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Mi ero “mentalmente” preparato ad affrontare il solito argomento relativo alla crisi economica, ma debbo cambiare rotta e soffermarmi sulla vicenda dell’attacco terroristico avvenuto a Bombay o Mombay in India del quale avevo seguito a sprazzi senza avere una cronologia precisa e neppure uno spunto di ciò che è accaduto.

E su canale 5, stasera venerdì 28 novembre, il programma matrix si è occupato della vicenda ed ho avuto l’opportunità di avere un riassunto anche se sommario di quanto accaduto.
E le impressioni “istintive” che ho avuto.

------------la prima impressione è che quella città, le autorità di quella città erano assolutamente impreparate per una simile evenienza, e lo si evince già dal fatto che 48 ore dopo l’inizio dell’attacco quello che si vede, quello che appare è lo stesso scenario di come se l’attacco fosse appena cominciato, cioè caos, situazione fuori controllo, e dappertutto gente e telecamere come se si trattasse di uno spettacolo, di un reality show.

Se fossi stato capo della polizia, la zona avrebbe dovuto essere completamente isolata, perché in quel caos può anche succedere che i “terroristi” si mescolino tra la gente e riescano a scappare e soprattutto può succedere benissimo che la folla possa venire colpita dai colpi sparati da terroristi in fuga che cercano di aprirsi varchi e magari prendere e farsi scudo di ostaggi.
SICCOME PENSO SEMPRE MALE, ho il sospetto che lo show debba essere trasmesso in diretta globale di proposito.

------città impreparata ad una simile evenienza perché a quanto sembra l’attacco è stato portato simultaneamente in più punti della città, o meglio in più punti della stessa zona, ospedali, alberghi, stazione,centro ebraico, senza che i terroristi, arrivati-dicono-anche via mare su dei gommoni abbiano trovato alcun ostacolo o resistenza. Era forse in corso in quella zona della città di mombay un esercitazione antiterrorismo come quella dell’11 settembre2001 nei cieli del nord-est degli usa ed il 7 luglio 2005 nel centro e nella metropolitana di londra? (1).

Perché appare inspiegabile anche dalle immagini riprese da telecamere fisse di come i terroristi si muovano tranquillamente e con sicurezza armi in pugno nella stazione, si impossessino del controllo di 2 alberghi, di ospedali di un centro ebraico di accoglienza, scorazzino con un mezzo della polizia e sparino a caso sulla gente lungo la via del centro senza trovare un minimo accenno di resistenza.

 Niente! Nonostante negli ultimi anni molte città indiane siano state bersagli di attentati gravissimi, sanguinosi e vi sia oltre alla disputa oramai sessantennale con il pakistan relativa al kashmir, anche un fermento islamico interno e i disordini generati dai nazionalisti indù.
IN SOSTANZA COME è POSSIBILE CHE QUESTI TERRORISTI NON ABBIANO TROVATO ALCUN OSTACOLO NONOSTANTE SI SIANO MOSSI IN Più PUNTI DI UNA ZONA CIRCOSCRITTA, dove quindi c’era molta probabilità che in uno di questi luoghi presi di mira vi fossero poliziotti in normale servizio di pattugliamento?( SICCOME PENSO MALE:forse per dare modo allo show di realizzarsi e durare più a lungo possibile?)


---------Bisogna anche specificare che le notizie che si hanno sono confuse e contraddittorie. Di certo dal racconto degli scampati al massacro(si parla di 150 morti provvisori)si sa che i terroristi erano giovani determinati armati di mitra e granate e cercavano cittadini inglesi ed americani.

Purtroppo come loro solito i giornalisti come il conduttore di matrix non fanno cronaca, ma hanno bisogno di montare il caso di fare lo scoop per cui istintivamente fanno prevalere le illazioni scontate,elementari  ed in questo caso puntano il dito su alqaeda, sui fondamentalisti islamici, collegandoli soprattutto al fatto che tra gli obiettivi presi di mira ed assaltati vi era un centro ebraico, dove 5 persone sono state uccise tra cui il rabbino proprietario del centro e la moglie.
Un modo assolutamente sbagliato di fare giornalismo, non perché  voglio assolvere alqaeda, ma perché in questo modo si sbarra la strada alla verità. Il pregiudizio la preconcezione sono la stessa cosa del non voler vedere non voler capire.pregiudizio, preconcenzione non consentono solo la serenità di giudizio, ma non dà la possibilità di osservare serenamente.


-------quindi riassumendo: città impreparata ad affrontare emergenze simili, a meno che non vi fossero esercitazioni in corso o motivi che non ci è dato di sapere perché i terroristi di fatto per un lasso di tempo sono stati i padroni assoluti di quella zona della città senza che nessuno abbia provato a fermarli. Fino a quando non è intervenuta in massa la polizia ed i reparti speciali dell’esercito.
Non vi è stata cioè assolutamente alcuna prevenzione nonostante l’india sia un paese ad alto rischio per ciò che concerne il terrorismo che oltretutto può essere di matrici differenti.
La vicenda è diventata uno show, un reality seguito in diretta planetaria soprattutto perché la zona dove ancora sono presenti i terroristi sopravvissuti o non catturati è aperta a tutti.


------Probabilmente che alqaeda non c’entra(alqaeda nel senso di fondamentalismo islamico della matrice più radicale)è dato dal fatto che nessuno dei 20-25(da come si dice)componenti il commando abbia avuto connotati da kamikaze, cioè: un fanatico radicale in un azione del genere, si sarebbe votato al martirio imbottendosi di tritolo e facendosi saltare in aria dopo aver compiuto l’assalto. Mentre da quanto si racconta i terroristi che sono sopravvissuti allo scontro a fuoco, sono stati arrestati , non si sono immolati, quindi è anche da presumere che non siano musulmani.

--------colpisce il fatto comunque che siano giovani e si muovano, dal poco che si è potuto vedere, come dei veterani con una sicurezza un ostentazione di sicurezza che se non fossero islamici o indù, cioè osservanti, o quantomeno cittadini di un paese che per cultura induce l’individuo ad avere forti motivazioni interiori,sarebbe facile supporre che fossero impasticcati o strafatti di cocaina. Ma probabilmente questa sicurezza è data dal fatto che abbiano ricevuto un lungo e severo addestramento, che siano cioè cresciuti a pane ed armi.Cioè che fin dalla tenera età siano stati addestrati non solo all’uso ed alla dimestichezza con le armi ma ad avere forti motivazioni interiori.
 
---------in conclusione, con 15 minuti di matrix, il racconto impaurito di qualche ostaggio le immagini di qualche telecamera fissa, la cronaca scontata della voce narrante delle immagini trasmesse, sono poco per dare una valutazione precisa anche per me appassionato di queste cose e di “intelligence” anche se certamente à più affidabile la mia valutazione su questo fatto rispetto a quella dell’esperto di terrorismo del corriere della sera, che scriverà il suo bell’articolo su questa vicenda, da Miami in florida.(domani voglio leggere cosa scrive questo “esperto”).

Da parte mia avendo avuto così poche informazioni, non avendo seguito la vicenda se non altro per i titoli sulle pagine web, NON POSSO FARE ALTRO DI DARE QUELLA CHE è STATA IN ASSOLUTO LA PRIMA IMPRESSIONE CHE HO AVUTO NEL MOMENTO IN CUI HO VISTO LE PRIME IMMAGINI DALL’INDIA, DA MOMBAY SU QUESTA VICENDA:

azz! Ma questa è una dimostrazione questa è una prova, una prova generale….e magari bisognerebbe accertarsi di quale sia la città occidentale che è simile a mombay a quella zona di mombay presa di mira!

Non c’è finora un fine preciso,quindi neppure un mandante certo,e la rivendicazione ad opera di un sedicente gruppo islamico di una precisa zona dell’india non basta certamente ad avere un idea chiara della faccenda, anche perché ammesso che questo nuovo gruppo fosse una realtà recente, la cosa strana è comunque relativa al fatto che i componenti il commando hanno sicuramente ricevuto un addestramento di anni e non mesi per avere, nonostante la giovane età, una simile padronanza della situazione.
Vi è inoltre l’obiettivo del centro ebraico tra i tanti, dove sono state uccise 5 persone, ma ne sarebbero state risparmiate delle altre, quindi se vi fosse stato un motivo di odio religioso o etnico, difficilmente vi sarebbero stati sopravvissuti.(2).

Oppure i responsabili sono stati indù? Ma quei ragazzi non avevano l’aspetto di fanatici religiosi a parte un braccialetto usanza indù, e non cercavano tra gli ostaggi i cristiani, o gli ebrei, ma solo britannici ed americani, anzi sembra che il fatto di essere italiani e quindi cristiani costituiva motivo di sicura salvezza, e del resto il nostro connazionale morto in questa vicenda è stato vittima di una granata lanciata nel mucchio e non specificatamente diretta a qualcuno. Voglio dire che per compiere una simile azione occorre avere forti input e motivazioni. Se fosse stata motivazione religiosa, esempio indù, avrebbero di certo cercato cristiani ebrei e non avrebbero avuto scrupoli ad eliminarli. Se invece fossero stati fondamentalisti, islamici radicali di alqaeda, non avrebbero esitato a farsi saltare in aria dopo aver compiuto l’operazione.E non farsi comunque catturare vivi.

Mentre dopo l’intervento della polizia e delle forze speciali dell’esercito, i terroristi sopravvissuti sono stati arrestati, quindi non si sono immolati, e sembra che tra gli arrestati vi fossero cittadini pakistani.

a meno che non si voglia mettere in mezzo il pakistan,paese che in questo periodo è più che mai nell’incertezza e quindi politicamente privo non solo di strategie, ma della forza, della capacità, delle persone in grado di evitare gravi crisi,e magari finire per essere spezzettato, dando una nazione ai pastun, ai talebani, prendendo un po’ di territorio afgano e un po’ di territorio pakistano, e quindi questi, i talebani, ritirarsi dalle zone dell’afganistan di etnia non pastun e lasciarlo,l’afganistan, sotto il controllo dell’attuale governo fantoccio dell’occidente.

E dividere il resto del pakistan a seconda delle confessioni religiose e delle etnie.

Pakistan, che solo per fare un banale esempio, nonostante la disapprovazione degli americani aveva concesso attraverso un preaccordo il transito del gas iraniano che con un gasdotto lo avrebbe portato fino in India e da qui, si è fatta l’ipotesi di un proseguimento del gasdotto fino in cina, la zona occidentale della cina, quella interna che necessita di sviluppo affamata di energia.

E questo gasdotto costituirebbe la svolta finale e totale nella definizione degli assetti strategici, dove l’Iran si doterebbe dell’arma nucleare per difendere i propri interessi allargatisi fino a diventare, nello scenario futuro una potenza non solo regionale. Per cui ciò costituirebbe una spina nel fianco soprattutto di Israele, al quale conviene agire anzi ha la priorità di agire in senso preventivo prima che aumentino i rischi in maniera irreparabile ed in ogni modo con oneri sempre maggiori.

E di ipotesi ed illazioni, in special modo se non si dispone di informazioni certe, se ne potrebbero fare a bizzeffe, e appunto da ultimo questa azione potrebbe essere il preludio del caos totale in medio oriente. Cioè se due anni e mezzo fa per portare caos in tutto il medio oriente si cercò di partire dal libano(le dolorose doglie del parto del nuovo medio oriente, come disse la rice proprio a roma durante la conferenza di pace-3-per il libano)oggi magari si tenta la strada opposta partendo dall’india e dal pakistan.

Resta comunque il fatto CHE PER ME, LA MIA PRIMA IMPRESSIONE, QUELLA ISTINTIVA è STATA CHE l’azione di MOMBAY è SOLO UNA DIMOSTRAZIONE, UNA SORTA DI ESERCITAZIONE, UNA PROVA GENERALE IN VISTA DI QUALCOSALTRO(4).


(1)….L’11 settembre 2001 a new york, o meglio in quel settore degli usa, nord-est era in corso un esercitazione dell’aeronautica militare, proprio di quegli aerei che avrebbero dovuto intercettare velivoli non identificati e fuori dal controllo del cordinamento del traffico aereo, che appunto a causa dell’esercitazione molti dei mezzi e relativi piloti erano a migliaia di miglia di distanza e fu anche per questo che quella mattina ben 4 aerei civili a causa dell’esercitazione furono per più di un ora padroni dei cieli del nord-est degli Usa.

 Il 7 luglio 2005, nel centro di londra e soprattutto nella metropolitana della city era in corso un imponente esercitazione antiterrorismo dove appunto si doveva simulare un attentato terroristico e per questo chi compì l’attentato ebbe gioco facile a superare i controlli, poiché vi era in corso un esercitazione della quale in pochi erano al corrente che sarebbe avvenuta quel determinato giorno(come negli Usa del resto, dove si racconta che il vice presidente appena insediato si assunse la carica di coordinatore delle emergenze e relative esercitazioni, una delle quali era programmata tra luglio e settembre2001, senza però specificato il giorno, ed il “caso” volle che proprio quel giorno l’11-9, fosse in corso un esercitazione antiterrorismo per cui la difesa dei cieli americani era “scoperta”) ………..e riguardo a londra:
……qualche mese fa, il programma di canale 5 striscia la notizia, per scovare uno dei tanti truffatori che attraverso il web promettono eredità milionarie previo pagamento di tasse di successione di qualche migliaio di euro da versare a presunti intermediari ha fatto un servizio dal centro di Londra dove l’inviato si è recato ed incontrato il presunto intermediario-truffatore, il quale accortosi di essere smascherato si è dato alla fuga a piedi, allungando sempre di più il passo fino a correre e scappare nelle vie del centro di londra.Una scena che non è passata inosservata, però nelle prime sequenze appariva il disinteresse della gente che si trovava ad assistere alla scena. L’inviato di striscia e l’operatore della telecamera dopo una corsa di diverse centinaia di metri ha perso il contatto con il truffatore che si era dileguato. E mentre chiudeva il servizio l’inviato di striscia si è trovato circondato da una decina di persone, uomini, donne di età massimo sui 30 anni, in apparenza gente comune,ma in realtà poliziotti che in borghese perlustrano il centro di londra pronti ad entrare in azione ad ogni evenienza, per cui in teoria sarebbe probabile che un eventuale attacco terroristico venga sventato, ma in pratica specie se sono in corso esercitazioni…

2---------- (che devo fare? Mi viene in mente e non riesco a toglierlo che l’uccisione del rabbino sia stata una vera e propria esecuzione, ovvero dato che si compiva questa azione, tra gli obiettivi si è inserito anche il centro ebraico ed il rabbino e la moglie, che secondo il racconto avevano la porta del loro centro aperta giorno e notte, e soprattutto a chiunque senza distinzione di religione e razza!...MA SAREBBE UN DISCORSO TROPPO AMPIO…mentalmente occorre un secondo per contestualizzarlo, ma per scriverlo bisognerebbe rileggere la storia degli ultimi 60.70 anni, di come è nata l’india indipendente, il pakistan l’iraq fino ad israele

3---------la conferenza di roma, la solita figura di merda di noi italiani. Prodi si vantava di aver messo attorno ad un tavolo i capi dei paesi più importanti del mondo per mettere fine alla guerra in libano, iniziata da meno di una settimana. La rice pronunciò la famosa frase per affermare che la guerra sarebbe continuata , alla faccia di prodi e degli italiani che come camerieri si vantano di suggerire ai clienti i piatti da mangiare che poi i clienti magari effettivamente scelgono, ma andando a farseli cucinare e mangiare in un altro ristorante.

4---perché bisogna anche considerare il lungo inverno freddo, che le cose si metteranno molto male .

E sembra fuori luogo, assurdo, ma in Italia è il posto dove ce la passeremo meno peggio di tutti.
(AVESSIMO UN GOVERNO DEGNO DI QUESTO NOME, POTREMMO ESSERE RISPETTO AGLI ALTRI ANCHE DI 5 ANNI AVANTI…MA CON LA GENTE CHE CI GOVERNA RISCHIAMO DI PERDERE ANCHE IL PICCOLO VANTAGGIO CHE OGGI ABBIAMO!)
Purtroppo non posso pretendere che mi si dia retta e mi si ascolti, e la sfiga di noi italiani è che non abbiamo nessuno cui dare retta ed ascolto, nessuno che ci convinca di uno scopo comune da perseguire.
E dove si starà peggio che in Italia si cercherà di prevenire conseguenze di una situazione nuova della quale non ci sono parametri e riferimenti, per cui la paura, la strategia della tensione resta l’unica strada, per esempio negli Usa. Comunque il nuovo presidente si è circondato della gente giusta che di certo lo consiglierà per il meglio!(a proposito consiglio la lettura del mio pezzo sotto:obama solo un illusione).



cincinnato1961 @ 05:07 | commenti: commenti (11)(popup)

dopo la francia, l'uk

Archiviato il giovedì, 27 novembre 2008 in:
Dopo i francesi, lesechos(azz, che giornale!)dove in un forum ho accennato al fatto che quello che sta succedendo in occidente “on s’appelle” cinesizzazione, e mi stanno spedendo un sacco di mail che la prima che ho aperto pensavo fosse di apprezzamento, invece è solo l’invito ad abbonarsi, che comunque ne varrebbe la pena e dopo l’irruzione nel forum di ree89, dove era stato pubblicato un articolo a firma FurioColombo dove si parlava del fatto che il governo Berlusconi avendo tagliato i fondi all’editoria metteva un bavaglio alla stampa indipendente Italiana con relativo pericolo per la democrazia.

Avendo constatato che tutti i commenti, una quarantina, c’erano cascati su questa fregnaccia sono intervenuto ponendo la logica domanda:ma in Italia quale sarebbe la stampa indipendente?
Ed ho specificato la differenza tra gli sgravi fiscali sulla carta a vantaggio di tutti i giornali e gli organi di partito, le cooperative o le fondazioni che dispongono di aiuti finanziari in proporzione la loro distribuzione, facendo un elenco dettagliato di tutti(o quasi)i giornali e relativa parrocchia.

