Mombay, prova generale?
-Come prima cosa un assurdità, un paradosso ascoltato in tv.
Nell’edizione del tg4 delle 13,30, giovedì 27 novembre, la conduttrice ha dato la notizia della visita del presidente della Repubblica Napolitano in Israele, il quale a Betlemme avrebbe incontrato il capo dell’autorità palestinese AbuMazen, al quale, secondo la giornalista del Tg4, Napolitano avrebbe espressamente chiesto e raccomandato che i palestinesi debbono riconoscere lo stato di Israele come legittimo.
Non lo so se Napolitano si sia espresso con questi precisi termini. Già il fatto che quando si parla di AbuMazen lo si indica come capo dell’autorità palestinese perché non si può affermare che AbuMazen sia il capo della palestina, in quanto la palestina non è uno stato, ma solo un termine che indica una specifica zona geografica, ed invitare AbuMazen e tutti i palestinesi a riconoscere Isreale è una cosa indelicata, inopportuna, perché sarebbe come dire ad uno dei milioni di disgraziati, sfortunati che vivono nei paesi africani più poveri e che mangiano a malapena una volta ogni 2-3 giorni, di stare attenti al colesterolo ed ai cibi grassi quando mangiano.
A prescindere o meno che venga riconosciuta la legittimità dello stato di israele, ma come si fa a chiedere proprio ad un palestinese una cosa del genere?
AbuMazen nel caso Napolitano gli avesse detto veramente una cosa del genere, sicuramente ha risposto:
ma israele già esiste, siamo noi che non esistiamo!
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Mi ero “mentalmente” preparato ad affrontare il solito argomento relativo alla crisi economica, ma debbo cambiare rotta e soffermarmi sulla vicenda dell’attacco terroristico avvenuto a Bombay o Mombay in India del quale avevo seguito a sprazzi senza avere una cronologia precisa e neppure uno spunto di ciò che è accaduto.
E su canale 5, stasera venerdì 28 novembre, il programma matrix si è occupato della vicenda ed ho avuto l’opportunità di avere un riassunto anche se sommario di quanto accaduto.
E le impressioni “istintive” che ho avuto.
------------la prima impressione è che quella città, le autorità di quella città erano assolutamente impreparate per una simile evenienza, e lo si evince già dal fatto che 48 ore dopo l’inizio dell’attacco quello che si vede, quello che appare è lo stesso scenario di come se l’attacco fosse appena cominciato, cioè caos, situazione fuori controllo, e dappertutto gente e telecamere come se si trattasse di uno spettacolo, di un reality show.
Se fossi stato capo della polizia, la zona avrebbe dovuto essere completamente isolata, perché in quel caos può anche succedere che i “terroristi” si mescolino tra la gente e riescano a scappare e soprattutto può succedere benissimo che la folla possa venire colpita dai colpi sparati da terroristi in fuga che cercano di aprirsi varchi e magari prendere e farsi scudo di ostaggi.
SICCOME PENSO SEMPRE MALE, ho il sospetto che lo show debba essere trasmesso in diretta globale di proposito.
------città impreparata ad una simile evenienza perché a quanto sembra l’attacco è stato portato simultaneamente in più punti della città, o meglio in più punti della stessa zona, ospedali, alberghi, stazione,centro ebraico, senza che i terroristi, arrivati-dicono-anche via mare su dei gommoni abbiano trovato alcun ostacolo o resistenza. Era forse in corso in quella zona della città di mombay un esercitazione antiterrorismo come quella dell’11 settembre2001 nei cieli del nord-est degli usa ed il 7 luglio 2005 nel centro e nella metropolitana di londra? (1).
Perché appare inspiegabile anche dalle immagini riprese da telecamere fisse di come i terroristi si muovano tranquillamente e con sicurezza armi in pugno nella stazione, si impossessino del controllo di 2 alberghi, di ospedali di un centro ebraico di accoglienza, scorazzino con un mezzo della polizia e sparino a caso sulla gente lungo la via del centro senza trovare un minimo accenno di resistenza.
Niente! Nonostante negli ultimi anni molte città indiane siano state bersagli di attentati gravissimi, sanguinosi e vi sia oltre alla disputa oramai sessantennale con il pakistan relativa al kashmir, anche un fermento islamico interno e i disordini generati dai nazionalisti indù.
IN SOSTANZA COME è POSSIBILE CHE QUESTI TERRORISTI NON ABBIANO TROVATO ALCUN OSTACOLO NONOSTANTE SI SIANO MOSSI IN Più PUNTI DI UNA ZONA CIRCOSCRITTA, dove quindi c’era molta probabilità che in uno di questi luoghi presi di mira vi fossero poliziotti in normale servizio di pattugliamento?( SICCOME PENSO MALE:forse per dare modo allo show di realizzarsi e durare più a lungo possibile?)
