braccio di ferro tra falchi e colombe

Archiviato il martedì, 24 giugno 2008 in:
Negli Usa braccio di ferro al clou tra falchi e colombe


Mancano 6 mesi alla scadenza del mandato presidenziale di Bush e soprattutto del gruppo di consiglieri da cui è stato sostenuto fin da quando Bush era governatore del texas.
Il gruppo dei neo-con o teocon, i quali hanno trasformato il partito repubblicano da semplice movimento conservatore a vero e proprio baluardo ideologico fondato su principi religiosi radicali e reazionari in contrapposizione all'islam fondamentalista, nei confronti del quale si è esortato a combattere una vera e propria guerra di civiltà.

Induzione alla guerra iniziata molto prima dell'11 settembre, la cui responsabilità(fino a prova contraria, anche se oramai tutti i dubbi relativi a quel tragico giorno sono stati chiariti ed in fase di chiarimento, ovvero l'11/9 è stata una spettacolare e perfetta false-flag)è stata attribuita ad alqaeda, braccio militare dell'islam radicale e fondamentalista.

Tutto è iniziato con la stesura e la sottoscrizione del Pnac negli anni 90(sui motori di ricerca a questo acronimo,che sta per Projet for an American Century, si aprono migliaia a migliaia di pagine)da parte di elementi di spicco sia dell'amministrazione Usa(Rumsfield,Wolfwitz Bolton)e sia della destra repubblicana, quella ideologizzata e composta da elementi che nei decenni precedenti erano stati attivisti di sinistra, come i vari Kagan Perle, un pò come in Italia è successo ai vari Ferrara, Liguori etc.

Ma oltre l'ideologia lo scopo principale di questo gruppo di potere, appoggiato e sostenuto dagli ambienti che contano veramente, cioè industria petrolifera, industria degli armamenti, delle quali il vice presidente Cheney è il referente, alta finanza e soprattutto la cosidetta lobby isrealiana facente capo alla potente organizzazione conosciuta come Aipac, era ed è quello di poter controllare(o impossessarsi) le maggiori risorse petrolifere disponibili e presenti in medio oriente.

L'11-9 è stata la ragione plausibile per cui l'opnione pubblica americana ha appoggiato il governo Usa nell'occupazione del medio oriente, motivata anche da tutti media che sono stati il vero asso della manica di Bush e della sua amministrazione, nel fornire all'opinioni pubblica informazioni viziate, deformate allo scopo di creare consenso intorno a quella decisione.

Salvo negli ultimi 2 anni, soprattutto per merito di internet, mettere in discussione tutto l'operato dell'amministrazione Bush, nei cui progetti si doveva addirittura ridisegnare la mappa del medio oriente, e l'apice, il parto sarebbe dovuto avvenire nel luglio-agosto 2006, quando Israele invase e mosse guerra al libano, con lo scopo di annientare hezbollah e fare in modo di coinvolgere Siria ed Iran in questo conflitto.

Ma le cose non sono andate come Bush auspicava, anzi Israele durante quei 33 giorni di guerra non solo ha rafforzato Hezbollah sia sotto l'aspetto militare(con armi leggere e qualche sofisticato congegno atto al disturbo elettronico, hezbollah è riuscito a tenere testa alle FFAA più organizzate ed armate del mondo)che politico(nelle piazze musulmane, hezbollah nonostante di confessione scita ha raccolto un consenso vastissimo), ma ha posto fine al potere di deterrenza ed invincibilità costruito in 60 anni di conflitti con i paesi confinanti.

E Bush, nei consensi interni risulta essere il peggiore presidente Usa, oltre naturalmente al fatto che tra l'opinione pubblica internazionale Bush ha relegato gli Usa come pericoloso stato guerrafondaio, peggiore anche degli stati nemici che combatte.

Alla fine del 2006, il segretario alla difesa Rumsfield è stato sostituito da Gates, il quale ha fatto parte del giro ristretto dei consiglieri di Bush padre, ed è elemento pragmatico, nel senso che non appoggia assolutamente il concetto di guerra preventiva e quindi tutto l'operato di Bush figlio, che della guerra preventiva ha fatto una sorta di comandamento.

Ed in questi mesi appunto è in atto un braccio di ferro cruento in seno al potere americano, fra coloro che vorrebbero disimpegnarsi dal medio oriente, da questa guerra costata oltre 10 volte quanto preventivato(50 miliardi di dollari il preventivo, oltre 500 miliardi di dollari i costi finora sostenuti)e migliaia di vittime fra militari e civili, oltre naturalmente al costo politico dove gli Usa sono sempre di più emarginati, relegati al livello di stato canaglia come quei paesi che Bush avrebbe voluto combattere.

Il vero scopo dell'amministrazione Bush, è sovvertire il governo Iraniano, riportare alla guida dell'Iran un governo "amico" attraverso il quale controllare le enormi risorse petrolifere, i giacimenti di gas e metano e da ultimo l'enorme disponibilità di uranio, che gli iraniani vorrebbero sfruttare in proprio, cioè diventando una potenza nucleare indipendente.

Motivo questo che comporta le preoccupazioni di Israele di cui l'attuale governo iraniano, fin dalla rivoluzione khomeinista del 1979, è nemico giurato, ma anche degli altri stati della regione e non solo, che si troverebbero al cospetto di una vera e propria potenza non "allineata" e che potrebbe causare squilibri nel quadro geopolitico non solo del medio oriente, ma a livello globale.

QUINDI NEGLI USA è IN ATTO UN BRACCIO DI FERRO TRA CHI HA DA ANNI PRONTI PIANI OPERATIVI PER ATTACCARE L'IRAN
e CHI INVECE, COME GATES ED IL GRUPPO CUI è REFERENTE,vorrebbe affrontare il problema sul piano diplomatico.

Ma è soprattutto Israele a spingere affinché l'Iran non diventi una minaccia sempre maggiore per la sua sopravvivenza, e quindi è deciso ad attaccare contando su un amministrazione amica, che ha il suo stesso punto di vista e concezione, e cioè appunto il concetto di guerra preventiva, attaccando per primi una minaccia che potrebbe diventare poi più grande e seria di quanto già non lo fosse ora.

Ovvero, o l'attacco all'Iran viene portato in questi mesi, cioè i 6 mesi che separano Bush dal potere effettivo alla fine del suo mandato, oppure in futuro prevarranno vie diplomatiche ovvero accettare che l'Iran diventi una potenza regionale( e globale) capace di contrapporsi al sistema occidentale, dando vita ad un proprio "sistema" a cominciare dalla borsa del petrolio e del gas trattato con monete differenti dal dollaro.

Bush e la sua amministrazione del resto, hanno una sola possibilità per sovvertire il giudizio nei loro confronti e soprattutto fare in modo che quanto speso in medio oriente renda almeno quanto versato:
attaccare l'iran e fare in modo che avvenga un cambio di regime,e cioè che l'Iran abbandoni le sue velleità di grande potenza non allineata e torni, come ai tempi dello scià, sotto l'ombrello occidentale.

Un attacco all'iran, ora dipende solamente dallo scontro in seno ai poteri degli Usa.
Quei poteri che non vorrebbero lasciare al futuro presidente l'incertezza e la situazione caotica che è presente in medio Oriente.
O il futuro presidente erediterà una situazione di guerra totale(1) oppure la strada verso il disimpegno assoluto, ovvero all'isolazionismo dell'epoca Clinton, mantenendo in Iraq qualche base militare, in accordo con gli iraniani ed in afganistan passeranno la patata bollente alla Nato.

(1)Nel Luglio 2007, il 17 luglio, Bush promulgò una legge per cui in caso di minaccia interna per gli Usa o nel caso di un conflitto allargato, il presidente Usa avrebbe preso in mano i poteri assoluti,tra cui l'abrogazione della costituzione, la possibilità di dispiegare l'esercito sul territorio americano e di conseguenza anche ogni elezione o tornata elettorale sarebbe stata sospesa.(a pensare male si fa peccato, però un nero ancora non lo vedo proprio alla casa bianca. Anzi fu proprio Powell nel 2004 ad affermare ciò, quando fu invitato da più parti a candidarsi alla presidenza Usa, o la stessa CondoleezaRice che ha rifiutato vategoricamente di candidarsi alla corsa per la casa bianca.).

ps.Nel mio "piccolo" di cassandra-
se l'editore non ha buttato via proprio tutto di quello che ho scritto nel forum con i vari nick,si noterà che per dote naturale sto davanti agli avvenimenti e non dietro-
consiglio di fare scorte di carburanti(con delle taniche, mettere da parte minimo 100 litri di carburante per le evenienze,ovviamente da custodire in luoghi sicuri, lontani da fili elettrici e fiamme o posti caldi ed assolati)e di tutti i prodotti che necessitano di trasporto via gomma, dagli alimentari alle medicine(nel caso si debbono seguire cure specifiche).