Ho ottenuto la risposta di una donna Italiana, che non azzardo a definire dal suo modo di esprimersi una sorta di rifugiata politica, e poi quando in redazione si sono resi conto della cazzata che avevano pubblicato hanno tolto l’articolo dal giornale.
Comunque nei forum francesi, non solo di lesechos o rue89  ho avuto modo di notare che tutto il mondo è paese, che la deficienza mentale non è solo italiana, anzi in proporzione in Italia ci sono molti meno deficenti rispetto gli altri paesi, con la differenza che negli altri paesi chi governa lo fa per l’insieme in Italia appunto non essendo deficenti chi governa si fa i cazzi propri e se avanza, qualora avanza si fa qualcosa per il paese.

Dopo la francia mi porto in Uk,più che a commentare a far conoscere le mia valutazioni agli inglesi nel forum di un articolista professore che scrive per il FT, che sarebbe il finacial times.

Purtroppo non ho la padronanza dell’inglese per esporre chiaramente la mia valutazione e l’ho scritta in italiano. Non so quanti avranno la curiosità di tradurre quello che ho scritto, però in sintesi vale sicuramente molto di più di tutte le cazzate che si leggono e il fatto che finora nessuno sembra averci capito chiaramente di quello che sta succedendo.
Segue titolo articolo e relativo link e successivamente la mia valutazione.

Tits on a bull
November 26, 2008
http://blogs.ft.com/maverecon/2008/11/tits-on-a-bull/#comment-7296

3.
4.
5. dispiace, ma nessuno ha capito la vera origine di questa crisi, gli interventi finanziari dei governi e delle banche centrali servono solo a prolungare l’agonia dell’occidente e a coprire la ricchezza virtuale generata dalle banche, perché la ricchezza vera, la valuta circolante è finita in oriente, in cina oppure nei forzieri delle petromonarchie, e le banche, tutte le banche occidentali hanno creato ricchezza virtuale,(attraverso il credito frazionario) cambiali inesigibili che solo l’intervento di BCE, FED, BOE e delle altre banche centrali insieme ai governi stanno coprendo, ma è tutto inutile fino a quando la nostra ricchezza continua ad affluire in estremo oriente e nei paesi produttori di petrolio e gas.

la locomotiva del macro-sistema economico e sociale dell’occidente, cioè gli USA è in crisi e a rischio implosione, cioè ha finito la sua corsa e con gli usa ha finito la corsa tutto l’occidente.

perché gli usa e tutto l’occidente sono in crisi?
non è certo colpa della cina o dei subprime, o della deregulation o delle dottrine di van hayeck o keynes o freedman, o della globalizzazione, tutto ciò è relativo di un qualcosa cioè di molto più grave ovvero il sistema occidentale economico e sociale ha raggiunto il suo apice, la massa critica.

è finito cioè un ciclo storico, l’egemonia dell’anglosfera e degli Usa e dei suoi modelli culturali e politici e quindi siamo difronte ad una svolta epocale dove è necessario cambiare il sistema economico che in occidente non potrà più essere basato sull’espansione e sulla crescita.

e di certo neppure si può agire come hanno fatto gli Usa dal 1995 al 2007, cioè far crescere il Pil attraverso la spesa, i consumi, con danaro preso a prestito.il pil degli usa è cresciuto specie dal 2002 al 2007 non sulla ricchezza creata, ma sulla ricchezza spesa e presa a prestito, vivendo al di sopra delle proprie possibilità, spendendo ricchezza che non possedevano ed oltretutto a beneficio della cina e delle economie emergenti da dove importano i beni di consumo.

cioè:gli americani non solo hanno speso danaro che hanno preso in prestito dalle banche, ma questo danaro non ha avvantaggiato le imprese americane e quindi tutti gli usa, ma è finito in cina e nelle economie emergenti per pagare i beni consumati fabbricati e prodotti al di fuori degli Usa.

oggi c’è una distribuzione della ricchezza squilibrata dove all’accumulo di capitali da parte delle cina e delle economie emergenti e dei paesi fornitori di petrolio e gas corrisponde un impoverimento dell’occidente

la crisi finanziaria è dovuta essenzialmente a questa ragione:i 2mila miliardi di dollari accumulati dalla cina negli ultimi 5 anni,i 1000 miliardi di dollari accumulati dal giappone i 500 miliardi di dollari accumulati dalla russia i 5 mila miliardi di dollari accumulati dalle petromonrachie e alte migliaia di miliardi di dollari accumulati dalle altre economie emergenti, sono soldi nostri, che dall’occidente si sono trasferiti a questi paesi, i quali non usano questo danaro per acquistare nostri prodotti, ma semplicemente ci prestano questo danaro per spendere e consumare i loro prodotti, per indebitarci ancora di più.

Ed è inutile in occidente far crollare tutto, cinesizzare e livellare verso il basso la massa per fare in modo che si possa competere alla pari, per riequilibrare questa sproporzione.
diventare poveri per stimolare al lavoro alla ricrescita, accettando regole cinesi, come lavorare 60 ore settimanali privare dell’assistenza sanitaria abbassare il costo del lavoro per competere con le economie emergenti.

ovvero se oggi decidiamo di azzerare tutto e ripartire da zero, per competere ad armi pari con le economie emergenti, rischiamo di perdere tutto per sempre perché non ci sono più i margini e le possibilità per avere una nuova ricrescita di un livello elevato come quella avuta in occidente dal 1950 al 1980-1990.

questo perché stanno venendo meno a livello globale le risorse indispensabili come i beni alimentari ed il petrolio, ovvero non ci saranno più in futuro le possibilità di espansione e crescita come quelle avute fino ad oggi.

la domanda di beni alimentari e petrolio è cresciuta perché è aumentata ed aumenterà la popolazione e le sue esigenze ed il nostro pianeta non riuscirà a soddisfare le necessità di 8-10 miliardi di persone, quante saranno fra 30-50 anni, per cui non ci sarà più possibilità di crescere ed espandere la ricchezza e bisognerebbe quindi fin da oggi operare in modo di mantenere e consolidare ciò di cui si dispone.

ovvero in occidente è indispensabile cambiare il sistema e non basarlo più sull’espansione e sulla crescita bensì sul consolidamento di ciò che si dispone quindi un sistema economico politico sociale CONSERVATIVO, cominciando per esempio fin da ora a chiudere le frontiere e rafforzare gli apparati di polizia e dell’esercito in vista di sicure sommosse e disordini sia interni che esterni dovuti a impoverimento della massa e migrazioni bibliche di milioni di persone che in europa non possiamo ospitare per il rischio di non poter poi disporre delle risorse alimentari per soddisfare la domanda.

in sostanza oggi in occidente il problema assoluto non è  il debito, ma il fatto che non si riesce a creare la ricchezza necessaria non solo per pagare il debito, ma per soddisfare le esigenze indispensabili, quali il cibo e l’energia.

è finito un ciclo storico, durato 150 anni cioè da quando mister rockfeller creò la standard oil, il cui petrolio non è stato importante solo per alimentare le automobili o le centrali elettriche, ma à stato il cuore, il motore di tutto il sistema economico attuale basato sulla crescita e sull’espansione che ha consentito di vivere nella prosperità e nel benessere centinaia di milioni di persone.(le 2 grandi guerre sono relative, intrinseche del sistema stesso)

ma finito il petrolio(il deficit usa è iniziato fin dall’esaurimento dei pozzi di petrolio texani negli anni 60)finisce anche il sistema economico di cui è stato il cuore

ma non finisce la vita e non deve finire il potere e l’influenza dell’occidente, che da oltre 2000 anni impone al resto del mondo il suo sistema.

e come in passato occorre trovare nuove alternative, nuove strade, per evitare che siano poi i cinesi e le realtà emergenti ad imporre un nuovo sistema, perché comunque i cinesi a questi livelli di crescita ed espansione e considerato che l’offerta di beni alimentari e soprattutto di petrolio declinerà, si troveranno fra 2-3 decenni ad affrontare i problemi che abbiamo oggi in occidente.

ed in occidente la prima misura indispensabile è di carattere conservativo, cioè razionalizzare e consolidare ciò di cui si dispone, mutando anche i modelli culturali, ovvero se necessario imporre la scelta conservativa, che è l’unica strada da percorrere in futuro.
 
una transizione obbligata di una decina di anni allo scopo di preparare il futuro, di seminare e far crescere la nuova pianta.

CONSERVAZIONE…tory!
ciao by Cincinnato1961 AP-Italia

http://www.cincinnato1961.splinder.com/

ps.mi scuso se scrivo in italiano, ma non ho una buona padronanza dell’inglese e considerata l’importanza dell’argomento ho voluto evitare incomprensioni ed autorizzo eventualmnete la traduzione a patto che non si perda il senso dei concetti espressi

Posted by: cincinnato1961 | November 27th, 2008 at 4:54 am | Report this comment
cincinnato1961 @ 05:02 | commenti: commenti (5)(popup)

Consumare o non consumare?

Archiviato il martedì, 25 novembre 2008 in:
Sarebbe un dilemma, se non fosse risolto nella maniera più semplice in assoluto:MANCANO I SOLDI,


Commento blog:


“”””””””””””17:11, 25 novembre, 2008


non sono d'accordo con l'invito ad aumentare i consumi.
io credo che si debba far il contrario.
In tal modo i consumatori potrebbero costringere le impresa ad abbassare i costi con evidenti vantaggi, soprattutto per i soggetti a reddito fisso.

un Natale un pò austero (oltre a farci riflettere sul suo vero simbolo) non ci farebbe male

è ora di finirla con gli sprechi e i bagordi.
A.”””””””””””””””




infatti gli americani si sono rovinati con i consumi soprattutto superflui.

in primo luogo perché hanno speso soldi che non possedevano ed in secondo luogo questi soldi presi a prestito non sono andati a beneficio delle imprese americane, o meglio del sistema produttivo americano, ma in oriente e soprattutto in cina.

Però consumare significa anche dare modo di produrre e quindi occupazione.

diciamo che l'invito a spendere fatto dal premier dovrebbe essere specificato:consumate solo se avete disponibilità e soprattutto non indebitatevi, e se consumate fate in modo che i prodotti siano made in Italy.

giusto? sbagliato questo invito?

non lo so, però ha una sua logica dato che il nostro sistema economico è basato sul mercato e sul consumo.

e quindi su tutto ciò che si produce ovvero l'occupazione, da cui i salari da cui si spende.

un circolo vizioso, che in occidente si è inceppato, poiché oramai il mercato è saturo.

quante imprese sono nate fino a 30 anni fa e soprattutto quanta occupazione e quanta ricchezza hanno creato?

quante imprese sono nate negli ultimi 20-30 anni e quanta occupazione e ricchezza hanno creato?(escluse naturalmente quelle attività come bar ristoranti imprese di pulizie assistenza anziani,etc, i cosiddetti servizi MA IMPRESE COME AD ESEMPIO UNA FABBRICA DI AUTO, DI LAVATRICI, SCARPE, cioè quelle aziende che generano uno sviluppo orizzontale, ovvero l'indotto, come ad esempio una lavatrice alla produzione della quale concorrono almeno 10 mani differenti, quindi 10 imprese differenti..il VALORE AGGIUNTO).

Non siamo più capaci di produrre non solo per i costi sproporzionati rispetto alle economie emergenti, ma perché di quello che attualmente produciamo non ne abbiamo più bisogno, non c'è più lo stimolo a possedere, ad avere lo scopo di comprare un auto o una tv, perché già la possediamo, al limite possiamo sostituirla, però non è un bisogno impellente per cui lo stimolo non è forte come 30 anni fa quando non si possedevano queste cose, e si aveva lo scopo di possederle e si faceva del tutto per possederle.

Oggi al limite si ha il superfluo come scopo, ma del necessario siamo già a posto.

è spiegato in modo semplice, ma questo è il motivo vero origine della crisi, che freedman o keynes, deregulation o welfare, cina o non cina, subprime o non subprime, sarebbe in ogni modo successa.

occorre una svolta epocale, adeguare il sistema economico alla nuova realtà, dove neppure l'innesto degli immigrati ha contribuito a ridare un poco di vigore all'espansione, alla creazione di ricchezza.

quindi occorre adeguare il sistema alla salvaguardia, al mantenimento di ciò cui si dispone ed intanto guardare al futuro, alla crisi ambientale, al co2, ma non solo quello immesso nella stratosfera, ma soprattutto quello che si respira in tutte le città, all'acqua inquinata alla terra avvelenata ed intossicata di prodotti chimici, alla nostra salute intossicata da questi prodotti(dal 1950 ad oggi, in media gli uomini dispongono del 50% in meno di spermatozoi).
QUINDI AUTO ELETTRICHE.
QUINDI DOTARSI DI ELETTRICITà CHE NON SIA PERò DERIVATA DA GAS O PETROLIO O NUCLEARE.
(immagino con immensa gioia, poste sui fondali dello stretto di messina dove ci sono fortissime correnti marine 10-100-100p turbine subacque come quelle che i francesi hanno posto nell’atlantico, che generano energia elettrica per tutto il centro sud e a nord sfruttare la marea nella laguna di venezia)

Al futuro dove saranno certe le guerre per il cibo, per l'acqua.le migrazioni bibliche per fuggire alle carestie dovute ai mutamenti climatici, quelli ciclici naturali e non solo quelli causati dall'irresponsabilità degli uomini.

guardare, riflettere e cominciare fin da oggi a prendere le misure "conservative" significa avere il controllo del futuro.
il futuro è ciò che si semina oggi.

e ritornando ai consumi, purtroppo essi sono il fattore portante del sistema economico occidentale.

incentivandoli in momenti di magra come questo può significare indurre all'indebitamento le famiglie senza più possibilità di far fronte al debito.(COMPLICE LA BCE CHE QUANDO DOVEVA ABBASSARE I TASSI LI ALZAVA OGGI CHE DOVREBBE ALZARLI LI ABBASSA...perché abbassare i tassi dell'euro nel momento attuale significa solo seguire la strada degli usa e rinunciare all'unica cosa positiva dell'UE, cioè l'euro apprezzato e forte...che abbassando i tassi si deprezza. ABBASSARE I TASSI ORA NON FAVORISCE LA CRESCITA, MA SOLO L'INDEBITAMENTO, come è successo negli usa, con i risultati che abbiamo visto, se si debbono fare i sacrifici, tanto vale farli almeno con una valuta che se esci fuori dall'ue ti permette di essere forte solo per fare un banale esempio..).

non è una questione di complottismo, ma a mio avviso è un qualcosa di concertato l'impoverimento della massa in atto in occidente.

modestamente, nel mio piccolo già anni fa, consideravo che se un palazzo è vecchio e pericolante è inutile punteggiarlo, lo si demolisce e lo si ricostruisce.

e questo stanno facendo, mettere la massa occidentale nella condizione e situazione di reagire, cioè quando sei povero e rischi la fame e ha perso tutto, devi darti da fare e quindi competere con chi ha le tue stesse necessità.

rimpoverire tutti, per farli tornare ricchi fra 2-3 generazioni.

e potrebbe anche avere una sua logica, però bisogna anche considerare che fra 10-20-30 anni si avrà difficoltà a reperire le risorse alimentari energetiche per soddisfare la domanda di 8-10 miliardi di persone.

PER CUI BISOGNA ANCHE CONSIDERARE SE NON FOSSE IL CASO DI MANTENERE QUELLO CHE DISPONIAMO, RAFFoRZARLO E CONSOLIDARLO?
Es.In Italia lo sviluppo dell'agroalimentare, appoggiare la francia rimasta sola in ambito Ue a difesa della PAC, dove i paesi nordici vorrebbero distruggere l'agricoltura europea ed aprire, loro che hanno necessità di importare i generi alimentari, ai paesi sottosviluppati, in pratica mettere in gioco la sufficienza alimentare europea, PROPRIO IN VISTA DI GUERRE PER ACCAPARRARSI LE RISORSE ALIMENTARI.
Un controsenso buttare via l’unica certezza cui disponiamo, un agricoltura avanzata, per importare prodotti ogm avvelenati e pertinenza delle multinazionali del settore, le quali hanno in ambito ue una potentissima lobby.

Oppure un altra cosa che dovremmo fare è chiudere le frontiere, STOP A TUTTI GLI INGRESSI. PER ALMENO 2-3 ANNI.

Purtroppo non si conosce quale idea di paese hanno i nostri governanti:si prenda Tremonti che dice che il nostro sistema è sano. Sia che si riferisse al sistema Italia o al sistema bancario Tremonti ha scambiato la salute vera con il fatto di essere vaccinati perché ad alto rischio.
No, il nostro sistema non è sano, semplicemente è oramai vaccinato alla malattia dell'economia occidentale, perché l'Italia è un malato cronico, il quale però non può peggiorare una situazione grave, ma stabilizzata.
Oppure il debito pubblico:con gli attuali metodi neppure con una crescita cinese si ripagherebbe.

Bisogna "spezzarlo", ovvero almeno il 20% del debito pubblico,(ma anche il 30%) per 350 miliardi di euro circa, lanciare un bond cinquantennale, dove ogni anno si restituisce una quota fissa più gli interessi, calcolati in media tra bot obbligazioni etc.
Ad esempio fatta una media di interessi lordi del 4%, la rata del 2009 sarebbe di 7 miliard ie 300 milioni di euro.
E questa rata, farebbe parte della finanziaria di ogni anno come quota fissa.Intanto per ciò che concerne gli interessi, li paghiamo comunque ogni anno ma soprattutto sotto l’aspetto dell’impatto psicologico si dimostrerebbe che l’Italia è un paese affidabile perché nonostante la crisi restituisce il debito.
Se ci fosse qualcuno che mi desse retta! Sono il primo che ha necessità di riscattarsi iniziando proprio a rimettere i debiti. E per pagare i debiti occorre ingegnarsi a trovare il modo di creare ricchezza.
Fino ad oggi la ricchezza è stata usata per ostentare il superfluo. OGGI, ANZI DOMANI RICCHEZZA SIGNIFICHERà SOLAMENTE CONCRETEZZA.



ps.egregio A. ha notato cosa vuol dire vendetta? astio? che possono giungere a condizionare anche le menti più razionali?
spero che raccolga il mio invito:la sua razionalità mescolata alla mia irrazionalità potrebbero produrre eccellenti risultati.
cincinnato1961 @ 22:31 | commenti: commenti (3)(popup)

Invito a consumare:ma come?