---------Bisogna anche specificare che le notizie che si hanno sono confuse e contraddittorie. Di certo dal racconto degli scampati al massacro(si parla di 150 morti provvisori)si sa che i terroristi erano giovani determinati armati di mitra e granate e cercavano cittadini inglesi ed americani.
Purtroppo come loro solito i giornalisti come il conduttore di matrix non fanno cronaca, ma hanno bisogno di montare il caso di fare lo scoop per cui istintivamente fanno prevalere le illazioni scontate,elementari ed in questo caso puntano il dito su alqaeda, sui fondamentalisti islamici, collegandoli soprattutto al fatto che tra gli obiettivi presi di mira ed assaltati vi era un centro ebraico, dove 5 persone sono state uccise tra cui il rabbino proprietario del centro e la moglie.
Un modo assolutamente sbagliato di fare giornalismo, non perché voglio assolvere alqaeda, ma perché in questo modo si sbarra la strada alla verità. Il pregiudizio la preconcezione sono la stessa cosa del non voler vedere non voler capire.pregiudizio, preconcenzione non consentono solo la serenità di giudizio, ma non dà la possibilità di osservare serenamente.
-------quindi riassumendo: città impreparata ad affrontare emergenze simili, a meno che non vi fossero esercitazioni in corso o motivi che non ci è dato di sapere perché i terroristi di fatto per un lasso di tempo sono stati i padroni assoluti di quella zona della città senza che nessuno abbia provato a fermarli. Fino a quando non è intervenuta in massa la polizia ed i reparti speciali dell’esercito.
Non vi è stata cioè assolutamente alcuna prevenzione nonostante l’india sia un paese ad alto rischio per ciò che concerne il terrorismo che oltretutto può essere di matrici differenti.
La vicenda è diventata uno show, un reality seguito in diretta planetaria soprattutto perché la zona dove ancora sono presenti i terroristi sopravvissuti o non catturati è aperta a tutti.
------Probabilmente che alqaeda non c’entra(alqaeda nel senso di fondamentalismo islamico della matrice più radicale)è dato dal fatto che nessuno dei 20-25(da come si dice)componenti il commando abbia avuto connotati da kamikaze, cioè: un fanatico radicale in un azione del genere, si sarebbe votato al martirio imbottendosi di tritolo e facendosi saltare in aria dopo aver compiuto l’assalto. Mentre da quanto si racconta i terroristi che sono sopravvissuti allo scontro a fuoco, sono stati arrestati , non si sono immolati, quindi è anche da presumere che non siano musulmani.
--------colpisce il fatto comunque che siano giovani e si muovano, dal poco che si è potuto vedere, come dei veterani con una sicurezza un ostentazione di sicurezza che se non fossero islamici o indù, cioè osservanti, o quantomeno cittadini di un paese che per cultura induce l’individuo ad avere forti motivazioni interiori,sarebbe facile supporre che fossero impasticcati o strafatti di cocaina. Ma probabilmente questa sicurezza è data dal fatto che abbiano ricevuto un lungo e severo addestramento, che siano cioè cresciuti a pane ed armi.Cioè che fin dalla tenera età siano stati addestrati non solo all’uso ed alla dimestichezza con le armi ma ad avere forti motivazioni interiori.
---------in conclusione, con 15 minuti di matrix, il racconto impaurito di qualche ostaggio le immagini di qualche telecamera fissa, la cronaca scontata della voce narrante delle immagini trasmesse, sono poco per dare una valutazione precisa anche per me appassionato di queste cose e di “intelligence” anche se certamente à più affidabile la mia valutazione su questo fatto rispetto a quella dell’esperto di terrorismo del corriere della sera, che scriverà il suo bell’articolo su questa vicenda, da Miami in florida.(domani voglio leggere cosa scrive questo “esperto”).
Da parte mia avendo avuto così poche informazioni, non avendo seguito la vicenda se non altro per i titoli sulle pagine web, NON POSSO FARE ALTRO DI DARE QUELLA CHE è STATA IN ASSOLUTO LA PRIMA IMPRESSIONE CHE HO AVUTO NEL MOMENTO IN CUI HO VISTO LE PRIME IMMAGINI DALL’INDIA, DA MOMBAY SU QUESTA VICENDA:
azz! Ma questa è una dimostrazione questa è una prova, una prova generale….e magari bisognerebbe accertarsi di quale sia la città occidentale che è simile a mombay a quella zona di mombay presa di mira!