Poi chi ha dei risparmi, disfarsi delle azioni, ed andare sul sicuro,l'oro ed i preziosi in genere sono beni rifugio da sempre insostituibili titoli di stato e valuta svizzera,e se si vuole "rischiare" yuan e rublo(QUALUNQUE COSA SUCCEDA IN MEDIO ORIENTE, QUALUNQUE COSA FACCIANO GLI AMERICANI, I RUSSI CI GUADAGNANO COMUNQUE...anzi visto che lo ripeto da anni, i russi hanno già guadagnato.)
E riguardo all'euro, la strada dell'europa in campo economico è quella degli Usa.Al limite rispetto agli Usa e al dollaro, avremo un agonia più lunga..PERò AMICI MIEI, DATEMI RETTA, VE LO DICO CON IL CUORE E PERCHé NON CI GUADAGNO NIENTE:non abbiamo speranze per il futuro. Occorre cercare di salvare il salvabile, difendere anche con le unghie quanto finora accumulato e non fare debiti, perché non solo non ci sarà possibilità di pagarli,(il tempo dell'accumulo, del risparmio, dell'investimento programmato è finito)ma quanto si dispone, il capitale medio-piccolo sarà sempre più difficile ed oneroso mantenerlo.

Il signor Bernardi,(del sito PdD) sa delle mie capacità di "osservazione" e sa anche che quando non faccio il "matto" quello che dico è IMPORTANTE.

Ho aspettato prima di muovere critiche al governo attuale, a parte la stupidaggine del taglio Ici o del mantenimento del progetto per la creazione di nuove province(per esempio la sede, la sola sede della nuova provincia di Fermo costerà 10 milioni di euro, che saranno tagliati dalle spese degli enti locali che fanno forzatamente parte di questo nuovo ente.SI SPIEGA DOVE TROVERANNO I FONDI I COMUNI DI QUESTA PROVINCIA, DOPO CHE L'ICI è STATA TAGLIATA?considerato il fatto che non esistono distretti produttivi?e se esistono-comunanza, il calzaturiero, sono in crisi ?).

Ma ora è chiaro:è in atto un processo di cinesizzazione delle masse, un regresso per ciò che concerne il benessere materiale finora conquistato.
I nuovi posti di lavoro, lo spazio agli immigrati, la nuova ricchezza creata o perlomeno quella necessaria ad espandere il Pil, non è stornata dalla ricchezza complessiva del fatturato di (poniamo) un azienda, ma semplicemente decurtata a tutti gli altri dipendenti.

Ovvero, se in un azienda vengono assunti 10 nuovi operai, questi ovviamente generano ulteriore ricchezza per il fatturato dell'azienda, in proporzione al loro apporto.
Ma la loro retribuzione non è stornata dal valore aggiunto, dalla ulteriore ricchezza creata, bensì viene tolta agli altri dipendenti.

Attenzione il concetto è questo:
quei nuovi 10 operai contribuiscono ad aumentare il fatturato e quindi il profitto dell'azienda.
MA IL LORO STIPENDIO NON è STORNATO DA QUESTA RICCHEZZA E DA QUESTO PROFITTO AGGIUNTO, MA DAGLI EMOLUMENTI DEGLI ALTRI OPERAI.AI QUALI UN Pò CIASCUNO è STATA TOLTA DALLA BUSTA PAGA LA CIFRA NECESSARIA A PAGARE LO STIPENDIO DEI NUOVI 10 OPERAI.

Ecco, questo sta succedendo a livello di politica economica in tutti i paesi dell'occidente.
Per questo i ricchi diventano sempre più ricchi ed i poveri sempre più poveri.
Mantre i ricchi beneficiano del profitto generato da nuovi occupati, o dalle delocalizzazioni,(o dal taglio delle tasse in usa o dal regalo del tesoretto in Italia, i poveri debbono sacrificarsi per corrispondere lo stipendio ai nuovi occupati..cioè per pagare gli stipendi ai nuovi occupati(immigrati o delocalizzazioni cinesi etc)si toglie a chi è già occupato, alla classe media.

Il profitto generato dai nuovi mercati, dai nuovi occupati è netto per i già ricchi, perché i nuovi occupati vengono retribuiti togliendo alla classe media a chi già lavora.

Purtroppo queste sono direttive ad alto livello. Si fa parte di organismi internazionali? Si è accettato una moneta comune? SI ACCETTA DI FAR PARTE AD OCCHI CHIUSI DI UN EUROPA che ti misura e ti impone anche la lunghezza del preservativo o la curvatura della banana?
Ecco i risultati!

Tenendo per esempio che la politica economica dell'Italia e degli Usa è dettata dal rappresentante istituzionale di questi poteri, ovvero goldman sachs. Cioè tutto quello che si decide riguardo alla politica economica degli Usa e del nostro paese proviene dalla macro-agenda di goldman sachs ed ovviamente ciò  è conseguenza di disegni e poteri in assoluto più alti, il vertice della piramide.

E questo governo di cdx  in pratica ha preso misure "liberiste" nel senso che invita i cittadini a cavarsela.
Cioè, in sostanza il governo ci dice:NON POSSIAMO AIUTARVI, è LA BCE CHE ASSOLUTAMENTE NON VUOLE CHE VI TAGLIAMO LE TASSE O CHE DIAMO AIUTI ALLE FAMIGLIE O PEGGIO CHE AUMENTIAMO GLI STIPENDI.(bce nel senso di goldman sachs e poteri "raffinatissimi").

NOI ABBIAMO ADOTTATO TUTTE LE MISURE POSSIBILI PER INCENTIVARVI, ABBIAMO E STIAMO TOGLIENDO LACCI E LACCIUOLI..CERCATE DI CAVARVELA DA SOLI..NOI DI PIù NON POSSIAMO FARE...(ed è inutile dire il perché!al limite lo dico io:smantellata con mani pulite tutta una classe dirigente che ha fatto crescere il paese ed ha cercato di opporsi al suo saccheggio, ne è subentrata un altra che DEVE UBBIDIRE AD ORDINI SUPERIORI, DALLA QUALE DIPENDE TUTTO L'OCCIDENTE
ma aprite tutti i giornali dell'occidente, guardate le tv..TUTTO UGUALE!CHE SIGNIFICA?).

E se non si ubbidisce, poi succede come nel 93-94, palazzo dei georgofili. Milano, roma...e chi è quel cretino che ancora crede che Zu totò o zu binnu siano capaci di attentati così "raffinati"?

MA SE ANCHE GELLI, AVEVA PAURA DI QUESTA GENTE...il potere assoluto, che solo una grande immaginazione che dalla realtà prende fatti e notizie e li compone come puzzle può rendersi conto di come funziona.

Nulla avviene a caso.Quello che sta succedendo oggi è stato "architettato" da decenni..per esempio quanti sanno che il fenomeno dell'immigrazione è stato concertato negli anni 70? Proprio a Roma, dove ha sede il club di Roma, ovvero dove si decide la sorte ed il pascolo del gregge.

E' una cosa umana, ci mancherebbe. Le pecore hanno bisogno di pastori, e i pastori hanno necessità di trovare i pascoli.

Però, far crollare l'occidente, finire sotto i cinesi a fare loro da..cinesi o essere servitori di beduini arricchiti a nostre spese, è una cosa che anche ad alto livello non si dovrebbe accettare...

è inaccettabile, perché non cercare di evitare ciò?
daccordo, per un padrone, una pecora vale l'altra, ma se anche negli Usa hanno creato riserve per preservare i pellerossa, perché allora non preservare l'occidente? cercare di evitare questo atroce destino?
ovvero la sua fine?
cincinnato1961 @ 18:41 | commenti: commenti (popup)

una vita da precario (3)

Archiviato il domenica, 15 giugno 2008 in:
La precarizzazione del lavoro avrebbe dovuto essere una forma transitoria per adattarsi alle nuove esigenze dovute alla globalizzazione e dare modo alle imprese di fare fronte ad un approccio nuovo con i mercati.