Archiviato il lunedì, 24 novembre 2008 in:

Secondo il premier Berlusconi e le varie autorità istituzionali e non, una soluzione alla attuale crisi sarebbe quella di di non far dimuinuire la domanda dei consumi, di consumare e spendere per fare in modo che i magazzini e depositi delle varie aziende produttrici dei vari prodotti di consumo si svuotino e quindi possano continuare a produrre mantenendo gli stessi livelli di occupazione e via a catena si mantengono inalterati gli equilibri economici.


La bce intanto intenderebbe tagliare ulteriolmente il tasso di interesse dell’euro, visto il rallentamento dell’economia.


Ma questo potrebbe comportare conseguenze come quelle avute negli Usa, ovvero usare il credito per consumare ed indebitarsi senza possibilità poi di fare fronte a questo debito.


I consumi possono essere stimolati solo con un adeguamento dei salari in proporzione all’inflazione scontata in questi anni, riequilibrare cioè le retribuzioni al costo reale ed effettivo della vita.
Solo in questo modo possono essere incentivati i consumi, poiché non vi è la possibilità di creare la ricchezza proporzionata al costo effettivo della vita a causa della crisi del nostro sistema inadeguato ad affrontare la realtà globale, a questo spostamento di ricchezza dall’occidente verso le economie emergenti.


Se si considera l’accumulo della banca centrale cinese e degli altri paesi orientali, aggiunto alla ricchezza privata creata negli ultimi anni, si trova l’origine del problema che investe l’occidente, questa mancanza di liquidità che ha costretto il sistema bancario occidentale a creare ricchezza virtuale, inesigibile oggi coperta dall’intervento della bce e della fed su tutte e dai governi.


Ma occorre soprattutto adeguare i meccanismi del nostro sistema economico alla nuova realtà, dove è necessaria una svolta per farvi fronte poiché dobbiamo renderci conto che l’espansione, la crescita , principi fondamentali su cui si basa il nostro sistema economico sono superati perché il nostro mercato è saturo, l’spansione economica ha raggiunto il suo apice ed è quindi impossibile proseguire su questa strada.


Ed incentivare la crescita attraverso i consumi, comporta il sicuro fallimento come dimostrato negli Usa, dato che si dovrebbe ricorrere al debito a causa del fatto che non si crea più ricchezza.


E l’immissione di valuta da parte delle banche centrali causa inflazione, cioè perdita di valore e potere della valuta, che va distinta dall’inflazione relativa all’aumento dei prezzi dei generi di consumo, che a causa del calo della domanda vedono un ribasso dei prezzi. Ribasso che comporta una crisi profonda per le imprese produttive le quali non possono certamente far fronte ad un calo dei prezzi delle loro merci.

(la chiamano deflazione, ma per me è inflazione valutaria, perdita di valore del danaro , accompagnata dal calo della domanda il che fa sì che anche le merci perdano valore, mentre se la domanda fosse rimasta equilibrata, ci sarebbe stata  un impennata del prezzo delle merci, perché la merce avrebbe avuto più valore del danaro . E QUESTA PERDITA SIMULTANEA DEL VALORE SIA DELLA VALUTA CHE DELLE MERCI è UN ULTERIORE PROVA DELLA CRISI IRREVERSIBILE DEL NOSTRO SISTEMA ECONOMICO E PRODUTTIVO ).


Merci che comunque rispetto agli anni della grande depressione si troveranno sui mercati perché prodotte dalle economie emergenti e questo accentuerà ancora di più la crisi cronica dell’occidente.

Crisi assolutamente imparagonabile nelle cause a quella del 29'. Allora fu la finanza a causare la crisi del sistema produttivo. Oggi è avvenuto il contrario, è stato il sistema produttivo a causare la crisi economica.


E la bce abbassando i tassi accentuerà la crisi, la renderà irreversibile perché verrebbe meno l’ultimo baluardo europeo, cioè il valore dell’euro, che abbassando i tassi si deprezzerà ma ciò non comporterà vantaggi per l’economia reale ma solo un momentaneo effetto che serve  a prolungare l’agonia del sistema produttivo europeo.


La bce dopo aver immesso miliardi di euro sui mercati dovrebbe ora alzare i tassi di interesse e non ripetere gli errori della fed, perché allentare ora la morsa del credito significherebbe peggiorare in maniera tragica e drammatica la situazione.
La Bce deve piuttosto rialzare i tassi e a livello di produttività bisogna assolutamente salvare il salvabile e cercare di evitare che crolli tutto. Sopportare qualche sacrificio aggiuntivo ora può significare avere dei vantaggi domani.


Un esempio su tutti alitalia :è impossibile salvare tutta la compagnia come è attualmente impostata, si può salvare solo razionalizzandola, ovvero facendo qualche sacrificio, perché insistere nel mantenere gli attuali livelli di occupazione significa portare al fallimento certo la compagnia.


E l’esempio Alitalia vale per tutto il sistema produttivo.


Tagliare i rami secchi per rinforzare la pianta ed evitare che si secchi.(e nel frattempo sarebbe logico seminare un altra pianta, ma è un argomento da affrontare a parte).


Ma se la bce taglia i tassi, incentiva al debito, a salvare anche i rami improduttivi (oltre che incentivare il debito per i consumi)con il risultato che a breve si metterebbe a rischio la vita della pianta.


I consumi che vanno sì incentivati ma non ricorrendo al debito ma con misure atte a tagliare il prelievo fiscale sul lavoro dipendente.
E recuperare, le casse dello stato, queste minori entrate aumentando l’Iva, spalmando cioè proprio sui consumi il surplus concesso nelle buste paga.


Aumentare immediatamente come minimo di 50 euro al mese il lavoro dipendente e recuperare con l’Iva i costi di questa manovra.
Perché allo stato attuale della situazione invitare a consumare è un delitto, un invito ad erodere(chi ne dispone) l’accumulo fatto in passato, ed incentivare all’indebitamento chi non dispone di accumulo.


MENTRE DA UNA PARTE TAGLIANDO IL CUNEO FISCALE SULLE BUSTE PAGA DA LAVORO DIPENDENTE SOPRATTUTTO PRIVATO, SULLE FASCE DI REDDITO Più BASSE E DALL’ALTRA RECUPERANDO CON L’AUMENTO DELL’IVA LA SPESA COMPORTATA DA CIò POTREBBE ANZI DI CERTO FAVORISCE I CONSUMI E PERMETTE DI PRENDERE TEMPO IN VISTA DI UNA RADICALE TRASFORMAZIONE DEL NOSTRO SISTEMA,

senza aspettare le decisioni e le azioni degli altri, che comunque vanno osservate.
Il nuovo presidente Usa ha detto che in 2 anni creerà oltre 2 milioni di posti di lavoro, costruendo strade, ponti, ospedali ed incentivando le energie alternative.


Il governo francese si muove sullo stesso piano.


MA IN ITALIA OLTRE ALLE CHIACCHIERE COSA SI INTENDE FARE ?


Nel governo attuale, per esempio per ciò che concerne l’energia si parla solo di nucleare, che ripeto :
VALE LA PENA SPENDERE MILIARDI E MILIARDI DI EURO PER SODDISFARE NEMMEMO IL 5% DEL FABBISOGNO ?

Ed oltretutto per un qualcosa che ha una sua vita ?

 Cioè una centrale oltre a durare non più di 20 anni, necessità di un minerale del quale già si accenna alle difficoltà di approvigionamento ?

Nel senso che l’estrazione di uranio di qualità verrebbe sempre meno, e se per trovare un kilo di uranio occorre poi spianare una montagna i costi di certo non compenseranno i benefici.
Non è il caso che paesi come il nostro totalmente dipendenti per ciò che concerne l’energia comincino a valuare e studiare possibilità che vadano oltre le risorse finora conosciute, oltre il petrolio, il nucleare, il carbone ?


Cominciare ad osservare ciò di cui disponiamo e se è possibile sfruttare le opportunità che ci « accorgiamo » di possedere ?

Ho l'impressione che al nostro governo quasi dispiaccia non trovarsi difronte alla situazione più grave di altri paesi. E' come se avessimo un influenza cronica e ci si rammarica di non avere la broncopolmonite incurabile di usa, uk o quella grave che affliggerà germania francia spagna.

Già 3 anni fa scrivevo nel forum di legno storto(capitatoci per sbaglio tra gli elettori in media undicenni di berlusconi)che avremmo potuto trarre vantaggi dalle disgrazie degli altri.

Noi abbiamo la fortuna di essere da 15 anni in recessione e quindi già vaccinati per gestire questo genere di crisi. Gli altri paesi no.

In pratica si sta rovesciando la classifica, gli ultimi stanno diventando primi.

MA TUTTO DIPENDE DA CHI DECIDE:Berlusconi ha avuto tutto il tempo per sistemare i cazzi suoi e quelli dei suoi amici. E' ORA CHE PENSI AL PAESE NEL SUO INSIEME.

E L'OPPOSIZIONE DOVREBBE RENDERSI CONTO CHE SI VOTA FRA 4 ANNI, ANZI 5, PER CUI è UN Pò PRESTO PER FARE LA CAMPAGNA ELETTORALE.

L'opposizione si sta comportando come se fosse in campagna elettorale e chi è al governo sta rispondendo come se non stesse governando.

MA ALLORA è VERO CHE I POLITICI NON DECIDONO NIENTE E A DECIDERE SONO I POTERI FORTI!

Si spiega solo in questo modo il clima da campagna elettorale che caratterizza l'ambito politico.

MA I POLITICI UNA VOLTA PER TUTTE VOGLIONO AGIRE IN FUNZIONE DEGLI INTERESSI DEL PAESE NEL SUO INSIEME OPPURE    continuare a comportarsi da assoluti irresponsabili?

 

 

cincinnato1961 @ 01:01 | commenti: commenti (1)(popup)

molto più importante

Archiviato il venerdì, 21 novembre 2008 in:
La Maison Blanche favorable à une extension des indemnités chômage
[ 20/11/08 - 16H54 - actualisé à 16:54:00 ]
C'est la première fois que l'administration Bush soutient ouvertement l'idée d'un allongement de la durée des indemnités chômage. Une loi est actuellement examinée par le Congrès.


http://www.lesechos.fr/info/inter/300310910-la-maison-blanche-favorable-a-une-extension-des-indemnites-chomage.htm

perché?

Perché sta succedendo questo:

Etats-Unis : la détérioration de l'emploi est plus brutale que prévu
[ 20/11/08 - 15H02 - actualisé à 15:31:00 ] 1 commentaires
Le nombre des nouveaux chômeurs indemnisés dans le pays a bondi de 542.000 en une semaine. Le chiffre a surpris à nouveau les économistes. Le taux chômage atteint 6,5% en octobre, et la Fed table sur un pic de 7,6% en 2009.
http://www.lesechos.fr/info/inter/300310894-etats-unis-la-deterioration-de-l-emploi-est-plus-brutale-que-prevu.htm



Ed in Italia cosa si fa?
Le solite misure fatte di espedienti? Se e quando vengono prese queste misure,


Se 3-4 anni si sarebbe cominciato a pensare ed agire in funzione di quello che succede oggi, che era prevedibilissimo saremo stati 5 anni avanti rispetto agli altri.

Perché non basta dare alle famiglie i soldi da spendere.
OCCORRE FARE IN MODO CHE SI CREI LA RICCHEZZA INDISPENSABILE.

bisogna concepire le cose in maniera differente rispetto al passato
occorre mutare ed adeguare tutto il sistema economico produttivo

dobbiamo mutare il concetto di creazione di ricchezza, non più impostato sulla crescita e sull'espansione, e lo dimostra gli immigrati regolarizzati la crescita di occupazione che l'espansione è finita.

occorre razionalizzare e consolidare quello di cui si dispone
in occidente,in Italia occorre cominciare a pensare un sistema nuovo partendo dal presupposto che la cosiddeta rivoluzione industriale ha terminato il suo ciclo.

cioè mettiamoci in testa che è finita l'epoca della fiat, delle scarpe, dei figoriferi di quei settori produttivi che hanno contribuito a creare la nostra ricchezza, insistere su questi comporta povertà.

allora occorre razionalizzare:quali industrie possono funzionare?
allora il lusso su tutto.
poi le pmi che potrebbero agire come un unico soggetto, se coordinate  a livello anche sovranzionale.

pmi che per esempio costruiscono parti di automobili che per esempio si montano in germania o addirittura in cina ma le costruiamo noi perché abbiamo i brevetti e stipulato accordi

, quale è il vantaggio?
che all'occorrenza più pmi possono fare la stessa cosa, ma al tempo stesso dall'oggi al domani cambiare prodotto soddisfare un altra esigenza ed un altro cliente.

ovvio che occorre assolutamente riformare i contratti di lavoro, stabilendo per tutti, occupati e non una paga base ed eliminando la cassa integrazione e lo stipendio indicizzato poi a seconda del contesto attraverso contratti locali, sia provinciali o addrittura nell'azienda stessa.

le varie associazioni di categoria dovrebbero avere e svolgere una mansione determinante fondamentale, quale il monitoraggio della siuazione, il riferimento per ciò che concerne il coordinamento, e soprattutto la preparazione e la collocazione del personale, dove chi non è occupato(MA HA LO STESSO LO STIPENDIO BASE)deve seguire corsi di aggiornamento riguardo la mansione svolta, e nel caso aggiornamento anche scolastico, come lo studio delle lingue, inglese soprattutto(moltissimi sono i casi di macchine o comunque attrezzature pertinenti il lavoro che hanno istruzioni in inglese e non conoscendo la lingua i più agiscono a caso).

incentivare quindi un rapporto più diretto tra impresa e organizzazione di categoria che coardina a livello provinciale i suoi associati assumendo un ruolo di prestatore di servizi, quali assistenza legale, burocratica preparazione e collocazione del personale e riferimento per il coordinamento nazionale e sovranazionale soprattutto per ciò che concerne i rapporti con il cliente straniero..

settori:
agroindustriale, creando un agenzia nazionale che raggruppi tutti i produttori con la creazione di un marchio di riconoscimento di vero made in Italy,
agenzia che tutela i prodotti che abbia la funzione di essere in contatto con tutte le rappresentanze italiane nel mondo e creare lobby di pressione per far approvare leggi atte alla tutela dei marchi

turismo sia vacanziero che culturale.


ovvio tutto da sviluppare, ma se lo faccio io, cosa mi tocca diventare? keynes casereccio?
no, scherzi a parte oggi occorre anche una nuova figura.
50-60 anni fa, le persone erano numeri, il modello culturale era uniformato per cui tutti seguivano gli stessi indirizzi.
Oggi occorre tenere conto che la società è variegata il che può essere positivo perché si hanno più prospettive e possibilità, negativo perché in momenti come questo non si può variegare, MA OCCORRE SEGUIRE UNA SOLA VOCE.

oggi bisogna essere un pò politici, un pò economisti un pò sociologi e psicologi.

--
quando le imprese funzionavano bene, occorreva privatizzare, ora che vanno male occorre statalizzare.

MA UNA COSA MISTA, PUBBLICO PRIVATO, NOn SI POTREBBE FARE?
si guardi ad eni finmeccanica, sono miste e funzionano bene.
la presenza pubblica necessaria per impedire che le società finscano sotto controllo straniero, come stava per succedere per autostrade e soprattutto che finiscano sotto attacco speculativo

come potrebbe essere mista la rete fissa telecom
oppure un programma di sviluppo di energie alternative, un super ente che coordini lo sviluppo di energie alternative e comunque l'indipendenza energetica.
turbine subacquee nello stretto di messina per sfruttarne le correnti o anche la laguna di venezia, sfruttarne la marea.
poi lo sviluppo di combustibile alternativo, come il sorgo il pancum virgatum, sfruttare così i nostri terreni collinari ma servono centri di raccolta e soprattutto raffinazione

incentivare il riciclaggio della plastica, alluminio della carta, anche con incentivi economici.
dare facoltà ai comuni di organizzare la raccolta differenziata, cioè discernere i rifiuti da bruciare come succede a brescia dove un termovalorizzatore consente di fornire l'eletticità e l'acqua calda a tutta la città.

oppure per ciò che concerne l'industria puntare sui desalinizzatori, dove si può cercare di progettare una vasta gamma, cioè dal desalinizzatore domestico fino a quello industriale capace di fornire acqua er uso irriguo
DESALINIZZATORI, MERCATO DEL FUTURO CON SBOCCHI IMPRESSIONANTI POICHé non riguarda solo i paesi delle zone desertiche ma tutti i paesi, poiché il fabbisogno alimentare incentiva l'agricoltura e l'agricoltura senza acqua è improduttiva.

un altro settore che ha ampi margini di sviluppo è quello della terza età:leggere che in turchia hanno costruito interi villaggi e residence destinati ai pensionati svedesi mi ha fatto rabbia, perché in sicilia e calabria c'è un offerta vergine in tal senso, cioè vi sono moltissime zone decongestionate dal turismo di massa che andrebbero sviluppate in tal senso, cioè il settore terza età.

