Episodio di giornalismo esemplare
Episodio di giornalismo esemplare!
Sabato 26 aprile 2008, ore 13,35-13,40 sul canale 2 della rai va in onda il programma dribbling che è una sorta di vetrina dedicata al calcio.
In questa circostanza, lo spazio dedicato al calcio è ridotto, dato che la rete 2 della rai deve collegarsi con la spagna, perché vicino Barcellona si corre il gran premio di formula Uno e sono in corso le prove di qualificazione per stabilire la griglia di partenza.
Quindi per il calcio rimane uno spazio limitato, ridotto ad un solo argomento, inerente le voci secondo cui la Roma, squadra di calcio della capitale attualmente seconda in classifica nel massimo campionato nazionale, sarebbe in procinto di cambiare proprietà.
Premessa:
Attualmente la maggioranza delle azioni di questa squadra di calcio(che insieme a Juventus e Lazio è tra le società calcistiche quotate in borsa)è di proprietà della famiglia Sensi.
Negli ultimi anni ci sono state voci secondo le quali vi erano imprenditori disposti a rilevare la proprietà di questa squadra di calcio, soprattutto a causa del deficit di gestione oneroso per la famiglia titolare del pacchetto di maggioranza, al punto che(si è scritto)che le proprietà immobiliari e le aziende della famiglia Sensi(soprattutto raffinerie di petrolio)sarebbero state date in pegno alle banche che con i loro prestiti hanno consentito la continuità della gestione della squadra di calcio.
Se negli anni scorsi il passaggio di proprietà della maggioranza delle azioni della A:S:Roma calcio si è rivelato alla fine solo un coro di voci che aveva come “concerto” lo scopo di tenere alto in borsa il valore delle azioni della società, in questo periodo, cioè nelle ultime settimane appare sempre più certo che all’acquisto del pacchetto di maggioranza della squadra di calcio A.S Roma è interessata una società che fa riferimento al finanziere di origine ungheresi ma americano di adozione, GeorgeSoros.
Ai più il nome di Soros è sconosciuto, ma a chi anche solo a livello informativo si interessa di alta finanza e mercati finanziari, il nome GeorgeSoros evoca il mito americano del self-made-man.
Ebreo ungherese, Soros riesce a sfuggire alla crudeltà nazista ed alla tragedia dell’olocausto emigrando a Londra, dove per vivere si adatta a qualunque lavoro.
Poi negli anni 60 emigra negli Usa, dove inizierà la sua fortuna e quella delle migliaia di investitori che hanno creduto in lui affidandogli la gestione dei loro capitali mobili, cioè contanti.
Soros nel 1969, apre il Quantum Fund, un fondo di investimento attraverso il quale riuscirà a creare ricchezza per sé e per le migliaia di investitori che gli hanno affidato la gestione del loro patrimonio mobiliare riuscendo negli anni a moltiplicarlo, dato che è stato capace attraverso un fiuto geniale per gli affari e gli andamenti economici dei mercati di ottenere rendimenti annuali anche del 50%.
Nei mercati finanziari però il guadagno di qualcuno significa la perdita di qualcun altro.
Ottenere rendimenti elevatissimi è possibile solo attraverso abili manovre speculative.
Ma veniamo al fulgido "esemplare esempio "di giornalismo e deontologia professionale offerto oggi dalla rete 2 della rai(FINO AD ORA SERVIZIO PUBBLICO, DEL QUALE BISOGNA PAGARE UN ABBONAMENTO OBBLIGATORIO)ed in modo particolare dal suo inviato a new york(del quale purtroppo non sono riuscito né ad ascoltare né a leggere il nome).
Egli racconta in sintesi le gesta di Soros e svela che avrebbe richiesto al finanziere un intervista o perlomeno dei commenti a proposito della questione inerente le voci sull’acquisto della AS Roma da parte di una società ad esso collegata,ma che gli è stata negata poiché Soros non darebbe mai considerazioni od opinioni su operazioni finanziarie in corso, di fatto confermando le voci che circolano a tal proposito .
E quindi malignamente ritengo , che Lunedì prossimo alla riapertura del mercato borsistico, le azioni della Roma schizzeranno in alto a piazza affari.(tra parentesi, se avessi avuto a disposizione del danaro da investire, sulla roma avrei scommesso ad inizio campionato,nel settembre scorso dato che ero convinto che la squadra di Totti alla fine avrebbe vinto il campionato di calcio).
Il solerte inviato del tg2 racconta anche le “peripezie” di Soros, ovvero che il suo fiuto per gli affari più redditizi spesso è stato propizio sfruttando le disgrazie altrui.
Come lo scommettere sulla crisi delle tigri asiatiche negli anni 80 e per cui in thailandia Soros è considerato una sorta di terrorista finanziario, oppure nel 92 speculando sul ribasso della sterlina fino a mandare quasi in default la banca di Inghilterra e l’economia inglese.
Oppure il Soros filantropo che finanzia di tasca propria con decine, anzi centinaia di milioni di dollari i movimenti arancioni dei paesi dell’est ex comunisti o gli oppositori del regime iraniano guadagnandosi l’appellativo da parte delle autorità russe ed iraniane, di sobillatore e provocatore.
Ma il giornalista del tg2 non ha proferito verbo, neanche una sillaba su ciò che accadde nel 1992 alla lira Italiana, cioè alla nostra moneta e soprattutto ai nostri portafogli.
Il solerte giornalista del tg2, non ha menzionato assolutamente il fatto che nel 1992, insieme alla sterlina inglese c’era anche la lira, la nostra moneta sotto attacco speculativo.