La prima necessità riguarda la flessibilità, cioè le imprese debbono adattarsi al mercato ad esigenze dovute in primo luogo alla concorrenza e dove la priorità è quella di soddisfare nel più breve tempo possibile gli ordini e soprattutto essere pronte e disponibili all’istante a soddisfare il particolare ordine nel più breve tempo possibile e naturalmente facendo attenzione alla qualità.(IN ITALIA PURTROPPO SE UN IMPRESA COME LA FERRARI RIESCE IN 2 ORE AD ASSEMBLARE UN SUO GIOIELLO, ne occorrono minimo almeno 4 di ore per raggiungere il porto di imbarco o la concessionaria in una delle città dove è richiesta, cioè se un impresa è veloce nel preparare una commessa, il tempo poi si perde a causa delle infrastrutture necessarie per portare il prodotto in consegna)

Inoltre la precarizzazione dovrebbe riguardare quei settori dove non è richiesta una particolare specializzazione, cioè quella mansioni manuali dove un lavoratore vale l’altro.
Mentre per ciò che concerne settori dove prevale la qualità del prodotto è essenziale indispensabile il capitale umano.

In Italia la precarizzazione del lavoro è avvenuta sottotono. I lavoratori non sono stati adeguatamente informati sul vero significato della legge Biagi-Treu. Anzi l’omicidio di Biagi per mano di presunti terroristi, ha accelerato l’approvazione quasi unanime di questa nuova forma di approccio al lavoro.
Biagi con il suo assassinio è diventato una sorta di martire moderno, e si è sfruttato questo avvenimento cioè il dramma umano susseguitosi al suo omicidio per far passare una legge che porta il suo nome, ma le cui finalità non erano certo state scritte dal prof.Biagi il quale si era limitato a stilare una relazione riguardo al mondo del lavoro in Italia.

Anzi, chi nel mondo sindacale ha provato ad osteggiare questa legge, come fece Cofferati, fu tacciato di essere il mandante del suo omicidio, quando se si vuole essere certosini, le Br che hanno assassinato Biagi appaiono “strane”, sembra che siano nate ed abbiano operato solo allo scopo di eliminare una persona che si è limitata solo a redigere uno studio e non certamente trasformare in legge questa nuova forma di schiavitù moderna, questo caporalato legalizzato.
L’omicidio Biagi appunto è servito da pretesto per far approvare la legge senza se e senza ma, perché chi osava criticare questa legge offendeva la memoria di Biagi, come è successo per Cofferati unico leader sindacale che ha provato a discutere questa legge, ma poi è stato emarginato dai grandi circoli della politica e relegato a ruoli marginali.(Cofferati è e avrebbe potuto e dovuto essere il vero leader della sinistra).

Mentre tutti i suoi colleghi nel sindacato e tutta la sinistra non hanno proferito parola riguardo a questa legge schiavista e primo passo verso la cinesizzazione delle masse.Riflettendo su Biagi, su ciò che è successo, su queste strane BR, non può non venire in mente la battuta di Falcone di quando indagava insieme alla signora DelPonte, magistrato svizzero, sui flussi del riciclaggio di danaro dal traffico di droga(quello a tonnellate)e fu oggetto di un tentativo di attentato nella sua casa al mare proprio nei giorni in cui incontrò a palermo la signora del Ponte appunto per aggiornarsi a quattrocchi a proposito dei flussi di danaro della mafia e del riciclaggio di questo danaro, ripulito da mani esperte e colletti bianchi e Falcone affermò che questo avvertimento era opera di “menti raffinatissime” e di certo non si riferiva a “Totò ù curtu “ a “zu Binnu ù tratturi” o a “Nannì ù verru”, ma piuttosto a chi dall’alto muove i fili e non solo del riciclaggio del danaro sporco.

Mentre Falcone ha fatto la fine che sappiamo, la DelPonte si è poi interessata di altre cose, fino a diventare presidente del tribunale dell’Aja.
E la legge Biagi-Treu in Italia è stata accettata bipartisan, con il tacito assenso di tutti.Un assenso che accade solo in rare circostanze, come quando i parlamentari si aumentano i benefit o come nel caso della nomina a governatore di Bankitalia del dottor Draghi, nonostante il palese conflitto di interessi.

Fa specie che tra i sindacati solo Cofferati abbia protestato difronte a questa legge che in pratica avvantaggia relativamente le imprese e mette in mezzo alla strada milioni di persone e relative famiglie.
Questa legge avrebbe dovuto essere provvisoria, per dare modo di occupare soprattutto le migliaia di immigrati in attesa di definire la loro posizione, MA NON DOVEVA RIGUARDARE ASSOLUTAMENTE GLI INDIGENI. Si sarebbe dovuto tenere conto delle posizioni di ognuno, dell’ambito famigliare di chi a pochi anni dalla pensione deve competere per un lavoro precario con immigrati e giovani.
Immigrati che hanno la priorità in primo luogo per dare loro l’opportunità di una sistemazione in secondo luogo perché possono essere sfruttati legalmente dato che non leggono le buste paga e soprattutto non possono protestare.

Inoltre vi è lo scandalo delle agenzie interinali che lucrano sui lavoratori.Un precario in quanto tale dovrebbe avere una retribuzione maggiore. Invece la sua retribuzione è la più bassa in assoluto e le agenzie interinali lucrano sulle sue spalle. Agenzie spesso riferenti sindacati e partiti.
Il lavoro precarizzato e le agenzie interinali non possono dirsi fattori di uno stato civile ed avanzato.Sono semplicemente una moderna forma di schiavitù, di caporalato legalizzato e non è assolutamente vero che attraverso la legge biagi-treu e le agenzie interinali sono stati creati più posti di lavoro.

Semplicemente è successo che il lavoro, l’occupazione è stata suddivisa, cioè ogni posto di lavoro ha consentito un occupazione doppia tripla, ovvero che per ogni unità occupata in un anno lavorativo è stato suddiviso in periodi che hanno consentito di occupare 2 – 3 persone per periodi non superiori ai 4 mesi.
Per l’istat e chi si riempie la bocca dei numeri un occupazione si è moltiplicata per 3. O meglio per ogni occupato tra i 3 milioni di precari ce ne sono 2 disoccupati.

Il dato reale dell’occupazione dovrebbe suddividere l’apporto dei 3 milioni di precari, i quali sono occupati per determinati periodi, mentre per il computo istat figurano pienamente occupati.
La precarizzazione del lavoro non risolve il problema delle nostre imprese, semmai aiuta i loro bilanci dove è eliminato il costo del dipendente e soprattutto comporta una situazione drammatica per chi è costretto ad iscriversi nelle agenzie interinali in attesa di una telefonata, dove magari ti propongono 2 giorni di lavoro a 50(+50) km di distanza, oppure corsi di aggiornamento di 10 giorni per 3 ore al giorno a40(+40) km di distanza.
Corsi senza alcun rimborso per cui chi è disoccupato senza lavoro ciò comporta oneri e disagi aggiuntivi e non si può rinunciare perché altrimenti si viene depennati dalla possibilità di accedere a quel lavoro.
Eppure dovrebbe essere semplice il ragionamento:se questo individuo è iscritto all’agenzia, non lavora da mesi, come fa a rimediare 10 euro al giorno per la benzina necessaria per raggiungere il luogo del corso?Ed inoltre non è sicuro che dopo il corso egli venga assunto da quell’azienda!

QUESTO SUCCEDE IN UN PAESE CHE SI VANTA DI ESSERE ALL’AVANGUARDIA, CHE SI ADOPERA PER ABOLIRE I DEBITI DEL TERZO MONDO E LA PENA DI MORTE, CHE ORGANIZZA MANIFESTAZIONI PER I DIRITTI DELLE COPPIE GAY, CHE SI FA PALADINO DEGLI OPPRESSI, ma non si rende conto(LA POLITICA E L’OPINIONE PUBBLICA CIOè I MEDIA)che milioni di persone si stanno sempre di più avviando a vivere in condizioni da terzo mondo, solo perché in ambito sovranazionale quei poteri(citati anche dal signor Gelli nel suo progetto di rinascita nazionale)da cui i nostri politici dipendono, quelle menti raffinatissime ci impongono determinate direttive, come ad esempio essere una sorta di laboratorio per ciò che sarà l’europa del futuro.