..
quando si parla di futuro e possibilità di sviluppo mi si accendono le lampadine e avverto entusiasmo, fino a quando poi non mi si presenta la realtà del nostro paese, la volontà a non fare, al passi oggi e venga domani, allo sfascismo, alle contrapposizioni forzate e le lampadine   si spengono.
non voglio essere immodesto, però sono tra i pochi ad aver compreso la situazione , ed il fatto di non  dipendere da alcuno, mi pone in vantaggio rispetto a tutti gli altri, perché posso valutare con obiettività, nell'interesse di tutti.

quanto tempo è che ripeto che OCCORRE RAGIONARE DA ITALIANI E NON DA DX O SX,
CHE OCCORRE FARE SQUADRA DOVE OGNUNO SVOLGE IL SUO RUOLO E MANSIONE NELL'INTERESSE DELL'INSIEME, perché se l'insieme vince vince anche il singolo se l'insieme perde, perdono tutti, cioè il singolo che agisce per se, può anche vincere, ma alla lunga se non vince l'insieme anche il singolo che vinceva finisce per perdere.

buona l'dea del ministro giustizia sul far lavorare i carcerati.
chi sconta arresti domiciliari o ha pene lievi e permessi di uscita, POTREBBE ESSERE UTILIZATO DALLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI IN PRIMO LUOGO PER PULIRE LE CITTà, I BOSCHI CHE SONO METE TURISTICHE E SVOLGERE MANSIONI SOCIALMENTE UTILI.

e potrebbe a costoro essere corrisposta anche una paga, minima comunque una retribuzione.
(inoltre chi è condannato  a scontare pene detentive, dovrebbe pagare di tasca propria il soggiorno in carcere).

e a proposito di carceri, visto che la maggioranza dei detenuti è straniera, occorre cominciare a considerare l'eventualità di chiudere le frontiere, non accettare più alcun immigrato.
poi per ciò che concerne famiglia cristiana ed il clero, se fossi in berlusconi visto che si occupa ancora di tv, come dimostrato dalle intercettazioni, farei di programmi sulle attività ecclesiastiche sia quelle utili e sia soprattutto  quelle relatie ai vizietti degli alti prelati, visto che il clero si occupa di politica, la tv privata dovrebbe occuparsi del clero, far comprendere che non è questo il momento della carità dispensata aprendo le porte e facendo entrare chiunque aggravando la situazione.

il futuro è ciò che si semina oggi.
il nostro futuro avrebbe già dovuto essere seminato, ma non è stato fatto.
non è tardi, però essendo il terreno pronto da anni(crisi strutturale atavica,crescita risicata recessione mascherata, e si dovrebbe capire da e come arriva quell'1,8% del 2007)si può cominciare all'istante, mentre gli altri pesi dell'ue come francia uk germania spagna, non hanno il terreno pronto, anzi germania e francia con un settore automobilistico che vale diversi punti di PIL   e quindi milioni di posti di lavoro, si troveranno difronte ad una situazione molto grave.Perché in ogni modo, anche con una ripresa del mercato  il 10% dell'occupazione nel settore auto andrà persa. Siccome la parola ripresa dovremo scordarcela per diversi anni, francia e germania dovranno affrontare una grave crisi.

quindi far loro chiedere all'ecofin lo sforamento dei parametri, che dobbiamo sfruttare anche noi  ma a differenza di francia  e germania, non per salvare, ma per investire su settori nuovi da sviluppare.

dimenticavo le auto elettriche, che già potrebbero essere usate in città campione, dove chiudere assolutamente i centri storici agli altri mezzi lasciando aperto solo alle auto elettriche che verrebbero prestate e noleggiate da società che gestiscono la cosa.

..dovrebbe continuare:
con
l'aspen institute, che in pratica ha raggiunto le mie stesse conclusioni sul fare squadra e soprattutto sul cominciare a pensare da italiani



 
cincinnato1961 @ 05:38 | commenti: commenti (popup)

very very important

Archiviato il venerdì, 21 novembre 2008 in:
Incollo 2 novelle.
La prima il ridicolo, anzi la stupidità allarmante di chi è preposto a governare e decidere le sorti di milioni,  miliardi di persone.
Effettivamente se ci fosse meno stupidità non dico che le cose andrebbero meglio, però si eviterebbe di trovarsi nei guai, di essere in situazioni come quella attuale, dove sono altissimi i rischi di tensione e crescente pericolo per la pace sociale a causa di una crisi che se non evitata almeno poteva essere attutita.

E mi chiedo:ma se sono stato capace io di prevedere questa situazione e quindi c’era la possibilità di prevenirne almeno le conseguenze più gravi, se ci sono arrivato io a capire certe cose, io che sono niente anzi meno di niente, un fallito una merda umana, uno che non ha realizzato niente sia perché non è stato capace e sia perché la sfiga esiste(sarebbe quella cosa per cui la probabilità di circostanze negative si riversa in un'unica situazione, coinvolge sempre un solo soggetto, allo stesso modo in cui circostanze positive e favorevoli investono le stesse persone).

. NON PRETENDO LA FORTUNA, SOLO CHE LA SFIGA MI MOLLI .

 Insomma io che sono niente ho capito da anni certe cose (e purtroppo anche le cose dell’articolo che incollo successivo a questo), PERCHé,  CHI CONTA, I NOBEL I POLITICI GLI ESPERTI IL CAPO DELLA FED, QUELLO CHE IN SOSTANZA COMANDA IL DANARO GLOBALE, non haNNO  compreso la situazione?

 E non si può dire che abbiano mentito e fatto gli gnorri per seminare ottimismo,.

Perché la situazione è peggiorata, cioè non hanno fatto nulla, neppure le cose più elementari,la prima su tutte, CHE L’ONU E LE MAGGIORI POTENZE POTREBBERO DECIDERE UN PREZZO POLITICO PER IL PANE E PER QUEI 2-3 PRODOTTI INDISPENSABILI PER NUTRIRSI, come il riso ed il grano, oppure vista la grave situazione avrebbero potuto intervenire prima nel settore bancario e salvare il salvabile invece di far crollare tutto.Ed intervenire "quando i maiali sono usciti dalla stalla"con danaro pubblico.

Sia governi sia banche centrali non hanno usato il danaro per aiutare e stimolare l'economia reale a creare ricchezza attraverso la quale poi pagare il debito. No, hanno pagato il debito facendo un altro debito e di fatto peggiorando la situazione, perché se il debito prima era relativo ai circuiti della finanza, ai mercati finanziari alla speculazione pura, OGGI IL DEBITO è STATA TRASFERITO ALL'ECONOMIA REALE LA QUALE OLTRE AD ESSERE IN GRAVE DIFFICOLTà POICHé IL SISTEMA ECONOMICO E TUTTA LA STRUTTURA  PRODUTTIVA deve subire un processo di vera e propria rifondazione per essere adeguato alla nuova realtà comportata dalla globalizzazione, si trova ora gravato da debiti che non ha la possibilità di pagare, perché appunto il sistema occidentale non riesce più a generare ricchezza, neppure quella necessaria per mantenere gli stessi standard di vita del passato. In pratica come una famiglia che ha difficoltà ad arrivare alla fine del mese perché non ha le risorse, e si trova all'improvviso gravata di un ulteriore debito da pagare in un momento in cui c'è difficoltà a trovare lavoro, i prezzi dei generi indispensabili  tendono a salire, il PETROLIO ANCHE SE COSTA 50 DOLLARI IL BARILE, la benzina alla colonnina costa lo stesso prezzo di quando il barile era sui 100 dollari, MA SI DEVE PAGARE IL DEBITO FATTO DALLE BANCHE CAUSATO DALLA SPECULAZIONE.

Cioè da un qualcosa che nulla ha a che vedere con l'economia reale!

Si poteva evitare questo ulteriore aggravio della situazione specie negli Usa dove già milioni di famiglie sono vessate dai debiti fino a perdere la casa.

Si poteva evitare!
 
Ma non lo hanno fatto. Allora cosa pensare?
E’ stata un azione premeditata quella di far finire tutto a “skifìo” oppure non ci hanno capito niente?

E’ preoccupante la seconda perché se non hanno capito niente lo scenario prospettato nel secondo articolo che incollo non dovrà attendere il 2025 per presentarsi.

AVREMO PRIMA MOLTO PRIMA UN CONFRONTO NUCLEARIZZATO SOPRATTUTTO TRA QUEI PAESI CON ECCEDENZA NON SOLO DI POPOLAZIONE E RELATIVA MISERIA, ma di fanatismo ideologico velato da motivazioni confessionali.(perché in fondo il fanatismo religioso non è altro che un esasperata ideologia che si è radicata oltre il raziocinio, la capacità cognitiva fino ad impossessarsi delle emozioni, del fattore emotivo)

Io che non sono un cazzo, niente, un fallito che non la fa finita solo perché i figli non lamentino l’onta di un padre suicida, da anni ha paura di guardare il futuro perché vede solo disastri, perché quando i pazzoidi della casa bianca ed i loro “intellettuali” con ramificazioni purtroppo anche in Italia(fallaci ferrara pera etc)lanciavano allarmi sulla guerra di civiltà io nel mio piccolo ribadivo che la guerra sì ci sarà, ma non avrà nulla a che fare con civiltà, ideologie MA SEMPLICEMENTE PER FAME.

Le guerre che si combatteranno in questa epoca saranno causate dal cibo e dall'acqua.(esempio:l'intervento di Israele in Libano nel 2006, si dice che abbia avuto tra gli altri soprattutto lo scopo di impossessarsi del fiume Litani e delle sue sorgenti, come è importante il Golan al centro del contenzioso tra siria ed israele, per le sue sorgenti di acqua)

Siamo in troppi sopra questa palla! La terra non riuscirà a soddisfare le esigenze di tutti. Ma ammesso che si trovi il cibo per sfamare tutti i miliardi di persone, un altro problema sono i rifiuti che le persone generano,specie nell’aria.In occidente finora siamo stati 400-500 milioni(su circa 1 miliardo di persone) in tutto quelli che con le auto hanno inquinato l’aria delle città, l’atmosfera con la ricaduta di piogge acide e relativi danni.

Ma quando nei prossimi anni dei 3 anzi quasi 4 miliardi di persone che abitano cina india e dintorni, la metà disporrà di auto, cosa succederà al pianeta le cui falde acquifere sono sempre più inquinate, gli oceani la terra stessa inzuppata ed intossicata di veleni e diserbanti, cosa succederà?

E nel momento in cui si propagherà una crisi in cina o india, come si controlleranno miliardi di persone?
Ed il medio oriente? Quei paesi islamici con cultura differente, facili da aizzare, dove non ci sono risorse alimentari o acqua e se ci sono, si lamenta già oggi scarsità, cosa succederà quando la popolazione aumenterà del 20%? Già solo l’Iran conta 70 milioni di abitanti, la metà sotto i 35 anni e hanno accennato a propositi di un paese di 120milioni di persone fra qualche decennio.

Oggi questi paesi vivono a sbafo sulla risorsa energetica che noi consumiamo e paghiamo. Supponiamo si sia raggiunto il peak-oil, cioè è cominciato il percorso inverso sull’estrazione del greggio, dalla capacità estrattiva massima raggiunta si passa ora alla capacità minima, ovvero al lento esaurimento del greggio.
Quelle centinaia di milioni di persone la cui risorsa principale era il petrolio con quali mezzi si sostenteranno?


Dio, ma che mondo lasciamo ai nostri figli, ai nostri nipoti?

Crack 2008 - Lo stupidario dei sedicenti “grandi” manager, “eccelsi” economisti, guru ed analisti finanziari - La prossima volta ci rivolgeremo al mago Otelma e, forse, andrà meglio


Wall Street ha già in canna il rimbalzo

Wesbury Brian, capo economista di First Trust Portfolio - società di gestione di Chicago, consulente accademico della Federal Reserve Bank di Chicago e collaboratore della tv finanziaria Cnbc, “Entro la fine del 2008 l’indice Dow Jones arriverà a 15.000 punti, perché adesso è sottovalutato del 25%, secondo il mio modello basato sui profitti aziendali e sui tassi di interesse. Anche sugli utili delle società Usa prevalgono le buone notizie: finora circa la metà dei componenti l’ indice S&P500 ha annunciato i risultati del quarto trimestre 2007 e fra le società non finanziarie ben il 73% ha battuto le aspettative. Quando la paura se ne andrà via, Wall Street si riprenderà” Corriere della Sera 4 febbraio 2008

Dominique Strauss Kahn direttore generale del Fondo Monetario Internazionale (FMI) “Il peggio è probabilmente alle spalle” Repubblica 13 giugno 2008.

Alessandro Profumo amministratore delegato di Unicredit “il peggio è alle spalle La banca è solida, non ci sarà alcun aumento di capitale” Corriere della sera 9 maggio 2008

Paul Krugman economista e professore di Economia e di Relazioni Internazionali all’Università di Princeton “mutui subprime, il peggio alle spalle” Corriere della Sera 11 maggio 2008

Henry Paulson ministro USA del tesoro “«il peggio potrebbe essere passato. Siamo più vicini alla fine che al principio della crisi finanziaria. È indubbio che oggi la situazione sia migliore, molto migliore che a marzo.” Corriere della Sera 8 maggio 2008

Giuliano Cesareo Direttore Generale di Bipiemme Private Banking Sim “il peggio sembra passato. Cauti acquisti, le prede non mancano” Corriere della Sera 5 maggio 2008

Maria Fiorini Ramirez proclamata migliore Financial Advisor del mondo e consulente della Banca del Giappone “Ora impieghi sicuri. Dall’ estate si può tornare sulle azioni, magari quelle delle banche ripulite” Corriere della Sera 25 febbraio 2008

Bob Doll alla guida degli investimenti azionari di BlackRock, il gigante statunitense del risparmio gestito “Aumentare il peso delle grandi azioni americane, non sottovalutare i mercati ad alta crescita e cavalcare le materie prime come investimenti di lungo termine” Corriere della Sera 7 luglio 2008

José Manuel Barroso presidente della Commissione Europea “La crisi in Europa sarà attenuata” Corriere della Sera 19 aprile 2008

Pietro Cirenei, direttore generale di Bipiemme Gestioni “E’ ora di tornare a Wall Street” Corriere della Sera 9 giugno 2008

Il partito del rimbalzo “Piazza Affari salirà del 6% da qui a fine anno e farà meglio dei listini europei. Ma è Wall Street la più sicura” Corriere della Sera 14 aprile 2008

Robert Stovall della società di gestione Wood Asset Management “Wall Street quest’ anno non chiuderà in rosso, proprio perché hanno vinto i Giants, una delle squadre «originali» della National Football League. La Borsa invece va male quando vince una delle squadre entrate nella Lega dopo la sua fusione con l’ American Football League, come i Patriots” Corriere della sera 11 febbraio 2008

Pietro Giuliani, “timoniere” di Azimut “Mi riempirei di azioni al 100%». So bene che lo scivolo non è finito. I mercati potrebbero perdere un altro 10%». E la dico anche più grossa: andrei anche a leva, utilizzando i derivati per superare il limite del 100%. Perché a questi prezzi in Borsa non compreremo più per parecchi anni” Corriere della Sera 7 luglio 2008

Donald Luskin, fondatore e chief investment officer di Trend Macrolytics, una società di consulenza economica per investitori istituzionali “Macché recessione. I risparmiatori non devono farsi incantare dalla propaganda dei candidati alla Casa Bianca e devono invece cogliere le opportunità della Borsa americana che, ad eccezione del settore finanziario, è oggi molto attraente per il livello scontato delle quotazioni e le buone prospettive di crescita dei profitti” Corriere della Sera 28 aprile 2008

Nigel Bolton, responsabile del team azionario Europa di BlackRock, uno dei dei colossi americani del risparmio gestito “Sono convinto che i minimi assoluti dei listini siano stati toccati nel marzo scorso ed è molto difficile che le Borse possano scendere al di sotto delle soglie di resistenza raggiunte tre mesi fa” Corriere della Sera 30 giugno 2008

Jeremy Siegel professore di Finanza alla Wharton business school “Le valutazioni attuali di Borsa sono molto più ragionevoli, anche rispetto al 1997. Dieci anni fa il rapporto fra prezzi delle azioni e utili aziendali, relativi ai 12 mesi precedenti, era attorno a 25-26, oggi è 17,6. Inoltre le alternative alle azioni non sono attraenti, anzi sono terribili: i titoli di Stato Usa sono carissimi e rendono pochissimo (meno del 4% lordo i decennali), le obbligazioni aziendali offrono un poco di più, ma non molto, e i prezzi delle case continuano a scendere. Credo che la parte peggiore sia passata” Corriere della Sera 26 maggio 2008

Alain Bokobza, capo della ricerca azionaria e strategist del colosso bancario francese Société Générale “Se volevate farvi prendere dal panico dovevate farlo prima, ormai è troppo tardi. Il piano di intervento per 700 miliardi di dollari allo studio del Tesoro americano per liberare le banche dai titoli in sofferenza, insieme al salvataggio di Fannie Mae e di Freddie Mac ha dato un segnale forte. La volatilità rimane molto elevata, ma i mercati mostrano segni di recupero. in atto una efficace strategia congiunta della politica monetaria e di quella fiscale. I rialzi della settima scorsa non sono frutto di euforia ingiustificata” Corriere della Sera 29 settembre 2008

Federico Mobili, gestore azionario di Bnp Paribas Am “Per il momento penso che sia più realistico ipotizzare un rialzo dell’ indice di circa il 7% entro la fine del 2008, ma anche noi siamo convinti che sia giunto il momento di impegnarsi di più sul mercato statunitense rispetto alle borse europee” Corriere della Sera 15 settembre 2008

Rick Wagoner amministratore delegato della casa automobilistica di Detroit General Motors “Per General Motors il peggio dovrebbe essere ormai passato” Corriere della Sera 13 agosto 2008


Fonte: http://gestcredit.wordpress.com
Link: http://gestcredit.wordpress.com/2008/10/08/crack-2008-lo-stupidario-dei-sedicenti-grandi-manager-e-professoroni-di-economia/
3.10.08
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=12706


-------------e ne mancano! Bush che fino a ieri ha sostenuto che negli Usa i fondamentali dell'economia sono sani, che c'è la crescita quindi va tutto bene! Come fa un presidente a non tenere conto che la crescita come quella degli Usa basata sulla spesa e sui consumi, cioè non sulla ricchezza che si crea ma su quella che si spende ed oltretutto una spesa fatta a debito. Ma come fa un presidente a dire certe cose? Come si fa a parlare di crescita di salute quando non solo si spende, ma tutto quello che si spende è preso in prestito? Cioè si è fatto un debito, quindi non è ricchezza quella. Anzi più il Pil Usa cresce e più la situazione peggiora perché aumenta il debito con il quale la crescita è finanziata.

Mancano  poi   i dettami dei nostri guru dell'economia:giavazzi, alesina zingales  etc i quali sostengono le stesse tesi di Bush, per cui l'importante è che il pil cresca, poi se è successo attraverso il debito o meno non ha importanza. L'importante è spendere e consumare.

Come in una famiglia con difficoltà economiche ed il capo famiglia esorta invece a spendere:spendete, spendete, i soldi trovateli dove vi pare, però spendete!
Giavazzi alesina zingales, economisti che aspirano al nobel al punto di aver sostenuto con convinzione la tesi che bush è di sx, perché ha tagliato le tasse. Effettivamente se non si tiene conto del fatto che le tasse negli Usa sono state tagliate ai redditi milionari, anche berlusconi potrebbe essere annoverato tra la sx, visto che nel dicembre 2004 tagliò l'irpef ai redditi "medi".