Non c’è finora un fine preciso,quindi neppure un mandante certo,e la rivendicazione ad opera di un sedicente gruppo islamico di una precisa zona dell’india non basta certamente ad avere un idea chiara della faccenda, anche perché ammesso che questo nuovo gruppo fosse una realtà recente, la cosa strana è comunque relativa al fatto che i componenti il commando hanno sicuramente ricevuto un addestramento di anni e non mesi per avere, nonostante la giovane età, una simile padronanza della situazione.
Vi è inoltre l’obiettivo del centro ebraico tra i tanti, dove sono state uccise 5 persone, ma ne sarebbero state risparmiate delle altre, quindi se vi fosse stato un motivo di odio religioso o etnico, difficilmente vi sarebbero stati sopravvissuti.(2).
Oppure i responsabili sono stati indù? Ma quei ragazzi non avevano l’aspetto di fanatici religiosi a parte un braccialetto usanza indù, e non cercavano tra gli ostaggi i cristiani, o gli ebrei, ma solo britannici ed americani, anzi sembra che il fatto di essere italiani e quindi cristiani costituiva motivo di sicura salvezza, e del resto il nostro connazionale morto in questa vicenda è stato vittima di una granata lanciata nel mucchio e non specificatamente diretta a qualcuno. Voglio dire che per compiere una simile azione occorre avere forti input e motivazioni. Se fosse stata motivazione religiosa, esempio indù, avrebbero di certo cercato cristiani ebrei e non avrebbero avuto scrupoli ad eliminarli. Se invece fossero stati fondamentalisti, islamici radicali di alqaeda, non avrebbero esitato a farsi saltare in aria dopo aver compiuto l’operazione.E non farsi comunque catturare vivi.
Mentre dopo l’intervento della polizia e delle forze speciali dell’esercito, i terroristi sopravvissuti sono stati arrestati, quindi non si sono immolati, e sembra che tra gli arrestati vi fossero cittadini pakistani.
a meno che non si voglia mettere in mezzo il pakistan,paese che in questo periodo è più che mai nell’incertezza e quindi politicamente privo non solo di strategie, ma della forza, della capacità, delle persone in grado di evitare gravi crisi,e magari finire per essere spezzettato, dando una nazione ai pastun, ai talebani, prendendo un po’ di territorio afgano e un po’ di territorio pakistano, e quindi questi, i talebani, ritirarsi dalle zone dell’afganistan di etnia non pastun e lasciarlo,l’afganistan, sotto il controllo dell’attuale governo fantoccio dell’occidente.
E dividere il resto del pakistan a seconda delle confessioni religiose e delle etnie.
Pakistan, che solo per fare un banale esempio, nonostante la disapprovazione degli americani aveva concesso attraverso un preaccordo il transito del gas iraniano che con un gasdotto lo avrebbe portato fino in India e da qui, si è fatta l’ipotesi di un proseguimento del gasdotto fino in cina, la zona occidentale della cina, quella interna che necessita di sviluppo affamata di energia.
E questo gasdotto costituirebbe la svolta finale e totale nella definizione degli assetti strategici, dove l’Iran si doterebbe dell’arma nucleare per difendere i propri interessi allargatisi fino a diventare, nello scenario futuro una potenza non solo regionale. Per cui ciò costituirebbe una spina nel fianco soprattutto di Israele, al quale conviene agire anzi ha la priorità di agire in senso preventivo prima che aumentino i rischi in maniera irreparabile ed in ogni modo con oneri sempre maggiori.
E di ipotesi ed illazioni, in special modo se non si dispone di informazioni certe, se ne potrebbero fare a bizzeffe, e appunto da ultimo questa azione potrebbe essere il preludio del caos totale in medio oriente. Cioè se due anni e mezzo fa per portare caos in tutto il medio oriente si cercò di partire dal libano(le dolorose doglie del parto del nuovo medio oriente, come disse la rice proprio a roma durante la conferenza di pace-3-per il libano)oggi magari si tenta la strada opposta partendo dall’india e dal pakistan.
Resta comunque il fatto CHE PER ME, LA MIA PRIMA IMPRESSIONE, QUELLA ISTINTIVA è STATA CHE l’azione di MOMBAY è SOLO UNA DIMOSTRAZIONE, UNA SORTA DI ESERCITAZIONE, UNA PROVA GENERALE IN VISTA DI QUALCOSALTRO(4).
(1)….L’11 settembre 2001 a new york, o meglio in quel settore degli usa, nord-est era in corso un esercitazione dell’aeronautica militare, proprio di quegli aerei che avrebbero dovuto intercettare velivoli non identificati e fuori dal controllo del cordinamento del traffico aereo, che appunto a causa dell’esercitazione molti dei mezzi e relativi piloti erano a migliaia di miglia di distanza e fu anche per questo che quella mattina ben 4 aerei civili a causa dell’esercitazione furono per più di un ora padroni dei cieli del nord-est degli Usa.