La cinesizzazione delle masse, ovvero riportare ad un livello estremo le fasce più basse che fino agli anni 90, fino a quando cioè esisteva lo spauracchio comunista hanno ottenuto quei benefici che oggi chi li ha concessi sta lentamente riappropriandosene, complici i parassiti sindacali la casta della sinistra e soprattutto una massa di pecore, che se non fossi tra loro me ne sbatterei i coglioni di stare a raccontare la verità.Perché lo diceva anche Montanelli quello italiano è un popolo che ha bisogno di un padrone, e che lo scortica vivo aggiungo io.

Che poi esistano menti raffinatissime occorre provarlo, però queste menti dovrebbero stare attenti ai lacché che si scelgono, come quella Bonino, promotrice della Bolkstein, che durante una puntata di Ballarò nel 2005, con ospiti Rotondi,BerlusconiRutelli e si parlava di banche in relazione alle vicende Antonveneta, Bnl e il governatore Fazio, l’on Rotondi iniziò ad accennare al potere eccessivo della banche, al condizionamento, al signoraggio, la telecamera inquadrò un istante la bonino la quale in sostanza stava suggerendo a Rotondi di non parlare di quelle cose, facendogli cenni di no con la testa e con le mani.Il conduttore di Ballarò interruppe Rotondi e mandò uno stacco pubblicitario. Al ritorno in studio non si accennò più alle banche.
Però a quanto sembra fanno carriera solo persone del genere allineate a determinati progetti.
IN ITALIA SI FA PRIMA A CONTEGGIARE CHI NON FA PARTE ED è SOGGETTO A QUESTI POTERI.(1)

Certe menti raffinatissime dovrebbero scegliersi interlocutori e camerieri più furbi ed avveduti, e non donne simili che tra l’altro dichiarano:vorrei un figlio per dargli un bacio la sera quando ritorno a casa e abbracciarlo al mattino quando esco per andare al lavoro.
ALLORA FATTI UN CANE O UN GATTO….PERCHé SE VUOI UN FIGLIO CON QUELLA TESTA, APPENA CRESCIUTO COME MINIMO TI ACCOLTELLA!

In Italia, riflettendo bene, la precarizzazione del lavoro non è rivolta solo alla necessità delle imprese, ma se questa viene riflettuta insieme a tante altre “stranezze” che avvengono nel nostro paese, fin dagli anni 90, non si può non considerare che il tutto faccia parte di un preciso disegno, che ha lo scopo di riportare indietro il paese, il quale essendo da sempre colonia deve accettare e subire le decisioni di ambiti sovranazionali, che del resto per alcune cose è evidente come il plauso necessario di Washington per determinati leader di governo e coalizioni, dove tra l’altro anche il presidente napolitano ha dovuto avere l’assenso della casa bianca per sedere nella poltrona più elevata d’Italia oppure le varie finanziarie che devono ricevere l’assenso di Londra e dei grandi burattinai non solo del danaro.

Eppure per ciò che concerne il lavoro, la mansione svolta dalle varie agenzie interinali potrebbe essere di pertinenza della varie associazioni di categoria provinciali.

Chi meglio delle varie asso industria, CONFCOMMERCIO confartiginato confturismo conosce la realtà lavorativa del loro settore e la situazione della zona di pertinenza?

Ogni asso industria provinciale, dovrebbe fungere da organo di collocamento per chi cerca lavoro.Cioè l’assoindustria di una determinata provincia raccoglie e monitorizza tutti i dati dei suoi iscritti e quindi anche delle necessità e dei programmi di lavoro, ai quali inviare il lavoratore che cerca occupazione.

Inoltre in questo modo si può fare una sorta di scrematura di scelta nella competenza, ovvero che la persona specializzata in una determinata mansione si trova a svolgere quella mansione e non come succede nelle varie agenzie interinali dove il lavoratore viene mandato dove c’è una richiesta che però è differente la sua esperienza.

Le varie asso industria provinciali inoltre potrebbero stilare delle vere e proprie graduatorie di merito e specializzazione, inoltre essendo a conoscenza dei programmi e delle aspettative future potrebbero organizzare corsi di formazione in quei specifici settori dove le prospettive sono maggiori, con vantaggi per le imprese che così disporrebbero di personale già pronto e per il lavoratore stesso che maturerebbe un esperienza che gli può essere utile in futuro.

Lo stesso per tutte le altre categorie di lavoro.

Cioè le varie associazioni provinciali potrebbero e dovrebbero fungere da collocamento tra imprese e lavoratori e soprattutto fornire la preparazione necessaria per ogni particolare ambito lavorativo.
Si avrebbe in questo modo la situazione del lavoro sotto controllo, si eviterebbe la confusione e soprattutto si disporrebbe di personale scelto preparato e qualificato.

SICCOME QUESTA SAREBBE LA COSA Più LOGICA E UTILE SIA PER LE IMPRESE CHE PER I LAVORATORI, CERTAMENTE NON VERREBBE PRESA IN CONSIDERAZIONE.

Ovviamente anche le varie organizzazioni sindacali potrebbero organizzare dei corsi per ciò che concerne il loro ambito:COME ESSERE FANNULLONI E SFRUTTARE OGNI POSSIBILITà PER VIVERE SULLE SPALLE DEGLI ALTRI..questo di certo potrebbero insegnare i sindacati, di cui sono maestri.

Battute(non tanto)a parte, l’idea di lasciare che siano le varie associazioni di categoria a svolgere le mansioni delle agenzie interinali sarebbe una cosa eccellente per le imprese per i lavoratori e per il paese.

Chi meglio delle varie associazioni conosce la realtà del proprio ambito?

E non solo collocare, ma scegliere e valorizzare i migliori indirizzare ognuno a seconda della propria mansione ed esperienza, fornire corsi di aggiornamento e preparazione, anticipando anche i tempi nel senso di istruire le persone in prospettiva futura, cioè in grado di lavorare su prodotti innovativi che sono in programma in determinate aziende, cioè essere all’avanguardia ed abbreviare il percorso di preparazione.

Supponiamo che un impresa inizi la lavorazioni di un nuovo prodotto. Se deve preparare ed aggiornare il personale in azienda ciò comporterebbe una diluizione nei tempi di realizzazione del prodotto, mentre se il personale viene preparato anticipatamente dalla propria asso industria l’impresa ne è avvantaggiata.

Mi riferisco all’industria, ma anche le altre organizzazioni come quella dell’artigianato che ha carenza di personale preparato, come idraulici elettricisti , oppure in ambito del turismo sono necessarie nuove figure lavorative, oppure nel commercio nella distribuzione.

Oppure dovrebbero essere le varie associazioni a preparare i lavoratori a rapportarsi con i nuovi mercati, istruirli sulla lingua, come il russo ed il cinese, fornire loro una sorta di insegnamento per ciò che concerne la mentalità il modus operandi di quel determinato paese.

INSOMMA I SOLDI LUCRATI DALLA VARIE AGENZIE INTERINALI SAREBBE OPPORTUNO E LOGICO SIANO DESTINATI ALLE VARIE ORGANIZZAZIONI DI SETTORE IN MODO CHE PREPARINO ED AGGIORNINO I LAVORATORI ALLE MANSIONE PREPOSTE E RICHIESTE.

Ma siamo in Italia, e tutto si accetta, meno che le buone idee.
Del resto cosa fare quando si è etero diretti? Quando le decisioni importanti riguardano direttive imposte da poteri ed ambiti sovranazionali?

Questa idea è buonissima, non perché la propongo io, ma semplicemente perché sarebbe la cosa più logica ed opportuna per prepararsi ad affrontare il futuro, ad essere squadra per competere nelle nuove sfide.

Se c’è qualche lettore che potrebbe passarla a persone che ne fanno tesoro, non fa un favore a me, MA LO FAREBBE AL PAESE.

Magari se è possibile questa idea la facciano vedere a Montezemolo o chi come lui ha la mente aperta.
E non mi importa se poi si cita il mio nick..anzi non me ne frega proprio un cazzo, l’importante è che ci sia qualcuno capace di comprenderla e raccoglierla questa idea, che è a beneficio di tutti.

Grazie se eventualmente qualcuno se ne interessasse veramente!