Mancano le affermazioni del governatore di bankitalia, però per quelle si può anche aspettare domani perché il governatore rilascia dichiarazioni sempre il giorno dopo, come l'ultima fatta di recente:
"la crisi economica colpirà le famiglie".

quelle di draghi appaiono come le affermazioni del papa quando predica che non bisogna fare la guerra, e i giornali e le tv  le enfatizzano.come se avesse detto qualcosa di anormale.


Eh sì, non bisogna tanto preoccuparsi dei potentati affaristico-economici e dei loro disegni e condizionamenti del sistema, quanto piuttosto della stupidità della assoluta mancanza di cognizione e percezione da parte di chi è preposto a decidere per tutti.

Quindi meglio avere un governante mariuolo e ladro ma scaltro ed intelligente(craxi)piuttosto che un governante onesto ma stupido(ciampi, come governatore di bankitalia nel 92 o ministro del tesoro nel 97-98-cartolarizzazioni).


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In sintesi l'articolo che segue accenna alla minaccia nucleare da parte di gruppi terroristici e strumento di guerra per controllare le risorse alimentari e l'acqua.
E se durante la guerra fredda il nucleare era la deterrenza, in futuro invece diventerà una minaccia sia da parte di paesi che gruoppi terroristici.
Sparirà alqaeda perché non ha il sostegno popolare, ma potrebbe essere sostituita da un altra sigla(altri gruppi) e ancora nel 2025 iraq ed afganistan saranno nella stessa situazione di oggi.

i paesi ricchi fanno meno figli, mentre i paesi poveri sempre più figli e quindi si allargherà il divario ricchi e poveri con tensioni e possibili conflitti.
le 2 coree riunificate, il petrolio sostituito da altre risorse, ma quello  a cui si accenna di più in questo rapporto commissionato dal governo Usa è il fatto che oggi dotarsi di un ordigno nucleare non è difficile perché i mezzi per costruirlo sono oramai a disposizione di tutti.

sarebbe un rapporto di 121 pagine, del quale bisognerebbe anche leggere quello che prospettano per l'economia americana e per gli Usa e cioè se effettivamente entro il 2011-2012 gli usa imploderanno economicamente e quiindi politicamente, perché il dollaro sarà rimpiazzato da più valute globali, a cominciare dall'euro che comunque nel volgere di pochi anni, stimo 2 si svaluterà, nel senso che si deprezzerà seguendo la strada del dollaro, iniziata CON L'IMMISSIONE DI 4-5 MILIARDI DI EURO DA PARTE DELLA BCE NEI MERCATI FINANZIARI ABBASSANDO I TASSI DI INTERESSE LA BCE APPUNTO FARà PERCORRERE ALL'UE LA STESSA STRADA DEGLI USA  con la differenza che in Ue specie in Italia siamo mendo indebitati che negli Usa, però di fatto ci sarà la spoliazione della classe media, dei risparmi e dei capitali accumulati.

Abbiamo criticato greenspan e gli usa perché elò 2002 abbassò i tassi di interesse per stimolare la crescita, finendo invece per stimolare solo la spesa e far indebitare gli americani,

in europa lo stesso succederà:si immette sul circuito ingent liquidità si abbassano i tassi di interesse per favorire il credito, siccome non si crea ricchezza il credito è debito, cioè non viene usato per creare aziende o ricchezza ulteriore, bensì per spendere.

nel frattempo c'è inflazione, ma non quella relativa ai prezzi al consumo bensì la perdita di valore da parte della moneta, per cui i risparmi si evaporano...e l'andazzo non cambierà, nel senso che l'euro diverrà una valuta deprezzata.

il dollaro verrà rimpiazzato oltre che dall'euro, da altre valute simili all'euro, cioè monete di più paesi, come l'asean,(estremo orinete ) il mercosur  (sudamerica) gli stati della penisola arabica che da tempo hanno in progetto una valuta comune e poi il rublo che se andrà in porto l'opec del gas fisserà il prezzo del gas e sarà la valuta con cui pagare il gas alla russia all'iran al qatar all'algeria alla bolivia ed al venezuela.

Un nuovo sistema economico globale, multipolare con regole condivise con un ruolo molto più marcato dell'Onu per far rispettare accordi e regole globali e non come succede oggi che vi sono paesi occidentali che da anni, se non decenni si fanno beffe dell'onu e delle sue risoluzioni.

Ma questi propositi non impediranno certo lo svilupparsi di controversie, il generarsi di conflitti che possono coinvolgere più paesi
 
Risque de frappes nucléaires à l'horizon 2025, selon un rapport américain
WASHINGTON - Certains pays, particulièrement au Moyen-Orient, ainsi que des mouvements terroristes, risquent de se hasarder à des frappes nucléaires à l'horizon de 2025, selon un rapport publié jeudi par les services de renseignement américains.
"Dans un proche avenir, le monde sera menacé par un risque de conflit accru pour le contrôle des ressources comme l'eau et l'alimentation et continuera à être hanté par des Etats voyous et des terroristes qui auront plus facilement accès à l'arme nucléaire", a averti le Conseil national du renseignement (National Intelligence Council).
Dans un rapport intitulé "Global Trends 2025 - a Transformed World", cet organe d'experts redoute que "des armes nucléaires soient utilisées du fait de la prolifération de la technologie et de la possibilité de procéder à des frappes limitées".
Les experts s'inquiètent particulièrement de la situation au Moyen-Orient, où plusieurs pays envisagent d'acquérir des technologies pouvant permettre de produire l'arme atomique.
"Au cours des 15 à 20 ans qui viennent, plusieurs puissances régionales pourraient intensifier leurs efforts en ce sens et envisager activement de se procurer des armes nucléaires", s'alarme le rapport, qui compte 121 pages.
L'équilibre de la terreur, qui prévalait dans le monde durant la guerre froide, ne se répèterait pas forcément dans ce contexte. Au contraire, l'arme nucléaire pourrait donner à ses détenteurs un sentiment de confiance qui risque de les amener à livrer des guerres classiques ou à commettre des actes de terrorisme.
"Le risque de vol ou de détournement de technologie, de matériaux et d'armes nucléaires risque d'augmenter, de même que le potentiel d'utilisation illégale de l'atome", selon le rapport.
Le terrorisme sera toujours une menace en 2025, même si le réseau Al-Qaïda pourrait avoir disparu du fait de ses faiblesses: objectifs stratégiques irréalisables, incapacité de susciter un soutien populaire, actes d'auto-destruction, estiment les experts américains.
La stratégie anti-terroriste devra s'attacher à comprendre comment et pourquoi une autre organisation pourrait prendre le relais d'Al-Qaïda, selon eux.
A propos des guerres où sont actuellement engagées les troupes américaines, le rapport prédit que le pouvoir en Irak comme en Afghanistan pourrait encore faire l'objet de luttes en 2025.
A la surface du globe, "les écarts croissants dans les taux de natalité, entre les riches et les pauvres et l'impact inégal du changement climatique pourraient exacerber les tensions", prévoient les spécialistes du renseignement.
La mafia pourrait s'emparer d'au moins un Etat d'Europe centrale, ajoutent-ils.
Le rapport comporte cependant quelques bonnes nouvelles. En 2025, le pétrole pourrait déjà être remplacé ou en passe de l'être, plusieurs places financières pourraient faire office d'amortisseurs de crise et la péninsule coréenne devrait être réunifiée sous une forme ou une autre.
(©AFP / 20 novembre 2008 21h35)
http://www.romandie.com/ats/news/081120203505.ot4r59pq.asp


Agli americani non credo. Però questo rapporto purtroppo aldilà del preparare l’opinione pubblica o tenerla in allerta sulla minaccia iraniana e giustificare un eventuale intervento militare, è purtroppo plausibile.

Addirittura il WWF ha scritto che di questo andazzo nel 2030 avremo bisogno di un pianeta gemello per vivere, perché la terra non riesce a soddisfare le esigenze di tutti.
Ed in un altro studio si leggeva che il limite massimo della popolazione della terra affinché vi sia un equilibrio che consenta di vivere bene a tutti e soprattutto alla terra di non essere sfruttata al massimo(anche la terra ha la sua “vita”,per esempio i terreni non possono essere sempre coltivati con le stesse colture, hanno bisogno di “riposo” ogni tot anni )è di 3,5-4 miliardi di persone.

Certe cose non bisognerebbe pensarle. Purtroppo la mia sfiga è che non riesco proprio a togliermele dalla testa. Specie quello che riguarda il nostro paese.



cincinnato1961 @ 03:44 | commenti: commenti (1)(popup)

grazie telecom

Archiviato il mercoledì, 19 novembre 2008 in:
Grazie telecom,
Grazie governo prodi dalema 1997-1999, e grazie anche al governo Berlusconi del 2001(anche se non ha partecipato al banchetto, e oggi Berlusconi farebbe un grande favore al paese se si prendesse le “scorze” di telecom, lasciando però la rete fissa public company, faccia un atto coraggioso e non come debenedetti che nel 1999 agì dietro le quinte al solo scopo speculativo!)
grazie colaninno gnutti debenedetti, poi tronchetti etc.

grazie per aver lasciato il paese indietro di anni rispetto agli altri.

Grazie perché non potrò scaricare i testi scolastici indispensabili allo studio che dal prossimo anno sono in rete perché senza adsl è impossibile scaricare qualunque genere di materiale e documento, per non parlare dei filmati.

Grazie perché sono costretto ad usufruire di un abbonamento gprs a 30 euro al mese e superato il limite delle ore stabilite usare internet costa in media 2 euro ogni ora.

Ringraziano tutti questi eroi del paese che hanno contribuito al suo declino e sottosviluppo:

-la pubblica amministrazione che offre una vasta gamma di servizi in rete ma che senza adsl è impossibile usufruire

-centinaia di piccole e medie imprese che non disponendo di adsl e banda larga non possono usare la vetrina internet per farsi conoscere nel mondo e soprattutto conoscere del mondo le informazioni indispensabili per la loro attività

-migliaia di attività turistiche che senza adsl non hanno la possibilità di mostrare in rete ad un pubblico sempre più vasto tutta la loro offerta

-migliaia di studenti residenti nelle zone decentrate che senza adsl non possono continuare a casa i loro studi

-ambulatori di medici condotti, pastori ed il loro formaggio,i maniaci sessuali che non possono usufruire delle web-cam

-tutti gli altri operatori delle comunicazioni che non possono sviluppare ed offrire i loro prodotti perché la rete fissa oltre ad essere monopolio telecom non ha avuto sviluppo dato che non sono stati fatti investimenti a causa del fatto che telecom da azienda fiore all’occhiello nel panorama mondiale delle comunicazioni, con capitali e know-how da far invidia anche ai colossi americani, nel giro di pochi anni è stata saccheggiata, svilita svuotata di tutto e oggi nonostante il canone fisso versato da oltre 20 milioni di utenti, telecom non ha i mezzi per investire non solo nelle nuove tecnologie ma neppure per quelle già superate.(e addirittura telecom chiede un aumento di questo canone).-

e queste affermazioni le ha fatte recentemente l'AD attuale di telecom che ha usato toni durissimi, definendo la speculazione fatta su telecom specie nel 1999 un atto criminale, anche se va dato atto a colaninno, che da anonimo ragioniere contabile diventato miliardario di aver investito il bingo fatto con telecom nella piaggio, gilera guzzi laverda aprilia derbi, sfidando i colossi giapponesi delle 2 ruote.
QUESTO BISOGNA DIRLO, ALMENO COLANINNO SI è DIMOSTRATO PERSONA DEGNA..ma gli altri...

Questo perché(i non investimenti) telecom che nel 1999 valeva 120mila miliardi di lire ed oggi vale a malapena 15 miliardi di euro è oberrata da 40 miliardi di euro di debiti.i 10 miliardi di euro che ogni anno vengono pagati dagli utenti con il canone servono per coprire gli interessi dei debiti fatti con il leverage buy out sia nel 99 che nel 2001.


 E APPUNTO IL TUTTO, I DEBITI, I DISSERVIZI IL RITARDO DEL PAESE ED IL RELATIVO DECLINO è DOVUTO NON TANTO AI FURBI CHE HANNO SAPUTO APPROFITTARE DI QUESTA VACCA GRASSA(colaninno debenedetti gnutti tronchetti etc- ED etc sta per le banche sia d’affari che commerciali)QUANTO PIUTTOSTO AD UNA CLASSE POLITICA CHE HA CONTRIBUITO SPECIE NELLE PERSONE DI PRODI AMATO ANDREATTA DRAGHI CIAMPI E DALEMA  etcA QUESTO SCEMPIO. Uno scempio iniziato nel 1992 con le svendite del patrimonio pubblico fino alle galline dalle uova d’oro, telecom ed autostrade.

 ed i protagonisti di questo scempio, prodi amato ciampi draghi etc, ancora oggi hanno il potere di fare danni al paese,di portarci nel terzo mondo.ed il governo di cdx fa poco o niente per impedirlo.

Difronte ad una vicenda come telecom:
COME SI FA A NON PENSARE MALE? e purtroppo come si fa a pensare anche solo una virgola positiva per il paese?

e se poi si aggiunge autostrade, le svendite dell'iri, lo svuotamento del caveau di bankitalia nel 92 a beneficio di speculatori che poi con quegli stessi soldi si comprarono a prezzi di saldo le aziende dell'iri e ripulito l'iri si è poi cartolarizzato il patrimonio immobiliare.

queste sono evidenze talmente palesi da apparire assurde se si considera che gli autori dello scempio sono ancora lì, ad aprire ai derivati ad impedire la nascita della banca del mediterraneo o a distribuire l'extragettito fiscale derivato da una tassazione asfissiante sul lavoro dipendente a chi non ne ha bisogno e addirittura applica le tariffe dei loro servizi tra le più alte in europa e nel mondo.

no, non può essere solo una questione di affari di gruppi di potere, è proprio una propensione masochista quella di noi Italiani a farci del male, a voler essere sfruttati e presi per il culo, perché anche uno stato delle banane ai ciampi che svuotano le casse di bankitalia nonostante pareri contrari ed evidenze come la necessità di svalutare all'epoca la lira, ai draghi che passano da una banca d'affari ad una banca pubblica operando allo stesso modo(incentivi i derivati se lavori per goldmansachs, ma se lavori per bankitalia dovresti impedire che si ricorra ai derivati) o ai prodi e dalema, il gatto e la volpe, uno lavora per la banca d'affari e l'altro ha provato a crearsela(però gli è rimasta la barca).

avere ancora queste persone in importanti ruoli istituzionali significa essere masochisti.

non si spiega altrimenti. è umano, logico che chi operi nella finanza rincorra solo il profitto ad ogni costo ed ovviamente cerca di mettere ai posti di comando persone al loro servizio.
ma che questo lo faccia chi ne subisce i danni, ma che gli italiani continuino ad avere fiducia di queste persone è grave, è molto grave.


lo scempio telecom ci costa e ci costerà anche in termini di pil, per non parlare del costo relativo ad una struttura viaria ferma agli anni 70.
e non c'è la volontà di rimediare a questo gap.




EPPURE come nel caso di telecom  SAREBBE BASTATO E BASTEREBBE CHE LA RETE FISSA DIVENTI UNO STRUMENTO A DISPOSIZIONE DI TUTTI GLI OPERATORI DELLE COMUNICAZIONI.


Comunque grazie, grazie di cuore a ciampi prodi dalema e tutti gli altri PER FARMI VERGOGNARE DI ESSERE ITALIANO, PER FARMI SENTIRE OGNI GIORNO DI Più NEL TERZO MONDO.

….GRAZIE PER QUESTO ESEMPLARE ATTEGGIAMENTO DI UOMINI DI STATO, di interesse nazionale, che nel caso di ciampi si manifestava tutto nell’inno nazionale.

Mi dispiace doverlo anche solo pensare:
ma o sono io indegno di essere italiano, oppure questa gente qua è indegna e dovrebbe vergognarsi anche solo il parlare italiano.

---ed è ogni giorno  più preferibile non sapere cosa fanno gli altri, perché altrimenti viene l’angoscia.

viene l'angoscia anche il solo aprire siti vicini al parlamento europeo o alla commissione, o leggere che la radio del parlamento europeo trasmetterà in tutta europa(27) per informare dei lavori o aprire comunque siti stranieri:
MANCA LA LINGUA ITALIANA.

e se veniamo citati siamo accostati a grecia e portogallo o si parla di noi per gomorra o per gli scioperi anti-berlusconi.

occorre reagire! basta con questa situazione!

ma cosa si deve fare?reagire come?

a chiacchiere e basta! e neanche quelle, perché cosa serve dire che si sono svenduti il paese? che prodi nei giorni delicati della caduta del suo governo nel gennaio scorso, senza alcun titolo o motivo, in una maniera che avrebbe dovuto chiarire la magistratura partecipa ad una riunione ristrettissima e riservatissima della goldmansachs che si svolgeva a roma. Cioè prodi non lavora per il governo, per il paese ma per questa banca d'affari. Ed allo stesso modo chi più chi meno fra coloro che ricoprono ruoli istituzionali importanti operano per gruppi di affari che a volte vanno daccordo a volte si contrappongono o addirittura si combattono all'ultimo sangue(berlusconi vs debenedetti).

No, non può dipendere solo dal potere, dal danaro che le istituzioni in Italai funzionino in questo modo, anche dal basso. Anche dal basso.

e questo significa solo una cosa: che ognuno di noi Italiani al posto di prodi dalema ciampi amato draghi etc, AVREMMO FATTO NE PIù E NE MENO LE STESSE COSE.

Sicuramente la spiegazione è questa.
Perché altra non ne trovo.