Il 7 luglio 2005, nel centro di londra e soprattutto nella metropolitana della city era in corso un imponente esercitazione antiterrorismo dove appunto si doveva simulare un attentato terroristico e per questo chi compì l’attentato ebbe gioco facile a superare i controlli, poiché vi era in corso un esercitazione della quale in pochi erano al corrente che sarebbe avvenuta quel determinato giorno(come negli Usa del resto, dove si racconta che il vice presidente appena insediato si assunse la carica di coordinatore delle emergenze e relative esercitazioni, una delle quali era programmata tra luglio e settembre2001, senza però specificato il giorno, ed il “caso” volle che proprio quel giorno l’11-9, fosse in corso un esercitazione antiterrorismo per cui la difesa dei cieli americani era “scoperta”) ………..e riguardo a londra:
……qualche mese fa, il programma di canale 5 striscia la notizia, per scovare uno dei tanti truffatori che attraverso il web promettono eredità milionarie previo pagamento di tasse di successione di qualche migliaio di euro da versare a presunti intermediari ha fatto un servizio dal centro di Londra dove l’inviato si è recato ed incontrato il presunto intermediario-truffatore, il quale accortosi di essere smascherato si è dato alla fuga a piedi, allungando sempre di più il passo fino a correre e scappare nelle vie del centro di londra.Una scena che non è passata inosservata, però nelle prime sequenze appariva il disinteresse della gente che si trovava ad assistere alla scena. L’inviato di striscia e l’operatore della telecamera dopo una corsa di diverse centinaia di metri ha perso il contatto con il truffatore che si era dileguato. E mentre chiudeva il servizio l’inviato di striscia si è trovato circondato da una decina di persone, uomini, donne di età massimo sui 30 anni, in apparenza gente comune,ma in realtà poliziotti che in borghese perlustrano il centro di londra pronti ad entrare in azione ad ogni evenienza, per cui in teoria sarebbe probabile che un eventuale attacco terroristico venga sventato, ma in pratica specie se sono in corso esercitazioni…
2---------- (che devo fare? Mi viene in mente e non riesco a toglierlo che l’uccisione del rabbino sia stata una vera e propria esecuzione, ovvero dato che si compiva questa azione, tra gli obiettivi si è inserito anche il centro ebraico ed il rabbino e la moglie, che secondo il racconto avevano la porta del loro centro aperta giorno e notte, e soprattutto a chiunque senza distinzione di religione e razza!...MA SAREBBE UN DISCORSO TROPPO AMPIO…mentalmente occorre un secondo per contestualizzarlo, ma per scriverlo bisognerebbe rileggere la storia degli ultimi 60.70 anni, di come è nata l’india indipendente, il pakistan l’iraq fino ad israele
3---------la conferenza di roma, la solita figura di merda di noi italiani. Prodi si vantava di aver messo attorno ad un tavolo i capi dei paesi più importanti del mondo per mettere fine alla guerra in libano, iniziata da meno di una settimana. La rice pronunciò la famosa frase per affermare che la guerra sarebbe continuata , alla faccia di prodi e degli italiani che come camerieri si vantano di suggerire ai clienti i piatti da mangiare che poi i clienti magari effettivamente scelgono, ma andando a farseli cucinare e mangiare in un altro ristorante.
4---perché bisogna anche considerare il lungo inverno freddo, che le cose si metteranno molto male .
E sembra fuori luogo, assurdo, ma in Italia è il posto dove ce la passeremo meno peggio di tutti.
(AVESSIMO UN GOVERNO DEGNO DI QUESTO NOME, POTREMMO ESSERE RISPETTO AGLI ALTRI ANCHE DI 5 ANNI AVANTI…MA CON LA GENTE CHE CI GOVERNA RISCHIAMO DI PERDERE ANCHE IL PICCOLO VANTAGGIO CHE OGGI ABBIAMO!)
Purtroppo non posso pretendere che mi si dia retta e mi si ascolti, e la sfiga di noi italiani è che non abbiamo nessuno cui dare retta ed ascolto, nessuno che ci convinca di uno scopo comune da perseguire.
E dove si starà peggio che in Italia si cercherà di prevenire conseguenze di una situazione nuova della quale non ci sono parametri e riferimenti, per cui la paura, la strategia della tensione resta l’unica strada, per esempio negli Usa. Comunque il nuovo presidente si è circondato della gente giusta che di certo lo consiglierà per il meglio!(a proposito consiglio la lettura del mio pezzo sotto:obama solo un illusione).