(1)se si pensa che quel governatore che nel 92 dissanguò inutilmente la banca d’Italia e non ve ne era la necessità perché tanto la lira doveva essere svalutata, ma arricchì abili speculatori, è stato FATTO presidente della repubblica, per non parlare di chi è stato fatto capo Ue..INSOMMA CHI ARRECA Più DANNI AL NOSTRO PAESE HA LA POSSIBILITà DI FARE CARRIERA..Più DANNI SI FANNO E Più SI HA LA CARRIERA ASSICURATA….oppure Draghi che era il capo del tesoro quando si diede il via alle svendite di stato nel 92…eh purtroppo funziona così…MENTRE IN GERMANIA IN FRANCIA IN SPAGNA c’è più senso dello stato.SOLO IN RUSSIA, AL TEMPO DI QUELL’ALCOLIZZATO DI ELTSIN è SUCCESSO COME IN ITALIA CHE LE RICCHEZZE DEL PAESE SONO STATE SVENDUTE E LA MASSA IMPOVERITA…poi in russia è arrivato Putin a cambiare le cose…in Italia chiunque si avvicenda le peggiora,la soluzione è una sola:
CI VORREBBE UN POL POT


cincinnato1961 @ 21:37 | commenti: commenti (2)(popup)

una vita da precario(2)

Archiviato il domenica, 15 giugno 2008 in:
La legge Biagi-Treu è l’emblema della trasformazione del lavoro, del concetto stesso di lavoro.
Il dipendente non è più una risorsa da valorizzare, un capitale su cui investire nel lungo termine.
Il lavoratore è per un impresa solo un onere,una voce negativa nel bilancio di un impresa, come per esempio sostiene da sempre la tessera numero uno del PD, ing.DeBenedetti.Che per anni è stato una sorta di longa manus del Pci e dei DS successivamente.
E la legge Biagi-Treu, è espressione di questo concetto e trasforma il lavoratore in oggetto, mezzo, allo stesso modo di un auto che si prende a noleggio si usa il necessario e si abbandona poi in mezzo alla strada.
Questa legge, che doveva venire incontro alle necessità delle imprese per competere sui mercati globali dove occorre innanzitutto essere flessibili, pronti ad esaudire un ordine nel tempo più breve, quindi a soddisfare i momenti di picco massimo degli ordini, alla fine è diventata solo un escamotage per consentire alle imprese di avere bilanci sempre in attivo.Cioè le imprese approfittando della legge Biagi-Treu si liberano di un onere fisso quale è l’avere un dipendente sul libro paga, e ciò consente loro di risparmiare sui tributi e sugli oneri che dovrebbero versare al fisco, all’inps all’Inail, oltre naturalmente il poter disporre a piacimento di personale in ogni momento in cui vi è la necessità.
Cioè un impresa, una Pmi invece di avere a proprio carico 4 dipendenti fissi, ne utilizza 8-12 a noleggio, fa scorte di magazzino e quando queste sono complete licenzia i lavoratori a noleggio.
Intanto per l’istat questi lavoratori figurano nelle statistiche come occupati a tempo pieno mentre nella realtà i dati sulla disoccupazione andrebbero rivisti.
La legge Biagi-Treu ha dato modo di proliferare alle cosiddette agenzie interinali, cioè chi ha la disponibilità di noleggiare i lavoratori.
Parlando con un collega precario, scherzando mi diceva:”amico mio, noi dobbiamo lavorare per l’impresa come è logico perché appunto ci fa lavorare, per le tasse e oggi anche per le agenzie interinali.Tu che sei sempre informato vatti a leggere quanto fattura e guadagna la adecco o la mainpower”.
Già, noi precari abbiamo qualcuno in più che prospera sulle nostre spalle:le agenzie interinali.
Una forma di caporalato legalizzato.
L’impresa ci noleggia attraverso l’agenzia interinale alla quale corrisponde il nostro salario.
Per uno stipendio di circa 1000 euro al mese, l’impresa versa all’agenzia interinale 2500 euro, e questa provvede a versare tasse, inps, inail o meglio una sorta di assicurazione privata.In ogni modo su 2500 euro all’agenzia interinale restano minimo 250 euro.
La Adecco, tra le più importante agenzie di caporalato legalizzato opera a livello internazionale e fattura circa 20 miliardi di euro all’anno, con utili di un miliardo di euro.C’è anche un po’ del mio sudore su questi guadagni, e tra gli azionisti di queste agenzie di caporalato non sarebbe una sorpresa trovarci società vicine ai parassiti sindacali o della sinistra, già presenti nelle società del bingo o delle slotmachine.
Praticamente, nella mia zona, sono costretto ad iscrivermi a questa agenzia che ha pressoché il monopolio per ciò che concerne il lavoro a noleggio.Ogni impresa che ha necessità di manodopera ti invita ad iscriverti presso questa agenzia e poi tramite loro sei chiamato a lavorare.
Il contratto è sempre il livello più basso in assoluto anche se sei specializzato o hai anni di esperienza.
E addirittura per la stessa mansione, ore, livello, nel confronto con l’operaio assunto direttamente dall’azienda anche a tempo determinato lo stipendio è inferiore anche di 100-150 euro.
E magari se lo fai presente e ti lamenti, nonostante svolgi la tua mansione meglio degli altri, ti sei giocato la possibilità che ti rinnovino il contratto:è un bravo lavoratore, anzi è esemplare per come lavora, ma parla troppo ed in azienda vogliamo mantenere una certa calma, per cui mandateci un altro, straniero basta che capisca un po’ di italiano.
Funziona così. IL CAPORALATO LEGALIZZATO, SIMILE IDENTICO A QUELLO DEI RACCOGLITORI DI POMODORI AL SUD.
Le agenzie interinali hanno avuto solo il merito di aver sistemato e smistato le migliaia di stranieri , gli immigrati ai quali occorreva dare un posto di lavoro e oggi hanno comunque la precedenza rispetto agli indigeni, sia perché bisogna toglierli dalla strada e dare loro la possibilità di vivere e sia perché gli stranieri non vanno a guardare e leggere la busta paga, e non osano lamentarsi se fanno 5-6 ore di straordinario oltre le 8 ore normali e vengono retribuite come normali ore di lavoro.
E agenzie di caporalato legalizzato hanno sistemato gli stranieri, ma hanno reso la vita impossibile e precaria a noi indigeni, dai più giovani senza aspettative per il futuro agli anziani ai quali mancano 2-3-4 anni per la pensione e debbono fare i salti mortali pur di raggiungere l’agognato scopo.
Per i lavoratori precari i sindacati sono inesistenti.PER I PRECARI NON CI SONO DIRITTI O TUTELE, sono gli ultimi sotto ogni aspetto. In ogni azienda se gli altri hanno il permesso delle pause per la merenda o per andare al bagno, il precario anche con orario continuato di 8 ore non ha diritto a niente.
Perché dicono nel contratto la mezzora che spetta per la merenda(facendo dalle 6 alle 14, è umano avere fame verso le 11 mezzogiorno come è umano avere fame verso le 20,quando si fa dalle 14 alle 22)sarebbe pagata, salvo poi rendersi conto che il dipendente diretto dell’azienda anche se a tempo determinato con le tue stesse mansioni e livello si fa la sua bella mezzora di pausa e sulla sua busta paga ha dai 100 ai 150 euro in più.
IL PRECARIO è UN AUTO A NOLEGGIO SENZA DIRITTI,GUAI A LAMENTARSI O FARE RIMOSTRANZE, ANCHE SE RENDI IL DOPPIO RISPETTO AGLI ALTRI TI SBATTONO FUORI, PERCHé SANNO CHE CE NE SONO ALTRI 10 IN LISTA A PRENDERE IL TUO POSTO.
O succede di avere un capofabbrica di 18 anni(DICIOTTO ANNI)il quale non solo abusa del suo potere, ma non conosce la parola rispetto, e come ci si deve rapportare con chi potrebbe essere non solo padre, ma anche nonno. L’unico modo per insegnargli i modi del rispetto è quello di incontrarlo(prima o poi) fuori e parlarci a quattrocchi.
Essere precari significa aspettare di essere noleggiati almeno per 6 mesi quando va bene.
Il noleggio funziona anche per un giorno, per una settimana e se va bene può durare qualche mese.
Purtroppo, però possono accadere imprevisti per cui oltre ad essere vittima di questa schiavitù moderna e legalizzata si deve fare fronte a situazioni dove far passare in secondo piano problemi di salute e natura fisica.
Succede di essere espressamente richiesti da un azienda che imbottiglia acque minerali, e per la quale il periodo estivo rappresenta il picco massimo di attività lavorativa.
Con il caldo il consumo di acqua si quintuplica, e questa azienda come tutte le altre del settore fa ricorso ai lavoratori stagionali. Ho lavorato con questa azienda lo scorso anno,da luglio addirittura fino al mese di novembre, perché mi era stata cambiata la mansione.
Da operaio ero passato autista.
Come autista ho disatteso le aspettative, soprattutto a causa di disguidi di carattere personale.
Ebbi un piccolo incidente, e non informai subito il superiore della cosa, perché come si fa con i famigliari, in circostanze simili per non farli stare in ansia, si dice una innocente bugia. E la cosa incrinò i rapporti proprio con una di quelle persone per le quali nutrivo e nutro stima.
Nonostante questo piccolo incidente il rapporto umano che si è creato nel contesto di questa azienda è rimasto intatto, sia con il responsabile e sia con tutti gli altri dipendenti, e mi è riconosciuta la capacità di adattarmi a qualunque situazione di essere pratico ed affidabile nel lavoro.Come da parte mia riconosco in tutti la disponibilità nei miei confronti e nei confronti degli altri lavoratori, fatta eccezione ovviamente dei casi accaduti di gente non proprio predisposta per il lavoro.
Questa impresa(piccola sui 20 dipenedenti)sa riconoscere ed apprezzare e valorizzare il capitale umano.
Insomma uno di quei posti dove ci metteresti la firma per restarci in pianta stabile.Dove saresti disposto a pagare pur di lavorarci.
E quest’anno, siamo stati richiamati già da Maggio.Inizialmente con dei corsi(non retribuiti)di formazione ed informazione soprattutto per ciò che concerne la sicurezza sul lavoro, e poi con le nozioni per ciò che concerne il lavoro, indirizzate soprattutto alle persone inviate dall’adecco in azienda in prospettiva di un loro utilizzo durante l’estate.