DISPIACE IL FATTO CHE CI è CAPITATA QUESTA BOTTA DI FORTUNA, cioè essere al cospetto di chi sta peggio di noi, E NON POTER SFRUTTARE QUESTO MOMENTO PER POSIZIONARCI TRA I PRIMI.

bisognerebbe solo fare squadra ed agire come una squadra!
cosa questa che riesce alla maggioranza dei popoli del mondo, meno che agli italiani, dove addirittura famiglia cristiana invece di impicciarsi dei vizietti degli alti prelati costati quelle centinaia di milioni di dollari che avrebbero sfamato milioni di persone, si impiccia di un tema delicatissimo, dove squadra o non squadra la priorità assoluta è chiudere le frontiere e stabilizzare la situazione nel senso che occorre censire gli stranieri che possono e debbono rimanere da quelli inutili da rispedire ai paesi di origine.

famiglia cristiana dovrebbe rendersi conto che oltre la metà dei detenuti è straniera..ecco se gli stranieri vengono in Italia per commettere reati e finire in galera con costi per la collettività tanto vale allora che rimangano nei paesi di origine.

comunque non vale la pena neppure correggere.

fa venire angoscia leggere che 100francesi su 100 sono coperti da internet, quando in Italia magari ci sono zone dove non arriva neppure la tv o i telefonini, e quindi come pretendere l'adsl?


Internet haut débit: 100% de la population française bientôt couverte
100% des Français auront bientôt accès à une offre internet haut débit, contre plus de 98% actuellement, a annoncé mardi à Paris Bruno Janet, directeur des relations avec les collectivités locales de France Telecom-Orange.

18/11/2008 PARIS (AFP)
© 2008 AFP
"Des solutions concrètes existent aujourd'hui pour couvrir les 1,7% de la population restante, et donc atteindre les 100% de couverture de la population, grâce notamment aux solutions de noeuds de raccordement en zone d'ombre et du satellite NordNet pour les habitations dispersées", a déclaré M. Janet.
"Plus de 89% de la population a désormais accès à une offre internet haut débit ADSL, ce qui fait de la France l'un des premiers pays au monde dans ce domaine", a-t-il ajouté. "De plus, depuis l'été dernier, 98% de foyers peuvent également bénéficier du triple play: télévision, téléphone, internet".
M. Janet participait à la présentation de l'ouvrage "Pour une Europe innovante" dans la collection Paroles d'élus, recueil de plus d'une centaine d'initiatives des collectivités locales dans le secteur des technologies de l'information et de la communication.
Ces initiatives touchent tous les domaines de l'action publique: développement économique, santé, tourisme et culture, éducation... L'ouvrage fait également état d'expériences dans dix pays européens, dont le Portugal, l'Espagne, la Belgique, l'Italie, la Pologne...
Préfacé par le président de la Commission européenne Jose Manuel Barroso, il a pour objectif de donner aux responsables des collectivités locales des exemples de mises en oeuvre des technologies de l'information pour tous, pour en faire un levier de croissance.

http://www.lematin.ch/fr/depeches/hightech/internet-haut-debit-100-de-la-population-francaise-bientot-couverte_67-315433
cincinnato1961 @ 01:30 | commenti: commenti (3)(popup)

avere cognizione della situazione

Archiviato il martedì, 18 novembre 2008 in:
Non vorrei non solo non scriverle, ma neanche lontanamente pensarle certe cose come quelle relative al fatto che il governo del nostro paese non tiene conto dell’insieme ma solo di interessi particolari, di riferimenti a questo o quel gruppo di pressione e potere, a cominciare dal basso, dagli enti locali dove in proporzione è riflessa la situazione complessiva, il metodo con il quale viene gestito il potere.

E’ umano privilegiare interessi particolari, però in un sistema paese si dovrebbe tenere essenzialmente conto del fatto che l’interesse il beneficio collettivo è anche beneficio del singolo gruppo, mentre il privilegiare particolari interessi a danno di qualcun altro o peggio dell’insieme alla lunga comporta conseguenze negative per tutti.

Gli esempi più evidenti riguardano i casi telecom ed autostrade, dove il privilegiare interessi particolari ha comportato danni gravissimi ed irreparabili al sistema paese che ricadono oggi anche su chi ha avuto il privilegio e la possibilità(politica, perché senza avallo politico ne telecom ne autostrade avrebbero avuto questo destino)di sfruttare in quel particolare momento le cosiddette privatizzazioni che altro non sono state che una destrutturazione, una disarticolazione del sistema paese, causandone il grave ritardo competitivo rispetto alla realtà globale.

Ritardo che ci pone purtroppo al livello di un paese sottosviluppato per ciò che concerne le telecomunicazioni e la struttura viaria assolutamente inadeguata a sostenere le necessità di tutta la viabilità del nostro paese.
E di fronte a vicende come la privatizzazione di telecom ed autostrade, come si fa a non avere dubbi?

A non pensare male?

 Al fatto che una mole impressionante di danaro collettivo sia finito a gonfiare le cedole di chi grazie alla politica decisionale ha avuto la possibilità di appropriarsi di galline dalle uova d’oro come autostrade e telecom, alle quali ogni cittadino è costretto senza alcuna alternativa a rivolgersi in barba alle liberalizzazioni ed alla concorrenza come il caso della rete fissa telecom, una sorta di giogo dove sono costretti a passare non solo i cittadini ma tutti gli operatori della telefonia fissa ed internet veloce, ed allo stesso modo si è costretti a percorrere la rete autostradale e pagare il relativo pedaggio perché non vi sono alternative efficienti alla viabilità dato che quella ordinaria risale agli anni 50 o addirittura all’epoca del fascismo.

L’aver privilegiato interessi particolari ha comportato non solo il danno economico, ma un gap strutturale incolmabile, un ritardo nello sviluppo che rispetto ad altri paesi è abissale, come nel caso delle comunicazioni e delle nuove tecnologie relative ad internet o la rete viaria che a causa degli investimenti non fatti ci pone decenni indietro rispetto agli altri paesi dell’Ue.

La ricchezza di un paese, la sua situazione si misura con le infrastrutture soprattutto viarie e l’Italia in questo contesto è ferma agli anni 70, poiché fatta eccezione di qualche adeguamento,illogico magari, come la quarta corsia della A1 tra Milano e Bologna, nulla è stato fatto.

Anzi la quarta corsia tra milano e bologna  arrecherà danni disastrosi alla viabilità in quanto occorreva prima risolvere l’effetto imbuto comportato dal tratto tangenziale di Bologna oggi in assoluto il tratto più congestionato e problematico per ciò che concerne la viabilità su gomma nel nostro paese, e che con la realizzazione della quarta corsia aggraverà il problema comportando  l’effetto imbuto o collo di bottiglia.

 E quindi prima della quarta corsia andava realizzata la bretella di collegamento tra Modena Sud e Bologna SanLazzaro, che attraversasse la zona est di Bologna e si intersecasse con l’aereoporto, l’interporto la A13(bologna-Padova) la zona industriale Roveri fino appunto a Bologna San Lazzaro.

 Una bretella che dividesse il traffico ordinario da quello delle merci, considerato soprattutto che nella zona est di Bologna da SanLazzaro fino a Modena c’è uno dei distretti produttivi più importanti del paese, che però non è supportato da valide infrastrutture.

(oppure la salerno reggio calabria, voragine senza fondo che ha inghiottito ed inghiotte milioni e milioni se non miliardi di euro, per una strada sulla quale è inutile ed impossibile migliorarne la struttura specie in quei tratti arrampicati sugli scogli o che traversano in lungo i boschi della sila. Basterebbe semplicemente sviluppare il versante jonico incentivando così nel collegamento nord sud l’utilizzo del corridoio adriatico che da pescara a taranto mai ha conosciuto congestionamenti del traffico,fatta forse eccezione per il tratto che lambisce bari. Inoltre sviluppando il versante jonico si avrebbe la valorizzazione di un importante risorsa turistica,quale appunto è la costa del versante jonico della calabria che non è frastagliata come il versante del tirreno. Si parla inoltre di costruire il ponte sullo stretto, solo per guadagnare qualche minuto nel collegamento sicilia continente, poi però ci si perde nel vero senso della parola nel girone infernale della salerno reggio calabria)

Se la ferrari impiega in media 2 ore per assemblare uno dei suoi gioielli, ne occorrono però decine di ore per trasportare questi gioielli nei vari mercati, per far percorrere alle merci qualche decina di kilometri.
Si riassume in queste poche parole la situazione del paese e cioè il fatto di aver privilegiato interessi particolari non ha comportato solo il danno economico, ma un vero e proprio disastro nello sviluppo e nella competitività del paese.

Oppure il caso di Bankitalia, dove veramente un paese degno di questo nome dovrebbe perseguire penalmente chi avendo la responsabilità di gestire la cosa pubblica commette errori di una portata simile.

Nel 1992 bankitalia viene privatizzata nel senso che il controllo azionario passa dallo stato ad enti privati, soprattutto banche. Questo passaggio in sostanza è solo formale poiché BANKITALIA svolge una funzione di carattere amministrativo e non opera a scopo di lucro. Quindi fu dato a BANKITALIA un valore economico formale per cui chi ne diventò azionista non dovette investire cifre rilevanti.

Però in questo passaggio, ci si dimenticò di una cosa importantissima e cioè che se BANKITALIA non persegue scopi di lucro, quindi l’investimento è più formale che speculativo, dispone però di decine e decine di sedi provinciali, di un patrimonio immobiliare che qualcuno ha valutato addirittura in 10 miliardi di euro.

Questo patrimonio apparteneva di fatto al precedente azionista di BANKITALIA cioè lo stato e quindi l’iri che all’epoca aveva il controllo delle banche a partecipazione pubblica che a loro volta erano azioniste di BANKITALIA.

Ebbene nel passaggio di BANKITALIA dal pubblico al privato, chi amministrava l’iri allora dimenticò una cosa importantissima e cioè “stornare” il patrimonio immobiliare di BANKITALIA , specificare che questo patrimonio apparteneva al tesoro non a BANKITALIA che però di fatto senza questa azione oggi è proprietaria delle varie sedi provinciali, con sommo gaudio degli azionisti privati della banca che con un investimento di poche lire fatto nel 1992 oggi è di fatto proprietario di un patrimonio che per difetto è stimato in 10 miliardi di euro.

Chi è che allora era alla guida dell’Iri?
Chi amministrava il ministero del tesoro?
Chi guidava BANKITALIA?

Oggi gli azionisti privati di BANKITALIA sono legittimi proprietari di un qualcosa che è stato loro regalato è proprio il caso di dire.

Purtroppo quelle stesse persone hanno portato l’Italia nell’euro in maniera frettolosa, barattando il vantaggio momentaneo di una svalutazione della lira nel concambio con l’euro e quindi con una piccola riduzione contabile del deficit complessivo del paese, senza però considerare che il valore stabilito nel concambio avrebbe “apprezzato” tutta la nostra struttura economica del 30%, come è risultato da uno studio fatto dalla Bce nel 2006.

“Apprezzamento” del quale dal 2001 ne stiamo pagando le conseguenze, perché se è vero che l’euro ha impedito lo straripamento del deficit pubblico, purtroppo è anche vero che con quello scellerato valore stabilito nel cambio lira euro nel 1997, ci siamo preclusi per sempre la possibilità di pagare questo debito perché alle difficoltà strutturali della nostra produttività si è aggiunto un apprezzamento eccessivo dei nostri beni, per cui proprio a cominciare dall’adozione dell’euro il nostro paese è entrato in recessione, dato che abbiamo perso competitività già solamente sotto l'aspetto della valuta.
 
Una recessione che nel nostro paese non è relativa alla crisi economica globale attuale, ma appunto è una situazione che perdura da lustri ed alla quale il potere politico decisionale non è riuscito a far fronte, anzi peggiorando con le privatizzazioni come telecom o autostrade irrimediabilmente la situazione.

In ogni modo a livello macro-sistemico ci sono delle “storture”, delle azioni controverse se non addirittura contraddittorie, come ad esempio la Bce che raccomanda se non impone ai vari paesi di non aumentare i salari da lavoro dipendente, di contenere le retribuzioni perché un loro aumento provocherebbe inflazione.

Però nel volgere di 12 mesi le banche centrali, la Bce soprattutto hanno immesso nel circuito finanziario qualcosa come 7 mila miliardi di dollari(4 volte il deficit complessivo dell’Italia)per sostenere i mercati borsistici e finanziari e soprattutto coprire le falle causate dalla bolla speculativa creata dalle banche che attraverso il credito frazionario hanno creato una ricchezza virtuale, cartacea inesigibile fino a quando le banche centrali ed i governi non sono intervenuti trasformando questo ricchezza virtuale in reale usando danaro pubblico.

E azioni del genere fatte oltretutto al di fuori dell’economia reale, non generano forse inflazione?
Non comportano scompensi nel sistema economico?

E’ indispensabile quindi avere un quadro della situazione chiaro, un dato di fatto che vada oltre la superficialità attraverso la quale viene affrontato il problema come nel caso del nostro governo, il quale come il precedente e come succede dal 1992, tira a campare, passa oggi e venga domani o arriva a dire stupidaggini come quella relativa al fatto che la finanziaria 2009  sarebbe stata presentata in Luglio perché c’era sentore della crisi e quindi occorreva anticiparne gli effetti.

MA NOI IN ITALIA SONO 10 ANNI ED OLTRE CHE SIAMO IN RECESSIONE, e che questo è il vero vantaggio rispetto agli altri paesi e cioè quello di gestire da anni una situazione che francia germania giappone etc, si trovano invece a dover affrontare oggi.

Ad esempio Francia,Germania Giappone sono i paesi maggiori produttori di automobili e nel volgere di 2 anni dovranno affrontare problemi talmente gravi che non è azzardato ipotizzare comportino conseguenze di natura sociale.

Noi, nonostante tutto, abbiamo una grandissima opportunità e cioè quella di anticipare gli eventi, anzi si sarebbe potuto e dovuto agire prima, però permane il dubbio:

il governo, l’esecutivo agisce in funzione dell’interesse dell’insieme del paese oppure nell’interesse particolare?

E’ importante avere cognizione di ciò, perché conoscendo la situazione poi si agisce di conseguenza. Si evita di perdere tempo in chiacchiere inutili.

Ps.specifico che il mio profondo astio, odio rancore nei confronti di prodi non è dovuto al fatto che egli sia al servizio di questo o quel gruppo di affari, cosa questa umana,ma è relativo alla campagna elettorale 2006, quando nel confronto che ebbe con Berlusconi nel programma porta a porta, prodi disse con convinzione, con un aria che col senno di poi è di certo mefistofelica, che avrebbe voluto vedere gli Italiani felici, contenti senza assilli e patemi.

PROPRIO LUI CHE HA AGITO PER RENDERE IL FUTURO DEGLI ITALIANI Più BUIO ED INCERTO CHE MAI!

Se la poteva risparmiare, prodi questa presa per il culo nei confronti di milioni di Italiani! tra cui il sottoscritto.
cincinnato1961 @ 14:45 | commenti: commenti (2)(popup)

L'opposizione è male?Il governo attuale è peggio!

Archiviato il martedì, 18 novembre 2008 in:
L’opposizione male? Il governo attuale è peggio!

Uno dei mali del nostro paese è concepire l’opposizione non come antagonismo costruttivo
(la tua idea si può migliorare o la mia proposta è più risolutiva della tua)
ma come contrapposizione assoluta
(tutto quello che fai è assolutamente sbagliato senza neppure una valutazione minima).


Opposizione distruttiva, sfascista dove l’opposizione attuale pur di recuperare il consenso perso nelle ultime elezioni non finisce solo per fare ostruzione di piazza al governo ed alla parte politica che ne è responsabile, ma nella situazione attuale l’atteggiamento dell’opposizione soprattutto l’azione concordata Pd-Cgil, finisce per danneggiare tutto il paese e la vicenda Alitalia ne è l’esempio emblematico.

Però non si può fare finta di niente,il giustificarsi nella scusante della crisi globale per assolvere l’attuale governo dalle pesanti responsabilità che si è fatto carico e che non è in grado di risolvere i problemi che attanagliano il nostro paese.Problemi che non ha saputo affrontare neppure durante i 5 anni di governo dal 2001 al 2006.

Oltre a qualche insensata promessa elettorale purtroppo mantenuta e che ha generato conseguenze disastrose, oltre alle chiacchiere, oltre al sapersi spendere dal punto di vista mediatico

( per esempio il malore del “singolo” è una vecchia ricetta suggerita in passato per prevenire la "pandemia" generalizzata, oltre che un eccellente giustificazione per evitare un raduno di 4 gatti liberali democratici)

questo governo non ha fatto nulla ad eccezione della soluzione del contenzioso con la Libia e degli accordi firmati con la Russia che in ambedue i casi avvantaggiano solo ed esclusivamente settori imprenditoriali e tra l’altro la strada in Russia era stata aperta in passato (addirittura comunista) prima da Mattei poi dalla Fiat e poi dalla Merloni e dal punto di vista strategico non fa altro che affrancarsi all’asse parigi-berlino-mosca nella prospettiva oramai assodata della fine egemonica del dollaro.

Per il resto di concreto non vi è stato nulla da parte di questo governo che  appare come quei venditori di pentole che nelle tv private urlano di volersi rovinare pur di far fare un affare ai compratori, ma una volta acquistate quelle pentole poi non risultano utili neppure per bollire l’acqua.

Vero, l’opposizione è sfascista, non ha il senso della responsabilità e dello stato. Cerca solo di ottenere consenso senza badare alla realtà che si sta vivendo ed al grave rischio che si corre e cioè che la crisi economica potrebbe comportare conseguenze drammatiche con la perdita di centinaia di migliaia, se non milioni di posti di lavoro e che prima di aizzare e fomentare le piazze bisognerebbe rendersi conto della situazione, del fatto che occorre andare incontro alle imprese ed alle loro necessità, come il caso alitalia, dove per mantenere in vita la compagnia è indispensabile qualche sacrificio mentre l’atteggiamento dell’opposizione potrebbe comportare il fallimento della compagnia, perché è impossibile tutelare le aspettative di tutti

(semmai i lavoratori potrebbero turnarsi, ovvero accettare 6 mesi di decurtazione dello stipendio, una mini cassa integrazione e 6 mesi lavoro pieno, in modo che bene o male alla fine lavorino tutti e naturalmente si spinge per il prepensionamento, con 2-3 anni di anticipo, integrando la pensione  con il part-time..LE SOLUZIONI SE SI VOLESSE SI TROVANO).