Un attacco speculativo che costò alla banca d’Italia almeno 50 miliardi di dollari, “pompati” sul mercato per evitare una svalutazione della nostra moneta che comunque sarebbe stata necessaria e puntualmente avvenne.
E soprattutto questo attacco comportò una successiva manovra finanziaria da 90mila miliardi di vecchie lire ricorrendo anche al prelievo “fittizio” da parte dello stato nei libretti di risparmio dei cittadini.
A guidare questo attacco speculativo contro la lira(e la sterlina)e quindi ad ottenere lucro nel senso di guadagni in diversi miliardi di dollari fu il finanziere GeorgeSoros.
PER QUALE MOTIVO IL GIORNALISTA DEL TG2 INVIATO A NEWYORK NEL FARE UN RESOCONTO SULLE ATTIVITà DI SOROS HA MENZIONATO TUTTO, TRANNE Ciò CHE RIGUARDA DIRETTAMENTE IL NOSTRO PAESE?
Il signor Soros,come ogni cittadino di ogni paese democratico ha il diritto di esercitare i propri affari con i metodi che ritiene più opportuni per lucrare e trarne vantaggio, allo stesso modo con il quale io ho il diritto di esprimere le mie idee ed opinioni , o ciò che è giuridicamente sancito dalla democrazia per cui ogni imputato ha diritto alla difesa, ed è innocente fino a prova contraria ed oltretutto ogni corte giudicante deve tenere conto delle attenuanti.
La democrazia significa avere la possibilità di realizzare le proprie aspettative ed ,il diritto il dovere di esercitare la propria mansione nel rispetto delle regole.
Quindi se Soros ha speculato ed ottenuto ingenti guadagni sulla fluttuazione della lira e della
Sterlina, era nel suo diritto di operatore nei mercati finanziari.
Come è nel dovere di chi è preposto alla garanzia delle regole e quindi alla tutela dell’interesse comune, operare secondo le mansioni cui egli è delegato.
Ebbene in Italia, come nell’autunno 1992, vi fu chi invece di adoperarsi per tutelare il bene comune dilapidò 50 miliardi di dollari in operazioni finanziarie che erano state assolutamente sconsigliate(in special modo da Craxi e dagli esperti finanziari della prima repubblica) poiché sarebbero risultate vane dato che occorreva svalutare per forza di cose la lira, oggi c’è chi come questo giornalista inviato del tg2, ovvero stipendiato da tutti i contribuenti italiani, omette di raccontare al pubblico tutta la verità.
In sostanza oggi questo giornalista del tg2, non informando il pubblico Italiano su tutte le attività palesi e conosciute di Soros si comporta allo stesso modo di chi dal 1992 in poi, invece di tutelare e salvaguardare l’interesse nazionale si adoperò solo a vantaggio degli speculatori.
Questo non vuole essere assolutamente un affronto critico nei confronti del signor GeorgeSoros o di chi come lui accumula danaro e fortune speculando sui mercati finanziari e non, e sulle debolezze e disgrazie degli altri.
No, anzi non si può non provare ammirazione per il signor Soros, che ha vissuto da vicino la tragedia della follia nazista e dal niente(si dice che profugo a Londra, per vivere lavorava come cameriere)ha creato una fortuna immensa per sé e per chi ha creduto in lui affidandogli in gestione i propri risparmi.
Soros è l’emblema del sogno americano, della democrazia e del liberalismo.(da non confondere con il liberismo, del quale comunque Soros ha approfittato per”amplificare”le proprie ricchezze)
Il disappunto è nei confronti di chi dovrebbe agire nel rispetto delle regole affinché si tutelino gli interessi comuni,mentre agisce però, come è successo per chi gestiva le pubbliche finanze dell’Italia nel 1992 , remando contro, facilitando come accadde nel settembre 1992(REGALARE 50 MILIARDI DI DOLLARI, perché tanto poi si sarebbero prelevati dai libretti di risparmio dei cittadini con la manovra finanziaria da 90mila miliardi di lire del 1993)i guadagni degli speculatori e successivamente la svendita del patrimonio pubblico attraverso le dismissioni operate dall’IRI.
Allo stesso modo in cui il giornalista del TG2 inviato a NewYork ,oggi Lunedì26Aprile2008,
non racconta tutta la verità su Soros omettendo di dire, che Soros fu il finanziere che nel 1992 mise in ginocchio non solo la sterlina e la Bank Of England, ma soprattutto la lira la banca d’Italia e quindi tutto il nostro paese.(forse è meglio dire che in banca d’Italia e tra le nostre autorità responsabili della finanza vi fu chi si mise in ginocchio a..priori al cospetto di Soros e degli speculatori).
Al che bisognerebbe chiedere a questi “pirati” della finanza:
MA A VOI PIACE COSì TANTO VINCERE FACILE?
(proprio come recita lo slogan di un paradossale spot pubblicitario riferito al gratta e vinci).
Perché un conto è guadagnare(anche se speculando) rischiando qualcosa.
Un altro è agire a colpo sicuro, perché chi dovrebbe avversarti è tuo complice.
Un conto è il giornalista che racconta tutto quello che si sa.(e della speculazione sulla lira del 1992 è scritto anche su wikipedia).
Un altro è il giornalista che invece omette di dire parte di ciò che dovrebbe raccontare.
(e magari è la parte più importante!....ed al fatto del Soros speculatore della lira nel 1992, avrebbe potuto aggiungere che l’università di bologna, una delle più antiche e prestigiose d’Italia,nel 1995 conferì al signor GeorgeSoros la laurea ad honorem!)