Ho iniziato il 31 maggio. Un sabato, che tra l’altro mi è stato retribuito non come straordinario, pur avendo l’azienda pagato all’adecco 8 ore come straordinario.
Mercoledì 4 giugno comincio a lavorare effettivo in questa azienda.Il lavoro è lo stesso dello scorso anno.
Occorre stare in campana a controllare che tutte le macchine funzionino a dovere e soprattutto non fare mancare loro il materiale necessario all’imbottigliamento(preforme,tappi etichette,pellicola di avvolgimento dei fardelli,maniglie per i fardelli e film per i bancali,e poi i bancali da smistare ed accatastare in magazzino).

Purtroppo, la sfiga vuole che la sera di venerdì 6 giugno sia vittima di un incidente domestico di quelli che ne capitano a milioni nelle case:mentre ho dei bicchieri vuoti in mano al buio nel tragitto -5metri-che conduce a casa dei miei genitori trovo un cane, che di solito è legato perché è da guardia-sul quale inciampo e cado. Uno dei bicchieri in pratica si rompe dentro la mano destra mentre nell’atto di cadere istintivamente cerco di appoggiarmi su questa mano.
Risultato:un taglio di quasi 3 cm nel palmo della mano tra il pollice e l’indice, con profondità varia e come accertato la mattina seguente al pronto soccorso lesione del tendine del dito indice.
Volevo evitare il pronto soccorso perché mi avrebbero messo dei punti e quindi non avrei poi potuto lavorare. Invece al pronto soccorso, mi hanno diagnosticato quello che temevo, avendo quasi tutto l’indice insensibile ed inoltre ad ogni tocco della parte lesa ho sensazioni come di scossa elettrica.
Il lunedì successivo, alle 8 era prenotata l’operazione per riparare la lesione del tendine.E sono rimasto con i 2 punti di sutura provvisori, dato che la ferita doveva essere riaperta per l’intervento.

Ma ho dovuto rinunciare, perché questa operazione avrebbe comportato come minimo 15 giorni di assoluto riposo in quanto la mano destra avrebbe dovuto essere steccata ed immobilizzata.
In azienda pur con tutto il rispetto e la benevolenza, pur con un rapporto umano che va oltre l’ambito lavorativo, sono costretti a chiamare qualcun altro per sopperire alla mia assenza.
Ovviamente poi chi viene chiamato, non può poi essere messo da parte quando sarò disponibile e quindi corrrevo il rischio di perdere il lavoro e ho dovuto rinunciare all’operazione.
Ho quindi lavorato e svolto la mia mansione come consueto, tolti i 2 punti, che non erano sufficienti perché ce ne volevano almeno 5-6 la ferita si è riaperta ed infettata fino ad immobilizzarmi la mano.Ed avere anche la febbre perché la mano era invasa dal pus.Gli altri colleghi dell’azienda mi hanno costretto ad andare di nuovo all’ospedale. Io non avrei voluto andarci per paura che all’ospedale mi dicessero che avrei dovuto assolutamente operarmi, col rischio di perdere il lavoro.
In ospedale la dottoressa che mi ha visitato voleva assolutamente che immobilizzassi la mano.
Ho preso delle scuse e mi sono fatto dare degli antibiotici.Lunedì sarò al lavoro.
Una dipendente diretta dell’azienda ha avuto il mio stesso infortunio, meno grave.Solo una ferita con 3 punti di sutura senza lesioni.Però dispone di 10 giorni di mutua e soprattutto il suo posto rimane solido.
ECCO, QUESTA è UNA DELLE CONSEGUENZE DELLA LEGGE BIAGI TREU, DI COME I SINDACATI E I PARASSITI DELLA CASTA DELLA SINISTRA TUTELANO I LAVORATORI.
cincinnato1961 @ 18:26 | commenti: commenti (popup)

Vita da precario (1)

Archiviato il domenica, 15 giugno 2008 in:
La legge Biagi-Treu sul lavoro entrata in vigore nel 2003,esaltata soprattutto da chi di questa legge non ne subisce le conseguenze ha mutato radicalmente l‘approccio ed il significato stesso della parola lavoro, per come essa era riferita nell’articolo uno della costituzione italiana, per cui l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro.
La legge Biagi-Treu, è una legge ANTICOSTITUZIONALE e non mi soffermo sui particolari per evitare di esprimere giudizi drastici nei confronti di chi come Biagi si sia prestato a definire e mettere nero su bianco una forma di schiavitù contemporanea a lenire e calpestare la dignità di milioni di individui, a precarizzare le risorse di mlioni di famiglie e rendere il loro futuro incerto senza alcuna possibilità di programmare aspettative, progetti e addirittura comportare il calo delle nascite, poiché l’incertezza dovuta al precariato rende impossibile pianificare anche il concepimento di un figlio.

La legge Biagi-Treu è ANTICOSTITUZIONALE, perché trasforma il lavoratore da risorsa, capitale e valore di un impresa, ad oggetto, mezzo al pari di automobile che si noleggia, si usa per qualche giorno o settimana, e se va bene, per qualche mese, ed allo stesso modo di un automobile noleggiata che dopo l’uso viene lasciata in mezzo alla strada in attesa che qualcun altro ne faccia richiesta.
Possono trascorrere mesi prima che qualcun altro ne faccia richiesta di questa auto abbandonata a se stessa.
La legge Biagi-Treu ha precarizzato per legge il lavoro, e sulla base della flessibilità della necessità delle aziende di poter disporre o fare a meno del lavoratore, ha reso infernale, invivibile, incerta la vita di milioni di persone e relative famiglie.
E’ stato appurato che per l’80% delle imprese che usano i lavoratori a noleggio, ciò non è dovuto a necessità di flessibilità, di evasione di ordini e picchi lavorativi straordinari, ma solo ed esclusivamente ai vantaggi economici che la legge comporta.
Vantaggi economici a cui si è aggiunto il taglio del cuneo fiscale, il 5% di oneri fiscali cancellati alle imprese nel giugno 2007, per complessivi 7,5 miliardi di euro, operati dal governo Prodi, con il tacito assenso della sinistra e dei sindacati.
Senza che fosse previsto in questo regalo, alcun obbligo per le imprese di ridurre l’uso di lavoratori a noleggio.Ovvero al taglio del cuneo fiscale alle imprese che ne potevano fare a meno si poteva e doveva imporre la soluzione per quei lavoratori soggetti a questa forma di caporalato legalizzato.
Anzi il governo Prodi,-IN ASSOLUTO IL PEGGIORE GOVERNO DELLA STORIA REPUBBLICANA,perché mai era successo che in un periodo di congiuntura favorevole,(giugno2006giugno2007)- della quale tutti gli altri paesi hanno approfittato per migliorare la vita dei propri cittadini, in Italia sia avvenuto che milioni di famiglie si siano avvicinate alla soglia di povertà,-questo governo ha operato per favorire economicamente le categorie più abbiente come le banche e le assicurazioni i cui bilanci non presentano certo numeri negativi, allo stesso modo della maggioranza delle imprese.
E lo sconcerto, è dovuto al fatto che nel governo era presente anche la cosiddetta sinistra radicale e quindi questo scandalo, questa indegna manovra, togliere ai poveri con una tassazione tra le più onerose in europa(oltre il 50% delle retribuzioni da lavoro dipendente sono a beneficio del fisco, senza considerare l’iva e le accise per i consumi necessari quali gli alimentari o i carburanti)per ridistribuire l’extragettito ai ricchi avrebbe dovuto comportare una sollevazione popolare, e come minimo fare in modo di togliere la cittadinanza italiana a Prodi e tutti i suoi ministri compresi i leader sindacali, che a questa manovra hanno dato il tacito assenso.
Negli Usa, la cui politica economica operata dall’amministrazione Bush ha favorito i redditi più alti, il tesoro americano,nel maggio 2008, ha restituito ad ogni cittadino 600 dollari ed a ogni nucleo famigliare 1200 dollari per sostenere i redditi dei cittadini e quindi i consumi.