Purtroppo però bisogna anche constatare che l’azione del governo ATTUALE, finora è solo formale, che oltre alle chiacchiere non sono seguiti i fatti e neppure è stata tracciata una strada per cercare di prevenire piuttosto che risolvere la situazione.Cioè si parla di risolvere i problemi, ma non si dice come.Si accennano cifre ma nulla viene detto per ciò che concerne il prevenire la perdita di occupazione e quindi cercare nuove strade.

O ad esempio nel settore bancario dove non si comprende cosa voglia effettivamente fare il governo che addirittura inizialmente aveva proposto di creare un fondo salva banche europeo, come se i guai delle banche inglesi o olandesi o belghe fossero anche i nostri.

 Il governo che ha agito come se non si fosse reso conto del fatto che il nostro è l’unico sistema bancario sano rispetto agli altri paesi poiché vi è la maggiore incidenza di risparmio gestito e minore propensione all’indebitamento quindi al rischio.
A meno che le banche italiane tengano nascosti i loro veri bilanci, abbiano celato i rapporti con chi spacciava carta straccia cioè i derivati. Oppure che tanti troppi enti locali si sono lasciati coinvolgere nei derivati e c’è la grave prospettiva di una bomba ad orologeria che sta per scoppiare!

Eppure il governatore di BANKITALIA fino al maggio 2007 invitava ad aprire la nostra economia a derivati ed edge funds! Perché?Non è un controsenso? Il governatore che sostiene con convinzione il fatto che i mercati si regolano da soli, mentre 20 paesi si riuniscono per scrivere nuove regole, che guarda caso sono osteggiate proprio dagli Usa.

Appunto perché? Significa forse che nel nostro paese prima ancora di fare qualunque genere di riflessione bisogna tenere conto di determinati interessi? O meglio indirizzi e direttive preconcette?
Forse significa che l’attuale governo oltre alle chiacchiere ed alle prese di posizione formale nulla può fare?Ovvero che la cinesizzazione di massa è un fatto concreto? Un progetto vero relativo ai massimi sistemi, cioè agli andamenti macro.

Come si fa a non avere dubbi in tal senso?Come è possibile che vi sia il governatore della banca centrale, la massima autorità in termini di finanza e di regole il quale sostiene con convinzione che il mercato non ha bisogno di regole perché si regola da solo, che il nostro paese deve aprire ai derivati e agli edge funds per far crescere l'economia, quando i derivati sono al centro della crisi finanziaria proprio perché non vi erano limiti e regole.

O NON SI PENSA E SI FA ALLA MANIERA ANGLOATROFIZZATA, cioè le cose stanno così e non si discutono oppure se si riflette minimamente ci sono delle cose assurde.


Però intanto è successo come nel dicembre 2004, dove lo stesso governo commise la cazzata che ha ripetuto proprio nel corso di questo anno, e cioè per mantenere una facile e stupida promessa elettorale fatta solo ed esclusivamente a scopo di consenso, genera conseguenze disastrose.

Nel dicembre2004, nonostante il parere contrario non solo di economisti ed esperti in finanza pubblica, ma anche di enti come l’isae(soppresso forse perché unico ente che cercava di fare effettivamente luce?che mostrava i dati di fatto per come sono e non come si vorrebbe che fossero le cose?)il governo di allora, Berlusconi su tutti operò il taglio dell’irpef per 6 miliardi di euro, comportando successivamente un effetto domino sui conti pubblici fino alla declassazione del rating sul deficit pubblico operato dalle agenzie preposte.

UNA CAZZATA DA GUINNES DEI PRIMATI.

Questo taglio che mediamente comportò un vantaggio di 30 euro mensili per i redditi superiori ai 40-50 mila euro non solo generò un effetto disastroso sui conti pubblici, ma la fascia a cui era destinato per la maggioranza avrebbe fatto a meno di questi 30 euro mensili pur di usufruire di migliori servizi di pubblica utilità. Infatti alle successive elezioni amministrative quello che per forza Italia avrebbe dovuto essere un vantaggio elettorale si dimostrò un boomerang con una batosta impressionante in termini di risultati.

Ovvero che il tema delle tasse è importante, però si tolgono le tasse che come l'irpef allora e l'ici oggi sono digerite dagli italiani, mentre non si fa nulla per ridurre il cuneo fiscale sul lavoro dipendente e magari l'extragettito viene dispensato a chi non ne ha bisogno, come è accaduto nel giugno 2007.


Oggi il governo con il taglio dell’Ici ha ripetuto la stessa cazzata del dicembre 2004. Per mantenere una stupida, ovvia idiota promessa elettorale ha generato una serie impressionante di conseguenze negative.
Se non ci sono idee da portare avanti, purtroppo il cdx agisce come i venditori di pentole che intendono rovinarsi promettendo le ovvietà che naturalmente si dimostrano poi disastrose.

Innanzi tutto l’ici era e rimane l’unica tassa puramente federale perché oltre ad essere gestita dai comuni riguardava beni e situazioni inerenti il territorio di pertinenza dei comuni stessi(1).

Un introito,l'ici,  per la maggioranza dei comuni indispensabile per equilibrare il bilancio perché solo una percentuale minore degli enti locali fa parte di distretti produttivi o dispone di entrate da attività varie.
Quindi l’ici era l’unica risorsa che consentiva a tutti i comuni di programmare progetti a medio e lungo termine, di soddisfare le esigenze della cittadinanza attraverso la fornitura di servizi.

Inoltre l’ici è e rimane l’unica tassa “equa”ovvero unica tassa che rifletteva il reddito e la situazione reale dei nuclei famigliari o dei singoli, perché è certo sicuro provato che una famiglia con un reddito modesto dispone di un abitazione modesta, da cui paga una tassa proporzionalmente modesta, che la sua cancellazione alla fine si traduce per i nuclei famigliari medio-bassi in un risparmio di 8-10 euro al mese.

VORREI CHE IL GOVERNO E CHI AMPLIFICA COME POSITIVA QUESTA CAZZATA SPIEGASSE LE RAGIONI DELLA SOPPRESSIONE DI QUESTA TASSA, che aldilà del battage pubblicitario elettorale

(tra cui anche la spesa per spedire alle famiglie il bollettino di pagamento dell’ici con importo zero, almeno potevano risparmiare sulla carta e sul servizio postale…queste idee geniali possono essere uscite solo da una mente..)

la maggioranza dei cittadini avrebbe voluto pagare perché si è resa conto che l’ici significava il poter disporre di una serie di servizi comunali e locali che senza l’ici sono soppressi.

Ma a parte tutto ciò, la copertura dell’ici sarebbe garantita dalle minori spese dei ministeri.
Minori spese dei ministeri significherebbe in primo luogo licenziare quel 30%(minimo) di fannulloni eccedenti nella PA, che costituiscono la voce delle maggiori spese in assoluto. Oppure minori spese dei ministeri significano ad esempio il taglio dei contributi per la difesa o per  la scuola, come è successo.

Praticamente è stata soppressa l’ici, ma al tempo stesso sono stati tagliati i già carenti fondi destinati all’istruzione. A prescindere dal fatto che la scuola va riformata, che vi sono rami eccedenti ed inutili, però invece di razionalizzare, di monitorare università per università, scuola per scuola, individuare i rami inutili le sovrapposizioni, si è operato con un taglio generalizzato parte del quale, in proporzione è servito per coprire il mancato gettito dell’ici agli enti locali.

Una promessa elettorale stupida idiota fatta per mancanza assoluta di idee ha comportato e sta comportando danni e conseguenze irreparabili.(perché da una parte gli universitari hanno ragione, già disponevano di risorse raccapezzate, adesso studia solo chi può pagare, chi può andare all'estero, almeno si spera il tener conto che alle menti migliori venga data l'opportunità di andare avanti).

Oppure la strombazzata detassazione degli straordinari, quel 10% di tassazione spacciato come soluzione per gonfiare le buste paga. Ebbene a conti fatti il vantaggio per ogni ora di straordinario, sempre che non si superino certi limiti di reddito consiste solo nel 15% più o meno.
Ovvero se per un ora di straordinario viene corrisposto un compenso di 10 euro, non è vero come i venditori di pentole berlusconi e tremonti sostengono che solo il 10% è tassato e che quindi si avrebbero 9 euro netti.

Queste SONO COSE DA VENDITORI DI PENTOLE NON DA UOMINI CHE HANNO LA RESPONSABILITà DI GUIDARE UN PAESE ED IN UN MOMENTO DI CRISI.
Se per un ora di straordinario mi vengono corrisposte 10 euro, non è vero che guadagno 9 euro netti, ma solo il 15% in più rispetto alle 7 euro(circa) che percepivo prima.

Ma a parte questo, la cosa più assurda è che questa iniziativa viene intrapresa proprio in un momento dove bisogna ringraziare il Padreterno se si riesce a fare l’orario di lavoro normale.

I MAGAZZINI DELLA AZIENDE SONO PIENI..S O N O P I E N I di merci, significa questo che per gennaio centinaia di migliaia di persone troveranno i cancelli chiusi.

Ma il governo cosa ha fatto in questi mesi a parte le chiacchiere? O le stronzate tipo il tagli dell’ici, che veramente era una risorsa locale che soprattutto i piccoli comuni, quelli decentrati potevano usare per gestire al meglio i servizi pubblici,o  PER PAGARE LE RATE DEI DERIVATI.(a questa "bomba" hanno pensato?oppure la risolve Draghi che è convinto dei derivati?).

80 miliardi di euro.Il governo ha varato un piano da 80 miliardi di euro Ma dove?
 In francia addirittura hanno fatto programmi per iniziare immediatamente la ricerca delle energie alternative con lo scopo di creare innanzi tutto posti di lavoro.
In Italia? A parte tutelare quasi 3 milioni e mezzo di fannulloni della PA, spalleggiati dai parassiti sindacali dove sono queste azioni?

Dio SANTO CHE CI PROTEGGA TUTTI..IL PROBLEMA NON SONO I DEBITI I SOLDI, IL PROBLEMA è CHE OCCORRE TROVARE IL MODO PER FARE QUESTI SOLDI, PER GENERARLI!

Per esempio se volessi provare a piantare il sorgo, il panicum virgatum, sfruttare i terreni collinosi incolti e destinare il raccolto alle energie alternative a chi ci si deve rivolgere?
Oppure per evitare che all’estero spaccino per made in Italy i nostri prodotti alimentari cosa bisogna fare? Aspettare che siano cittadini tedeschi a fare in modo di tutelare i nostri prodotti?
 O il tribunale di Strasburgo a raccomandarci di tutelare i nostri prodotti doc, perché sembra che tutti SIANO AL CORRENTE DEL FATTO CHE I PRODOTTI ALIMENTARI ITALIANI SIANO I MIGLIORI IN ASSOLUTO IN CIRCOLAZIONE MENTRE NOI NON CE NE RENDIAMO CONTO.

Oppure politica estera significa sistemare i conti di qualche impresa, usando fondi pubblici per lisciare Gheddafi, e avvantaggiare ovviamente i privati, come nel caso degli accordi con la russia dove sembra che piuttosto che esportare nostri prodotti in cambio di gas, pirelli merloni etc delocalizzino in russia le loro imprese.

In Russia, in Libia si è cercato di esportare qualche nostro prodotto come hanno fatto francesi e spagnoli che nel dicembre scorso hanno appioppato a gheddafi 30 miliardi di euro di merci e prodotti?

O  QUESTO GOVERNO è SIMILE AL PRECEDENTE!
 CHE COSA CAMBIA TRA PRODI CHE FAVORISCE I SUOI DATORI DI LAVORO DELLA ggang  O IL COMPAGNO DI MERENDE degli anni d'oro dell'iri ,e Berlusconi che in russia si porta appresso tutti gli azionisti della rizzoli e così magari il corsera cambia linea editoriale?

Ma che cazzo serve stare e riflettere, osservare quello che è meglio per il futuro, a dibattere a cercare ricette, a che serve?Non da parte mia, ci mancherebbe, ma da parte di chi spreca fiato inutilmente.

Questo governo si rende conto che se a dicembre i magazzini restano pieni di merci anche i supermercati da gennaio licenzieranno?

Che invece di aiutare chi non ne ha bisogno, come le banche, bisognerebbe mettere per dicembre nelle buste paga almeno 50 euro minimo in più per fare in modo di svuotare i magazzini altrimenti si prospetta non solo un gennaio da brivido, ma tutto l’anno che ne consegue, perché penso, ci si dovrebbe rendere conto che per oltre il 50%,anzi quasi all'80%  gli andamenti economici annuali DIPENDONO NON TANTO DALL’ULTIMO TRIMESTRE DELL’ANNO MA DALL’’ULTIMO MESE DELL’ANNO.

Se l'ultimo mese dell'anno va male, questa congiuntura si trascina poi per tutto l'anno successivo.
E se aggiungiamo un momento come questo, IL LUNGO INVERNO FREDDO preconizzato già dalla fine del 2006, le prospettive sono proprio disastrose.

La mia opinione non conta un cazzo, però fino a questo momento non ho proferito parola riguardo al governo ed anzi ho criticato l’opposizione perché ha un atteggiamento sfascista distruttivo.

Però questo governo ne fornisce di ragioni. Chiacchiere e niente altro. Anticipando la finanziaria a luglio significava che avevamo capito della crisi che sarebbe giunta!

MA VAFFANCULO!

Sono anni che siamo in questa situazione e da anni avrebbero dovuto essere adottate iniziative. Questo era il nostro vantaggio rispetto agli altri e cioè di esserci già nella merda e quindi con la conoscenza giusta per galleggiare ed uscirne fuori.

Le misure adottate da francia, germania giappone,appena toccata la recessione, dovevano essere intraprese in Italia già da anni,perché noi è da anni che siamo in recessione che arranchiamo e magari l’ultima occasione logica era la distribuzione del tesoretto che prodi, infame insieme ai parassiti zecche larve sanguisuga della sx  nel giugno 2007 hanno  distribuito a chi non ne aveva il bisogno.

 Ma prodi è giustificato dal fatto che la sua politica economica è dettata da ggang  come succede negli Usa, e E FORSE VUOL DIRE CHE ANCHE QUESTO GOVERNO SEGUE I DETTAMI DI potentissimi poteri sovrannazionali?

Non si vorrebbe pensar male, non si vorrebbero fare certe congetture, ma come è possibile fare in modo differente? Quando nel gennaio 2008, proprio nei giorni delicati della caduta del governo prodi,ancora capo del governo in carica, partecipava ad una riunione ristrettissima tra i massimi dirigenti della più importante banca d'affari del mondo  in un albergo di roma come riportato dal sito dagospia e non smentito.

Come si deve reagire difronte a dettami come quello di aiutare a pagare gli errori e gli orrori delle banche piuttosto che l’economia reale?.
Pagare un debito facendo un altro debito invece che cercare il modo di generare ricchezza per pagare debito e relativo interesse.Ovvero affossare l'economia reale, a vantaggio delle banche soprattutto quelle che nulla hanno avuto a che fare con l'economia reale.

In italia non si comprende bene se la politica economica è dettata come negli Usa dalle maggiori banche d’affari, ed in Italia prodi ne potrebbe essere l’esempio evidente, oppure se esiste un margine di manovra che riguardi l’insieme, che imponga decisioni e misure come quella francese, tedesca ed anche giapponese.

D’accordo che politicamente siamo una colonia degli Usa, ma economicamente chi decide gli indirizzi di politica economica?
 le banche d’affari come goldmansachs(a vantaggio quindi di chi è in affari con questo potentissimo ente sovranazionale) oppure la politica cioè gli interessi dell’insieme? (come francia germania giappone).

Se non è chiaro questo punto è tutto inutile. Perché se si osserva l’interesse dell’insieme però prodi o Berlusconi prima di decidere sente gli ordini di goldman sachs allora non è più l’interesse dell’insieme, allora è interesse di “gruppo” di potere sovra politico e sovranazionale e pertanto l’insieme va distinto dall’interesse particolare.

Quindi non serve un cazzo riflettere ragionare dibattere.

Conta solo farsi  gli affari propri.
E vaffanculo il paese, l'insieme, peccato per chi seguirà che magari si troverà a fare il cinese dei cinesi

E da parte mia magari mi reco in regione a sentire cosa c’è in materia di energie alternative, se è il caso di affittare terreni collinari per piantare sorgo e panicum virgatum se esistono progetti o addirittura strutture che operano in tal senso e prepararsi al 2020 quando il 10% del combustibile per trazione deve avere origine vegetale.

 . Siccome certamente in Italia non esistono progetti in tal senso, e si farebbero affari a stare nel giro e nella lobby del nucleare(2) e magari centinaia di milioni di euro o addirittura miliardi di euro destinati alle energie alternative vengono invece regalati ai petrolieri i quali creano posti di lavoro nell’Inter, nella Sampdoria nella Roma nel calcio  e quindi non rimane che   provare a piantare il papavero afgano, inflazionare il mercato abbassare quindi i prezzi e rincoglionire più persone possibili prima che si rendano conto di come funziona in questa merda di paese, colonia politica degli usa(oramai ex)3 e colonia e suddito economico delle maggiori banche d’affari.


QUINDI L'ITALIA è UN PAESE SENZA ALCUNA PROSPETTIVA FUTURA, COME INSIEME.

E' FACILMENTE IPOTIZZABILE UN RITORNO AL PRERESORGIMENTO:
NORD IN EUROPA, CENTRO-SUD AFRICA MUSLIMIZZATA! 







1)Qualche mese fa il leader della lega nord Bossi ipotizzò una reintroduzione dell’Ici. Ebbene vi fu l’intervento di un organo del vaticano(avvenire o osservatore romano)che con toni duri ed aspri criticava la proposta di Bossi, insistendo sul fatto che l’Ici fosse una tassa inopportuna. Allo stesso modo, nel senso dello stesso tono sempre un organo ecclesiastico è intervenuto in materia di immigrazione, contrapponendosi alle posizioni della lega in materia e confondendo l’umana carità con necessità e priorità strategiche, prima fra tutte una severa legge sull’immigrazione che monitorizzi gli ingressi e soprattutto non trasformi l’Italia nel rifugio dei peccatori, poiché sembra oramai palese che anche da parte degli altri paesi dell’Ue si vogliano indirizzare immigrati clandestini extra-ue, rom e persone senza identità nel nostro paese che dovrebbe ospitare e consentire a tutti di comportarsi ed agire in una sorta di far-west.Senza neppure la possibilità di accertarne l'identità che nel caso dei minori può essere certificata e mantenuta in pianta stabile con il rilevamento delle impronte digitali e del dna.