In Italia, solo persone indegne, uomini viscidi e senza una minima dote morale ed etica, come Prodi ed i parassiti della casta della sinistra ed insieme a loro i parassiti e larve umane quali sono i sindacalisti potevano agire in questo modo:togliere ai poveri per ridistribuire per legge alle categorie più ricche e con i bilanci in positivo, quali tutte le banche le assicurazioni e le imprese, già favorite dai patti territoriali, da benefici quasi totali a cominciare dall’insediamento delle aree produttive fino ai prepensionamenti, come ad esempio ne beneficia la fiat.(che da sempre statalizza le perdite e privatizza gli utili).
I sindacati e la casta della sinistra, parassiti totali che vivono alle spalle dei lavoratori e dello stato,gente che non ha mai lavorato e vive con gli stipendi che si assegna, con le consulenze e le mazzette che riscuote, costoro che dovrebbero rappresentare e tutelare i più deboli, non hanno assolutamente proferito parola sia al riguardo della legge Biagi-Treu sia al riguardo del regalo fatto nel giugno 2007 da Prodi a banche assicurazioni ed imprese.
Da Prodi, membro effettivo della GoldmanSachs, sul libro paga di questa che è la più grande ed importante banca d’affari del mondo, fin da quando Prodi era presidente dell’Iri, e cioè quando le maggiori imprese del gruppo Iri furono svendute negli anni 90, e dove aziende come la Siemens ancora ringraziano, elargendo 5 milioni di franchi svizzeri come mancia, finiti dopo vari giri in una banca di SanMarino, e le cui indagini sono state stoppate.Prodi che nei giorni convulsi della caduta del governo, intorno al 20gennaio2008, partecipava in un hotel di Roma (come riferito dal sito Dagospia)ad una riunione privatissima ,riservatissima e ristrettissima tra i vari responsabili della GoldmanSachs, senza alcun titolo, anzi in palese conflitto di interesse, e ciò dimostra appunto quali fossero i reali interessi di questa indegna e viscida persona(per anni il presidente emerito sen.Francesco Cossiga ha mosso critiche dure e severe nei confronti di Prodi.Non me ne capacitavo il perché, poi ho capito che razza di individuo fosse Prodi.Nei cui confronti la ipotizzata mafiosità di Berlusconi è un peccatuccio come un atto impuro da confessare al prete.Mentre al cospetto quelle di Prodi sono simili a violenze sessuali consumate a danno di fanciulli).
Quindi da Prodi ci si poteva aspettare anche di peggio.Quello che invece è inaccettabile è come la casta della sinistra anche quella cosiddetta radicale ed i sindacati abbiano accettato che le risorse extragettito siano andate a favore dei già ricchi.E sindacati e sinistra si siano mossi, minacciando anche scioperi e blocchi solo a favore dei pubblici dipendenti, quando nel novembre 2007, nella finanziaria in via di studio non erano previsti i fondi per gli aumenti del pubblico impiego relativi agli anni 2008-2009.Sinistra e sindacati che si muovono per tutelare l’interesse dei parassiti come loro, dipendenti pubblici i quali negli anni hanno beneficiato di aumenti salariali ben oltre l’inflazione, anche oltre il 10%. Mentre per i dipendenti privati per i precari, sindacati e sinistra radicale hanno fatto gli gnorri. Però hanno ottenuto che i precari della PA fossero assunti in pianta stabile.Mentre tutti gli altri precari, più di 3 milioni debbono affidarsi alla provvidenza divina.
La sinistra ha organizzato proteste e manifestato solo per i diritti dei gay, per far ottenere loro riconoscimenti uguali alle famiglie normali, quelle che debbono allevare i figli.Del resto cosa ci si doveva aspettare da chi nel 2005, come rifondazione comunista, candida tra le sue fila un trans ed un disubbidiente?Persone cui la parola lavoro non sanno trovarla neppure nel vocabolario?
Voglio dire cioè, che per ciò che concerne l’impoverimento delle famiglie, la precarizzazione del lavoro, non ho remore contro le imprese, o il governo di cdx che ha approvato la legge Biagi-Treu. Come non ho remore contro banche assicurazioni o imprese per ciò che concerne il tesoretto.Fanno semplicemente i loro interessi come è logico e normale che sia in un sistema liberale e democratico.Allo stesso modo non ho remore contro la GoldmanSachs, capofila delle 4-5 più grandi ed importanti banche d’affari del mondo,la quale è in grado di condizionare i destini economici non solo di imprese, ma anche dei governi i cui membri fanno parte.Come il governo americano i cui ministri e consiglieri economici sono personaggi di spicco della goldman sachs, o come in Italia dove il governatore di BANKITALIA Draghi è il responsabile per l’europa di questa banca d’affari prestato momentaneamente all’Italia, oppure i consiglieri economici, come Costamagna. Infatti la politica economica di Usa ed Italia sono pressoché simili. Togliere ai poveri, impoverirli fino allo stremo per dare ai ricchi.Negli Usa dove sinistra e sindacati non esistono(GLI AMERICANI HANNO ALMENO IL PREGIO DI METTERE ALLA BERLINA I PARASSITI E I FANNULLONI ) il tesoro americano ha restituito 600 dollari ad ogni contribuente e 1200 ad ogni nucleo famigliare.Mentre in Italia nonostante una presenza folta e massiccia di sinistra e sindacati non è stato restituito nemmeno ciò che era pertinente e frutto di una tassazione esasperata:cioè l’extragettito, che invece è stato donato ai già ricchi, a categorie che presentano da sempre bilanci in attivo e oltretutto come nel caso di banche ed assicurazioni, il costo dei loro servizi è tra i più onerosi in europa.
Il mio astio, il mio odio,la mia rabbia è contro quell’essere indegno e viscido che è Prodi, al suo inganno in campagna elettorale quando promise che ci avrebbe fatto tutti felici. Il mio odio più profondo fino a sfociare all’occasione in violenza è contro la sinistra ed i sindacati, cioè coloro che avrebbero dovuto difendere e tutelare i miei interessi, le mie aspettative, INVECE è SUCCESSO PROPRIO CON UN GOVERNO DI SX E CON IL CONSENSO DEI SINDACATI CHE MILIONI DI PERSONE SI SONO IMPOVERITE.
Invece di ridistribuire l’extragettito, il tesoretto fra le fasce più bisognose, o perlomeno dividere quei 12 miliardi di euro fra le varie categorie, sono state privilegiate solo le categorie già e più abbienti.
Questo ha comportato un aggravio non solo alla già precaria situazione economica delle fasce più basse, ma anche una ripercussione sul Pil complessivo, dovuta ad una contrazione dei consumi, fino al calo registratosi nei primi mesi del 2008.
Considerata la pesante situazione del deficit complessivo,104,5% dei Pil, è improponibile un taglio delle imposte, anche se queste gravano sui salari ben oltre il 50%.
Secondo uno studio della Cgia di mestre, un salario lordo di 2400 euro, conteggiate tutte le imposte è gravato di 1600 euro, di fatto risultando al netto nella disponibilità effettiva del dipendente solo per 800 euro.
E l’unica maniera per compensare questa situazione è quella di ridistribuire gli eventuali surplus a beneficio del lavoro dipendente, fare in modo cioè che quei 800 euro, diventino 900, per dare modo di respirare alle famiglie e comportando un beneficio sul Pil complessivo, dato che questo danaro sarebbe destinato ai consumi, dove addirittura vi è stato un calo per ciò che concerne la spesa alimentare.

Una grandissima occasione è stata persa nel giugno 2007, quando l’extragettito avrebbe dovuto essere ridistribuito a favore di chi ne aveva bisogno.Mentre Prodi ed il suo governo hanno favorito solo quelle categorie che nonostante la crisi presentano da anni bilanci in attivo, soprattutto banche ed assicurazioni i cui costi dei loro servizi per i cittadini sono tra i più gravosi in europa.
Mentre le imprese, soprattutto quelle più grandi già godono di incentivi e sconti sui tributi, attraverso i patti territoriali o come nel caso della Fiat, per esempio per ciò che concerne gli stabilimenti al sud , dalla posa in opera della prima pietra dello stabilimento fino ai prepensionamenti gli oneri sono a carico della collettività, e la Fiat non deve fare altro che incassare.
Comunque, il regresso che si sta avendo nel nostro paese da 15 anni a questa parte è da ADDEBITARE SENZA SCUSANTI E GIUSTIFICAZIONE ALLA SINISTRA ED AI SINDACATI.
La sinistra e con essa i parassiti sindacali, dopo la caduta del muro ha badato solo a disegnarsi un ruolo di casta atta a tutelare solo i propri interessi e privilegi, come il fatto di adoperarsi come una merchant bank durante lo scempio delle privatizzazioni e dismissioni del patrimonio pubblico, per esempio telecom o autostrade.
Telecom, fino al 1997 azienda di telecomunicazioni più importante e capitalizzata del mondo.Dalla sua privatizzazione ad oggi il suo valore si è più che dimezzato, i suoi cespiti, capitale finanziario ed immobiliare saccheggiati, e nonostante le migliaia di licenziamenti, un canone fisso pagato da oltre 20 milioni di utenti e non dovuto secondo una sentenza di un giudice civile, oggi Telecom versa in un mare di debiti e in quanto a servizi di ultima generazione come l’adsl in Italia siamo gli ultimi, indietro rispetto anche a paesi del terzo mondo.
E autostrade, privatizzate o meglio regalate durante il governo Dalema, la società privata che rilevò autostrade, pochi mesi l’acquisto di questa gallina dalle uova d’oro(i pedaggi riscossi quotidianamente in contanti), quotò in borsa la società il cui valore raddoppiò, e di fatto il privato che acquisì autostrade mantenendo il 50% del capitale si ritrovò a possedere la maggioranza di autostrade gratis.
E mentre gli utenti costretti ad utilizzare le autostrade perché la normale rete viaria risale ai tempi del duce, e non è adeguata alle necessità di oggi, e pagare salati pedaggi, bastano 2 fiocchi di neve per rimanere intrappolati sugli appennini o un banale incidente per avere il paese tagliato in 2. Per non parlare delle buche, dei disservizi, nonostante la convenzione preveda che annualmente parte degli introiti vengano destinati alla manutenzione.Ma ciò non succede.ANZI, SI VOLEVA VENDERE AUTOSTRADE AD UNA SOCIETà SPAGNOLA, ARRIVANDO AL PARADOSSO DI REGALARE AGLI SPAGNOLI QUELLA PARTE DEI PEDAGGI CHE DOVREBBERO ESSERE VERSATI AL FISCO.CIOè è COME VERSARE LA QUOTA DEL 730 A BARCELLONA(sede della società che doveva acquisire autostrade)anziché nel proprio comune- E addirittura il guru Giavazzi ebbe parole di gaudio quando questa cosa stava prendendo corpo, perché così si potevano costruire autostrade in polonia.Cioè con i nostri pedaggi mentre noi bestemmiamo intrappolati nel traffico e nei disservizi con i nostri pedaggi la società avrebbe costruito autostrade in polonia.OVVIAMENTE CON IL TACITO ASSENSO DELLA SINISTRA DEI SINDACATI DI PRODI E DEI SUOI AMICI BANCHIERI!

Per non parlare dei parassiti sindacali il cui viatico principale è la politica, come nel caso di Marini e Bertinotti.
Sindacati i quali l’unica prerogativa a parte difendere e tutelare i parassiti come loro cioè i pubblici dipendenti è quella di ostacolare ogni iniziativa o proposta che viene fatta.Per esempio alla fine del 2007 alcune aziende hanno corrisposto ai loro dipendenti premi, come la fiat che ha versato 30 euro al mese in busta paga, oppure Della valle che ha riconosciuto un bonus annuale di 1400 euro ai propri dipendenti o altre iniziative del genere, che i sindacati hanno criticato ed osteggiato.
Come hanno criticato l’attuale governo che ha detassato(per 6 mesi) gli straordinari.
Hanno anche criticato la proposta che Veltroni ha fatto in campagna elettorale e cioè di elargire ai precari 1000 euro al mese nei periodi in cui non vengono chiamati a lavorare.

NON SI CAPISCE QUALE è IL RUOLO OGGI DEI SINDACATI IN ITALIA.
Auspico un governo alla Pinochet che come prima iniziativa faccia una retata di tutti questi parassiti e li raccolga tutti in qualche campo di concentramento.
MI OFFRO VOLONTARIO POI PER IL LORO DESTINO.

Confindustria, banche assicurazioni, esercenti fanno i loro interessi, come è giusto e logico che sia.
MA CHI è CHE DEVE TUTELARE GLI INTERESSI E LE ASPETTATIVE DEI DIPENDENTI PRIVATI?DEI DISOCCUPATI?DEI PRECARI? DEI PENSIONATI?
Addirittura i sindacati ricevono sovvenzioni pubbliche, e ritirano da pensioni e buste paga delle tangenti, per cosa?
SOLO CON L’ELIMINAZIONE ANCHE FISICA DI TUTTI QUESTI PARASSITI IL PAESE POTRà RIALZARSI E CAMMINARE.
Fino a che non ci si libera di questi parassiti, di quei milioni di individui che gravano sulle spalle della collettività e addirittura come sindacati e sinistra hanno capacità decisionale per il nostro paese non ci sono prospettive.
Si immagini un azienda privata, dove una parte è costretta a lavorare mentre un'altra parte, quella che impone e decide,e non fa niente, si auto versa stipendi e benefit, quanto può andare avanti un impresa del genere?
Bisogna assolutamente togliere ogni potere vincolante ai parassiti sindacali.Oggi non ha più senso la figura dei sindacati. Ogni categoria dovrebbe avere una propria rappresentanza simile ad una lobby.
Dentro ogni impresa ci dovrebbe essere qualcuno che rappresenta i lavoratori ed opera a “cottimo”:cioè più mi fai guadagnare, più ottieni dall’azienda per noi e più alta è la tua parcella.
Ed oltretutto i parassiti sindacali tutelano in primo luogo i fannulloni, chi dentro alle aziende rema contro, pretende i diritti ma non assolve neanche i minimi doveri.( e sono stato testimone di ciò:un solo esempio, l’acqua lasciata aperta in un lavandino del bagno, che ovviamente mi sono premurato di chiudere…SONO STATO RIPRESO A MALE PAROLE DA UN SINISTROIDE SINDACALIZZATO, “che ti importa se l’acqua rimane aperta, paga il padrone..tu devi fare tutto quello che va contro gli interessi del padrone”…gli risposi che se però il padrone andava gambe all’aria poi si perdeva il lavoro, mi rispose che comunque c’è la cassa integrazione, che a noi non ci lasciano in mezzo ad una strada!)
E purtroppo di gente simile ne sono piene le fabbriche e il pubblico impiego.
700mila sono in Italia i rappresentanti sindacali che costano ad imprese e stato 2 miliardi di euro ogni anno.
Dentro alle fabbriche ed in ogni ambito i rappresentanti sindacali sono i più fannulloni in assoluto.
Inoltre per la sicurezza sul lavoro ci sono da anni apposite leggi. In ogni fabbrica ci sono apposite commissioni composte da rappresentanti dell’azienda e da rappresentanti sindacali.Sono stato testimone di come il rappresentante sindacale abbia barattato una spesa che l’azienda avrebbe dovuto fare per la sicurezza sul lavoro con le ferie da fare nel periodo a sua scelta.
ECCO COME FUNZIONA. FINO A CHE NON SI METTE FINE AL PARASSITISMO SINDACALE è TUTTO INUTILE.
E guarda caso, nelle PMI dove la presenza sindacale è irrisoria o inesistente i bilanci sono in attivo e gli operai guadagnano di più.
cincinnato1961 @ 18:24 | commenti: commenti (popup)