Considerando il fatto necessario e prioritario di chiudere per almeno 2 anni le frontiere ed operare un attento monitoraggio della situazione, considerando il fatto che l’ici non solo è una tassa federale, ma la sua copertura ha comportato effetti a catena non solo di carattere economico constatato che l’intervento del clero è stato solo ed esclusivamente un richiamo politico alla troppa invadenza della lega nel governo, bisogna ricordare al clero le impressioni che esso desta.
Una semplicissima:
fino a qualche anno fa, durante i riti religiosi corrispondere alla raccolta delle offerte significava che l’obolo donato dai fedeli, tra cui il sottoscritto era destinato ad offrire un pasto o dell’acqua ai bisognosi.
 Era chiara l’immagine, l'intenzione:queste mille lire sono un pezzo di pane per un bisognoso dell’africa. Purtroppo oggi queste immagine è mutata. Mentre offro un euro alla raccolta delle offerte non posso non pensare che questo mio euro non sia destinato a sfamare un affamato o dissetare un assetato, bensì a PAGARE I VIZIETTI DEI PRETI PEDOFILI.
 LA CHIESA PRIMA DI INTERVENIRE IN TEMI POLITICI DI RILEVANTE IMPORTANZA FACCIA UN PROFONDO MEA CULPA, in primo luogo sul fatto che centinaia di milioni di euro, avrebbero potuto aiutare milioni di persone bisognose, INVECE DI ESSERE DESTINATI A PAGARE I VIZIETTI DI ALTISSIMI PRELATI.
la chiesa faccia la chiesa!

2)altra cazzata vista nell'ottica del cittadino e dell'insieme perché è una spesa inutile, i cui costi  non compensano  i benefici. miliardi di euro per coprire a malapena il 5% del fabbisogno, quando una decina di turbine ben posizionate nello stretto di messina potrebbero generare corrente per tutto il sud.
però nell'ottica della lobby nucleare, delle mazzette il nucleare è indispensabile.

3)in vista dell'implosione degli Usa, che fine faranno le bombe atomiche sul nostro territorio.?(fossi uno che conta e che sta nel giro giusto cominccerei a contattare possibili acquirenti).




cincinnato1961 @ 04:02 | commenti: commenti (popup)

RECESSIONE GLOBALE

Archiviato il venerdì, 14 novembre 2008 in:
Solo un breve elenco della lettura fatta stasera dalle 23,30 fino alle ore 01,30,

http://contreinfo.info/breve.php3?id_breve=4746

http://www.lesechos.fr/info/analyses/4796085-le-musee-des-horreurs--de-la-finance.htm

http://contreinfo.info/breve.php3?id_breve=4745

http://contreinfo.info/breve.php3?id_breve=4744

http://contreinfo.info/breve.php3?id_breve=4743

http://www.lesoir.be/actualite/monde/bouclier-la-russie-prete-a-2008-11-13-660885.shtml

http://contreinfo.info/breve.php3?id_breve=4742

http://www.contreinfo.info/article.php3?id_article=2344

http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/cronaca/sanita-consuma/sanita-consuma/sanita-consuma.html

http://www.lesechos.fr/info/inter/300309151-etats-unis-importations-et-exportations-chutent-le-deficit-commercial-se-reduit.htm

http://www.lesechos.fr/info/inter/afp_00091420-sondage-bce-les-experts-abaissent-leur-prevision-de-croissance-2009.htm

http://www.eurotopics.net/fr/presseschau/aktuell.html

http://www.lesechos.fr/info/inter/300309097-etats-unis-zone-euro-et-japon-en-recession-en-2009-selon-l-ocde.htm (questa è la più importante)

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=5240&mode=thread&order=1&thold=0 (legge per “imbavagliare” i blog oppure un modo per spillarci soldi?)

http://www.courrierinternational.com/article.asp?obj_id=91605

http://www.rue89.com/2008/11/12/le-ciel-une-formidable-ressource-pour-les-eoliennes-du-futur
(sulle energie alternative)

http://www.lesechos.fr/info/inter/300309070-l-allemagne-est-desormais-entree-en-recession.htm

http://www.lesechos.fr/info/inter/300307359-allemagne---plus-fort-recul-de-la-production-industrielle-en-13-ans.htm

http://www.lesechos.fr/info/inter/afp_00091119-budget-de-l-union-europeenne-la-pac-au-centre-des-critiques.htm

http://www.romandie.com/ats/news/081113194844.dpgmy6ox.asp

http://www.latribune.fr/actualites/economie/international/20081113trib000309884/le-deficit-budgetaire-americain-senvole-le-deficit-commercial-americain-se-reduit.html

http://www.romandie.com/ats/news/081113193758.rq3qdr62.asp

http://www.euractiv.com/fr/elargissement/italie-veut-accelerer-adhesion-turquie-ue/article-177154
(Berlusconi invece di guardare al mediterraneo pensa alla turchia, della serie non capirci proprio un cazzo di politica estera!)

http://www.latribune.fr/entreprises/services/distribution/20081113trib000309835/le-geant-americain-wal-mart-reduit-ses-previsions-a-cause-des-changes.html

http://www.latribune.fr/entreprises/industrie/aeronautique--defense/20081113trib000309870/finmeccanica-confirme-ses-objectifs-2008.html
(bisogna leggere dall’estero notizie che ci riguardano, come ad esempio ieri o ieri l’altro della snam che ha firmato con l’algeria un contratto da 1,3 miliardi di dollari per la costruzione di impianti per il trattamento del gas)

http://www.latribune.fr/actualites/economie/international/20081113trib000309818/locde-annonce-une-recession-generalisee.html
(ancora sulla notizia più importante cioè recessione totale)

http://www.euractiv.fr/presidence-francaise-ue/article/27-peuvent-avoir-ambition-europe-defense-herve-morin-001194

http://www.wallstreetitalia.com/articolo.aspx?art_id=641415

http://www.wallstreetitalia.com/articolo.aspx?art_id=640937

http://www.swissinfo.org/ita/rubriche/notizie_d_agenzia/mondo_brevi/Bce_economia_eurolandia_frena_inflazione_in_calo.html?siteSect=143&sid=9966051&cKey=1226568676000&ty=ti&positionT=16

http://www.swissinfo.org/ita/rubriche/notizie_d_agenzia/mondo_brevi/Germania_Pil_terzo_trimestre_0_5_e_recessione.html?siteSect=143&sid=9965470&cKey=1226562073000&ty=ti&positionT=18


etc, etc, tra cui un monito sul fatto che la crisi economica potrebbe accentuare la xenofobia.

Oppure una piccola biografia del ministro Brunetta. A proposito, la sua bella accompagnatrice in certe foto appare come una bambola gonfiabile, cioè il ministro sembra portarla seco solo per mostrarla:ma ce ne è bisogno? In fondo Brunetta è simpatico, anche se si prende troppo sul serio, e dovrebbe rendersi conto che nella pubblica amministrazione è come nelle caserme militari dove è vero che comandano gli ufficiali, però nonostante colonnelli o generali le redini le tengono i sottufficiali, i marescialli, dato che gli ufficiali passano mentre i marescialli restano, a meno che si voglia fare veramente il repulisti, ed allora occorre far sloggiare i marescialli e sostituirli.


Quanto amo internet e la rete!

Purtroppo a causa del fatto di non disporre dell’adsl e di dover utilizzare una connessione gprs, devo “correre” e quindi non ho la possibilità di seguire le notizie nel modo più consono, nel senso che a volte una notizia di una riga può portare ad un approfondimento di 10-20 link come ad esempio quando lessi che l’Iran aveva affittato in Bosnia dei terreni per coltivare il panicum virgatum. Pochissime righe su un agenzia iraniana, ed in inglese,

( del quale non ho la padronanza che vorrei,nel senso che conosco l’inglese usato dai non inglesi, ma leggere l’inglese scritto da un inglese o da un americano acculturato mi rimane difficile, anche se non mi perdo granché dato che se ci vuole informare e capire come funziona bisogna assolutamente evitare la stampa anglo-americana e ahinoi anche quella italiana oramai uniformata nell’angloatrofizzazione mentale .)

per una notizia importantissima, che aprirebbe(se lo si volesse)la strada ad una possibile energia alternativa, che non arreca danni all’ambiente, che può essere coltivata in terreni impervi e non richiede le attenzioni delle colture intensive, su tutto l’acqua. Panicum virgatum che potrebbe rappresentare anche creazione di posti di lavoro.(SE LO SI VOLESSE.MA LO SI VUOLE?)

Internet che da la possibilità di accedere a tutte le informazioni possibili ed immaginabili.

E le informazioni di stasera hanno un denominatore comune e cioè che la crisi è globale.
La chiamano recessione, in realtà si è arrivati alla massa critica, la goccia che ha fatto traboccare un vaso che comunque prima o poi sarebbe traboccato lo stesso.

I subprime, ed il credito in generale, e prima dei subprime la globalizzazione, la cina ammessa al wto senza dover sottostare alle regole che invece debbono seguire le imprese occidentali, con una distribuzione sproporzionata della ricchezza. Oltre al fatto di produrre meno ricchezza in occidente, dato che il ciclo di espansione era già colmo verso gli anni 90, il poco(in proporzione)creato si è trasferito in oriente e nelle petromonarchie.

Quindi prima la ricchezza creata e poi la ricchezza presa a prestito si è trasferita presso altre realtà ed è tornata in occidente, questa ricchezza, non sottoforma di domanda e consumi, ma di credito.

Fino al 1990 la ricchezza prodotta in occidente rimaneva in occidente e si riusciva a compensare anche le uscite della spesa energetica. Dagli anni 90 in poi, la ricchezza creata e poi quella presa a prestito si è trasferita in oriente insieme ovviamente alla ricchezza spesa per l’energia.

Ma a riflettere bene la causa non sta nella globalizzazione, nella cina o nei costi energetici.
La causa sta nel nostro sistema che non si è adeguato a se stesso, cioè al fatto che la crescita l’espansione avuta dagli anni 60 agli anni 80 non poteva durare a lungo, poiché il mercato basato sui consumi si è saturato, dato che in occidente si è raggiunto un alto livello di benessere.

Per cui bisognava già allora adeguare il sistema alla nuova situazione, cioè non più un economia basata sul’espansione, bensì sul consolidamento e sulla ricerca di nuove strade per la produttività.
Ad esempio, per ciò che concerne l’energia già 20-30 anni fa occorreva studiare alternative al petrolio sia per essere meno dipendenti dai pochi fornitori e sia per l’impatto ambientale che consegue dal petrolio.

Oppure cercare di recuperare l’ambiente sotto ogni aspetto, a cominciare dalla sua salvaguardia proseguendo con lo sviluppo anzi il ritorno ad un agricoltura meno chimica e più naturale e compatibile.
La crisi di oggi è un qualcosa che stiamo rimandando da 20 anni.

E’ come se non volessimo accettare di dover cambiare i nostri stili di vita e rimandiamo cercando di far finta di non renderci conto che quello che è successo dagli anni 60 agli anni 80 è solo un ciclo, un qualcosa che non può durare, come le stagioni.

 E pur di non arrenderci all’idea che forse l’epoca più bella vissuta dall’uomo occidentale non poteva durare, ci siamo ubriacati, illusi e come è successo agli americani indebitati fino ad ipotecare il futuro di figli e nipoti. Perché gli anni che vanno dal 1950 al 1990 sono stati gli anni in cui in pochi decenni è successo tutto quello che non è accaduto nei millenni precedenti:pace, benessere prosperità sociale, fine delle diseguaglianze etniche religiose, e soprattutto sociali.

Ma come tutte le cose belle(a anche quelle brutte) non sono destinate a durare.

La società occidentale oggi è come un edificio costruito in fretta senza le solide fondamenta per poter contenere tutti. Cioè dal punto di vista del benessere si è cominciato a costruirlo in base al principio che tutti possono essere ricchi. Ma oggi ci si rende conto che non tutti possono essere ricchi. Oggi ci s rende conto che non si può sfamare e far vivere tutti nel benessere senza pagare un prezzo, ed il prezzo è semplice, naturale e cioè che non ci sono le risorse per tutti.

Ovvero che il benessere di qualcun altro può comportare, anzi comporta la nostra povertà. Se oggi vi è un trasferimento di ricchezza verso oriente questa non è una ricchezza ulteriore, un surplus, ma è la ricchezza che abbiamo conquistato negli ultimi 50 anni.

Sfamare, arricchire chi è povero non è possibile senza dover pagare un prezzo e cioè che gli altri si sfamano con la nostra ricchezza, con quanto abbiamo accumulato in passato. Accumulato anche a danno di chi oggi ci sta togliendo questa ricchezza.

E’ vero, l’occidente ha prosperato anche sfruttando gli altri. Però, mi dispiace, ma se debbo fare la fame io per sfamare qualcun altro, preferisco che a morire di fame sia quel qualcun altro.

Guerra nord-sud, guerra di civiltà,da anni che lo dico: guerra per fame.

Ed il nostro edificio, la nostra struttura socio-economica, il nostro sistema è inidoneo ad affrontare questa nuova realtà.E’ un edificio che è inutile continuare a “punteggiare”, va abbattuto per costruirne un.altro.

Va cambiata radicalmente la mentalità, la cultura e cioè che se vogliamo sopravvivere, preservarci, questo dovrà e potrà avvenire solo a danno di qualcun altro. Come quel qualcun altro potrà sopravvivere e preservarsi a nostro danno.

Bisogna preparare la società del futuro a questa evenienza, che ne vale la sopravvivenza della razza umana, poiché il nostro pianeta non sarà più in grado di fornire le risorse necessarie a soddisfare le esigenze di tutti.
Ma questo comunque è un problema delle prossime generazioni(prossimi 30-40 anni)anche se fin da oggi bisognerebbe gettare lo sguardo su ciò che sarà.

Intanto oggi è indispensabile preservare, conservare salvare il salvabile, cercare di essere autosufficienti e meno estero-dipendenti.

Non è dato sapere come i vari responsabili dei governi affronteranno questa crisi, quali decisioni hanno assunto in merito al regresso economico, alla difficoltà non solo di mantenere gli stessi standard di vita, ma di affrontare le necessità quotidiane, alla disoccupazione, all’inflazione derivata anche dai 7mila miliardi di dollari immessi sui mercati dalle banche centrali

.(E LA BCE ABBASSA I TASSI ADESSO CHE DOVREBBE MANTENERLI ALTI PER EVITARE APPUNTO DI INDEBITARSI DI FARE LA FINE DEGLI AMERICANI…adesso con la massa circolante attuale i TASSI DOVREBBERO ESSERE ALZATI E NON ABBASSATI.e a sostenere l'economia dovrebbero essere i governi )

Per ciò che concerne l’ordine pubblico, basta controllare i media e saper giustificare le eventuali azioni di polizia.
Ma per ciò che concerne il far fronte alle difficoltà, quali azioni si intende assumere?

In Italia purtroppo vi è la mancanza di una classe dirigente degna di questo appellativo.
L’opposizione al governo per esempio, non è una contrapposizione costruttiva, cioè agire in maniera tale da migliorare l’azione del governo sia modificando le azioni di governo o criticando quelle che si ritiene inopportune.

No, in Italia l’opposizione è totale. Non ha importanza se il governo ha deciso in maniera logica e coerente. Quello che conta è essere in opposizione assoluta al governo.Se il governo legifera che si va al mare a fare il bagno in estate, l’opposizione invece di fare in modo che il bagno possano farlo tutti, sostiene invece che questo è sbagliato e che a fare il bagno al mare si deve andare in inverno.

Niente, dopo lunga riflessione, che dura anni, se vogliamo fra 10-15 anni(quanto durerà la crisi)uscire a testa alta ed essere tra i primi oggi bisogna decidere senza discutere.

 Occorre stabilire quelle che sono le priorità CON UNA VOCE SOLA, QUELLA DELL’AUTORITà DEL GOVERNO:

-bisogna assolutamente evitare l’indigenza totale, quindi tutti gli iscritti nelle liste del lavoro, occupati e non debbono usufruire di uno stipendio base minimo(almeno 500 euro al mese). Stipendio poi indicizzato a seconda del lavoro, mansione zona e soprattutto dell’ambito, ovvero settore per settore, impresa per impresa si stabilisce lo stipendio totale. Ovviamente si deve fare in modo di incentivare la meritocrazia, e partecipare agli utili, come ai passivi gli occupati(certo in poche parole non si può stabilire una normativa che richiede migliaia di pagine

-federalismo su base regionale, con eliminazione delle province e tutti gli enti che si sovrappongono, lo stato centrale deve avere la funzione di coordinamento e riferimento. Ma per ciò che concerne l’amministrazione e le varie funzioni ogni regione deve agire autonomamente. Mentre per ciò che concerne la politica estera o la difesa questa deve essere pertinenza dello stato centrale, cominciando ad esempio, fin da ora a chiudere le frontiere(ed andarci con cautela nel dispensare cittadinanze o simili)

-un ruolo determinante dovrebbe essere svolto dalle varie associazioni di lavoro di categoria le quali debbono monitorare la situazione del loro ambito, ed avere un coordinamento centrale, anche sovranazionale per ciò che concerne le Pmi

-individuare le priorità strategiche, su tutte l’energia e dare facoltà alle regioni di sviluppare tutte le alternative possibili. Poi monitoraggio delle risorse idriche con l’istituzione di un ente per questo settore che abbia il compito di salvaguardare le risorse e provvedere alla sua distribuzione .

E poi ce ne sarebbero di cose da dire e da fare. Ma siamo in Italia e l’unica cosa che viene bene fare sono le chiacchiere.EPPURE OGGI COME NON MAI, CI SAREBBE BISOGNO DI UNA SOLA VOCE CHE ZITTISCA E METTA TUTTI D’ACCORDO POICHé CI SONO PRIORITà IMPROROGABILI.

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cincinnato1961 @ 02:37 | commenti: commenti (6)(popup)